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Innovazioni e criticità
Il libro, curato da De Carli, Fiorese, Oliva e Solero, pubblica gli interventi in un seminario tenuto presso il Politecnico di Milano, organizzato da De Carli, Fiorese e Oliva, che aveva per oggetto la valutazione del PGT adottato dal comune di Milano nel 2010. Il contributo introduce il dibattito descrivendo le innovazioni introdotte dal PGT adottato e analizzando le criticità
Un confronto tra Mario Bertini e Renzo Carli sul tema della psicologia della salute e dell'intervento psicologico-clinico. Parte 2
Guido Carli e le istituzioni economiche internazionali
Il volume ricostruisce il pensiero e l’azione internazionale di Guido Carli dal secondo dopoguerra alla fine degli anni cinquanta. Direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale, dal 1947, e primo presidente dell’Unione europea dei pagamenti, dal 1950, Carli è il prezioso trait d’union tra l’Italia e il mondo, in una fase di apertura dei mercati e di crescita economica senza precedenti. Apprezzato e ascoltato da Einaudi, De Gasperi, Fanfani, Pella, Vanoni, sulle questioni monetarie e finanziarie, Carli matura una vasta competenza economica, che lo porterà, alla fine del decennio, al governatorato della Banca d’Italia.
Dalla gestione dei cambi multipli alla convertibilità della lira, dalla multilateralizzazione dei pagamenti alla liberalizzazione degli scambi, l’ampio saggio introduttivo ripercorre, alla luce della documentazione inedita reperita in archivi italiani e stranieri, l’azione svolta da Carli sulla scena internazionale. Di tale attività Carli riferisce a Einaudi in alcuni dettagliati «rapporti», qui presentati e commentati per la prima volta. Nel volume, infine, sono riportati i principali scritti di Carli relativi al periodo considerato, tra cui due inediti del 1950.
Guido Carli (1914-93) ha ricoperto dal dopoguerra incarichi di primo piano in organismi economici e finanziari, italiani e internazionali. Direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale dal 1947 al 1952, consulente generale dell’Ufficio italiano cambi dal 1948 al 1952, presidente del Comitato di direzione dell’Unione europea dei pagamenti dal 1950 al 1952, ministro per il Commercio estero nel 1957-58, è stato governatore della Banca d’Italia dal 1960 al 1975, presidente della Confindustria dal 1976 al 1980, presidente della Luiss dal 1978 al 1993, senatore della Repubblica dal 1983 al 1992, ministro del Tesoro dal 1989 al 1992. In quest’ultima veste firmò per l’Italia il Trattato di Maastricht
Entrevista a Sandra Carli
Aprovechando su estancia en nuestro país, la revistaInfancias Imágenes entrevistó a Sandra Carli, acercade las temáticas más relevantes de sus investigaciones,la aplicación de metodologías para futuros estudios,concepciones de niñez y las relaciones entrecomunicación y educación
Entrevista a Sandra Carli
Aprovechando su estancia en nuestro país, la revistaInfancias Imágenes entrevistó a Sandra Carli, acercade las temáticas más relevantes de sus investigaciones,la aplicación de metodologías para futuros estudios,concepciones de niñez y las relaciones entrecomunicación y educación
Attraverso gli spazi di una storia
Il catalogo che raccoglie i testi di S.E. Card. A. Scola, C. De Carli e R. Balzarotti, attiene alla produzione scultorea di Dino Quartana formulata in giochi, guerre, emersioni, angeli, famiglie. Il testo prende le mosse da una citazione di A. Giacometti sulla sensazione immediata e attuale che si prova nello sforzo di raggiungere la realtà. Quartana, come Giacometti, vive drammaticamente e appassionatamente il rapporto con la realtà percependone tutta l’alterità. Di qui il processo di composizione dell’opera che passa attraverso una ricerca spaziale di provenienza architettonica. Essa è capace di restituire con forza e libertà la sensazione profonda del dato di realtà insieme a quella del possibile, come qualche cosa che sta dietro e intorno ad essa, inesauribilmente provocatorio e fecondo.The catalog contains the texts of His Excellency Mr Cardinal A. Scola, C. De Carli and R. Balzarotti, relating the sculptural production of Dino Quartana formulated in games, wars, emersions, angels, families. The text begins with a quote from A. Giacometti on the immediate and present sensation in an effort to reach the reality. Quartana, such as Giacometti, lives dramatically and passionately the relationship with reality perceiving all the otherness. From here the process of composition of the work that goes through a spatial search that has architectural origin. It is capable of restoring with strength and freedom the deep sense of reality as well as that of the possible, as something behind and around it, inexhaustibly provocative and fruitful
Avvenimenti della forma. L'impossibile corrispondenza
Il catalogo che raccoglie i testi di S.E. Card. A. Scola, C. De Carli e M.A. Crippa, attiene alla produzione scultorea di M. M. Poncet che si muove per raggruppamenti di opere in un susseguirsi di esperienze che danno forma a famiglie di immagini: la scala, la soglia, la finestra, la barca, legate all’idea di luogo, piuttosto che di viaggio e che mostrano sia la loro coesione interna, sia la loro capacità di svolgimento e di espansione. La ricerca di uno spazio primario attorno al quale si organizza la forma, vede spesso contrapporsi forze avverse. L’intuizione lucida di ciò che l’artista percepisce passa attraverso la scoperta della soluzione plastica cui si deve giungere per rendere visibile quella nuova realtà che si fa opera. Sulla strada tracciata dai grandi maestri della contemporaneità, da Picasso a Moore, da Chillida a Bancusi, la nozione di plastica e di spazio assume, nelle opere della Poncet la caratteristica classica di una costruzione che rivela fatti fondamentali della nostra esistenza, isolandoli come temi formali e articolandoli come forme artistiche attraverso materiali che hanno pesantezza e opacità, rotondità e tornitura, attributi che rimandano alla corporeità, che raccontano la condizione dell’artista come la nostra sottomessa alle regole dello spazio, del peso e del tempo, ma che dalle mani dell’artista riesce sempre a trovare quel punto di fuga che la porta in un orizzonte inimmaginabile.The catalog contains the texts of His Excellency Mr Cardinal A. Scola, C. De Carli and M.A. Crippa, regarding the sculptural production of M. M. Poncet divided into groups of works in a series of experiences that give shape to families of images: the stairs, the door, the window, the boat linked to the idea of place, rather than of travel and that showed both their internal cohesion, and their ability to development and expansion. The search for a primary space around which the form is organized, often see adverse forces opposing. The lucid intuition of what the artist perceives goes through the discovery of the plastic solution which must be reached in order to make visible the new reality that becomes work.
Through the path traced by the great masters of contemporary art, from Picasso to Moore, from Chillida to Bancusi, the notion of plastic and space assumes in the works of Poncet the classic feature of a construction which shows fundamental facts of our existence, isolating them as formal themes and articulating them as art forms through materials that have heaviness and opacity, roundness and turning. These are all attributes that refer to the corporeity, and which tell that the status of the artist, like ours, is subjected to the rules of space, weight and time, but that thanks to the hands of artist it is always able to find the vanishing point that opens to an unimaginable horizon
Cerimonia della consegna della medaglia d\u27oro alla memoria di Giovanni Carli. Il ritratto scultoreo in memoria di Giovanni Carli
Fotografia della cerimonia di consegna della medaglia d\u27oro al Valor militare alla memoria di Giovanni Carli avvenuta ad Asiago (Vicenza).1 fotografia in bianco e ner
Il tema dell'unità delle arti alla X Triennale di Milano 1954
Il contributo affronta il tema della connessione fra le arti visive e l’architettura alla X Triennale di Milano del 1954 diretta da una giunta composta dagli architetti Carlo De Carli e Marco Zanuso, lo scultore Lucio Fontana e i pittori Mario Radice e Attilio Rossi. La centralità di tale tema si connette intrinsecamente alla storia delle Triennali che nate a Monza nel 1923, dopo tre edizioni si trasferiscono nella sede Milanese del Parco con una cadenza Triennale passando da mostre di arti decorative a un vero laboratorio di arti e architettura avvicinabile al programma del Bauhaus. Lo svolgimento del contributo che prende in considerazioni le varie manifestazioni di tale raggiunta unità tra le arti a partire dalle realizzazioni dell’atrio fino allo svolgimento del I Convegno italiano sul Design, cerca di passare dalle realizzazioni concrete all’atteggiamento metodologico disciplinare che le sottende, atteggiamento che permette di leggere le arti in una rete di relazioni in cui ogni processo artistico è parte di un’architettura destinata a svolgere la funzione di luogo interpretativo connesso con l’esistenza delle persone e della società.The contribution deals with the theme of the connection between visual arts and architecture at the X Milan Triennale of 1954 directed by a comittee composed of the architects Carlo De Carli and Marco Zanuso, the sculptor Lucio Fontana and the painters Mario Radice and Attilio Rossi. The centrality of this theme is intrinsically connected to the history of the Triennale born in Monza in 1923, and moved into the home of Milan Park after three editions with a three-year periodicity going from exhibitions of decorative arts in a real laboratory of arts and architecture approachable to the Bauhaus program. The development of the contribution takes into consideration the various manifestations of that achieved unity among the arts from the experience of the atrium to the execution of the First Italian Conference on Design, tries to move from the concrete achievements to the methodological disciplinary attitude implied in it, attitude that allows to read the arts in a relationship network in which every artistic process is part of an architecture intended to serve as a place of interpretation connected with the existence of people and society
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