1,754 research outputs found

    Fondi di credito e fondi di minibond

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    È noto come la propensione del legislatore italiano a favorire l’ampliamento dei canali di finanziamento non bancario alle imprese sia in atto, su larga scala, almeno a partire dalla riforma organica del diritto delle società di capitali del 2003, essendo poi proseguita, in un contesto di sempre più acuta stretta del credito bancario, attraverso la previsione di nuovi strumenti di finanziamento – pur sempre cartolarizzato – come quello dei c.d. minibond. Una tale propensione ha marcato però un salto qualitativo nel momento in cui si è espansa verso un ambito, come quello dell’erogazione diretta del credito, tradizionalmente oggetto di riserva a favore di banche o di altri intermediari finanziari regolati dal Testo unico bancario1. Così introducendo (non importa ora se l’animo del legislatore fosse ispirato da una visione di ampio respiro o spinto soltanto dall’emergenza economica a concedere maggiori spazi al c.d. shadow banking) un elemento di possibile riconfigurazione sistematica dell’ordinamento finanziario. E comunque ponendo, sin d’ora, l’esigenza di alcuni coordinamenti applicativi. In tale contesto, il presente capitolo propone una disamina sia giuridica che economica delle caratteristiche istituzionali e operative di detti veicoli di investimento, funzionale a delinearne i principali elementi di favore, ma anche di criticità. In particolare, l’analisi si concentra sui fondi di credito in ragione dei tratti maggiormente innovativi che li caratterizzano e del potenziale ruolo che essi potrebbero svolgere nel contesto industriale italiano, contraddistinto dal peso delle piccole e medie imprese per le quali l’offerta di strumenti di debito cartolari, quali i minibond, anche se più semplici e meno strutturati rispetto alle forme obbligazionarie tradizionali, potrebbe comunque risultare eccessivamente sofisticata e costosa. In particolare, i fondi di credito (credit funds, nella terminologia anglosassone) e di minibond descrivono una forma di finanza non bancaria ammessa di recente nel nostro ordinamento (la prima) ovvero novellata negli ultimi anni (la seconda), funzionale allo sviluppo di operatori specializzati capaci di affiancare l’intermediazione tradizionale, in primis bancaria, nell’offerta di capitale, variamente declinato, alle imprese e alle piccole e medie imprese (Pmi), più specificatamente

    Verso l'esame di Matematica 1 - Raccolta di esercizi con svolgimento

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    Frutto del lungo impegno in un’assidua ricerca tesa ad avvicinare gli studenti alla Matematica ed a facilitarne lo studio, questo volume guida lo studente verso l’esame di Matematica 1, presentandosi come un’accurata ed attenta raccolta di esercizi, corredata da richiami di teoria, utile a chi intenda esercitarsi e verificare il grado di preparazione raggiunto. Partendo dalle disequazioni e dai numeri complessi, attraverso il calcolo di limiti, di derivate, di insiemi di definizioni di funzioni reali di variabile reale, di rette tangenti e normali, di intervalli di crescenza, decrescenza, concavità e convessità, punti di massimo, minimo e flessi, lo studente giunge a tracciare grafici di funzioni. Il testo contiene esempi ed esercizi risolti in dettaglio per illustrare aspetti teorici e fungere da modello di riferimento per la risoluzione di esercizi proposti. Vengono infine proposte al lettore alcune prove di esame, somministrate alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno, oltre ad un esauriente formulario

    Implementazione ed utilizzo di simulatori semplificati "desktop"

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    E' stato effettuato uno studio sulle caratteristiche tecniche e le prestazioni dei simulatori semplificati 'desktop' acquisendo, utilizzando e valutando i simulatori resi disponibili dalla IAEA per i reattori denominati AP600, PWR generico, ABWR e VVER. Tale esperienza risulta di supporto alla definizione delle caratteristiche desiderabili dei futuri simulatori di ingegneria e rappresenta un punto di partenza per la introduzione futura di corsi e master accademici o presso enti di ricerca comprensivi dell' utilizzo di tali simulatori. Il presente report è stato realizzato presso il Laboratorio 'Simulatori di Ingegneria' della UTFISST di ENEA, in collaborazione con CIRTEN (Università di Palermo, Università di Pisa ed Università di Roma)

    International Partnerships in Health Education: Adapting E-Learning Models for Conflict-Affected Myanmar

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    Background: In the wake of Myanmar's 2021 military coup, the University of Parma, in partnership with Myanmar and Brazilian institutions, developed an asynchronous e-learning program to sustain healthcare education amid severe disruptions. The program aimed to address urgent training needs in emergency medicine, public health management, and mental health, aligning with Sustainable Development Goals. Methods: An educational needs assessment involving 298 surveys and 10 interviews identified training priorities. Based on these findings, a four-module e-learning course was created, covering basic life support, trauma care, pediatric emergencies, and psychological assistance. The course utilized prerecorded high-fidelity telesimulations with multilingual support to ensure accessibility. Evaluation included participant satisfaction using the MSSE questionnaire and knowledge acquisition through post-module quizzes. Results: Over 750 students participated, with significant knowledge acquisition observed-60% scored 8 or higher across all modules. The MSSE questionnaire, completed by 152 students, revealed high satisfaction, with 88% agreeing that the course enhanced clinical reasoning, decision-making, and self-reflection Conclusions: This program demonstrates the value of international partnerships and e-learning in sustaining medical education during crises. High student engagement and strong learning outcomes affirm its efficacy. Future iterations will aim to improve completion rates, refine feedback mechanisms, and expand accessibility. This scalable model offers a blueprint for addressing healthcare training needs in conflict-affected and resource-limited settings, contributing to global health resilience and the achievement of Universal Health Coverage

    Progettazione di massima di simulatori di ingegneria avanzati

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    Il presente rapporto documenta le attivita' condotte per l'obiettivo C2 della LP2 PAR2011. A partire dall'analisi degli stress test connessi all'incidente di Fukushima, sono state valutate le possibilita' di incrementare le caratteristiche di sicurezza intrinseca, attiva e passiva degli impianti nucleari attuali e futuri. E' stata presentata una overview di alcuni dei reattori di piu' probabile interesse futuro a livello internazionale e sono state discusse alcune prevedibili linee di evoluzione dei simulatori alla luce delle raccomandazioni prodotte da ENSREG nell'ambito della Final Review degli stress test in Europa. Si sono infine definite le prospettive di realizzazione di simulatori avanzati da sviluppare in possibili collaborazioni con i più esperti soggetti internazionali. Il presente report è stato realizzato presso il Laboratorio 'Simulatori di Ingegneria' della UTFISST di ENEA, in collaborazione con il Politecnico di Milano (CIRTEN

    Recuerdos de Massimo.

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    El presente ensayo recuerda la rica relación personal e intelectual entre Massimo Pavarini e Iñaki Rivera Beiras desde que el segundo conoció siendo muy joven a Pavarini. En ese sentido, el trabajo recuerda los inicios de su fecunda relación en la ciudad de Bologna cuando Iñaki Rivera acudía a presentar a Massimo Pavarini los desarrollos de lo que sería su tesis doctoral. Las contribuciones de Pavarini al proceso de aprendizaje de Rivera, en el terreno de una epistemología crítica en la penología contemporánea, son analizados como un homenaje a la memoria y a la obra del autor italiano, tras su fallecimiento en septiembre de 2015.This paper recalls the rich personal and intellectual relationship between Massimo Pavarini and Iñaki Rivera Beiras. In that sense , the work recalls the beginning of his fruitful relationship in the city of Bologna when Iñaki Rivera came to present Massimo Pavarini’ developments in what would be his PhD thesis. Pavarini contributions to the learning process of Rivera, on the ground of a critical epistemology in contemporary penology , are analyzed as a tribute to the memory and to the work of Italian author, after his death in September 2015 .El presente ensayo recuerda la rica relación personal e intelectual entre Massimo Pavarini e Iñaki Rivera Beiras desde que el segundo conoció siendo muy joven a Pavarini. En ese sentido, el trabajo recuerda los inicios de su fecunda relación en la ciudad de Bologna cuando Iñaki Rivera acudía a presentar a Massimo Pavarini los desarrollos de lo que sería su tesis doctoral. Las contribuciones de Pavarini al proceso de aprendizaje de Rivera, en el terreno de una epistemología crítica en la penología contemporánea, son analizados como un homenaje a la memoria y a la obra del autor italiano, tras su fallecimiento en septiembre de 2015

    Predoni a casa nostra e il geografo solidale: Massimo Quaini tra terra e acqua

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    In accordance with the main goals of this collection of essays in honour of Massimo Quaini, the text focuses on a peculiar character of the Ligurian geographer’s sensibility, his attention to landscape protectionresearch activity developed in the context of the humanistic geography. Starting from a personal narrative based on his own reminiscences and neglected memories, the author tries to shed light on the relationships between civil commitment and cultural reflection which characterize environmental sensitivity, bringing together his interests with Quaini’s emotional geographies. Finally, some of Quaini’s everyday practicalities are highlighted as the easiest doorway to improve the cognitive procedures of cultural geography

    Is Felix Salten the author of the Mutzenbacher novel (1906)? Yes and no

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    Josefine Mutzenbacher oder die Geschichte einer Wienerischen Dirne von ihr selbst erzählt, published in Vienna in 1906, represents one of the most fascinating cases of attribution of authorship in German literature. Although Josefine Mutzenbacher is usually attributed to Felix Salten, the author of the world-famous Bambi (1923), the novel’s authorship has never been confirmed, and many other candidates have been named as potential authors. Among them is Arthur Schnitzler, who published Reigen, a cycle of amorous adventures in Viennese society, in 1903. Some scholars, instead, have attributed the novel to such lesser-known writers as Ernst Klein and Willi Handl. The controversy surrounding the authorship of Josefine Mutzenbacher was the starting point for our stylometric analyses, and our results help to answer some unresolved questions in a debate that has lasted for more than 100 years. The analyses were performed using the R package Stylo, which enables an efficient application of Burrows’ Delta and its variants. Focusing on both the entire text and on the final pages, two different types of analysis were carried out: one combines 1200 different stylometric methods to compare the candidate authors Salten, Schnitzler, Bahr, Altenberg, Hofmannsthal, Klein and Handl; the other verifies the attribution using the ‘impostors’ method. The results show that the most probable author is Felix Salten, while none of the candidates could be identified as the author of the final pages, confirming the hypothesis that the text was left unfinished by Salten and completed by an as-yet-unidentified ghost-writer

    Plastid Genotyping Reveals the Uniformity of Cytoplasmic Male Sterile-T Maize Cytoplasms

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    Cytoplasmic male-sterile (CMS) lines in maize (Zea mays) have been classified by their response to specific restorer genes into three categories: cms-C, cms-S, and cms-T. A mitochondrial genome representing each of the CMS cytotypes has been sequenced, and male sterility in the cms-S and cms-T cytotypes is linked to chimeric mitochondrial genes. To identify markers for plastid genotyping, we sequenced the plastid genomes of three fertile maize lines (B37, B73, and A188) and the B37 cms-C, cms-S, and cms-T cytoplasmic substitution lines. We found that the plastid genomes of B37 and B73 lines are identical. Furthermore, the fertile and CMS plastid genomes are conserved, differing only by zero to three single-nucleotide polymorphisms (SNPs) in coding regions and by eight to 22 SNPs and 10 to 21 short insertions/deletions in noncoding regions. To gain insight into the origin and transmission of the cms-T trait, we identified three SNPs unique to the cms-T plastids and tested the three diagnostic SNPs in 27 cms-T lines, representing the HA, I, Q, RS, and T male-sterile cytoplasms. We report that each of the tested 27 cms-T group accessions have the same three diagnostic plastid SNPs, indicating a single origin and maternal cotransmission of the cms-T mitochondria and plastids to the seed progeny. Our data exclude exceptional pollen transmission of organelles or multiple horizontal gene transfer events as the source of the mitochondrial urf13-T (unidentified reading frame encoding 13-kD cms-T protein) gene in the cms-T cytoplasms. Plastid genotyping enables a reassessment of the evolutionary relationships of cytoplasms in cultivated maize.Peer reviewe

    A cidade, de Massimo Cacciari

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    This review presents a summary of the series of seminars presented by Massimo Cacciari at the Centro Sant´Apollinare de Fiesole, transcribed and edited by Tonino Rasuto. The work, entitled The city, brings reflections on what the author understands as the origin of urban configurations, more precisely what he classifies as the post-metropolis, the city-territory, which has its formation linked to the principles of Greek polis and of the Roman civitas. Finally, the author defines the potential of place and the geography of events, based on a methodological path of understanding the phenomena that were able to reframe the meaning of the city for the human being.Apresenta-se nesta resenha, uma síntese da série de seminários apresentados por Massimo Cacciari no Centro Sant´Apollinare de Fiesole, transcrita e editada por Tonino Rasuto. A obra, de título A cidade, traz reflexões acerca do que o autor entende como a origem das configurações urbanas, mais precisamente o que classifica como a pós-metrópole, a cidade-território, que tem sua formação ligada aos princípios da pólis grega e da civitas romana. Por fim, o autor define o potencial de lugar e da geografia de acontecimentos, a partir de um caminho metodológico de entendimentos dos fenômenos que foram capazes de ressignificar o sentido de cidade para o ser humano
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