190,598 research outputs found

    Responsabilità civile da denuncia (o querela) infondata

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    Il contributo analizza presupposti e limiti della responsabilità civile conseguente alla presentazione di una denuncia (o querela) infondata

    Documento: Libretto n. 2. Circolazione degli automobili, corpo reale del Genio civile, Ufficio di Padova

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    Libretto di circolazione, rilasciato a Enrico Bernardi dall\u27ufficio del Genio civile di Padova, "per l\u27automobile costruito dalla Ditta Società Italiana Bernardi" nel 1899. Contiene verbale di prova eseguito il 5 Marzo 1902Documento del Corpo reale del Genio Civile di Padov

    Disobbedienza civile e democrazia liberale: una minaccia o un'opportunità?

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    Il convegno ha visto la partecipazione di alcuni tra i più noti studiosi di teoria democratica, provenienti dall'Europa e dal Latino America, impegnati a discutere sul rapporto tra disobbedienza civile e teoria democratic

    O dano pessoal na sociedade de risco

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    Tese (doutorado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Ciências Jurídicas.Estudo do dano pessoal e sua indenização, sob a ótica do dano corporal. Equaciona-se a matéria a partir do homem na pós-modernidade. Conclui-se que urge repensar as normas à luz de uma interpretação constitucional para atender à função mais importante da responsabilidade hoje reconhecida: indenizar a vítima. A indenização deverá ser reorientada para priorizar as necessidades da vítima em concreto. Estabelece-se como prioridade a reinserção social do lesado, com o auxílio nos amplos recursos tecnológicos, médicos, informáticos atualmente existentes. Propõe-se a criação de um fundo público apto a fornecer, subsidiariamente, os recursos necessários em prol desse objetivo

    MEDICAL MALPRATCTICE: EVOLUZIONE O REGRESSO?

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    L’articolo “Medical malpractice: evoluzione o regresso?” rivolge specifica attenzione alla complessa relazione medico-paziente, inquadrata - per il passato - come un rapporto unilaterale e asimmetrico, nel quale il primo decideva tutti gli aspetti della terapia. Nell’epoca attuale, la delicata relazione non può non fondarsi sul principio del consenso informato. A tal riguardo, in chiave comparatistica, viene rimarcato come in Germania il dettame normativo di cui al § 823 BGB abbia individuato criteri chiari e dettagliati, considerando la violazione dell’obbligo d’informazione come una lesione personale e facendo da sempre gravare sul clinico l’onere probatorio circa l’informazione fornita. Lo studio non sottace la vexata quaestio circa la natura della responsabilità medica, in quanto con la “riscoperta della responsabilità civile” negli anni ‘70 i casi di medical malpractice sono aumentati tanto da rendere quanto mai rilevante il problema. Nel dettaglio, viene chiarito come la legge del 2017 abbia delineato le modalità e le caratteristiche dei procedimenti giudiziari aventi ad oggetto la responsabilità medica e gli obblighi di assicurazione, introducendo un regime bipartito di responsabilità, ovvero un doppio canale costruito per dirigere sempre di più la responsabilità verso la struttura, attenuando quella del clinico

    Intelligenze Artificiali, responsabilità civile e nuovi danni

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    La questione centrale, con riguardo all’Intelligenza artificiale, è quella della responsabilità civile da danni prodotti da tali tecnologie avanzate rispetto alla quale occorre individuare soluzioni volte ad impedire che tali danni rimangano anonimi e non risarciti in presenza di un dato comune a tutte le forme di AI: cioè la pluralità di soggetti coinvolti in considerazione di “una catena di produzione” estesa e variegata che vede in stretto collegamento l’ideatore dell’algoritmo di machine learning, il trainer, il creatore del software, il produttore dell’hardware, il proprietario, l’utilizzatore e/o il custode della Cosa Intelligente. In questa direzione in presenza di una molteplicità di soggetti che contribuiscono a creare un medesimo prodotto di self-learning, si sollecita il richiamo all’art. 2055 c.c. nonché, secondo parte della dottrina, ad altre norme interne in particolare gli artt. 2050 e 2051 c.c. in considerazione della pericolosità intrinseca delle AI per la loro attitudine all’apprendimento, alla capacità di automodificarsi e nell’essere cose, sebbene peculiari per la loro dinamicità, spesso in custodia dell’utilizzatore. Norme codicistiche che comporterebbero l’esclusione dell’applicabilità della disciplina in materia di prodotti difettosi. La non condivisibilità di tale approccio è da ricondurre alla non riducibilità dei sistemi robotici ad unità sì da sollecitare l’individuazione di soluzioni diversificate a seconda del livello di sviluppo dell’AI e soprattutto degli specifici rischi connessi. In questa direzione è esaminato il caso dei danni da uso di robotica chirurgica che consente di addivenire a una nuova soluzione

    Interrogatorio Diritto Processuale Civile

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    Oggetto di esame è l’istituto dell’interrogatorio delle parti nel processo civile. Il codice di procedura civile prevede due tipi di interrogatorio, quello formale (art. 230 c.p.c.), risalente a un’antica tradizione, e quello non formale (o libero), introdotto dal codice del 1940 (art. 117 c.p.c.) e variamente regolato da alcune riforme quanto al suo espletamento nella prima udienza (artt. 183 e 185 c.p.c.). Il lavoro analizza la disciplina positiva e i profili di criticità dei due interrogatori, ponendo in evidenza la diversità che li contraddistingue sul piano dell’iniziativa, delle modalità di svolgimento e della funzione

    Presentazione Legge: "Proposta di Legge De Ponte sulla assicurazione obbligatoria per i possessori o detentori di armi: una tutela irrinunciabile per un paese civile"

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    Presentazione Legge: "Proposta di Legge De Ponte sulla assicurazione obbligatoria per i possessori o detentori di armi: una tutela irrinunciabile per un paese civile"Digitale a color
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