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GC-MS analysis of the lipidic fraction in organic and conventional chicken breast meat
Le frodi rappresentano un fenomeno crescente nel settore avicolo, e metodi convenzionali, come l'analisi del DNA, spesso non sono sufficienti per rilevarle. L’obiettivo di questo lavoro di tesi, realizzato presso i laboratori dell’Università di Wageningen, è stato quello di testare un metodo analitico, basato su GC-MS-(Orbitrap) ed accoppiato ad analisi multivariata, per valutare la composizione lipidica della carne di petto di pollo per individuare differenze tra le carni derivanti da allevamento convenzionale e quelle derivanti da allevamento biologico. Sono stati analizzati 140 campioni provenienti da sistemi di allevamento biologico e convenzionale; in particolare, è stato preso in esame il profilo in acidi grassi e trigliceridi, in quanto è noto che la loro composizione sia influenzata da fattori quali genotipo, condizioni di allevamento, età e composizione del mangime.
La PCA effettuata sulla base dei dati GC-MS mostra che tale approccio analitico è efficace nel discriminare i campioni in base al genotipo, mentre i campioni non risultano discriminati in funzione del sistema di allevamento. Probabilmente tale risultato è influenzato dall’effetto predominante dovuto ai fattori genetici. In particolare, le zone cromatografiche caratteristiche dei trigliceridi e del colesterolo sono risultate rilevanti per la differenziazione associata ai metodi di produzione. I risultati di questo lavoro di tesi confermano il potenziale dell’approccio analitico GC-MS testato per la valutazione dell’autenticità di prodotti carnei; tuttavia, sono necessari ulteriori studi utili all’identificazione di specifici marcatori molecolari collegati con la tipologia di allevamento
Valorizzazione dei sottoprodotti ittici tramite la formulazione di barrette proteiche arricchite
Negli ultimi anni, l’interesse per un’alimentazione sostenibile ha favorito la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria ittica in nuovi ambiti applicativi. Il settore ittico è una risorsa proteica globale, ma la gestione dei suoi sottoprodotti pone sfide in termini di sostenibilità ed economia. L’utilizzo di ingredienti derivati, come olio di pesce, chitosano e idrolizzati proteici, può ridurre gli sprechi e migliorare il valore nutrizionale e tecnologico degli alimenti.
La crescente richiesta di prodotti funzionali ha incentivato l’impiego di biomolecole marine, ma la loro applicazione richiede un’analisi delle proprietà chimico-fisiche, sensoriali e della stabilità nel tempo.
Questo studio ha esplorato l’impiego di sottoprodotti ittici nella formulazione di barrette di legumi arricchite con olio di pesce, chitosano e idrolizzato proteico. Test analitici e sensoriali hanno valutato il loro impatto su colore, consistenza e stabilità ossidativa.
L’olio di pesce ha migliorato il profilo nutrizionale senza alterare eccessivamente la percezione sensoriale. La stabilità ossidativa è risultata simile al controllo, sebbene i valori di TBARs siano aumentati. Il chitosano non ha influenzato sapore e odore, ma ha reso il prodotto più fragile e luminoso, con stabilità ossidativa inizialmente superiore, poi peggiorata dopo lo stoccaggio. L’idrolizzato proteico ha ridotto la luminosità e aumentato l’indice di rosso, senza impattare significativamente sulla texture.
In conclusione, i sottoprodotti ittici mostrano potenziale nella formulazione di alimenti innovativi, contribuendo alla riduzione degli sprechi. Tuttavia, è necessaria un’ulteriore ottimizzazione delle formulazioni e un’analisi più ampia dell’accettabilità dei consumatori e dell’impatto ambientale, che sarà approfondita in studi futuri con un consumer test e un’analisi del ciclo di vita (LCA)
Valutazione del rischio incendio in magazzino industriale: approccio prestazionale attraverso modellazione CFD e progettazione di un impianto di protezione attiva
Il presente lavoro di tesi ha come oggetto la valutazione del rischio incendio di un fabbricato, avente area di 560 m2, localizzato all’interno di uno stabilimento farmaceutico ed adibito a magazzino. A tale fine si è adottato in gran parte un approccio prescrittivo conforme alle direttive imposte dal Codice di Prevenzione Incendi (DM 03/08/2015).
Tuttavia, attraverso invece un approccio prestazionale è stata garantita, indipendentemente dal quantitativo di merce stoccata, la stabilità delle strutture del fabbricato realizzate interamente in acciaio. A tale fine si è considerato il contributo dell’azione di estinzione dell’incendio da parte dell’impianto sprinkler ESFR, progettato a copertura dell’intera area di stoccaggio e dimensionato per una classe di rischio di plastica stivata in cartoni.
Per la verifica della resistenza al fuoco, non sono state definite delle vere e proprie soglie di prestazione, ma si sono analizzati i risultati ottenuti da modellazioni effettuate allo scopo di determinare l’andamento dei campi termici generati dall’incendio.
Attraverso il modello di calcolo computazionale FDS, sono stati simulati due diversi scenari d’incendio di progetto in modo da rappresentare una situazione più gravosa per la propagazione dei fumi e del calore (focolare a terra) ed una situazione più gravosa per quanto riguarda invece le sollecitazioni termiche generate sulle travi (focolare sull’ultimo livello di scaffalatura).
Si è infine utilizzato il modello di calcolo CFAST per rappresentare lo scenario in cui l’innesco dell’incendio è posto a terra e per effettuare un confronto dei risultati tra un modello a zone come questo ed un modello di calcolo computazionale come FDS
Modellazione di un configuratore di costi e tempi per reparto di verniciatura: il caso Fiorini Industries s.r.l.
Il progetto proposto prevede l’analisi dei processi del reparto di verniciatura aziendale per ricavare costi e tempi di lavorazione dei singoli trattamenti svolti sui prodotti. Le motivazioni principali che hanno spinto ad un’analisi di questo tipo sono due; il primo è la necessità di definire dei costi pertinenti e puntuali circa il trattamento svolto sul singolo prodotto per aggiornare i datati listini di valorizzazione, mentre il secondo è la necessità di disporre di dati consistenti riguardanti i tempi di lavorazione per poter svolgere al meglio la fase di pianificazione della produzione.
Lo sforzo e l’attenzione sono stati direzionati verso la definizione di strutture costruite con al centro del focus il processo di trattamento o lavorazione, con l’obbiettivo di creare un modello su misura alla situazione aziendale.
La struttura dell’elaborato prevede un primo capitolo introduttivo al tema teorico dei modelli di costo dove si vuole fornire una panoramica generale sulle potenzialità e gli strumenti a disposizione di questi assetti. In seguito, si vuole introdurre l’azienda ospitante dedicandogli un capitolo illustrativo riguardante informazioni generali e descrittive pertinenti lo stabilimento produttivo. I successivi quattro capitoli si articolano sullo sviluppo di strumenti analitici in grado di fornire costi e tempi di lavorazione circa i trattamenti possibili in azienda; verniciatura a polvere, ad acqua, a solvente e granigliatura. Ogni capitolo inizierà con una dettagliata fase di analisi del ciclo di trattamento, seguita dalla stipulazione di un modello analitico creato sulla base dei dati raccolti in azienda. Il modello creato verrà alimentato con i costi definiti da una fase di valorizzazione, ed infine verrà definito il tempo di attraversamento del singolo prodotto sulla risorsa di interesse.
Per completare l’elaborato si inserisce un’ultima parte conclusiva in cui si analizzeranno i dati ricavati
Mitigazione delle minacce informatiche in ambiente Linux: analisi e sviluppo di soluzioni eBPF e XDP
La crescente complessità delle infrastrutture IT e l’evoluzione delle minacce informatiche richiedono strategie avanzate per il monitoraggio e la protezione dei sistemi. In questo contesto, eBPF (Extended Berkeley Packet Filter) si è affermato come una tecnologia rivoluzionaria, consentendo un’analisi efficiente e sicura del traffico di rete e dei processi a livello kernel.
Questa tesi esplora l’uso di eBPF e XDP (eXpress Data Path) per la mitigazione degli attacchi DoS (Denial of Service), con particolare attenzione agli attacchi SYN Flood. L'obiettivo principale è sviluppare e testare una soluzione basata su filtri e regole avanzate per il blocco dei pacchetti malevoli, riducendo il carico sulla CPU rispetto alle soluzioni tradizionali.
Viene implementato un firewall XDP che monitora il traffico e utilizza tecniche di SYN Cookie per prevenire attacchi di saturazione. Il codice è stato sviluppato in eBPF/XDP, citando Netfilter per ottimizzare la gestione della memoria e delle connessioni sospette. Il sistema proposto è testato utilizzando strumenti come hping3, Wireshark e Scapy, confrontandone le prestazioni con approcci convenzionali.
I risultati mostrano che il firewall basato su XDP offre un incremento significativo delle prestazioni rispetto ai filtri tradizionali, bloccando attacchi DoS con una latenza minima. Tuttavia, la gestione degli attacchi DDoS distribuiti presenta sfide aperte, suggerendo possibili miglioramenti futuri come l’integrazione con algoritmi di machine learning per una classificazione più accurata del traffico sospetto.
Questa ricerca dimostra come l’uso di tecnologie avanzate come eBPF possa migliorare la sicurezza delle reti, offrendo soluzioni scalabili per la protezione contro minacce informatiche emergenti
Integrazione di sistemi decisionali e algoritmi di grafica avanzati per agenti di gioco in Unity
I videogiochi contengono un elemento distintivo: le meccaniche di gioco.
Queste sono lo scheletro dell'intera esperienza e struttura di gioco.
Tra le meccaniche di gioco più fondamentali, ne troviamo due particolarmente interconnesse: i sistemi di controllo, ossia gli elementi manipolabili che il giocatore è in grado di “azionare”, e la sfida, il mettersi alla prova per risolvere un problema.
Indipendentemente dal fatto che si desideri creare un mondo di gioco estremamente realistico o incentrato sul giocatore, che sia basato sulla storia o sulle meccaniche di gioco, è fondamentale conoscere e padroneggiare le tecniche software di decision making. Queste tecniche sono essenziali per arricchire l'interazione con gli oggetti manipolabili e per progettare avversari virtuali in grado di offrire una sfida stimolante e adeguata alle aspettative del giocatore.
FSM, Alberi comportamentali, utility system e reti neurali sono le tecniche più impiegate e sofisticate in questo contesto.
Gli agenti sono spesso accompagnati da sistemi di gioco ricchi e complessi ma anche da algoritmi di computer grafica mirati a favorire l'intuitività del loro comportamento e interazione con lo spazio funzionale di gioco
"Franny e Zooey" hanno ancora qualcosa da dire: ritradurre J.D. Salinger per un lettorato contemporaneo
The aim of this dissertation is to propose a retranslation of selected excerpts from J.D. Salinger's "Franny & Zooey", from English into Italian. The book was originally published in 1961 by Little, Brown & Company and it collects two short stories that had appeared in "The New Yorker" between 1955 and 1957. Its first Italian translation, by Ruggero Bianchi and Romano Carlo Cerrone, was issued in 1963 by Einaudi.
This retranslation seeks to preserve the distinctive voices of the characters, capturing their irony, wit, and vulnerability, while also revitalizing a text that warrants rediscovery in the context of contemporary sensibilities. In doing so, the retranslation is not merely a linguistic endeavor but a cultural one, aimed at fostering new life into Salinger's work. The goal of this translation is to possibly offer a possibility for the book to continue to resonate with today’s readers with the same intensity and relevance it held when it was first published, and when it was first translated into Italian.
The first chapter provides a theoretical framework on Retranslation, focusing specifically on literary retranslation. Key theories on the subject are examined and compared. The second chapter is dedicated to J.D. Salinger, and it traces the major stages of his life, with particular emphasis on the strong connection between his biography and his literary output. The third chapter focuses on "Franny & Zooey", describing the book's origins, analyzing its central themes, style, and tone. The chapter also examines the book's Italian publication history and introduces the translators of the Einaudi edition. The fourth chapter presents the retranslation of two excerpts, one from each of the two short stories. The fifth and last chapter presents a commentary on the retranslation, discussing the challenges encountered and the solutions implemented, with a contrastive analysis between the retranslated text and the previous Italian translation by Bianchi and Cerrone
Dare voce ai minori stranieri non accompagnati: uno studio qualitativo sul diritto all'assistenza linguistica nel contesto migratorio italiano
Il tema centrale del presente studio è il diritto all’assistenza linguistica dei/delle minori stranieri/e non accompagnati/e (MSNA) nel contesto migratorio italiano. L’obiettivo è di verificare se e in quale grado i loro bisogni comunicativi siano soddisfatti nell’attuale sistema di accoglienza italiano e se o meno il loro diritto di comprendere e potersi esprimere sia garantito.
Per rispondere alla domanda di ricerca ci si avvarrà dell’analisi qualitativa di interviste semi-strutturate a dieci MSNA ospitati in strutture per minori dell’Emilia-Romagna. Le diverse provenienze e i variegati vissuti migratori degli intervistati, tutti maschi di età compresa tra i 15 e i 18 anni, hanno permesso la raccolta di dati molto sfaccettati. I colloqui sono stati condotti singolarmente nelle sedi ospitanti alla presenza delle intervistatrici, del personale della struttura (se richiesto dall’intervistato) e di un/a mediatore/trice (ove necessario). Prevedendo la partecipazione di soggetti minori d’età, sono stati seguiti i principi della ricerca child-centred, secondo cui i minorenni non sono oggetto di studio, ma soggetti da cui attingere informazioni e conoscenze utili ed è stata ottenuta l’approvazione del Comitato di Bioetica di Ateneo. L’analisi tematica delle interviste trascritte è stata effettuata con il software Taguette e ha permesso di evidenziare le esperienze di comunicazione mediata vissute dai dieci partecipanti, le criticità riscontrate e le pratiche efficaci, nonché le loro percezioni della figura dell’assistente linguistico/a.
Il principale risultato ottenuto è che, nonostante l’importanza dell’assistenza linguistica sia riconosciuta internazionalmente, si continua a registrare una scarsa presenza di assistenza qualificata nel contesto migratorio, presumibilmente a causa della mancanza di risorse e mezzi. Come effetto secondario i/le MSNA devono spesso trovare soluzioni ad hoc, nonché chiedere aiuto a persone prive di formazione specifica per poter comunicare
Manufacturing strategies for a jet engine afterburner fuel manifold
Larsen Motorsports is a local motorsports shop in Palm Bay, Florida that specializes in attaching jet engines to dragster-style race cars. The General Electric J85 turbojet engine is utilized with an afterburner attachment. Inside of the afterburner is a fuel manifold that injects fuel into the afterburner. This piece is currently built in-house at great difficulty. Through an investigation into alternative manufacturing strategies, it was shown that there was no improvement in manufacturing costs despite showing some improvements in processing time. CNC machining exhibited a 432% increase in cost per fuel manifold and an 81% reduction in process time. 3D printing exhibited a 331% increase in cost per fuel manifold but was inconclusive in showing process time reductions. Purchasing EDM machinery exhibited a 55,874% increase in cost per fuel manifold and a 92% reduction in process time. Ultimately, it was recommended that Larsen Motorsports should continue to use their process due to the significant lack of cost savings otherwise. Secondarily, it was recommended to invest in EDM machinery for the considerable benefit of ease of manufacturing in-house and reduction in processing time despite high upfront costs
Virtual modelling of propellers impact with the runway to support air crash investigations
This document explores the application of simulation tools to assist air accident investigators, both as an investigation aid and a training resource. Virtual modelling enables the recreation of aircraft crash scenes in full-scale 3D representations, supporting wreckage distribution analysis. While this technology shows promise as an effective training and investigative tool, further developments are needed to overcome current limitations.
The project proposes a methodology to construct a CAD model of the Piper PA-28-181 Cherokee Archer II with a Sensenich 76EM8S5-0-62 fixed-pitch propeller blade using reverse engineering techniques. This model aids in structural and impact analyses, particularly in assessing the structural integrity of the propeller blade. The process involves 3D scanning to obtain an STL file, generating a CAD model in SolidWorks, and importing it into an analysis software for high-quality tetrahedral meshing. The final meshed model is prepared for Finite Element (FE) and impact analysis