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    Revivendo o período fascista: o significado das escolhas de Cesare Pavase em Il compagno

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    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Comunicação e Expressão. Programa de Pós-Graduação em LiteraturaO fascismo, um dos episodios vividos na peninsula, deixou o medo e a apreensao para a populacao que, por mais de 20 anos, foi submetida ao jugo de Benito Mussolini. No entanto, ainda que com os meios de comunicacao e a publicacao de livros sendo vigiadas pelos orgaos do governo, pode-se dizer que este foi um periodo muito rico nas producoes artisticas, sobretudo, no que diz respeito ao conteudo de cada obra. E exatamente sobre este periodo que o escritor Cesare Pavese, mesmo declarando-se distante da "politica", publica o seu texto mais "politico": o romance Il compagno. A partir da fortuna critica do corpus, buscou-se refletir sobre os posicionamentos de Pavese enquanto cidadao, escritor e intelectual, identificando e analisando as estrategias de escrita que o autor italiano usou em Il compagno. Sendo assim, ao analisar o perfil e o papel intelectual de Pavese foi possivel tambem uma maior compreensao do periodo historico e cultural pelo qual passou a Italia, ja que Pavese retratou em suas obras uma parte da historia da peninsula.Il fascismo, uno dei episodi vissuti nella peninsola, ha lasciato la paura e l'apprensione alla popolazione che, per più di 20 anni, è stata sotto il giogo di Benito Mussolini. Tuttavia, anche se con i mezzi di comunicazione e la pubblicazione di libri essendo sotto la supervisione di agenzie governative, è possibile dire che questo è stato un periodo molto ricco nelle produzioni artistiche, soprattutto, per quanto riguarda il contenuto di ogniopere. È esattamente sul questo periodo che lo scrittore Cesare Pavese, anche se dichiarandosi lontano dalla "politica", pubblica il suo testo più "politico": il romanzo Il compagno. Dalla fortuna critica del corpus, si è cercato di riflettere sui posizionamenti di Pavese come cittadino, scrittore e intellettuale, identificando ed analizzando le strategie di scritta che l'autore italiano ha usato nel Il compagno. Quindi, al analizzare il profilo e il ruolo intellettuale di Pavese è stato possibile anche una maggior comprensione del periodo storico e culturale per il quale ha passato l'Italia, giacchè Pavese ha ritrattato nelle sue opere una parte della storia della penisola

    Cesare Pavese: Myth and Poetry

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    reservedLa tesi tratta del rapporto di Cesare Pavese con il mito che è uno dei nuclei fondamentali della sua produzione. Il mito non solo ci permette di comprendere la sua persona ma anche le opere. La tematica verrà affrontata attraverso l'analisi delle opere "Lavorare Stanca" e "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi"

    Pavese e Topolino

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    Protostoria dei Disney italiani negli anni '30: Frassinelli, Antonicelli e il contributo di Pavese. Manoscritto che comprovano la partecipazione di Pavese al progetto e confronto fra gli appunti dello scrittore e i cartoni animati originali

    L'Inno omerico a Dioniso nella traduzione di Pavese

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    Inserito in un volume miscellaneo internazionale, che fa parte dei Quaderni de "Le colline di Pavese", e che rivolge particolare attenzione al rapporto di Cesare Pavese con il mito e con i testi greci classici, il contributo analizza verso per verso la prova di traduzione dell'Inno Omerico a Dioniso, prova in cui Pavese si cimentò quasi certamente nel 1949, mentre era intento a seguire il lavoro di traduzione omerica di Rosa Calzecchi Onesti. Dall'analisi minuziosa dello scritto, e dal confronto con altre note traduzioni, soprattutto italiane, degli Inni Omerici, emergono l'accuratezza e l'esperienza di Cesare Pavese traduttore, nonostante alcune sviste dovute alla limitata dimestichezza con la lingua greca. La ricerca relativa alla traduzione pavesiana costituisce altresì il punto di partenza per un approfondimento di alcuni aspetti della dizione formulare epica arcaica

    Presentazione a: "Anche di romanzatura si deve vivere". Carteggio Pavese-Micheli (1942-1950)

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    Presentazione argomentata all'edizione del carteggio Pavese-Micheli, ricco di inediti interessanti.Preface to the correspondence between Pavese and Micheli

    Mariagrazia Bianchini: un itinerario fra didattica e ricerca

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    L'articolo si sofferma sul contributo di Mariagrazia Bianchini (già docente nell'Università di Genova) agli studi di diritto romano con esposizione critica delle principali opere della Studiosa e del loro contenuto, prevalentemente rivolto a indagare l'esperienza giuridica del mondo tardoantico

    Il monastero pavese di S. Maria de Ortis (secoli XIII-XV)

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    Ricostruzione di un archivio monastico pavese disperso e sconosciut

    Pavese e Il carcere. Viaggio al confino

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    A partire dalle considerazioni di J.Brodskij sulla categoria letteraria ed esistenziale dell'esilio, lo studio propone la lettura de Il carcere pavesiano come romanzo di viaggio, mettendolo in rapporto al tema del confino politico durante il fascismo e alle riflessioni disseminate da Pavese nel Mestiere di vivere e nelle lettere

    Signorolo Omodei e gli inizi della scuola giuridica pavese

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    Si dà un'ulteriore testimonianza del funzionamento dell'Università di Pavia già a partire dal 1361 (complementare dell'art. Giovanni Dondo, Albertino da Salso e le origini dello Studio pavese ("BSSP", 82, 1982
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