1,720,979 research outputs found
Explaining political turnarounds on minimum wages : the Italian case in a comparative perspective
While the majority of OECD countries have a national minimum wage, a minority
relies on collective bargaining as a functionally equivalent alternative model. Some
countries have recently changed model or started discussing it. We ask when and
why advanced capitalist democracies make such change, testing functionalist,
power resource and institutional explanations. The article looks at the cases of UK
and Germany (which introduced a national minimum wage) and Italy (which have
started discussing it), against the background of Sweden, which, like other countries, refuse to do so. In doing so, we identify some conditions and contributing factors that allow to better understand how institutional legacies affect shifts in regulatory approaches to wage setting, and draw some implications for labour market policies, especially in the particularly open Italian cas
Italy’s Industry 4.0 Plan: An Analysis from a Labour Law Perspective
PURPOSE. Examining the major challenges posed by Industry 4.0 to workers and employers (e.g. the crisis of subordination, the new roles of skills, the risk of technological unemployment, new decentralized and participatory forms of collective bargaining), this paper sets out to identify actions and perspectives to manage current changes, focusing on workers rather than on those technologies that will be used to work in the years to come. DESIGN/METHODOLOGY/APPROACH. Industry 4.0 will be examined adopting a labour law perspective. In the authors’ opinion, labour law is not only tasked with providing protection and favouring production, but it has other important functions in historical and political terms. FINDINGS. Labour law is not doomed to be set aside following the demise of Fordism, but it will innovate over time to enable and balance the new productive model underlying Industry 4.0. RESEARCH LIMITATIONS/IMPLICATIONS. The research contributes to the debate on the new functions of labour law in the Industry 4.0 era. ORIGINALITY/VALUE. The originality of the paper lies in its approach, which considers labour law in the context of the Fourth Industrial Revolution. PAPER TYPE. Issues paper
Verso una lettura integrata del mercato del lavoro
Pubblicato il primo rapporto sul mercato del lavoro elaborato unitariamente da Istat, Inps, Inail, Ministero del lavoro e Anpal. SOMMARIO: Tra ripresa e debolezza. – Gli effetti della demografia. – Giovani e anziani. – Flussi di entrata e uscita dal mercato del lavoro. – Lavoro e imprese. – Dove sono le nuove assunzioni. – Il c.d. lavoro breve. – Il lavoro in somministrazione. – Il lavoro accessorio. – Lavori intermittenti e collaborazioni. – La frammentazione del lavoro. – La dinamica della occupazione indipendente. – Conclusioni
Persona e lavoro nella Quarta rivoluzione industriale
The thesis wants to be an analysis of the evolution of labor paradigms (and with them of the implied production paradigms) to check whether the impacts of the so-called Industry 4.0 can configure a new labor model in the enterprise.
Its starting point is the consideration that Industry 4.0 is not only a technological paradigm but that its impact will be important also in terms of production cycles and above all socio-economic impact of work organization.
To verify this, the chapters analyze Fordism, post-Fordism and Industry 4.0 according to a theoretical framework that takes into consideration the elements of production, the conceptualization of worker, the industrial relations system and the welfare model underpinning the three production and labor paradigms. Notably, after an introduction of the new production model in digital manufacturing, the final part of this thesis provides a broad analysis of the phenomenon of Industry 4.0 from the viewpoint of labor and industrial relations, thus filling an important gap left by literature so far
Prospettive nelle relazioni industriali
SOMMARIO: Le relazioni industriali nel post Covid-19: una conferma delle tendenze in atto. – La difficoltà ad uscire dal Novecento industriale. – Un nuovo paradigma non ancora istituzionalizzato. – I quattro volti della trasformazione in atto. – Segue. Il ruolo abilitante di moderni sistemi di relazioni industriali. – Riferimenti bibliografici
Dalla I alla IV rivoluzione industriale: una lezione dal passato per inquadrare il tema dei rischi psicosociali
Lo studio segnala i limiti di una ricostruzione giuridica e concettuale dei rischi psicosociali in termini di modernità. Per comprendere le nuove problematiche aperte in materia dalla Quarta rivoluzione industriale si propone una lettura della letteratura economica, politica e filosofica che ha accompagnato la Prima rivoluzione industriale e che consente di comprendere come il vero problema sia, al fondo di tutto, quello della concezione del lavoro in una data società. Le possibilità oggi aperte di superare una visione puramente economicista del lavoro sono indicate come possibile linea di sviluppo per allineare le problematiche del lavoro alla evoluzione moderna del concetto di salute
Il patto della fabbrica, note sul rinnovo dei metalmeccanici
Sabato 26 novembre 2016, dopo oltre un anno di trattative, Federmeccanica, Assistal e Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per l’industria metalmeccanica e della installazione di impianti. Si chiude, così, l’iter avviato da quella proposta di “rinnovamento” e non di mero “rinnovo”, avanzata con forza da Federmeccanica, che ha consentito un dibattito ampio sul futuro delle relazioni industriali in Italia, ben oltre ai confini della meccanica e della manifattura, che, nell’epoca dell’internet of everything, si trovano sempre più legate al mondo dei servizi senza che sia più possibile tracciare chiari confini
Il Piano nazionale Industria 4.0: una lettura lavoristica
Nuove tecnologie e nuovi modelli produttivi sono all’origine del fenomeno definito come Industria 4.0, da tempo al centro del dibattito socio-economico, e anche politico, di numerosi Paesi. Recentemente anche l’Italia ha presentato un proprio piano d’azione sul tema con alcuni primi provvedimenti operativi che sono contenuti nella legge di bilancio per il 2017. Il presente contributo si propone di leggere il piano nazionale Industria 4.0 del Governo italiano da un punto di vista lavoristico, oggi ai margini di un dibattito pubblico e anche scientifico ancora tutto concentrato sui fattori tecnologici abilitanti e sulle risorse economiche necessarie per la sua implementazione. La prospettiva lavoristica consente infatti di comprendere le profonde novità che il nascente paradigma di Industria 4.0 può introdurre nei mercati del lavoro (interni ed esterni alla impresa), nelle relazioni industriali e in generale nell’idea stessa di lavoro e di fare impresa contribuendo ad evidenziare come anche le regole del lavoro e le politiche attive possano diventare fattori abilitanti dei nuovi processi produttivi. Attraverso l’individuazione delle principali sfide che il nuovo paradigma pone a lavoratori e imprese – dalla crisi della subordinazione giuridica, al rinnovato ruolo delle competenze, dal rischio di disoccupazione tecnologica, alle nuove relazioni industriali di prossimità e di tipo partecipativo – il presente contributo si propone l’obiettivo di indicare quali possono essere le leve di azioni e gli ambiti di riflessione per governare il cambiamento in atto mettendo al centro la persona che lavora e non la tecnologia con cui si lavorerà in futuro. È solo in questa prospettiva, a parere degli AA., che può farsi largo e affermarsi una rinnovata consapevolezza della funzione storica e politica di quel ramo dell’ordinamento giuridico ricondotto sotto l’espressione “diritto del lavoro” non solo come diritto distributivo di tutele e risorse ma anche, e prima ancora, come diritto della produzione. Un ramo dell’ordinamento giuridico dunque non necessariamente destinato a scomparire col superamento del paradigma fordista, ma semmai a rinnovarsi per abilitare ed equilibrare, in termini di giustizia sociale, il nuovo modello produttivo sotteso a Industria 4.0
Francia
The book chapter analyzes the development of the european Youth Guarantee in France
- …
