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L’omogeneità dei valori da consolidare nei gruppi internazionali
L'omogeneità dei valori dei bilanci inclusi nell'area di consolidamento deve essere raggiunta sotto diversi profili. In particolare nei gruppi internazionali si pone il problema dell’eterogeneità valutaria che trova soluzione attraverso opportuni standard contabili utili a garantire una rappresentazione veritiera e corretta dei risultati del gruppo aziendale
GRUPPI E TECNOLOGIE AL LAVORO
Ci sono studi “sulle” organizzazioni, interessati a descrivere aspetti formali e generali del funzionamento organizzativo e/o a studiare caratteristiche individuali e cognitive di coloro che in quelle organizzazioni lavorano e ci sono, al contrario, studi “nelle” organizzazioni, etnometodologicamente caratterizzati, di analisi di specifici sistemi di attività lavorativa.
A quest’ultima categoria – assai poco rappresentata nel panorama editoriale italiano, appartiene questo volume che presenta un’analisi di fenomeni organizzativi importanti (gruppi in azione, ruolo artefatti tecnologici, forme di partecipazione, problemi di coordinamento, processi di memoria organizzativa, distribuzione competenze professionali nelle comunità di pratiche, gestione delle emergenze e pratiche routinarie, discorsi organizzativi, ) a partire da una dettagliata analisi etnografica-discorsiva delle pratiche lavorative quotidiane di uno sistema di attività lavorativa ad “alta densità” tecnologica. Il volume presenta dati e risultati che permettono di riconsiderare la relazione tra gruppi, lavoro e tecnologie, come aspetti indissolubilmente legati. Il sistema di attività lavorativa si configura infatti come un insieme, mai statico, di pratiche lavorative congiunte e distruibuite tra gli attori sociali e le risorse materiali e tecnologiche .
Il volume si rivolge non solo a studenti e ricercatori di psicologia sociale e psicologia delle organizzazioni, ma anche a coloro, formatori e operatori, che si occupano professionalmente di gruppi e di processi di innovazione organizzativa
H-gruppi e co-H-gruppi
Si inizia generalizzando la teoria dei gruppi a categorie qualsiasi, quindi senza necessariamente un insieme sostegno, studiando anche i cogruppi, ovvero gli oggetti duali dei gruppi, e caratterizzando in termini categoriali tali strutture. Vengono poi studiati oggetti topologici con la struttura di gruppo generalizzato vista inizialmente, compatibile con la struttura topologica. L'utilità degli H-gruppi e dei co-H-gruppi è specialmente in topologia algebrica, dove la struttura di questi oggetti fornisce molte informazioni sul loro comportamento, in termini di gruppi di omotopia e di più generici gruppi di mappe fra loro e altri spazi. Vengono poi dati esempi di questi oggetti, e si studia come i co-H-gruppi, in particolare, permettono di definire i gruppi di omotopia e di dimostrare i risultati fondamentali della teoria dell'omotopia
Self-assembly of a cavitand-based heteronuclear coordination cage
A new self-assembly protocol leading to the formation of heteronuclear coordination cage 10 is reported. Reaction of tetradentate cavitand ligand 1, bearing one ethynylpyridine and three benzonitriles at the apical positions, with Pt(dppp)OTf2 and Pd(dppp)OTf2 in a 1:3 ratio yields 10 as the thermodynamic product. Under the same conditions, the self-assembly of 1 with either Pt or Pd metal precursors gives a mixture of isomeric homonuclear cages 8a-c or 9a-c, respectively
Consumo critico e nuove forme di partecipazione politica: il caso dei Gruppi di Acquisto Solidale in Italia
Increasing attention has been dedicated to social innovations and to their role that they may play in changing patterns of interactions, of behaviour and, possibly, of social progress itself. Where markets and formal institutions seem to be paralyzed in the quest for a greater redistribution of opportunities and of the outcomes of development, bottom-up pressure for change is increasing.
Citizens, their choices, actions and interactions are more and more shaping the ideals and goals of development and of wellbeing. Francesca Forno's and Paolo Graziano's article investigates an Italian example of Sustainable Community Movement Organisations, the Gruppi di Acquisto Solidale - GAS (which may be translated as 'solidarity purchasing groups' or solidarity ‘purchase groups’). Their writing highlights how the combination of new forms of interaction between citizens and their coordinated action resembles a tangible demonstration of social rationality, which goes far beyond the limiting individual and egoistic rationality often embraced by socio-economic analyses. The authors outline the way in which organized groups of citizens decide to articulate their consumption and highlight how the involvement in such an innovative group also tends to trigger new forms of political participation and the promotion of public initiatives.
The authors check whether the Italian GAS experience can be classified as a Social Movement organisation and come to interesting conclusions: social innovations such as the Gruppi di Acquisto Solidale seem to be a powerful catalyzer of collective goals, political participation and civic engagement.
Their analysis seems to confirm that social innovations and bottom-up pressures may play a major role for changing the trajectories of social progress
C. BENUSSI, Infedeltà patrimoniale e gruppi di società, Giuffrè, Milano, 2009, pp. 454.
Con l’opera in commento, Carlo Benussi affronta il tema, sempre più attuale, dell’infedeltà patrimoniale, confrontandosi in particolare con quelle forme d’infedeltà che si realizzano all’interno dei gruppi di società
Consumatori in movimento: il consumo critico come forma di partecipazione politica
L’articolo propone una lettura dei cambiamenti avvenuti nell'ultimo decennio all'interno dell'area dell'altraeconomia. All'interno dell'articolo si discutono inoltre i primi dati di una ricerca in corso sul mondo dell’associazionismo lombardo che mostrano quale sia la diffusione dei gruppi di acquistp e dei ‘gasisti’ in Lombardia
Il modello di organizzazione, gestione e controllo nei gruppi di imprese: riflessioni a partire due casi studio
Il Modello di organizzazione gestione e controllo è uno strumento della governance aziendale orientato a prevenire la commissione di comportamenti illeciti. Nei gruppi di imprese, al Modello è attribuita la funzione di salvaguardare l’impresa non solo dal rischio di commissione di reati, ma anche dal rischio di propagazione della responsabilità amministrativa ad altre imprese del gruppo.
La rilevanza del tema per i gruppi di imprese ha recentemente attirato l’interesse della dottrina economico-aziendale, con l’obiettivo di proporre soluzioni di articolazione del Modello coerenti con le diverse strutture di gruppo.
Il lavoro si propone di esaminare l’adozione – rectius, la differenziazione – dei Modelli nell’ambito dei gruppi strategici. A tal fine è stata condotta una ricerca qualitativa attraverso lo studio di due casi.
Dalle evidenze empiriche si evince come alcuni elementi del Modello siano mantenuti “comuni”, mentre altri si prestino ad una sostanziale differenziazione tra le imprese del gruppo. In entrambi i casi esaminati si nota inoltre un incremento del grado di differenziazione tra i modelli organizzativi delle unità del gruppo
"The love that made hell, paradise." Ouida re-writing the Paolo and Francesca theme in Held in Bondage
The bestselling Victorian author Ouida reveals in her novels, and, in particular, Held in Bondage, an extraordinary knowledge od Dante, by using characters and themes from the Commedia. The Paolo and Francesca theme actually constitutes part of the plot of the novel and is to be found in many of her other works, short stories and non-fiction writing
Sintesi e Caratterizzazione di Octatiofeni Funzionalizzati con Gruppi Ionici o Ionizzabili
Sono riportate la sintesi, tramite accoppiamento ossidativo, e la caratterizzazione di octatiofeni recanti in beta catene alchilsulfaniliche funzionalizzate con gruppi COOH e NH2
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