University of Bologna

AMS Tesi di Laurea
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    Alla cieca uno studio sperimentale sul ruolo dell'input visivo nell'interpretazione simultanea dal tedesco all'italiano

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    L’interpretazione simultanea è una modalità estremamente complessa, che implica la gestione contemporanea di più processi e, di conseguenza, dei relativi sforzi mentali (Gile, 1985). Nell’ottimizzazare le risorse mentali, l’input visivo gioca un ruolo rimarchevole, poiché il linguaggio non verbale può facilitare la comprensione del messaggio e la sua resa nella lingua d’arrivo. Tale questione è particolarmente rilevante nell’interpretazione simultanea tra tedesco e italiano, due lingue con significative differenze strutturali. Per questo motivo, il presente elaborato si propone di esplorare il ruolo dell’input visivo nell’ interpretazione simultanea in tale combinazione linguistica, con particolare attenzione agli effetti sugli studenti-interpreti. Lo studio si propone due domande di ricerca: l’input visivo in interpretazione simultanea dal tedesco all’italiano è d’aiuto per lo studente-interprete o costituisce piuttosto una fonte di distrazione? Inoltre, quale effetto comporta l’assenza di input visivo sullo studente-interprete? Per rispondere a questa domanda, è stato condotto uno studio sperimentale presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna, Polo di Forlì. Otto studenti di laurea magistrale hanno svolto due prove di interpretazione simultanea dal tedesco all’italiano: una con input visivo e una senza. Dopo le prove, sono stati intervistati per raccogliere dati sulle loro percezioni ed esperienze. Se l'analisi quantitativa non ha riportato risultati significativi, le retrospezioni hanno quanto sia importante l'input visivo per gli studenti e di come, senza di esso, si ritrovino "al buio". Attraverso questo lavoro, si intende mettere in luce la straordinaria importanza dell’input visivo nell’interpretazione simultanea, che permette di accedere al linguaggio non verbale e, con esso, a una miriade di significati altrimenti invisibili

    Perfezionamento e caratterizzazione sperimentale di un sistema di localizzazione UWB passivo

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    In questo elaborato si è presentato il miglioramento e la validazione di un sistema di localizzazione basato sulla combinazione della tecnologia UWB e quella dei sistemi RFID. In particolare, è stato implementato un algoritmo di localizzazione Least Mean Square, più robusto del metodo geometrico di trilaterazione, andandolo ad integrare in un contesto reale con più configurazioni basate sulla posizione dei nodi riceventi. Per il set-up del sistema, è stata necessaria una calibrazione dovuta ai ritardi di propagazione introdotti dal cablaggio, con un successivo test per validare l'affidabilità della localizzazione in tempo reale. Con la creazione di una griglia fittizia in cui posizionare un Tag UWB passivo progettato ad hoc, è stata eseguita un'analisi delle posizioni stimate con un successivo studio delle potenze ricevute, ipotizzando così un'eventuale correlazione tra stima e qualità del segnale. Il tutto è stato riproposto anche con l'aggiunta di un terzo nodo ricevente affinché si visualizzasse il miglioramento dal punto di vista prestazionale. Infine, è stato esteso l'algoritmo anche alla terza dimensione per verificare come il sistema si adattasse ad un nuovo scenario più complesso e realistico

    Hodge Theory for tropical fans and Log-Concavity of the Characteristic Polynomial of Matroids

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    L'obiettivo di questa tesi è studiare la log-concavità dei coefficienti del polinomio caratteristico di un matroide, risultato dimostrato in Hodge Theory for Combinatorial Geometries (Adiprasito–Huh–Katz). In questo lavoro, presentiamo una dimostrazione alternativa del loro teorema, utilizzando la teoria di Hodge per ventagli tropicali sviluppata in Hodge Theory for Tropical Fans (Amini–Piquerez). Nei primi due capitoli si introducono i necessari strumenti di geometria convessa e si definiscono ventagli e ventagli tropicali, con particolare attenzione all'esempio dei politopi e dei ventagli ad essi associati. Nel terzo capitolo studiamo l’anello di Chow di un ventaglio, dimostrando il Localization Lemma e introducendo le mappe di restrizione e Gysin. Il quarto capitolo si dedica alla geometria tropicale, ai divisori tropicali e alle modificazioni, culminando nel concetto chiave di T-stabilità. Nel quinto capitolo si entra nel cuore combinatorio della tesi: vengono introdotti i matroidi, il loro polinomio caratteristico e i Bergman fan, che permettono di studiarli geometricamente. Viene quindi ricostruita parte della dimostrazione della log-concavità. Infine, il sesto capitolo è dedicato alla teoria di Hodge per ventagli tropicali: si dimostra che risultati fondamentali come la dualità di Poincaré, il teorema di Hard Lefschetz e le relazioni di Hodge-Riemann valgono anche in ambito tropicale. Viene inoltre introdotto il concetto di ventaglio Chow-Kähler, e si conclude che ogni Bergman fan di un matroide possiede questa struttura, fornendo così la chiave finale per la dimostrazione della log-concavità

    Edificio residenziale INA-Casa “Le Vigne” a Cesena: l’architettura tra memoria e trasformazione

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    L’INA-Casa è stata un’importante iniziativa del secondo dopoguerra volta a rilanciare l’attività edilizia e a risolvere il problema dell’alloggiamento per le famiglie a basso reddito, oltre che a combattere il problema della disoccupazione. Questo programma, con una durata di circa 14 anni, è stato fondamentale nella storia dell’edilizia sociale italiana contribuendo alla realizzazione di quartieri residenziali, di infrastrutture e servizi collettivi. Questi quartieri, oggi, costituiscono un’importante eredità architettonica e urbanistica a testimonianza di un periodo storico. Ilario Fioravanti è stata una figura fondamentale che ha contribuito a portare l’INA-Casa anche a Cesena tramite il quartiere “Le Vigne”. L’architetto ha dimostrato una grande capacità intuitiva nell’utilizzo dei materiali e nel relazionare gli edifici con il paesaggio circostante. Fondamentale per la realizzazione di questo progetto è stato l’accesso all’archivio privato di Fioravanti a Cesena, dove è stato possibile visionare le tavole progettuali originali acquisendo informazioni dettagliate sulle modalità progettuali oltre che sui dettagli costruttivi. Tutto questo è stato possibile grazie alla disponibilità del nipote, Luca Fioravanti, che ha permesso di comprendere a pieno la figura dell’architetto. Questo progetto, relativamente al fabbricato P, costituisce una proposta di intervento volto a introdurre l’innovazione tecnologica nel rispetto del contesto storico e architettonico. Dopo un’attenta valutazione del fabbricato esistente, dei materiali con cui è stato realizzato e del suo rapporto con il contesto urbano, questa proposta di intervento si pone come obiettivo quello di migliorarne la funzionalità e il comportamento energetico e allo stesso tempo di conservarne l’identità, analizzando le modifiche apportate nel tempo e valutando lo stato attuale, in modo tale da individuare gli elementi da conservare, valorizzare o, eventualmente, reinterpretare, coniugando passato e presente

    Spatio-Temporal Ultrasound Segmentation: From Flow-Based Tracking to Promptable Transformers and State-Space Models

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    Ovarian cancer is one of the leading causes of cancer-related mortality and an early diagnosis is highly dependent on accurate characterization of adnexal masses through ultrasounds. Current automated segmentation approaches rely on single frame analysis, failing to exploit the temporal dynamics inherent in ultrasound video data and suffering from challenges including speckle noise, probe motion and diverse lesion characteristics. This thesis investigates three strategies to incorporate temporal coherence into ultrasound segmentation. First, we implement a post-processing tracking technique using SEA-RAFT optical flow estimation to warp and fuse U-Net masks across frames, reducing temporal inconsistency. The second method implemented is an extension of the promptable SAM2 model with a self-sorting memory bank (Med-SAM2) to leverage the most informative historical frames. The last implemented method is a state-space-based model embedding state-space modules and boundary-aware losses into a Video Object Segmentation network (ViViM) for efficient long-range temporal modeling. A comprehensive evaluation of the segmentation results is performed and we demonstrate that integrating temporal information enhances segmentation accuracy and consistency compared to frame-only methods. These contributions advance automated ovarian cancer diagnosis by providing more robust, temporally coherent segmentation models that could enhance diagnostic consistency and efficiency while supporting medical professionals with reliable automated analysis tools

    The cosmological constant problem in a minimal length scenario

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    The cosmological constant problem represents one of the most important unresolved issues in modern theoretical physics. It consists in the enormous numerical discrepancy between the measured value of vacuum energy density and the one estimated within the framework of quantum field theory (QFT). Following the idea that, regardless of the choice of a specific model, the quantum nature of gravity should give rise to a fundamental minimal length scale, this thesis aims to study the phenomenological consequences of introducing such a minimal length within the framework of QFT in curved spacetimes, specifically in relation to the cosmological constant problem. In particular, the mathematical apparatus related to the point-splitting technique to regularize quadratic functions of quantum fields was employed. The results achieved do not appear to differ significantly from those obtained through the typical flat spacetime approach. Nevertheless, the proposed approach could suggest new perspectives on the problem of divergences in quantum field theory

    Il ruolo dell'ecocardiografia nella diagnosi e nella gestione delle cardiomiopatie

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    L'oggetto di studio della seguente tesi è evidenziare l'utilità dell'ecocardiografia nella diagnosi e nella gestione delle cardiomiopatie, con particolare attenzione ad una recente review che analizza e discute lo stato dell'arte sull'argomento. I diversi parametri ecocardiografici agiscono sinergicamente nel guidare il processo decisionale che va dalla diagnosi precoce della malattia e dallo screening alla stratificazione del rischio nei casi più complessi. L'insieme delle informazioni fornite dalle valutazioni 2D e 3D, dal Doppler, dall'analisi diastolica e dallo strain rende l'ecocardiografia uno strumento prezioso e fondamentale nel processo decisionale

    Impiego di LLM per la standardizzazione di dati sanitari in formato HL7 FHIR

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    L’interoperabilità dei dati clinici rappresenta una condizione essenziale per una sanità digitale efficiente, ma la mappatura manuale verso standard come HL7 FHIR è un processo complesso, dispendioso e soggetto a errori. Questa tesi indaga l’impiego dei Large Language Models (LLM) come strumento di supporto alla standardizzazione semantica, con l’obiettivo di ridurre il carico manuale e aumentare l’accuratezza delle mappature. A partire dal database MIMIC-IV, sono state generate descrizioni ottimizzate dei campi clinici e sono state sperimentate tecniche di prompt engineering, query expansion e retrieval-augmented generation (RAG) per guidare il modello nell’associazione con le risorse FHIR più appropriate. I risultati mostrano che i LLM, se opportunamente orientati, possono garantire un livello di precisione elevato e una buona coerenza semantica, confermando la loro potenzialità come strumenti di supporto nei processi di integrazione clinica. Oltre a validare la fattibilità tecnica dell’approccio, il lavoro fornisce un contributo metodologico, delineando linee guida e pattern linguistici utili per la costruzione di descrizioni efficaci. In prospettiva, questo approccio apre la strada a sistemi di standardizzazione automatica più robusti, replicabili e adattabili a diversi contesti applicativi della sanità digitale

    Quantità di sostanza e numero di moli: progettazione di una sequenza didattica e di un test diagnostico

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    La quantità di sostanza e la mole sono temi fondamentali per la didattica della chimica, sia a livello di scuola secondaria che di università. Questa tesi tratta delle criticità legate alla trasposizione didattica del concetto di quantità di sostanza e di mole, argomenti spesso fonte di difficoltà e misconcezioni tra gli studenti. Dopo un’analisi della letteratura sull’educazione chimica, vengono studiate le difficoltà più ricorrenti nell’apprendimento di tali concetti, le loro radici epistemologiche e storiche, e le loro implicazioni didattiche. Sulla base di questo quadro teorico, è stata progettata una sequenza didattica mirata a favorire una comprensione migliore e un apprendimento significativo del concetto di mole, articolata in attività guidate e fogli di lavoro che stimolano l’apprendimento attivo tramite la strategia didattica della situazione-problema. Contestualmente è stato elaborato un test diagnostico volto a individuare misconcezioni e difficoltà concettuali, successivamente validato tramite la sperimentazione su un vasto campione e l'analisi statistica dei risultati, con particolare attenzione all’affidabilità (Alpha di Cronbach) e alla capacità discriminante dei quesiti. I risultati ottenuti confermano la persistenza di ostacoli concettuali nell’apprendimento della quantità di sostanza e sono confortanti riguardo l’efficacia della sequenza didattica nel promuovere un miglioramento nelle rappresentazioni degli studenti. Il test, opportunamente rivisto e calibrato, si è dimostrato uno strumento utile per la diagnosi delle misconcezioni e per orientare interventi didattici mirati

    Optimizing the mergers and acquisitions process through artificial intelligence: from target screening to post-merger integration

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    Mergers and acquisitions (M&A) are key strategies for corporate growth, technological progress, and market repositioning, but suffer high failure rates due to flaws in traditional methods. This thesis examines artificial intelligence (AI) as a solution, focusing on the question: Could an AI pipeline, using news sentiment analysis and machine learning, replicate Stellantis' acquisition of aiMotive by screening pre-deal data? Chapter 1 details M&A drivers, such as economies of scale, capability acquisition, synergies, and defensive positioning, and the lifecycle, noting issues like information gaps and integration challenges. Chapter 2 develops a framework for AI's role, from traditional to generative models, with vertical (domain-specific) and horizontal (cross-process) applications. It covers target screening via NLP-driven discovery, due diligence in financial, legal, operational, cultural, tax, and ESG areas, improved valuation (e.g., enhanced DCF and relative methods), negotiation aids like counterparty modeling, and post-merger integration through sentiment analysis and optimization. Chapter 3 validates empirically with an AI pipeline in the autonomous driving sector, sourcing data from Media Cloud and Orbis, using BERTopic filtering, spaCy extraction, financial enhancements, and CatBoost inference. Results confirm the pipeline prioritized aiMotive, leveraging sentiment to highlight technological synergies missed in financial evaluations. Chapter 4 synthesizes findings, emphasizing AI's potential for faster, unbiased M&A in innovative sectors, theoretical AI-M&A integration, and practical benefits. Despite limitations like data biases, future avenues include multi-domain extensions, automated tools, and hybrid systems for better strategic results

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