2,188 research outputs found
Biennale dello Spazio Pubblico VII edizione, Sezione Spazio pubblico e prossimità. Mattatoio di Roma, Padiglione 2B, Dipartimento di Architettura, 25-27 maggio 2023
Esposizione dei lavori svolti dagli studenti nel seminario:
4 spazi sul limite, per un nuovo paesaggio delle infrastrutture
Laboratorio di Progettazione Architettonica 3M – A. A. 2022-23
Luca Montuori (docente), Anna Laura Palazzo (modulo di Urbanistica), Alessandro Gabbianelli (modulo di Spazi aperti), Carlo Palleschi (modulo di Economia urbana), Eliana Saracino, Riccardo Martino, Giorgio Pulcini, Marta Rabazo Martin, Francesca Paola Mondelli, Elisabetta Vacca (supporto didattico).
Camilla Cavalletti, Alessandra Cocca, Michela Gaggio, Livia Armezzani, Maria Beatrice Di Buduo , Martina Di Pietro, Flavio Cappelletti, Olimpia De Sio, Patrizio Lollobrigida, Leonardo Bongiorno, Edoardo Proietti, Andrea Zappa, Carolina Accolla, Sara Carchella, Domiziana Vadalà, Gianluca Chiappini, Michele De Nicola, Lavinia Martinelli, Elisa Arcoleo, Flavia Ciano, Maria Croppo, Francesca Avallone, Serena Carroccia, Alessandro Catallo, Blanca De Prat Carroggio, Anna Catarina Fernandes Cias, Jorge Manuel Santos Reis, Laura Brugué I Sidera (studenti)
Arnold Schönberg, «Erwartung»-Sergej Rachmaninov, «Francesca da Rimini», «La Fenice prima dell'opera». 2007/3
Questo volume illustra il dittico Erwartung-Francesca da Rimini,
due lavori di segno diversissimo, che tuttavia presentano al centro delle rispettive scene un grande personaggio femminile. Introdotto da saggi penetranti sulle due opere (Borio e Pulcini) e da una disamina sul successo teatrale del Canto quinto dell’Inferno dantesco (Ottomano), questo numero della «Fenice prima dell’opera», oltre a una confortevole varietà di spunti critici, offre la prima traduzione italiana dei versi di
Modest Cajkovskij, intonati da Rachmaninov, appositamente realizzata per quest’occasione. Il testo di quest’ultimo libretto viene presentato in cirillico, non solo per rispetto verso la grafia originale, ma anche per evitare le trappole di traslitterazioni mai univocamente determinate. L'introduzione di Michele Girardi è una commemorazione di Julian Budden, da poco scomparso
La messa in sicurezza dei beni culturali a seguito di eventi calamitosi. L’esperienza del Gruppo Protezione Civile Legambiente Beni Culturali Marche da L’Aquila all’emergenza Sisma Centro Italia 2016 / The protection of cultural heritage after disasters. The experience of “Gruppo Protezione Civile Legambiente Beni Culturali Marche”, from L’Aquila to 2016 Central Italy earthquake emergency
Il contributo descrive l’attività del Gruppo Protezione Civile Legambiente Beni Culturali Marche. Nella prima parte, dopo aver fornito qualche elemento in merito al ruolo del volontariato specializzato nella messa in sicurezza del patrimonio culturale in situazioni di emergenza e definita la funzione che il Gruppo ha avuto negli ultimi venti anni, si focalizza l’attenzione sull’esperienza aquilana e sul modello operativo gestionale messo a punto e consolidato durante quell’emergenza. La seconda parte, dedicata all’emergenza Sisma Centro Italia 2016, fornisce un primo e provvisorio bilancio delle attività svolte e di quelle ancora in corso e riflette sugli aspetti del sistema emergenziale che hanno funzionato e su quanto andrebbe ripensato. L’ultima parte propone una serie di spunti che intendono considerare l’emergenza quale punto di partenza per la costruzione di nuovi modelli operativi.
The paper describes the activity of Gruppo Protezione Civile Legambiente Beni Culturali Marche. After clarifying the role of professional volunteering in the protection of cultural heritage during emergency and defining the Group’s function in the last twenty years, the first part focuses on L’Aquila experience and on the connected operational model. In the second part, the paper focuses on 2016 Central Italy earthquake, providing a provisional report of the work that has been already done and of in progress activities and reflecting on strengths and weaknesses of the emergency management system. In the final part it points out that emergency can be considered an opportunity to create new operational models
What’s so Special About the Gödel Sentence?
The very fact that the Gödel sentence is independent of Peano Arithmetic fuels controversy over our access to the truth of . In particular, does the truth of (of the form ) precede the truth of its numerical instances , , , as the so-called standard argument induces one to believe? This paper offers a shift in perspective on this old problem. We start by reassessing Michael Dummett’s 1963 argument which seems to speak in favour of the priority of the truth of the numerical instances of over the truth of itself. In opposition to some recent criticisms of Dummett’s argument, we argue that the latter is not reducible to the standard one. We then point out its prototypical nature in the sense individuated by Jacques Herbrand. This shift in perspective brings us to the claim that the controversy over the priority between and its numerical instances endures only because the problem is ultimately ill-posed. An encompassing moral about the epistemological mechanism of prototype proofs is also drawn
"The love that made hell, paradise." Ouida re-writing the Paolo and Francesca theme in Held in Bondage
The bestselling Victorian author Ouida reveals in her novels, and, in particular, Held in Bondage, an extraordinary knowledge od Dante, by using characters and themes from the Commedia. The Paolo and Francesca theme actually constitutes part of the plot of the novel and is to be found in many of her other works, short stories and non-fiction writing
For an intergenerational ethics: reflections based on the approaches of Hans Jonas and Elena Pulcini
openAttraverso una riflessione etica, l’elaborato cerca di mostrare l’importanza e la necessità di preoccuparsi delle generazioni future. Partendo dal principio di responsabilità proposto da Hans Jonas, si vedrà come la fondazione ontologica di tale principio possa aiutare il soggetto ad agire anche nell’interesse dei non-ancora-nati. Grazie alle considerazioni di Elena Pulcini, verrà poi esaminata la nozione di “cura”, indispensabile per poter attuare, oggigiorno, comportamenti sostenibili che mirino alla salvaguardia della specie umana. Infine verrà illustrata la prospettiva del dono, una via che consentirà di intendere il rapporto tra soggetti presenti e individui futuri in termini di mutualità – e non più di reciprocità. Potrebbe essere proprio il linguaggio del dono, insieme alla messa in atto di azioni responsabili e pratiche di cura, a rendere pensabile e attuabile una continuità tra le generazioni presenti e quelle future
HERStory Makers 2023: Francesca Fotheringham
Francesca Fotheringham is a postdoctoral research associate at the University of Edinburgh studying educational psychology with a focus on neurodiversity. She took part in HERStory Makers 2023.What is HERStory Makers?HERStory Makers is a social media competition for female-identifying early career researchers to share their research, their career journeys, and to inspire the next generation. Winners are selected by public vote. HERStory Makers is also part of EXPLORATHON, Scotland's contribution to European Researchers' Night.In 2022-23, EXPLORATHON Francescasupported by the Engineering & Physical Sciences Research Council [grant number EP/X020762/1].Author contributions to contentFrancesca conceived, planned, and recorded the video content. Kirsty Ross edited the video content to insert HERStory Maker credits, added subtitles, and reduce video length to below Twitter/X limit of 2 mins and 20 secs.</p
Per Elena Pulcini. La cura come vocazione
Recchia Luciani suggests a wider consideration of Pulcini’s work – in particular her dialogue with philosophical anthropology. The three contributions in this section focus on Pulcini’s philosophy of the passions as the key of a reconsideration of human coexistence
- …
