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    Controle fitossanitário e qualidade de frutos em ameixeira e pessegueiro sob sistema orgânico no Alto Vale do Itajaí, SC

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    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Ciências Agrárias. Programa de Pós-Graduação em Agroecossistemas.A produção agrícola em sistema orgânico de frutas está em expansão em Santa Catarina, com estímulo para sua adoção em fruticultura, como ameixeira e pessegueiro, no Alto Vale do Itajaí. Dentro deste sistema, os problemas fitossanitários por vezes passam a ser limitantes com destaque na fruticultura à mosca-das-frutas Anastrepha fraterculus (Wied.), 1831(Diptera:Tephritidae), considerada a principal praga. Neste contexto pretendeu-se verificar a viabilidade do manejo e controle da mosca-das-frutas na produção de ameixeira e pessegueiro, em sistema orgânico no Alto Vale do Itajaí com o objetivo de comparar a eficiência dos diferentes métodos orgânicos; verificar a influência dos tratamentos na incidência de grafolita (Grapholita molesta) e podridão parda (Monilinia fruticola), teor de açúcar, produção, tamanho de frutos e descarte; constatar a época da presença da mosca-das-frutas e de sua oviposição nos frutos. O experimento em ameixeira foi desenvolvido em 2002 na Estação Experimental da EPAGRI, em Ituporanga -SC. Utilizou-se 8 cvs. de ameixeira, com três plantas de cada cultivar. Os tratamentos foram: (01) testemunha, (02) óleo de nim a 0,5 %, (03) óleo de nim mais 04 saches de naftalina pendurados por planta. O experimento em pessegueiro foi realizado em pomar da cv. Flordaking (precoce), em 2002 e 2003, e Della Nona (tardia), em 2002, na Escola Agrotécnica Federal de Rio do Sul. Os tratamentos usados em 2002 foram: (01) testemunha , (02) urina de gado leiteiro a 5%, (03) óleo de nim a 0,3%, (04) extrato pirolenhoso a 0,2% e (05) extrato de fumo a 10%; no ano de 2003: (01) testemunha, (02) extrato de fumo a 10%, (03) óleo de nim a 0,5%, (04) preparado homeopático de fumo CH30, (05) preparado homeopático de mosca-das-frutas CH30. Para cada tratamento foram utilizadas 4 plantas, sendo distribuídas em blocos completos ao acaso na linha de plantio. O monitoramento foi feito através de armadilhas McPhail. Na colheita, foram retirados 10 frutos de cada planta por tratamento. Os frutos foram cortados, verificando-se os danos e presença de larvas. Os demais foram colhidos e classificados nas classes A-B (= a 58mm), C-D (48 = 58mm), E-F (38 = 48mm) e descarte (< 38mm e injuriados). Foram feitos ainda os cálculos de graus-dia para o ciclo da mosca. Verificou-se que os tratamentos no geral foram pouco eficazes. Em ameixeira, não ocorreu a incidência de grafolita. A cv. Irati, obteve um melhor desempenho. O óleo de nim reduziu o grau Brix. As perdas devidas à mosca-das-frutas foram de 94,7%, inviabilizando a produção orgânica. Em pessegueiro, ocorreu diferença significativa entre os tratamentos apenas na incidência de larvas de grafolita, que foi maior em Flordaking no primeiro ano, nos tratamentos com calda de fumo e testemunha. Em Flordaking ocorreu um menor descarte (16,3% em 2002 e 13,2% em 2003) que Della Nona (50,5%) e o dano por mosca-das-frutas nesta última foi de 92%. Constatou-se a ausência de mosca-das-frutas no período de frutificação em Flordaking e ausência de suas larvas nos frutos analisados. O ensacamento na frutificação previniu a incidência e dano por mosca e podridão parda. O modelo de graus-dia permitiu prever a época de maior incidência de mosca-das-frutas, com a duração dos ciclos 36,6 e 44 dias em 2002 e 2003 respectivamente. Os dados obtidos permitem uma indicação de produção sob o sistema orgânico de cvs. de pessegueiro precoce para o Alto Vale do Itajaí. Para cvs. tardias, apenas com ensacamento de frutos

    Colza - Oli e grassi fonti oleaginose per utilizzi food e non food a cura di G. Mosca. Il Sole 24 Ore Edagricole

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    A differenza della maggioranza dei testi attualmente sul mercato in materia di oli vegetali e grassi animali, tutti molto specialistici, il volume si occupa di tracciare un quadro di riferimento generale che abbracci tutto il settore nelle origini e destinazioni di prodotto, food e non food, secondo una logica di filiera. Pur senza pretese di assoluta completezza, vengono prese in considerazione una serie di fonti vegetali erbacee e arboree fino alle microalghe, accanto a quelle di origine animale, pesci ed insetti compresi, non esclusi i grassi inutilizzati di carcasse grasse (industria del rendering). Per la parte vegetale, verranno descritte piante fornitrici di oli alimentari, oli industriali (bioenergia, lubrificazione, detergenza, fitorimedio) accanto a piante i cui oli essenziali vengono destinati anche al personal care (cosmesi, farmacopea) nella loro classica parte agronomica, nell'evoluzione varietale delle varie specie, quale risultato dell'attività di un breeding convenzionale e biotecnologico, nella produzione e qualità dell'olio e suo uso finale. Per la sua specificità, è stato consapevolmente escluso l'olivo

    L’anno del Covid-19. l'Italia al bivio.

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    Il 2020 è stato indubbiamente un anno «straordinario». Per la prima volta dai tempi della seconda guerra mondiale, una crisi di natura esogena e di portata globale – ossia lo scoppio della pandemia di Covid-19 – ha letteralmente travolto l’Italia. Questa edizione di Politica in Italia (Pit) riflette, dunque, la natura anomala dell’annata su cui si concentra. Tradizionalmente, lo scopo di Pit è quello di offrire un’analisi e un’interpretazione dei principali fatti dell’anno. Per il 2020, è stato necessario sovvertire questa cornice interpretativa, leggendo la crisi Covid-19 come il single key event che ha caratterizzato, in sostanza, tutti i fatti dell’anno. Partendo da tale premessa, questo capitolo introduttivo ha l’obiettivo di impostare le basi analitiche del volume, definendo la crisi Covid-19 come una giuntura critica (critical juncture). Attraverso questa chiave di lettura ci proponiamo, da un lato, di chiarire le ragioni che hanno reso il 2020 eccezionale e fornire una prima disamina dei principali sviluppi politici, sociali e istituzionali dell’anno. Dall’altro lato, questo approccio prepara il terreno alle analisi che seguono nei capitoli successivi, distillando la logica dei temi selezionati per questo volume. La nostra tesi è che una crisi imprevista e di lunga durata, come quella legata alla pandemia, abbia drasticamente sconvolto i fragili equilibri del paese, influenzando in maniera profonda la politica, le istituzioni e la società. Come si vedrà oltre, se nel breve periodo si è assistito a svolte «inaspettate», le condizioni pregresse del sistema Italia hanno invece prevalso sul finire dell’anno. Ciò non significa che i mutamenti si siano interrotti. Riteniamo, infatti, che la partita vera del Covid-19 come critical juncture si giocherà sul lungo periodo. Il nostro contributo si propone di affrontare dunque queste problematiche, concentrandosi in particolare su tre aspetti. In primo luogo, nella sezione che segue introdurremo il concetto di giuntura critica, per poi fare riferimento a eventi simili già verificatisi in passato e alle loro conseguenze. Sosterremo che la portata e gli effetti di un «momento critico» come quello che ha sconvolto i normali tempi istituzionali, politici e sociali nel corso del 2020 non possano essere compresi prescindendo dalle condizioni contestuali preesistenti. In secondo luogo, analizzeremo l’«evoluzione» delle dinamiche politiche all’interno della coalizione di governo, cercando di valutare, in particolare, l’abilità (o meno) degli attori politici coinvolti direttamente nella gestione della crisi Covid-19 di attivare un circuito virtuoso tra capacità e legittimità di governance (si vedano Ceccobelli e Vaccari in questo volume) – concentrandoci su quattro «fasi chiave» del 2020, ovvero pre-pandemia, prima ondata di contagi, rallentamento dei contagi e riaperture, seconda ondata di contagi. Infine, prendendo spunto da queste basi, la sezione successiva cerca di offrire un ulteriore approfondimento sul retaggio istituzionale della crisi, concentrandosi sul caso specifico della governance multilivello e delle relazioni centro-periferia. Questa dimensione ci permette di fare luce su uno dei più delicati e controversi aspetti della struttura istituzionale italiana – in continua tensione tra una costituzione che promuove le autonomie territoriali e un regionalismo che, in pratica, resta incompleto e asimmetrico – aiutandoci dunque a comprendere, da un lato, il cambiamento delle relazioni tra diversi livelli di governo durante il 2020 e, dall’altro, l’impatto di questi mutamenti sulla stabilità del paese. Per ovvie ragioni, la nostra analisi non può offrire una disamina degli effetti di lungo termine della pandemia sul sistema politico italiano, perché la crisi sanitaria è ancora in corso. Ci permette però di analizzare in maniera critica gli impatti di breve e medio termine, di cui si darà conto nelle conclusioni di questo capitolo

    Maktabat Al Muthanna Baghdad Feb-May 1962

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    On the same date, Ali Al-Mansouri issued an official financial statement confirming that the Al-Khanji Foundation owed a total of 11.375.أصدر علي المنصوري بيانًا ماليًا رسميًا بتاريخ 25 نيسان 1962 يُفيد بأن مؤسسة الخانجي مدينة بمبلغ إجمالي قدره 11,375

    Nuovi media e politica: Una introduzione

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    Il testo presenta uno stato dell'arte sulla ricerca contemporanea relativa al rapporto fra media digitali e politica

    Accoglienza e integrazione nelle Terre di don Peppe Diana. Storia ed economia dei flussi migratori nelle campagne tra il Litorale domitio e Casal di Principe

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    I territori fra Casal di Principe e il litorale domitio sono al centro delle dinamiche migratrorie che da diversi decenni coinvolgono l’Italia. Il massiccio impiego di stranieri nel bracciantato agricolo e l’omicidio di Jerry Essan Masslo rappresentano un aspetto imprescindibile della storia dell’immigrazione italiana. In questo scenario si inserì l’azione pastorale di don Peppe Diana, che nell’incontro con l’immigrato visse una piena fraternità. Dalla sua testimonianza sono scaturite significative esperienze di accoglienza e integrazione che in un contesto pur difficile, risultano di straordinario interesse. Si sono così elaborati modelli di inclusione sociale che promuovono nuove forme di cittadinanza attiva. In tal modo si è inteso andare oltre la logica dell’emergenza con cui spesso si affronta la presenza degli immigrati in uno dei territori in cui la criminalità organizzata è più radicata. Ne è derivato un approccio innovativo nelle relazioni umane, esemplare nelle opportunità che suscita il vivere insieme in una società sempre più al plurale. Un originale paradigma di etica civile che contribuisce a fornire al dibattito su questi temi elementi di pacatezza e oggettività, di cui si avverte un grande bisogno

    Nuovi media, nuova politica? Partecipazione e mobilitazione online da MoveOn al Movimento 5 stelle

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    Mentre in tutte le democrazie occidentali si assiste a un processo di ridefinizione profonda delle pratiche di partecipazione politica e civica, i media digitali stanno modificando i modi con cui i cittadini si informano ed entrano in contatto con istituzioni, partiti e movimenti e sembrano offrire loro nuove opportunità per far sentire la propria voce. Quali sono allora le modalità attraverso cui si sviluppa la partecipazione online, quali gruppi e organizzazioni se ne avvantaggiano maggiormente e con quali conseguenze per la sfera pubblica, la rappresentanza e la democrazia? Grazie all'apporto di alcuni tra gli studiosi nazionali e internazionali più attenti, il volume risponde a queste domande mediante un solido inquadramento teorico e una serie di importanti contributi di ricerca empirica. In primo luogo si effettua una ricognizione approfondita del contesto sociale e tecnologico che definisce le coordinate della politica online, illustrando le trasformazioni della sfera pubblica e della democrazia nella postmodernità e proponendo un'analisi empirica comparata della diffusione dell'uso di internet nell'Unione Europea. Si analizzano poi le modalità della partecipazione politica online degli italiani attraverso studi quantitativi e qualitativi, soffermandosi su alcuni studi di caso di particolare rilevanza: da MoveOn.org alle modalità con cui il Parlamento si rapporta con i cittadini attraverso internet; dalle mobilitazioni del Popolo Viola alle iniziative del Movimento 5 stelle. I saggi integrano metodologie quantitative, qualitative e comparative e approfondiscono diversi aspetti della partecipazione online, fonte di sfida e influenza nei confronti delle istituzioni democratiche e fattore di adattamento delle stesse, fornendo così un contributo rilevante al dibattito sulle forme e sulle dinamiche della politica online. Il volume intende dunque evidenziare le trasformazioni in atto nelle formule organizzative, nelle identità e nelle forme d'azione dei soggetti della partecipazione politica

    L’anno del Covid-19 : L’Italia al bivio

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    Drawing on the concept of critical juncture, in this article we argue that the scale and impact of an ‘extraordinary’ event such as the Covid-19 pandemic cannot be understood in full without acknowledging the pre-existing conditions of a country and its path-dependent trajectory. Against this background, we first assess the institutional legacy of the Covid-19 crisis in Italy, analysing the evolution of political dynamics within the coalition government that led the country in 2020, as well as the governance capacity and legitimacy of the main political actors involved in the management of the pandemic. Second, to shed further light on how Covid-19 has impacted on the institutional dimension, we look at multilevel governance and the relationship between central and regional governments during the pandemic. We argue that the sudden and long-lasting ‘shock’ prompted by Covid-19 has disrupted the already fragile equilibria of the Italian system, impacting in a most profound way on its politics, institutions and society. And yet, while in the short term, the critical juncture of Covid-19 opened the way to new, unexpected changes, towards the end of the year pre-existing, systemic conditions prevailed
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