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Project Control e Sicurezza: la gestione delle interferenze con i tempi flottanti delle attività - Il caso studio del Mercato Coperto di Forlì.
L'edilizia, pilastro dell'economia nazionale, si contraddistingue per un elevato tasso di infortuni sul lavoro. La gestione della sicurezza diviene quindi un processo fondamentale, mirato a identificare, valutare e limitare i rischi attraverso misure preventive e protettive.
Questa tesi esplora l'evoluzione normativa, le figure professionali coinvolte e la progettazione della sicurezza, con un focus sul rischio interferenziale. La cattiva gestione di tale rischio, che è causa frequente di infortuni, può essere migliorata attraverso una pianificazione accurata dei lavori, distribuendo le attività sia nel tempo che nello spazio al fine di evitare interferenze. Quindi, vengono analizzate le tecniche più diffuse per raggiungere tale scopo.
Il lavoro si propone di illustrare un metodo di gestione delle attività progettuali, volto all'identificazione e alla risoluzione dei conflitti spazio-temporali, attraverso l'ottimizzazione della programmazione con l'impiego dei tempi di scorrimento. Il metodo proposto viene applicato in un contesto reale e complesso come quello del restauro del Mercato Coperto di Forlì.
L’obiettivo della tesi è dimostrare la possibilità di superare la concezione della sicurezza come mero vincolo normativo, evidenziando che efficienza e sicurezza, non sono solo compatibili ma anche sinergiche nel raggiungimento degli obiettivi progettuali
La Manica Lunga dell’Ala Monumentale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli: analisi di vulnerabilità e interventi di miglioramento strutturale
La presente tesi riguarda il Complesso Monumentale di S. Michele in Bosco, da più di cento anni sede dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, che domina scenograficamente la città. La posizione privilegiata, la fortuna della comunità religiosa olivetana prima e dell’istituto ospedaliero poi, sono probabilmente tra le motivazioni principali che hanno favorito la costante e straordinaria presenza di questo complesso nella storia della città. L’edificio spicca non solo per il suo valore storico, architettonico e artistico, ma anche per le sue dimensioni imponenti: il corridoio del dormitorio è l’ambiente più lungo di Bologna (427 piedi, 162 m), noto anche come “Manica lunga”, si apre con un’ampia serliana sul vasto panorama assialmente alla torre degli Asinelli. Tale complesso è formato da diversi corpi di fabbrica articolati intorno a tre chiostri che fungono da collegamento tra le diverse parti, il più conosciuto a pianta ottagonale, detto “dei Carracci”, dell’Architetto Pietro Fiorini, che affianca il lato sud della Chiesa. L’oggetto di studio è la porzione di “Manica Lunga” compresa tra la facciata nord con la serliana e lo scalone monumentale, avente un’estensione di 54 m, con murature alte più di 8 m e spesse circa 30 cm, che sorreggono le prime undici volte a crociera e la copertura, e che poggiano in falso sulle volte sottostanti. Finalità della tesi è quella di effettuare una valutazione della sicurezza sismica secondo il livello di valutazione LV2, ovvero una valutazione dei cinematismi locali ritenuti attivabili a causa del sisma. L’analisi cinematica, a livello locale, pone le basi per indirizzare il progetto di miglioramento strutturale con interventi locali poco invasivi nell’ottica del minimo impatto sul manufatto vincolato. Il progetto è stato svolto sulla base dell’analisi critica dell’esistente, condotta confrontando le informazioni dedotte dall’analisi storico-archivistica con quelle dimensionali e costruttive ricavate dal rilievo
Il Torresotto di San Vitale: scenari di recupero tra tutela e trasformazione
Il presente lavoro di tesi vede come caso studio il Torresotto di San Vitale, una delle poche strutture superstiti della seconda cerchia di mura di Bologna, situato lungo l’omonima via nel centro della città. Costruito intorno al XII secolo, il manufatto ha subito nel tempo numerose trasformazioni che ne hanno modificato la funzione, passando da struttura difensiva a elemento integrato nel tessuto urbano. La ricerca si propone di analizzarne lo stato di conservazione e di sviluppare un progetto di rifunzionalizzazione che ne garantisca la valorizzazione, nel rispetto della sua identità storica e costruttiva.
L’analisi è stata condotta a partire da uno studio storico-archivistico, integrato con rilievi diretti e fotogrammetrici che hanno permesso di classificare i tipi di murature e solai. L’indagine ha permesso di individuare le principali criticità strutturali, con particolare attenzione alla vulnerabilità sismica, la cui valutazione è stata effettuata attraverso i modelli LV1 e LV2, che hanno permesso di stimare il livello di rischio sismico sia allo stato di fatto che allo stato di progetto.
Sulla base di tali considerazioni, il progetto propone due scenari di recupero che bilanciano tutela e trasformazione. Il primo prevede la rinfunzionalizzazione del Torresotto in Bed & Breakfast, con interventi mirati all’ottimizzazione della distribuzione degli spazi e dell’efficienza strutturale, mantenendo un equilibrio tra la necessità di trasformazione e il rispetto dell’identità storica. Il secondo scenario contempla invece un riuso funzionale del Torresotto, con una sua conversione in spazio espositivo dedicato alla storia delle mura di Bologna. In questo secondo caso le modifiche si limitano agli interventi di miglioramento sismico e accessibilità.
I due scenari delineano futuri diversi per il Torresotto di San Vitale, offrendo due opportunità distinte per coniugare la memoria storica della città con nuove esigenze di fruizione contemporanea
Analisi, valutazione e progettazione di soluzioni relative alla procedura di Cambio Bobina nel settore del packaging
Il lavoro di tesi è si è basato sulla valutazione delle prestazioni delle macchine che utilizzano film sottoforma di bobina, su calcolare il downtime della procedura di sostituzione bobina e su progettare e modificare gruppi meccanici per migliorare l'efficienza di tale processo
Time-Optimal Trajectory Planning for Anti-Sloshing Robotic Manipulation of Multiple Liquid-Filled Containers
Questa tesi esamina tecniche di ottimizzazione vincolata finalizzate a ottenere una manipolazione tempo-ottimale di contenitori riempiti di liquido. In particolare, l'obiettivo è sviluppare algoritmi per la pianificazione di traiettorie tempo-ottimali per più contenitori cilindrici trasportati da un robot industriale. Le traiettorie considerate sono 4-dimensionali, comprendenti 3 dimensioni di traslazione combinate con una rotazione unidimensionale attorno alla direzione verticale.
Quando un contenitore riempito di liquido subisce un moto, il liquido al suo interno esibisce un movimento, un fenomeno noto come sloshing. Gli algoritmi proposti si concentrano sul controllo degli effetti dello sloshing durante il movimento del contenitore.
Vengono presentati due approcci di ottimizzazione: nel primo, l'obiettivo è determinare la legge di moto ottimale su un percorso predefinito che il vassoio che ospita i contenitori deve seguire; nel secondo, solo alcuni punti di passaggio, sia con una posizione assegnata sia con una posizione variabile all'interno di un volume assegnato, sono vincolati, mentre i segmenti di percorso rimanenti e la legge di moto sono trattati come variabili nel processo di ottimizzazione. I risultati vengono poi confrontati in simulazione. La procedura più efficace per condurre il processo di ottimizzazione viene identificata, tenendo conto anche della riduzione del tempo di calcolo. Infine, viene realizzata e discussa una campagna di validazione sperimentale per valutare e confrontare l'efficacia pratica di queste tecniche
Studio dei meccanismi di danneggiamento ed evoluzione del danno in compositi fibrorinforzati attraverso User Material Subroutines
L’utilizzo dei materiali compositi sta crescendo molto rapidamente nel corso degli ultimi decenni, guidato dalla necessità di alleggerimento e di materiali con resistenze specifiche maggiori di quelle dei metalli. Nel corso della tesi abbiamo analizzato in dettaglio le proprietà dei compositi, evidenziando le proprietà ottenibili unendo fibra e matrice, e illustrando le principali tecniche produttive.
Il loro comportamento intrinsecamente complesso e direttamente collegato alla loro eterogeneità, rende complesso comprendere a pieno i meccanismi di frattura ed i limiti di questi materiali. E’ in questo scenario che questo lavoro di tesi si inserisce, cercando di effettuare un confronto tra le varie teorie proposte per la rottura di questi materiali, cercando di simulare numericamente la loro rottura e le capacità di supportare il carico dopo che questa avviene.
La letteratura riporta diverse modalità di guasto possibili per i materiali compositi, modellabili attraverso apposite teorie e strategie numeriche come la Cohesive Zone Model (CZM), per modellare la delaminazione, i criteri di danneggiamento (quali Massima deformazione, Hashin, Tsai-Wu e Puck) e l’analisi progressiva del danno. In questo lavoro si esplorano e si sviluppano i sistemi di danneggiamento all’interno di apposite User Material in ABAQUS. I modelli numerici così ottenuti sono stati validati attraverso i risultati di prove sperimentali, esibendo un allineamento buono, con peculiari andamenti rispetto al criterio di danneggiamento stabilito
Progettazione di un esoscheletro attivo per il supporto lombare
Negli ultimi decenni, i dispositivi assistivi sono stati sempre più adottati in diversi settori, dalla medicina riabilitativa alle applicazioni industriali. In particolare, sono stati sviluppati esoscheletri progettati per aiutare i lavoratori, con l’obiettivo di ridurre i disturbi muscoloscheletrici legati alle attività lavorative, diminuendo lo sforzo fisico degli operatori e abbattendo i costi sanitari e di riabilitazione.
Tuttavia, gli esoscheletri presenti in commercio al giorno d'oggi, dotati di sistemi di attuazione efficienti e leggeri, richiedono un investimento significativo sia per l’acquisto che per la manutenzione, rendendoli accessibili solo a un numero limitato di aziende.
Questa tesi presenta lo sviluppo di un esoscheletro attivo per il supporto lombare e degli arti inferiori, progettato per ridurre lo sforzo fisico e gli infortuni nei contesti lavorativi, mantenendo un costo di produzione basso. Il sistema proposto integra un meccanismo a forbice per il supporto della schiena e un sistema di assistenza attiva per le gambe, offrendo una soluzione completa per le attività di sollevamento.
L’integrazione di una trasmissione cicloidale e un’attuazione ottimizzata ha permesso di ottenere la coppia necessaria per assistere l’utente nelle operazioni di sollevamento. Analisi mediante il Metodo degli Elementi Finiti (FEM) hanno confermato l'integrità strutturale dei componenti stampati in 3D, garantendo affidabilità nelle condizioni di utilizzo previste.
L’integrazione di controlli avanzati, tra cui un regolatore a impedenza e un sistema di visione artificiale rende l’esoscheletro più intuitivo e adattabile alle esigenze dell’operatore.
L’esoscheletro sviluppato in questa tesi rappresenta un passo avanti nella tecnologia assistiva e ha il potenziale per migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro, riducendo l'affaticamento fisico nei contesti più impegnativi
Caratterizzazione termica di malte cementizie innovative
Questa tesi si concentra sulla caratterizzazione termica di malte cementizie innovative, con particolare attenzione all’uso di fibre naturali come additivi per migliorare le proprieta' termiche e meccaniche del materiale. Lo studio `e stato condotto presso il Centro Ricerche ENEA Trisaia, nel laboratorio TERIN-PAEN, dove sono stati preparati e analizzati diversi provini di malta cementizia arricchiti con fibre naturali organiche (come paglia, ginestra, carta e pulp) e fibre naturali inorganiche (come il basalto). L’obiettivo
principale della ricerca `e stato valutare l’impatto di queste fibre sulla conducibilit`a termica delle malte, al fine di identificare soluzioni che combinino sostenibilita' ambientale ed efficienza energetica.
I risultati sperimentali hanno dimostrato che l’aggiunta di fibre naturali riduce significativamente la conducibilita' termica rispetto alle malte tradizionali, migliorando l’isolamento termico.
Lo studio ha importanti implicazioni per il settore dell’edilizia sostenibile, poiche' l’uso di fibre naturali e materiali come il basalto non solo migliora le proprieta' termiche delle malte ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale associato alla produzione di malte tradizionali. Tuttavia, sono
necessari ulteriori studi per valutare la durabilit`a a lungo termine di queste soluzioni e ottimizzare le percentuali di fibre e gli spessori dei pannelli.
In conclusione, questa ricerca evidenzia il potenziale delle malte cementizie innovative arricchite con fibre naturali e materiali ad alta efficienza termica, come il basalto, per applicazioni in edilizia sostenibile, contribuendo a ridurre il consumo energetico e promuovere un’edilizia più rispettosa dell’ambiente
Sviluppo del processo di collaudo del montante in ottica di miglioramento delle prestazioni, della sicurezza e dell'ergonomia: il caso Toyota Material Handling Italia
Questa tesi analizza il processo di collaudo del montante presso Toyota Material Handling Italia, con l’obiettivo di migliorarne le prestazioni, la sicurezza e l’ergonomia, in linea con i principi della Lean Manufacturing e del Toyota Production System (TPS). Dopo una panoramica sulla filosofia produttiva Toyota e sulle principali metodologie di ottimizzazione dei processi industriali, viene approfondito il caso studio relativo all’introduzione di una nuova configurazione di collaudo.
L’analisi prende avvio con l’individuazione delle criticità della configurazione precedente, evidenziando limiti in termini di flessibilità, sicurezza e tracciabilità dei dati di collaudo. Sulla base di queste osservazioni, viene progettata una nuova attrezzatura che implementa soluzioni innovative, tra cui l’automatizzazione dell’inserimento dei dati, l’adozione di sistemi di sicurezza
avanzati e l’ottimizzazione dell’ergonomia per gli operatori.
I risultati ottenuti mostrano un significativo miglioramento dell’efficienza operativa, con una riduzione dei tempi di esecuzione delle prove e un incremento della precisione nella raccolta e nell’analisi dei dati. Inoltre, l’adozione
di nuovi dispositivi ha contribuito a ridurre i margini di errore umano e ad aumentare la sicurezza durante le operazioni di collaudo.
Le conclusioni della tesi offrono spunti per futuri sviluppi, con particolare attenzione all’integrazione di sistemi di monitoraggio in tempo reale e all’applicazione di tecniche di manutenzione predittiva. Il lavoro si inserisce nell’ottica del miglioramento continuo, contribuendo all’evoluzione dei processi di collaudo nell’ambito della produzione industriale avanzata
Dal palcoscenico allo schermo. L’evoluzione della sitcom attraverso il linguaggio teatrale
Questa tesi esplora l'evoluzione della sitcom, analizzando le sue radici teatrali e la sua trasformazione in un genere televisivo contemporaneo. Partendo dalle origini della commedia di situazione, che affondano le radici nel teatro classico greco e romano, la tesi evidenzia come la sitcom abbia ereditato elementi narrativi e stilistici dalla tradizione teatrale, adattandoli al contesto moderno. La struttura narrativa delle sitcom, basata su personaggi stereotipati, situazioni ricorrenti e un formato episodico, riflette una continuità con le convenzioni del teatro comico, in particolare con la commedia dell'arte e il teatro dell'assurdo.
La tesi si articola in tre capitoli principali. Il primo capitolo traccia le origini della sitcom, collegandole alla commedia greca e romana, e analizza la struttura narrativa tipica del genere, con particolare attenzione ai personaggi archetipici e alle situazioni comiche ricorrenti. Il secondo capitolo approfondisce le influenze teatrali nella sitcom contemporanea, esaminando il teatro dell'assurdo, l'improvvisazione e la metateatralità, e confrontando lo spazio scenico teatrale con il set televisivo. Il terzo capitolo presenta tre casi studio: Seinfeld, analizzato come un esempio di teatro dell'assurdo moderno; Buona la prima!, che fonde teatro e sitcom attraverso l'improvvisazione; e The Office, che utilizza la rottura della quarta parete e il metateatro per coinvolgere il pubblico.
Attraverso un'analisi interdisciplinare, la tesi dimostra come la sitcom, pur essendo un prodotto televisivo, mantenga un forte legame con la tradizione teatrale, evolvendosi per riflettere i cambiamenti culturali e sociali. La sitcom contemporanea, infatti, non solo intrattiene, ma offre anche una critica sottile della società, utilizzando l'umorismo come strumento di riflessione