60,051 research outputs found

    La historia del derecho romano de Castillejo. A propósito de su reimpresión.

    No full text
    La autora aborda el estado de la enseñanza del derecho romano en el primer tercio del siglo XX en las facultades de derecho de España y su relación con otros países occidentales. Toma como pretexto para sus notas la reedición de la histona del derecno romano publicada en 1935 por Castillejo.The author describes the standing of Roman law teaching in Spanish law schools during the first part of the XX century and how it relates with its teachig in other western countries. She bases her discussion of this topic on a new edition ot Castillejo 1935 book, The History of Román Law.Publicad

    Presentazione del volume di F. Grelle, M. Silvestrini, G. Volpe, R. Goffredo, La Puglia nel mondo romano. Storia di una periferia. Dal principato all’età tardoantica (Bari 2023)

    No full text
    Presentazione del volume di F. Grelle, M. Silvestrini, G. Volpe, R. Goffredo, La Puglia nel mondo romano. Storia di una periferia. Dal principato all’età tardoantica (Bari 2023)

    Prefazione

    No full text

    Il potenziale formale della coppia Ti(IV,III) a 25°C nel mezzo HCl 1 M NaCl 2 M

    No full text
    Nell’ambito delle diverse coppie ossidoriduttive di un elemento in soluzione acquosa, vengono indicate come ipoossidate le specie appartenenti a quelle coppie il cui potenziale standard è inferiore a quello di riduzione dell’acqua ad idrogeno, e come iperossidate le specie che fanno parte di coppie con valore del potenziale di riduzione superiore a quello dell’ossigeno ad acqua. Si tratta in entrambi i casi di specie termodinamicamente poco stabili che si trasformano rispettivamente nella forma ossidata con evoluzione di idrogeno e nella forma ridotta con evoluzione di ossigeno. Tali processi sono modulati dall’attività idrogenionica della soluzione (Figura 1). Figura 1. Intervallo di stabilità termodinamica dell’acqua La decomposizione di queste specie da parte dell’acqua, spesso catalizzata dagli stessi elettrodi metallici delle celle utilizzate per la misura dei potenziali redox, introduce una rilevante fonte di incertezza sulla composizione delle soluzioni; a questa si aggiunge l’incertezza dovuta alla presenza di giunzioni liquide, di impurezze nei mezzi ionici, alla mancanza di controllo dei coefficienti di attività. Tutto ciò ha come effetto le rilevanti differenze riscontrabili in letteratura tra i pochi valori riportati per i potenziali redox di tali sistemi. Alcune di queste coppie con specie ipo o iperossidate (Ag2+, Co3+ , Ce4+ , Cr2+ , V2+, U3+ , Yb2+) sono state studiate nel nostro laboratorio e, i relativi valori dei potenziali redox in cui sono coinvolte, misurati [1-7]. Funzionale in questi studi è stata la diminuzione in alcuni casi della temperatura delle soluzioni (-5°C) così da ottenere una significativa attenuazione dell’azione di decomposizione esercitata dall’acqua. Con riferimento a quanto appena detto, si è intrapreso lo studio della coppia redox (IV,III) del titanio, che nella forma di ione titanoso, Ti3+, in particolare sotto forma di cloruro o solfato, presenta numerose applicazioni analitiche [8]. D’altra parte, per le sue proprietà di elevata resistenza, il titanio metallico trova applicazioni tecnologiche che spaziano dalle leghe speciali, ai pigmenti bianchi, alla realizzazione di protesi ortopediche. Sulla base dell’esperienza acquisita, ci siamo proposti di determinare il potenziale redox della coppia Ti(IV, III), anche perché i valori riportati in soluzione acquosa per tale grandezza risultano notevolmente differenti [9-11]. L’indagine è stata effettuata con due metodi differenti: nel primo, per ottenere la miscela dei due stati di ossidazione, si è utilizzata l’ossidazione del Ti(III) a Ti(IV) per elettrolisi controllata (titolazioni coulombometriche) seguita dalla misura in situ della fem della cella senza giunzione + GE | Soluzione S | Hg - GE = Elettrodo a vetro Nel secondo metodo, la specie ipoossidata Ti(III) è stata ottenuta per riduzione del Ti(IV) con amalgama di zinco (batch) seguita da determinazione potenziometrica, analoga alla precedente. Le due metodiche indipendenti hanno fornito valori del potenziale cercato in ottimo accordo, precisamente: Metodo coulombometrico Ef = 9 + 1 mV Metodo batch Ef = 9 + 2 mV Riferimenti bibliografici 1. Biedermann G, Maggio F, Romano V, Zingales R. Acta Chem. Scand. 1981; A35: 287. 2. Biedermann G, Orecchio S, Romano V, Zingales R. Acta Chem. Scand. 1986; A40:161 3. Zingales R. J. Chem. Soc. Dalton Trans 1990; 229 4. Biedermann G, Romano V. Acta Chem. Scand. 1975; A35: 615 5. Fiore M, Orecchio S, Romano V, Zingales R. J. Chem. Soc. Dalton Trans 1993; 799 6. Orecchio S, Piazzese D, Romano V, Zingales R. Ann. Chim. 1988; 88: 129 7. Amorello D, Romano V, Zingales R. Ann. Chim. 2004; 94 :113 8. Vogel A I Textbook of Quantitative Inorganic Analysis, Longmans 1961; 329 9. Kolthoff I M, Rec. Trav. Chim. Pays-Bas, 1924; 43 , 768 10. Boch R and Greiner G, Z. Anorg. Chem., 1958; 295 ,61 11. Lingane J J Anal. Chem. 1958 20 79

    Do Pórtico à Urbe: a filosofia estoica e o direito romano nas Institutiones de Gaio

    No full text
    TCC(graduação) - Universidade Federal de Santa Catarina. Centro de Ciências Jurídicas. Direito.A monografia parte da filosofia estoica antiga para, a partir dela, estabelecer possíveis referências da doutrina do Pórtico no direito romano, em especial, nas Institutiones do jurisconsulto Gaio. Por meio da pesquisa bibliográfica, da leitura de fontes e do método dedutivo de abordagem, o trabalho delineia os traços principais do estoicismo antigo e identifica as transformações dessa filosofia no mundo romano. A partir dos traços gerais do estoicismo, o trabalho segue na tentativa de demonstrar qual o papel que o direito recebe no interior de seu sistema, especialmente no estoicismo dos romanos, bem como de discutir algumas das críticas tradicionais direcionadas ao estoicismo. Por fim, a pesquisa se lança numa análise das Institutiones de Gaio, importante manual de ensino do direito romano, selecionando na fonte fragmentos, conceitos e expressões que demonstram, se não uma conexão explícita, ao menos uma compatibilidade filosófica plena com a doutrina do estoicismo.Opus ex philosophia stoica antiqua incipit; ut relationes doctrinae Porticuus apud ius Romanum, Gaii iurisconsulti in Institutione ab ea instituat. Opus insignia praecipua Stoicorum disciplinae per modum deductiuum inuestigationem ad litteram et priscarum fontium lectionem molitur et transfigurationes in mundo Romano recognoscit. Hic opus iuris finem Romanorum Stoicorum rationis ex insignia philosophiae demonstrat tanti quanti aliquae uituperationes Porticui explicat. Denique opus sibi Gaii institutionum disquisitionem tribuit; fragmina et argumenta et uocabula excipit, sin minus expressis uerbis, ut plenam conuenientiam philosophica Stoicorum disciplina demonstret.Il lavoro inizia con la filosofia stoica come punto di partenza per stabilire possibili riferimenti della dottrina Portica nel diritto romano, in particolare nelle Istitutiones del giurista Gaio. Attraverso il mezzo deduttivo, la ricerca bibliografica e la lettura di fonti primarie, il lavoro delinea le tracce principali dello stoicismo antico e identifica le trasformazioni di questa filosofia nel mondo romano. Dalle tracce dello stoicismo, il lavoro dimostra la finalità del diritto nel sistema stoico dei romani, oltre a discutere alcune delle caratteristiche tradizionali del Portico. Infine, il lavoro s’incentra sull’analisi delle Institutiones di Gaio, importante manuale di insegnamento di diritto romano, e in esso seleziona frammenti, concetti ed espressioni per dimostrare, piuttosto che una connessione esplicita, la piena compatibilità filosofica con la dottrina dello stoicismo

    Multimodal retinal imaging of m.3243A>G associated retinopathy

    No full text
    Retro-mode illumination imaging can provide good visualization of chorio-retinal atrophy and of the retinal pigment epithelial alterations occurring in m.3243A > G associated retinopathy

    Plasmodium falciparum malaria and Human herpes virus 8 (HHV8): co-infection in Ugandan children

    No full text
    INTRODUCTION. Plasmodium falciparum malaria is a priority in public health and represents one of the most important parasitic diseases in Uganda, where also Human herpes virus 8 (HHV8), etiological agent of Kaposi’s Sarcoma (KS), is most prevalent (Romano et al., 2013, Prev. Res., 3:1-5). The malaria infection could have an impact on HHV-8 reactivation and this may influence the transmission of Kaposi Sarcoma Associated Herpes Virus (KSHV) in endemic areas. As known HHV8 establishes a long life persistent infection as result of a delicate equilibrium between viral replication and the host immune responses, that may be influenced by other pathogens such as Plasmodium falciparum (Romano et al., 2011, Prev. Res., 1:44-52; Romano et al., 2010, Parassitologia, 52:405-410). MATERIALS AND METHODS. Children were enrolled during cross-sectional surveys performed in two different zones of Uganda: Kampala suburbs (Central-Southern Uganda) and in rural sites of Karamoja region (North-Eastern Uganda). Fingerpick blood samples and saliva samples were spotted on Whatman grade 1 filter papers at the time of the field survey and then air-dried before being separately stored in sealed plastic containers. From each sample, the presence of P. falciparum DNA was investigated by nested PCR and the presence of HHV8 DNA was detected by Real Time PCR. Statistical analysis was performed with the application of descriptive methods and 95% confidence interval. RESULTS AND CONCLUSIONS. We analyzed a sample of 259 children with mean age of 7.1 (1<13) years. P. falciparum DNA was detected in 36.7% (95% C. I. 31.0 – 42.7) of samples, while HHV8-DNA in 5.8 % (95% C.I. 9.8 – 24.4). The co-infection was detected in 8.3%. Our results lead us to speculate that the Plasmodium falciparum malaria, by affecting the host immune system, could represent a possible risk factor for infection or reactivation of latent HHV8. Further studies are needed investigating other Africa sub-Saharan countries where these diseases are endemic

    Introduzione a M. F. Cursi (a cura di ) XII Tabulae. Testo e commento, I-II

    No full text
    Nella memoria dei Romani dell’età classica, le XII tavole costituivano la fonte di tutto il diritto, pubblico e privato. Anche se questa è una rappresentazione ideologica, e di sicuro esagerata, la raccolta del V secolo a.C. costituisce effettivamente un momento essenziale nello sviluppo del diritto romano, determinando per la prima volta un’estensiva riformulazione dello ius tradizionale per mezzo dello strumento della lex publica. La sua importanza nella cultura romana ha favorito la conservazione di un ampio numero di frammenti, che permettono una ricostruzione del diritto del V secolo addirittura più accurata di quella dei due secoli successivi. La dottrina moderna si è soffermata sulla raccolta soprattutto sotto il profilo palingenetico, mentre si è sviluppata un’enorme letteratura di commento alle singole norme. Quest’opera mira a riconsiderare il testo decemvirale nel suo complesso e a fornire una ricostruzione del diritto risultante dall’analisi delle singole norme alla luce degli sviluppi più recenti della dottrina, tenendo altresì presenti i contesti culturali, sociali ed economici entro cui la legge delle XII tavole ha preso vita

    Pensare il ‘68

    No full text
    Gruppo di brevi recensioni (a cura di Stefano De Luca e di Francesco Romano Fraioli) che hanno come oggetto i seguenti volumi: Edgar Morin, Maggio 68. La breccia, a cura di Francesco Bellusci, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2018, pp. 124 (autore Francesco Romano Fraioli); Alain Badiou, Ribellarsi è giusto! L’attualità del Maggio 68, a cura di Alberto Destasio, Napoli-Salerno, Orthotes, 2018, pp. 107 (autore Francesco Romano Fraioli); Donatella Della Porta (a cura di), Sessantotto. Passato e presente dell’anno ribelle, Milano, Feltrinelli, 2018, pp. 300 (autore Francesco Romano Fraioli); Marcello Flores, Giovanni Gozzini, 1968. Un anno spartiacque, Bologna, Il Mulino, 2018, pp. 279 (autore Francesco Romano Fraioli); P. Cioni, E. Di Caro, P. Gaglianone, C. Galimberti, L. Levi, D. Maraini, M.S. Palieri, L.L. Sabbadini, F. Sancin, C. Di San Marzano, M. Serri, C. Valentini, Donne nel Sessantotto, Bologna, Il Mulino, 2018, pp. 312 (autrice Giulia Dettori); Guido Crainz, Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni, con saggi di Pavel Kolá, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro e Anna Bravo, Roma, Donzelli, 2018, pp. VI-202 (autore Carlo Marsonet); Michele Battini, Un Sessantotto, Milano, Università Bocconi Editore, 2018, pp. 129 (autore Giuseppe Sciara); Paolo Pombeni, Che cosa resta del ‘68, Bologna, Il Mulino, 2018, pp. 128 (autore Stefano De Luca)
    corecore