505 research outputs found

    Yannick Gouchan-Riccardo Donati: Anthologie bilingue de la poésie de Paolo Maccari

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    Yannick Gouchan et Riccardo Donati, « Anthologie bilingue de Paolo Maccari », Italies [En ligne], 13 | 2009, mis en ligne le 01 décembre 2011, consulté le 06 décembre 2022. URL : http://journals.openedition.org/italies/2651 ; DOI : https://doi.org/10.4000/italies.265

    La poesia di Marco Simonelli: tra pop culture e lirica del desiderio Scritto da Yannick Gouchan

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    Article publié sur le blog du Centre de recherche PENS: Poesia contemporanea e nuove scritture (Università del Salento, Lecce, Italie)Nato alla fine degli anni " 70, il poeta fiorentino Marco Simonelli si è largamente ispirato alla pop culture degli ultimi due decenni del Novecento e questo implica, nella sua scrittura, un " acuta sensibilità ai fenomeni generati dalla mediatizzazione nonché un " attenzione portata ai riferimenti cinematografici e musicali italiani, americanizzati e poi globalizzati. Né va tralasciato il fatto che la sua poesia si cimenti nell " affermazione libera e immaginifica dell " identità sessuale. Autore di ben nove libri di versi e numerosi collaborazioni a performance vocali, l " esordio di Simonelli si verificò nel 1998 – aveva solo 19 anni – con un poemetto intitolato Memorie di un casamento ferroviere del " 66[1], ambientato nella Firenze martoriata dall " alluvione. L " anno seguente pubblicò la plaquette Notturno per grondaia e fili di luce[2], poi nel 2004 uscì un " opera di confessione insieme manierista ed espressionista, il poemetto dedicato al martirio di San Sebastiano, un trittico destinato ad essere recitato[3]. Ma fu la raccolta Palinsesti[4] a segnare un prima svolta importante nella carriera del giovane autore. In questo libro egli rivisita, con un " allegra sovrapposizione di riferimenti pop e un " ansia di riciclaggio che oscilla tra l " ironico e il tragico, la cultura di una generazione che conobbe l " adolescenza alla fine del secolo XX. Dagli anni 2000 il poeta ha proposto un " opera esigente, sia dal punto di vista stilistico che metrico, intenta ad esplorare il rapporto complesso fra il sentimento d " amore (omosessuale) – vissuto in prima persona – e l " evolversi della società italiana. La splendida corona di sonetti elisabettiani Will[5] registra le pulsioni di un corpo e di un " anima in preda ai tormenti della passione effimera anticipatrice dell " unione in coppia, mentre i poemetti de L " estate sta finendo[6] propongono il racconto in versi di una scoperta intima adolescenziale. L " autore ebbe anche il privilegio di figurare nell " undicesimo quaderno della collana Poesia contemporanea di Marcos y Marcos, a cura di Franco Buffoni, nel 2012, con le poesie di Firenze-Mare[7]. Lo stesso anno Simonelli fu antologizzato come esponente ipercontemporaneo nella raccolta Le parole tra gli uomini con testi di poeti italiani omosessuali[8]. Più di un decennio di attività poetica è stato riassunto e antologizzato nel libro Poesie d " amore splatter[9], nel cui titolo ben si esplicano i due poli della scrittura di Simonelli: i meandri della lirica amorosa e la pop culture desunta dall " iconografia del cinema horror destinata alla recitazione poetica

    La figura del fanciullo nell’opera di D’Annunzio, di Pascoli e dei crepuscolari. Luca Bani et Yannick Gouchan

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    Notre collègue Yannick Gouchan co-signe avec Luca Bani, de l’Université de Bergame, un essai qui apparaît presque comme un préalable indispensable à la lecture du présent volume d’Italies sur l’enfance, dont il a assuré la direction scientifique. Le thème de l’enfance y est en effet contextualisé, son histoire retracée, et il est examiné à trois étapes-clés du tournant littéraire du XIXe au XXe siècle. Le premier chapitre n’est pas le moins intéressant, puisqu’il prend en compte le concept d..

    Entre songe et mensonge. L'Ile Non-Trouvée de Guido Gozzano

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    Il saggio, in lingua francese, prende spunto dalla poesia “La Non-Trovata” di Guido Gozzano per avviare una riflessione sul posto che nell'opera dell'autore piemontese occupa il tema del viaggio

    Luca Bani et Yannick Gouchan, La figura del fanciullo nell’opera di D’Annunzio, di Pascoli e dei crepuscolari

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    Avec cet essai à quatre mains, Luca Bani et Yannick Gouchan se penchent sur un domaine qui n’avait pas encore été étudié en profondeur par la critique : celui de la construction et de la signification de la figure de l’enfant dans la poésie italienne contemporaine, lorsque ce thème devient central dans l’imaginaire littéraire. Il servira aux deux critiques de fil conducteur pour interpréter un important corpus d’œuvres entre la fin du XIXe et le début du XX..

    Entretien avec Stanislao De Marsanich, président du réseau I Parchi Letterari© par Yannick Gouchan et Maria Luisa Mura1

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    L’entretien avec Stanislao De Marsanich porte sur les Parcs littéraires en Italie. Les Parcs s’organisent autour de la biographie d’un écrivain et des lieux de ses textes en proposant des parcours littéraires dans des espaces formant un écosystème pluriel. Cet écosystème varie en fonction de l’identité spécifique de chaque parc lié à un auteur précis, mais il comporte le plus souvent des lieux domestiques (comme les maisons où ont vécu et travaillé les écrivains), des structures patrimoniales et muséographiques, des sentiers au cœur de la nature, des expositions, des manifestations culturelles et des infrastructures d’accueil pour les visiteurs.L’intervista a Stanislao De Marsanich tratta dei Parchi Letterari in Italia. I Parchi sono organizzati intorno alla biografia di uno scrittore e ai luoghi dei suoi testi suoi testi e propongono percorsi letterari negli spazi che formano un ecosistema plurale. Tale ecosistema cambia in funzione dell’identità specifica di ogni singolo Parco legato a un autore in particolare, ma riguarda il più delle volte luoghi domestici (come le case dove sono vissuti e hanno lavorato gli autori), strutture patrimoniali e musei, sentieri in piena natura, mostre, manifestazioni culturali e infrastrutture per accogliere i visitatori

    La figura del fanciullo nell’opera di d’Annunzio, Pascoli e i crepuscolari

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    Il sentimento dell’infanzia, sempre più fortemente radicato nella produzione letteraria alla fine del Settecento e nel periodo romantico, si accompagna a un crescente interesse per i personaggi infantili da parte degli autori del tardo Ottocento e del primo Novecento. L’impostazione storico-tematica permette di delineare come il fanciullo viene evocato, prima da d’Annunzio (poeta e romanziere) e Pascoli (poeta e pedagogo), poi dalla generazione dei poeti crepuscolari (Gozzano, Corazzini, Palazzeschi, Moretti e molti altri), eredi dei due precedenti autori.The sense of childhood, ever more deeply rooted in the literary production at the end of the eighteenth century and the Romantic period, is accompanied by a growing interest in childhood characters from the authors of the late nineteenth and early twentieth centuries. The historical-thematic approach allows you to map out how the child is evoked before by d'Annunzio (poet and novelist) and Pascoli (poet and pedagogue), then by the generation of crepuscular poets (Gozzano, Corazzini, Palazzeschi, Moretti and many more ), heirs of the two previous authors

    Flaviano Pisanelli, Dietro l'Assente/Derrière l'Absent

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    Dietro l'assente-Derrière l'absentdi Flaviano Pisanelli. Ensemble, Rome, 2022.Traduction et préface de Yannick GouchanISBN: 886881960

    La ligne du lointain. Le lieu et l'espace dans la poésie médievale

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    Qu’est-ce-que le lieu du ‘lointain’ dans la poésie mediévale? Ailleurs et lointain partagent la condition de ne se situer pas, clairement, dans la condivision d’un espace, d’un temps seul. La séparation entre la chose, le je lyrique et son entourage est explicite. Dans la poésie du Moyen Age l’ailleurs est à la fois le lieu concret de la ‘terra incognita’, mais aussi le lieu inventé par le discours littéraire: significatif à ce propos, parmi les troubadours - les prémiers poétes modernes qui fondent l’éducatione séntimentale des européens -, l’amour de loinh de Jaufre Rudel. On essayera d’analiser les mots qui dans la poésie mediévale indiquent l’ailleurs, chez les troubadours mais aussi dans le Minnesang allemand jusqu’à Dante et Pétrarque pour mieux comprendre, avec un exercise de sématique historique, la manière de dessiner l’ailleurs et ce qu’on appelle ‘lointain’
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