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Italiani, scienza e tecnologia: tendenze e cambiamenti (2007-2023)
La ventesima edizione dell’Annuario Scienza Tecnologia e Società si caratterizza per la particolare ricchezza di contenuti. Nel primo capitolo Italiani, scienza e tecnologia: tendenze e cambiamenti (2007-2023) offre un’ampia panoramica sulle dinamiche attuali e le tendenze più significative nei rapporti tra scienza, tecnologia e società: percezione pubblica, fiducia verso scienziati e istituzioni di ricerca, fonti di informazione e orientamenti nei confronti delle tecnologie
Clima, ambiente ed energia: italiani consapevoli ma poco disponibili a cambiare. Scienza, tecnologia e opinione pubblica in Italia nel 2022
I cambiamenti climatici sono un’emergenza globale con manifestazioni sempre più frequenti anche in Italia. Inoltre, la recente destabilizzazione degli equilibri internazionali ha acuito il dibattito sulle fonti di approvvigionamento energetico. è noto come i combustibili fossili siano una delle principali cause del riscaldamento globale, ma è difficile rinunciare al loro impiego, almeno nel breve periodo. Com’è percepito il cambiamento climatico dagli italiani e chi sono gli interlocutori considerati più affidabili per contrastarlo? Quali sono le opinioni sulle energie rinnovabili e l'energia nucleare? Cosa farebbero gli italiani per ridurre l’inquinamento e il traffico delle città? L’Annuario Scienza Tecnologia e Società 2023 si caratterizza per la particolare attenzione riservata al tema della transizione ecologica e propone, in forma sintetica e accessibile, una raccolta aggiornata di dati nazionali e internazionali utili a tracciare le principali tendenze nel rapporto tra scienza, tecnologia e opinione pubblica in Italia
Presence of a loner strain maintains cooperation and diversity in well-mixed bacterial communities
Cooperation and diversity abound in nature despite cooperators risking exploitation from defectors and superior competitors displacing weaker ones. Understanding the persistence of cooperation and diversity is therefore a major problem for evolutionary ecology, especially in the context of well-mixed populations, where the potential for exploitation and displacement is greatest. Here we demonstrate that a “loner effect”, described by economic game theorists, can maintain cooperation and diversity in real-world biological settings. We use mathematical models of public-good-producing bacteria to show that the presence of a loner strain, which produces an independent but relatively inefficient good, can lead to rock-paper-scissor dynamics, whereby cooperators outcompete loners, defectors outcompete cooperators, and loners outcompete defectors. These model predictions are supported by our observations of evolutionary dynamics in well-mixed experimental communities of the bacterium Pseudomonas aeruginosa. We find that the coexistence of cooperators and defectors, which respectively produce and exploit the iron-scavenging siderophore pyoverdine, is stabilized by the presence of loners with an independent iron-uptake mechanism. Our results establish the loner effect as a simple and general driver of cooperation and diversity in environments that 40 would otherwise favour defection and the erosion of diversity.Peer reviewe
Ambivalência normativa e o futuro da Teoria Crítica: Adorno e Horkheimer, Castro-Gómez e Quijano sobre racionalidade, modernidade e totalidade
Translation into Portuguese, by Mateus Loner and Mariana Teixeira, of:
ZAMBRANA, R. “Normative Ambivalence and the Future of Critical Theory: Adorno and Horkheimer, Castro-Gómez, Quijano on Rationality, Modernity, Totality”. In: S. Giacchetti Ludovisi (ed.). Critical Theory and the Challenge of Praxis. Farnham: Ashgate, 2015, p. 101–116.Tradução, por Mateus Loner e Mariana Teixeira, de:
ZAMBRANA, R. “Normative Ambivalence and the Future of Critical Theory: Adorno and Horkheimer, Castro-Gómez, Quijano on Rationality, Modernity, Totality”. In: S. Giacchetti Ludovisi (org.). Critical Theory and the Challenge of Praxis. Farnham: Ashgate, 2015, p. 101–116
Demand, business profitability and competitiveness in the cableway system: A multidimensional framework
The paper provides a theoretical framework on demand for cableway system, business profitability and competitiveness between mountain areas, including novel elements such as on-line customer satisfaction. Through an in-depth literature review, three important theoretical constructs and core determinants have been identified and further validated by a Structural Equation Model (SEM) using continuous indicators either as observable variables or as latent variables. The results show that the cableway supply in the Italian Aosta Valley Region, as a case study representing the typical alpine biodiverse region, is based on a shade public intervention. The success of the cableway system depends mainly on a loyal segment of demand, on middle/high income and on multi-elastic prices policy. Furthermore, the results provide evidence of possible cooperative competition (or win-win co-opetition) amongst agents
Aree montane, contesti (s) vantaggiati e competitività. Un caso di studio
In questo capitolo, s’intendono definire i principali indicatori che vanno a influenzare la competitività delle imprese nella gestione degli impianti e del sistema di ricettività turistico (Fuschi, 2019), nelle aree montane caratterizzate da
un minore accesso e con scarsa mobilità interna (mobilità nei distretti di tipo
between and within). Nei mercati tradizionali, le destinazioni di élite e/o di massa sono caratterizzate da una reputazione e una visibilità più elevata (Claude,
Zaccour, 2009; Sarstedt, Mooi, 2019). Ciò rende possibile mantenere delle significative quote di mercato (NdA: come penetrazione per diffusione) e aumentare
il mark-up di profitto (come margine atteso sul profitto lordo) delle imprese
di gestione, spesso grazie anche ad una rivitalizzazione dell’offerta (Becheri,
Bartolini, 2001), od anche ad una discriminazione del prezzo di riserva della
clientela (denominata discriminazione di primo grado). Trova altresì confermato
il precetto caro all’Economia Politica (nota come legge di Say del 1803, citata
da J.S.Mill nel 1808) che “l’offerta crea la propria domanda”. Peraltro, le destinazioni collocate in zone interne e periferiche tendono ad aumentare la propria
competitività tramite una discriminazione dei prezzi di terzo grado (differenziati
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per segmenti di clientela), od anche con la creazione di pacchetti/prodotti innovativi di offerta per attrarre nuovi segmenti di domanda “di nicchia” legata al
lusso (Liquori, 2010). L’obiettivo è dunque, quello d’intercettare non soltanto il
surplus del consumatore stratificato, alla ricerca del risparmio che, attraverso la
differenziazione di prezzi di terzo grado, viene ancorato all’aumento della quota
di mercato, ma anche di aggredire il surplus del consumatore d’élite, legato alla
discriminazione sul prezzo di riserva.
In questo ultimo decennio, si è assistito ad un cambiamento profondo nella
reputazione delle destinazioni e dell’offerta turistica grazie all’utilizzo sempre
più diffuso della comunicazione (Bencardino et al., 2014), tramite i social media
(Floreddu et al., 2014). La reputazione degli operatori è sempre più influenzata
dal numero di likes e recensioni online che tendono ad indirizzare le scelte di
consumo individuali dei potenziali fruitori tramite il passa-parola elettronico.
Un’esperienza positiva vissuta dai fruitori ne aumenta il gradimento e con esso
il vantaggio comparato delle imprese, come minore costo-opportunità sulla coppia prezzo-quota di mercato (Pulina, Santoni, 2018).
Tramite un compendio approfondito della letteratura, l’obiettivo della presente ricerca è quello di definire un costrutto teorico multidimensionale che
metta in luce le interrelazioni esistenti tra indicatori relativi alla funzione di
domanda e alla funzione di offerta. Per valutare e testare tale costrutto teorico,
per la prima volta in tale ambito di indagine, sarà impiegato uno strumento
quantitativo caratterizzato da un insieme di equazioni strutturali (cosiddetto
Structural Equation Modelling, SEM; per un dettaglio metodologico si veda
Jöreskog, Sörbom (1993) e Kline (2016)). Per l’occasione, il SEM viene adattato alle particolarità esigenze del mercato turistico alpino in un ambiente biodiverso (Canigiani, 1987; Bartaletti 1994), caratterizzato da un fragile equilibrio
per i potenziali pericoli di degrado dovuti, tra gli altri fattori, all’uso intensivo
del territorio (Dansero et al., 2011), per finalità turistiche di massa. Il costrutto
empirico troverà realizzazione su dati di panel che consentono d’intercettare
sia la componente temporale, sia la componente individuale. Come anticipato,
la Regione Autonoma della Valle d’Aosta è un prototipo topologico ideale per
lo sviluppo, di un’analisi meta-strutturale (Bencardino et al., 2009), elaborata
come un caso di studio unico e, allo stesso tempo, fondato in un ambito analitico multidimensionale: competitività, difesa del territorio, contenimento delle
esternalità negative, sviluppo, alla luce di una strategia economica polisemica e
teleologicamente profittevole
Historias y memorias sobre los clubes carnavalescos negros de Pelotas, RS, Brasil
Fil: Loner, Beatriz. Univerisidad de Buenos Aires; Argentina.Fil: Almeida Gill, Lorena. Univerisidad de Buenos Aires; Argentina.21 ref
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Anais do IV Encontro Internacional Fronteiras e Identidades : tributo à obra de Beatriz Loner
O IV Encontro Internacional Fronteiras e Identidades propõe o debate sobre questões associadas ao estudo das fronteiras geográficas, identitárias e disciplinares no âmbito das áreas da História e seus desdobramentos na política, cultura e sociedade na atualidade. Nesta edição o evento será dedicado a homenagear a obra da professora Beatriz Ana Loner, sendo focado, portanto, em discussões sobre classe operária, pós-abolição e mundos do trabalho.Sem bols
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