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    Nota al testo in Carlo Emilio Gadda, "Eros e Priapo. Versione originale"

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    La Nota al testo presenta la vicenda filologica ed editoriale, sulla base di documenti inediti, dell'opera più originale e irriverente di Carlo Emilio Gadda, il pamphlet antifascista "Eros e Priapo" scritto nel 1944 e pubblicato, con autocensure solo nel 1967, di cui questa nuova edizione critica presenta la versione originale, ricostruita da Paola Italia e Giorgio Pinotti in un lavoro decennale, sulla base del manoscritto scoperto presso il Fondo Gadda di Villafranca di Verona. La nuova versione, non censurata dall'autore, presenta una lingua ancora più mobile e inventiva, un maggiore tasso di violenza espressiva, ma soprattutto rivela un ambizioso progetto all'origine della scrittura del testo, che fa di questo saggio non solo un pamphlet in cui Gadda legge il Fascismo attraverso la psicoanalisi, ma un trattato di psicopatologia di massa, per mostrare l'origine non patologica delle degenerazioni patologiche del potere

    Accoppiamenti giudiziosi

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    Nelle nuova collana inaugurata presso Adelphi delle opere di Carlo Emilio Gadda, diretta da Paola Italia, con Giorgio Pinotti e Claudio Vela, viene pubblicata la nuova edizione scientifica della raccolta di racconti del 1963, "Accoppiamenti giudiziosi". L'edizione è accompagnata da un ampio e approfondito studio sulla genesi del volume, a partire dal progetto degli anni Trenta, antecedente alla pubblicazione dell' "Adalgisa" (1944), intitolato "Disegni milanesi", in cui Gadda traccia un affresco della borghesia milanese e inizia la sperimentazione di quella mescidazione lingua-dialetto che troverà compiuta realizzazione nelle opere successive, fino alla "Cognizione del dolore". Del più celebre racconto, "L'Incendio di Via Keplero", Paola Itala fornisce anche in Appendice, l'edizione critica dei testi preparatori, che sono veri e propri episodi del racconto elaborati nella prima stesura e poi rifiutati, di grande interesse per cogliere gli intrecci tra Gadda il mondo letterario della Firenze degli anni Trenta. Nella sezione della Nota al testo (il volume è curato insieme a Giorgio Pinotti) a sua esclusiva cura, Paola Italia ricostruisce criticamente la genesi del racconto gaddiano nelle sue istanze narrative, a ritroso nel tempo, fino al progetto elaborato in prigionia nel 1918 "Retica" che, con il forte modello balzacchiano, restituisce a Gadda, sin dagli esordi, una dimensione narrativa europea bel al di là delle importanti ma riduttive etichette di "calligrafismo" e "descrittivismo espressionistico". La Nota al testo offre quindi non solo la ricostruzione filologica del progetto editoriale gaddiano, ma anche il racconto filologico e critico della poetica sottesa all'operazione letteraria. Completa l'edizione una analitica Tavola delle pubblicazioni in rivista, che offre sinotticamente la storia dei testi nei complessi intrecci delle pubblicazioni e ripubblicazioni editoriali, dalle "Novelle dal Ducato in fiamme", alla edizione definitiva degli "Accoppiamenti giudiziosi" del 1963, considerati unanimemente dalla critica ai vertici dei risultati narrativi gaddiani e tra i migliori esempi del racconto del Novecento.The new Adelphi series of Carlo Emilio Gadda's works, directed by Paola Italy, with Giorgio Pinotti and Claudio Vela, publishes Critical edition of Gadda's short stories, written during all his life and published in 1963, with an extensive and in-depth study on the genesis of the book, from the first draft of the thirties to "Adalgisa" (1944), entitled "Drawings in Milan", where Gadda track a fresco of the Milanese bourgeoisie and began experimenting his well known language-dialect mixture. Paola Italia also gives the critical edition of the first drfts, which are real episodes developed at the beginning of the Thirsties and then refused

    Edizioni coatte d’autore: il caso di «Eros e Priapo» (con l’originario primo capitolo 1944-1946)

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    L'articolo ricostruisce dettagliatamente e alla luce di materiali inediti provenienti dal Fondo Gadda della casa editrice Garzanti (Fondo catalogato e schedato da Paola Italia, per cui vedi il catalogo pubblicato dal 2001 al2007 sulla rivista "I quaderni dell'ingegnere"), la vicenda interna del saggio "Eros e Priapo", scritto da Gadda nel 1944-46 e pubblicato, dopo una forte operazione di autocensura, solo nel 1967, in una versione fortemente scorciata. La sezione di Paola Italia, nel paragrafi 5, 6, 7, 8, ricostruisce anche i principali problemi ecdotici delle opere di Carlo Emilio Gadda, dal punto di vista della struttura (per l'intreccio tra edito e inedito e per le frequenti riprese editoriali di testi pubblicati precedentemente) e da quello, ancora più complesso, della lezione del testo, rispetto alla quale la distinzione tra idiotismo, neoformazione e refuso è spesso labile e problematica. Il saggio è completato dall'edizione critica, realizzata con Giorgio Pinotti, del primo capitolo nella originaria stesura del 1944 e nella riscrittura del 1946, intitolata "Il bugiardone", effettuata da Gadda per una eventuale pubblicazione, poi non realizzata, sulla rivista "Prosa" di Gianna Manzini.The article reconstructs in detail and in the light of unpublished materials from the publisher Garzanti Gadda Fund (Fund cataloged and filed by Paola Italy, for which see the catalog published in 2001 in the journal al2007 "" The Notebooks engineer ""), the inside story of the wise "" Eros and Priapus "," written in 1944-46 and published by Gadda, after a strong operation of self-censorship, in 1967, in a strongly foreshortened version. The section of Paola Italy, in paragraphs 5, 6, 7, 8, also reconstructs the main problems ecdotic the works of Carlo Emilio Gadda, from the point of view of the structure (for the interplay between published and unpublished and frequent shooting editorials of texts published previously) and from that, the more complex, the lesson of the text, with respect to which the distinction between idiotism, neoformation and misprint is often labile and problematic. The assay is completed critical edition, made with Giorgio Pinotti, the first chapter in the original drafting of the 1944 rewrite of 1946, entitled "" The brood of liars "," carried out by Gadda for possible publication, then not achieved, the journal "" Prose "" Gianna Manzini

    Desativar o direito: um caminho a partir da obra de Giorgio Agamben

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    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Ciências Jurídicas, Programa de Pós-Graduação em Direito, Florianópolis, 2014O trabalho parte do problema de tentar pensar uma forma de resistência pelo Direito. A hipótese sustentada encontra amparo na noção de "desativar" o Direito, contida na obra de Giorgio Agamben. Neste sentido, o trabalho busca recompor os paradigmas jurídico-político e governamental dentro da obra do autor em questão, principalmente a partir dos livros "O poder soberano e a vida nua", "Estado de Exceção" e "O Reino e a Glória". Ao fim, a proposta de "desativar" o Direito e o conceito de inoperosidade defrontam-se com a máquina governamental agambeniana. Na conclusão, a filosofia do Direito é apresentada como alternativa para se pensar uma nova relação entre Direito e vida.Abstract: The work begins from the problem of trying to think of a way of resistance by Law. The hypothesis is supported by the notion of "deactivate" the law, contained in the work of Giorgio Agamben. In this sense, this dissertation seeks to reconstruct the legal-political and governmental paradigms within the work of the author in question, mostly from the books "The sovereign power and bare life", "State of Exception" and "The Kingdom and the Glory". At the end, the proposal to "deactivate" the Law and the concept of unindustriousness are confronted with Agamben's government machinery. In conclusion, the philosophy of law is presented as an alternative to think about a new relationship between law and life

    Editing Gadda (http://www.gadda.ed.ac.uk/Pages/journal/supp6editing/editingcegsupp.php)

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    Il volume costituisce un supplemento monografico della rivista dedicata a Gadda: Edinburgh Journal of Gadda Studies, rivolto ad approfondire le problematiche relative alle edizioni di testi gaddiani. I contributi toccano temi generali, così come singoli problemi ecdotici legati a casi specifici; indice: Paola Italia, Editing Gadda?; Liliana Orlando, Dalle «Meraviglie d’Italia» a «Verso la Certosa»; Giorgio Pinotti, Sul testo di «Eros e Priapo»; Riccardo Stracuzzi, Chiose all’edizione della tesi su Leibniz, Claudio Vela, L’edizione delle lettere

    Optimal Skewed Allocation on Multiple Channels for Broadcast in Smart Cities

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    We consider the problem of allocating N uniform data to K transmission channels so as the average Expected Delay (AED) is minimized. This problem arises in designing efficient data-diffusion broadcast algorithms in a smart environment. We show that the basic dynamic rogramming algorithm for solving the uniform pallocation problem can be speedup up to O(NK) time by applying an optimal algorithm to find the row-minima of totally monotone matrices. Such a new algorithm is always faster than the best previously known algorithm for the uniform allocation problem that runs in O(NKlogN). Moreover, it is computationally optimal for the uniform allocation of up to N data and K channels. We then reduce the largest allocation problem, i.e., the subproblem with exactly N data and K channels, to the problem of finding a minimum weight K-link path in a particular directed acyclic graph. We also present two heuristics and we show by extended simulations their effectiveness in practical scenarios. Both the K-link path algorithm and the heuristics are much faster than O(NK). We then compare the behaviours of our algorithms on the online version of the allocation problem in which new single items are inserted for broadcast

    Riscrivere Dante in un'altra lingua:Nel regno oscuro by Giorgio Pressburger

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    Reading from Nel regno oscuro by Giorgio Pressburger followed by a conversation with the author The Jewish, Budapest-born writer Giorgio Pressburger, one of the most interesting contemporary novelists in Europe, does not write in his native Hungarian but in adoptive Italian, and has often reflected about this linguistic choice. His most recent novel, Nel regno oscuro (2008), is inspired by Dante’s Inferno, and describes a journey to Hell which is both a meditation on XX-century history – and the Shoah in particular – and a psychoanalytical attempt, guided by Sigmund Freud, to come to terms with the loss of the author’s dead father and twin brother

    "Il seme del piangere" of Giorgio Caproni. A linguistic and thematic analysis.

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    openL’analisi condotta all’interno di questo elaborato si propone di fornire un’analisi tematica e linguistica della raccolta “Il seme del piangere” di Giorgio Caproni, pubblicata per la prima volta da Garzanti nel 1959. Partendo da una panoramica storica, culturale e stilistica dell’ambiente e delle spinte che muovono l’autore nella composizione della sua poesia, si giungerà ad un’analisi puntuale della prima sezione dell’opera: i “Versi Livornesi” dedicati alla madre al fine di fornire una breve ma puntuale antologia commentata. La forza poetica degli anni ’60 è totalmente condensata nella mente e nella penna di Giorgio Caproni, lo scopo di questo studio è pertanto quello di mettere in luce quante più caratteristiche e particolarità possibili con il desiderio di omaggiare colui che, nella seconda metà del Novecento, donò alla poesia un momento di massima elevazione che, in seguito, è stato difficilmente raggiungibile.The analysis conducted within the paper aims to provide a linguistic and thematic overview of Giorgio Caproni's collection "Il seme del piangere," first published by Garzanti in 1959. Starting from a historical, cultural and stylistic framing of the environment and the drives that move the author in his poetic production, a punctual analysis of the first section of the work, the "Versi Livornesi," will be made in order to provide a brief but timely annotated anthology. The poetic force of the 1960s is totally condensed in the mind and pen of Giorgio Caproni, therefore the aim of this study is to highlight as many of his characteristics and particularities as possible with the desire to pay homage to the one who gave an elevation to the poetry of the second half of the twentieth century that has hardly been, subsequently, achieved

    Eccellenza della statva del San Giorgio di Donatello scultore fiorentino : posta nella facciata di fuori d'Orsan Michele /

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    Includes index.Marescotti's device on t.p. Head and tail pieces. Three foliated initials.Mode of access: Internet.Signature at foot of t.p.: Di Raffaello cancellierj.Binding: old limp vellum. Author and brief title written on spine. Remains of two pairs of ties at foredge
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