3,807 research outputs found
Milano consolato nell' elettione a questo arciuescouado, e promotione alla sagra porpora dell' eminentissimo Federico Visconti : colla sua solennissima entrata seguita a' 11. genaro 1682 e fontioni antecedenti /
Frontispiece coat of arms of Milan, engraved by Federico Agnelli.Signatures: pi⁴ A-G⁴ H⁴(-H4).Mode of access: Internet.Binding: limp vellum. Author & title written on spine
»It contained harbours that pleased me like sonnets«. Kleine Poetik der diegetischen Karte
In this article, Federico Italiano explores the relationship between literature and cartography. Beginning with Stevenson’s Treasure Island, the author frames the topic through a general theoretical lens on the spatial dimension of literary texts. He then focuses on a specific phenomenon of literary "carticity"—the diegetic presence of the map, that is, the map as an integral element of the narrative structure. Among others, Italiano examines the works of Houellebecq and Cormac McCarthy
Appendice A – SPAD_T e TalTac2
In questa sezione si illustreranno caratteristiche operative, peculiarità strut- turali e modalità di funzionamento di due tra i principali software che per- mettono di sviluppare analisi automatiche su dati testuali. Nello specifico, fra i programmi che consentono l’implementazione di tecniche lessicome- triche e di statistica testuale, figura SPAD_T, particolarmente indicato per l’analisi delle risposte a domande aperte nei questionari e, in generale, per corpora estesi, operando mediante associazione di parole a modalità catego- riali. Fra i programmi di impianto lessico-testuale, invece, si colloca TAL- TAC2 che, inglobando strumenti e risorse generalmente non presenti in altri programmi, consente di effettuare un trattamento automatico lessico- testuale per l’analisi del contenuto
Portrait of the Author in (Him/Her)self
A fragment of a philosophical essay by Jean-Luc Nancy and Federico Ferrari titled Iconographie dell’auteur (Paris, 2005), published for the first time in Polish, that addresses the problem of a relationship between the image of the author and his/her work
Aneddoti e ricette a corte di Federico II nel XXI secolo : il buon cibo e il buon bere nel più antico Ateneo pubblico al mondo
[Italiano]: Questo volume rappresenta la finalizzazione di una iniziativa nata, condivisa ed interamente realizzata all'interno del gruppo social dei "Prof in cucina e in Cantina", che ha inteso raccogliere ricette e descrizioni aneddotiche di singoli Autori, appartenenti ai ruoli del personale docente e tecnico-amministrativo-bibliotecario dell'Ateneo federiciano, il più antico Ateneo pubblico al mondo. Aneddoti e ricette forniscono spaccati di vita quotidiana e ricostruzioni di eventi che hanno accompagnato gli Autori nei diversi percorsi formativi, sociali e lavorativi, e che non escludono riferimenti al recente periodo emergenziale della pandemia COVID-19. Ad introdurre il Volume è un menù federiciano, con una proposta di 3 pietanze che attualizzano ricette ed abitubini alimentari dell'epoca, e che hanno come riferimento il Liber de coquina, edito a corte di Federico II. Gli 8 Capitoli del volume raggruppano ricette e aneddoti per categorie, e ciascuno di essi è poi preceduto da un breve inserto con ulteriori riferimenti storici all'alimentazione a Corte di Federico II. Così, atmosfere vecchie e nuove, accompagnate dal sentore di aromi e da suggestioni ispirate al vissuto di ciascun Autore, si fondono per offrire a Lettrici e Lettori frammenti di quotidianità vissuti oggi a corte di Federico II, nel XXI secolo./[English]: The Volume represents the endpoint of a recent initiative, which was conceived, shared and fully realized within the social group of the "Prof in Cucina e in Cantina". Here, the several Authors, represented by the teaching and the technical/administrative/librarian staff of the Federico II University in Naples, the oldest public University in the world, propose recipes and anecdotal descriptions of their educational, social and work-related paths, including some episodes from the recent COVID-19 pandemic. A menu inspired to Frederick II introduces the book, with 3 recipes inspired to the Liber de coquina, a cooking manual compiled at the Emperor's court. Each of the following 8 thematic chapters of the book is also anticipated by a brief insert reporting historical reconstructions of the alimentary habits at the court of Frederick II. Thus, old and new atmospheres, accompanied by the scent of aromas and suggestions inspired by the experience of each Author, come together to offer Readers fragments of everyday life at the court of Frederick II, in the 21st century
Le applicazioni quantitative nella ricerca sociale e nella comunicazione
Questo capitolo esponde due progetti di ricerca fondati sulle tecniche di analisi quantitativa di analisi del contenuto. In particolare, si tratta di due ricerche avviate nel corso di Metodi per l'Analisi della Comunicazione tenuto nel 2011 e nel 2012 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II dalla Prof.ssa Enrica Amaturo affiancata dalla Dott.ssa Gabriella Punziuano. Le ricerche hanno a tema, la prima, l'analisi del contenuto relativa alla comunicazione giornalistica attorno all'evento american's cup tenutasi a Napoli nel 2012 applicando l'analisi delle corrispondenze lessicali; la seconda analizza la comunicazione social sul canale youtube dei candidati alle elezioni amministrative comunali tenutesi a Napoli nel 2011 attraverso l'uso di schede d'analisi del contenuto
Federico De Roberto, «L’imperio»
Il breve saggio analizza l'incipit dell'Imperio di Federico De Roberto mettendo a fuoco come l'Autore riesca a dare una rappresentazione teatrale del parlamento e, con ciò, a desacralizzarne la funzione politica e a ridicolizzarne i principali attori: i parlamentari. Questo incipit è ovviamente funzionale alla successiva narrazione della progressiva delusione politica di Ranaldi.The short essay examines the incipit of "L'imperio" by Federico De Roberto focusing on how the author manages to give a theatrical performance of the parliament and, thereby, to desecration and ridiculing the political function of the main actors: the parliamentarians. This incipit is obviously functional to the narration of the progressive political disappointment of Ranaldi
Federico De Roberto, «L’imperio»
Il breve saggio analizza l'incipit dell'Imperio di Federico De Roberto mettendo a fuoco come l'Autore riesca a dare una rappresentazione teatrale del parlamento e, con ciò, a desacralizzarne la funzione politica e a ridicolizzarne i principali attori: i parlamentari. Questo incipit è ovviamente funzionale alla successiva narrazione della progressiva delusione politica di Ranaldi.The short essay examines the incipit of "L'imperio" by Federico De Roberto focusing on how the author manages to give a theatrical performance of the parliament and, thereby, to desecration and ridiculing the political function of the main actors: the parliamentarians. This incipit is obviously functional to the narration of the progressive political disappointment of Ranaldi
Il 'Vocabolario ornitologico napolitano-italiano' (1874) e il 'Vocabolario botanico napolitano' (1887) di Federico Gusumpaur
The paper analyses two bilingual (Neapolitan-Italian) sectoral repertoires by Federico Gusumpaur: the Vocabolario ornitologico napolitano-italiano (1874) and the Vocabolario botanico napolitano (1887). After some remarks on the author, whose basic biographical data are unknown, I will describe the main characteristics of the two repertoires: the criteria used, the glossing system, the probable sources, and the destination. I will also focus on the differences between the two vocabularies, which consist in the presence of two alphabetical indices (Latin-Neapolitan and Italian-Neapolitan) in the Vocabolario botanico napolitano and the non-merely local destination of this second repertoire.Il contributo si concentra su due repertori settoriali bilingui (napoletano-italiano) redatti da Federico Gusumpaur: il Vocabolario ornitologico napolitano-italiano (1874) e il Vocabolario botanico napolitano (1887). Dopo alcuni cenni sull’autore, del quale non sono noti i dati biografici fondamentali, si presentano le caratteristiche principali dei due repertori: i criteri adottati, il sistema di glossatura, le probabili fonti, la destinazione. Si mettono inoltre a fuoco le differenze tra i due vocabolari, che consistono nella presenza di due indici alfabetici (latino-napoletano e italiano-napoletano) nel Vocabolario botanico napolitano e nella destinazione non solo locale di questo secondo repertorio
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