University of Naples Federico II
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Nuove frontiere del ruolo genitoriale: maternità e paternità nel mondo latinoamericano
[Italiano]: Nel proporre il tema Nuove frontiere del ruolo genitoriale: maternità e paternità nel mondo latinoamericano, abbiamo voluto superare quelle frontiere di genere, ormai obsolete rispetto alla codificazione pur sempre ‘fluida’ di quelle realtà identificate nel mondo inclusivo LGBT+ – culture gay, lesbiche, bisessuali e transgender… –. Abbiamo pensato allora a un’ottica specifica, anche se fluida nel tempo e nelle culture delle diverse geografie: i ruoli genitoriali, pre-definiti e inamovibili nelle società patriarcali, ma oggi profondamente intaccati non solo dal peso delle rivendicazioni femministe ma anche dal progresso tecnologico, scientifico, medico e sindacale, e, appunto, dall’abbattimento di quella barriera binaria che definiva a priori ruoli e poteri. Non c’è dubbio che, nei testi qui pubblicati, tutti questi elementi sono presenti, da protagonisti o come sottofondo e subconscio, anche con un’utile distribuzione e intersecazione di sguardi femminili e maschili che a volte rimandano a un visionario «Madame Bovary c’est moi» ancora più inclusivo e trasgressivo, anche se con una decisa prevalenza di discorsi ‘al femminile’. Grande è la varietà di tematiche, geografie e approcci che impediscono una presentazione univoca ma senz’altro sono prevalenti una vasta gamma di narrazioni sui diversi gradi e modi di ‘trasgressività’ riguardo al tradizionale topos dell’‘amor materno’, continuamente messo in discussione, quando non negato e infranto, da azioni violente o atteggiamenti psicologicamente deviati, e temi legati all’ ‘assenza’ per i motivi più svariati all’interno di un nucleo familiare./[English]: When proposing the theme New frontiers of the parental role: maternity and paternity in the Latin American world, we aimed to transcend the gender frontiers, which are now obsolete in relation to the still ‘fluid’ codification of those realities identified in the LGBT+ inclusive world - gay, lesbian, bisexual and transgender cultures... -. So we thought about a specific point of view, even if fluid in time and in the cultures of the different geographies: parental roles, pre-defined and immovable in patriarchal societies, but today profoundly affected not only by the weight of feminist demands but also by technological, scientific, medical and syndicalist progress, and, precisely, by the breaking down of that binary barrier that defined a priori roles and powers. There is no doubt that, in the texts published here, all these elements are present, either as protagonists or as background and subconscious, even with a useful distribution and intersection of female and male gazes that at times refer to a visionary “Madame Bovary c'est moi” that is even more inclusive and transgressive, although with a decided prevalence of ‘feminine’ discourses. There is a great variety of themes, geographies and approaches that preclude an unequivocal presentation, but undoubtedly prevalent are a wide range of narratives on the different degrees and modes of ‘transgressiveness’ with regard to the traditional topos of ‘maternal love’, continually being questioned, when not denied and infracted, by violent actions or psychologically deviant attitudes, and themes related to ‘absence’ for the most varied reasons within a family unit
Il suono del cuore. Studi islamistici per Alberto Ventura
[Italiano]: Alberto Ventura è stato tra i maggiori islamisti della sua generazione, di certo, anche secondo il giudizio di molti colleghi e studiosi, un autentico antesignano nel sondare tematiche poco dibattute nei contesti accademici nazionale e internazionale. Da sempre, nei suoi scritti, si osserva una capacità rara di rendere intellegibili – a lettori specialisti e non – autori e dottrine di non semplice comprensione. Caratteristica ben nota anche a coloro che, negli anni, hanno avuto il privilegio di frequentare le sue lezioni presso le Università di Cagliari, dell’Orientale di Napoli e della Calabria, oltre che in occasione di seminari e conferenze presso altre sedi. Nella cosiddetta catena di trasmissione degli studi accademici, gli scritti e gli insegnamenti di Alberto Ventura lo collocano tra gli allievi prediletti di Alessandro Bausani. Ma mentre il maestro, Bausani, ha saputo mirabilmente incentrare i propri interessi di ricerca sull’Islam dei margini o marginale, Ventura non ha mai interrotto lo studio e la scrupolosa dimostrazione di quanto quegli elementi ritenuti propri dell’Islam periferico, in verità, permeino credenze e pratiche del nucleo originario della dottrina. L’opera di Alberto Ventura ha dato un apporto fondamentale alla disseminazione dell’islamistica e al pensiero sufi inteso come metodo e insegnamento, attraverso l’analisi e il raffronto di casi studio specifici, ma anche con opere di più ampio respiro, come la curatela della traduzione dell’edizione dei detti e fatti del profeta Muhammad.
Concepito inizialmente come Festschrift, in seguito alla prematura scomparsa di Ventura nell’agosto 2022, il volume raccoglie contributi di studiosi, colleghi e allievi, che hanno voluto rendergli omaggio con saggi che esplorano tematiche affini alla sua sensibilità accademica da diverse prospettive storico-geografiche
Abitare lo spazio porticato. Il caso di Santa Maria Capua Vetere
[Italiano]: Il volume raccoglie gli esiti di una ricerca condotta nell’ambito di due tesi di laurea in Progettazione Architettonica ed Urbana, discusse nell’anno accademico 2024/25, nel corso quinquennale a ciclo unico (Arc5UE) e nel corso magistrale (MAPA/ACTA) presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Oggetto dell’indagine è il patrimonio di edilizia residenziale pubblica in Campania, con particolare attenzione al rione ex I.A.C.P. di Santa Maria Capua Vetere. La ricerca di tesi affronta il progetto dell’esistente come occasione per attivare processi di rigenerazione urbana e sociale, proponendo una strategia multiscalare che, a partire dalla scala della città fino al singolo alloggio, mira a trasformare un comparto marginale in un nodo urbano attivo e a rispondere alle trasformazioni dell’abitare collettivo./[English]: This volume presents the outcomes of a research project carried out as part of two Master's theses in Architectural and Urban Design, discussed during the 2024/25 academic year, within the five-year single-cycle degree program (Arc5UE) and the postgraduate Master's program (MAPA/ACTA) at the University of Naples Federico II.The focus of the investigation is the public housing heritage in the Campania region, with particular attention to the former I.A.C.P. district in Santa Maria Capua Vetere. The thesis research addresses the design of the existing built environment as an opportunity to activate processes of urban and social regeneration. It proposes a multiscalar strategy which, from the urban scale down to the individual dwelling unit, aims to transform a marginal area into an active urban node and to respond to evolving forms of collective living
Musica per l’ambiente: atti del convegno di studi (Napoli, 13-14 novembre 2024)
[Italiano]: Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale Musica per l’ambiente (Napoli, 13 e 14 novembre 2024), importante iniziativa di sensibilizzazione volta al rafforzamento del senso civico nei riguardi del problema ambientale. Negli ultimi anni il tema dell’inquinamento di origine antropica e del suo impatto sulla natura ha acquisito una rilevanza sempre maggiore, stimolando profondi cambiamenti della realtà quotidiana. La sostenibilità orienta oramai qualsiasi settore del vivere sociale, e anche il mondo accademico è impegnato nei diversi ambiti di ricerca a proporre e sperimentare soluzioni che possano contribuire a una ‘svolta green’. Tra le varie fonti d’inquinamento ambientale, come dimostrato da alcuni contributi del volume, la musica detiene un peso specifico considerevole. Ciò soprattutto a causa dell’organizzazione di eventi live, al consumo di musica in streaming, alla produzione di dischi e strumenti. Tuttavia, come altri contributi evidenziano, la musica può anche essere un esempio virtuoso di sostenibilità, contenere con efficacia il suo impatto ambientale, e rappresentare un potente mezzo di cambiamento nel contribuire alla costruzione di comunità più responsabili nei confronti dell’ambiente./[English]: The volume collects the proceedings of the international conference Music for the Environment (Naples, November 13 and 14, 2024), an important awareness-raising initiative aimed at strengthening civic sense with regard to the environmental problem. In recent years, the issue of anthropogenic pollution and its impact on nature has become increasingly important, stimulating profound changes in everyday life. Sustainability now guides every sector of social life, and even the academic world is engaged in various areas of research to propose and test solutions that can contribute to a ‘green shift’. Among the various sources of environmental pollution, as demonstrated by some of the contributions in the volume, music holds a considerable specific weight. This is mainly due to the organization of live events, the consumption of streaming music, and the production of records and instruments. However, as other contributions highlight, music can also be a virtuous example of sustainability, effectively limiting its environmental impact, and it can represent a powerful means of change in contributing to the construction of more environmentally responsible communities
Annuario delle attività didattiche 2023/2024
[Italiano]:Lasciandosi alle spalle gli effetti della pandemia, che per più di due anni accademici ha connotato la vita universitaria fra isolamento fisico e lezioni online in sincrono, asincrono e miste, l’a.a. 2023-2024 ha consentito a tutte/i Noi di riprendere la frequenza fisica negli spazi del monumentale complesso benedettino di San Lorenzo fuori le Mura, sede del DADI. Confermando l’attivazione di n. 3 corsi di studio nella filiera dell’Architettura (ciclo unico, triennale, magistrale+2 in lingua inglese) e di n. 3 corsi di studio in Design (due triennali e una magistrale+2 organizzata in curricula), le lezioni frontali e laboratoriali sono state erogate in presenza presso la sede amministrativa di Aversa, e ad Assisi per il corso di laurea magistrale +2 Planet Life Design in interateneo con Perugia. Nell’ambito della formazione di terzo livello, a partire dal 38° ciclo sono stati attivati due nuovi percorsi dottorali, Tecnologie per ambienti di vita resilienti (Industriale) e Design per il Made in Italy: Identità, Innovazione e Sostenibilità (di Interesse Nazionale), ampliando l’offerta formativa specializzante alle discipline del Design e delle Tecnologie sostenibili./[English]: Leaving behind the effects of the pandemic, which for more than two academic years has characterised university life between physical isolation and synchronous, asynchronous and mixed online lessons, the academic year 2023-2024 has allowed all of us to resume physical attendance in the spaces of the monumental Benedictine complex of San Lorenzo fuori le Mura, the seat of DADI. Confirming the activation of no. 3 study courses in the field of Architecture (single-cycle, three-year, master's degree course+2 in English) and no. 3 study courses in Design (two three-year and one master's degree course+2 organised in curricula), frontal lessons and workshops were delivered in presence at the administrative seat of Aversa, and in Assisi for the master's degree course +2 Planet Life Design in inter-university with Perugia. In the area of third-level education, two new doctoral courses were activated starting from the 38th cycle, Technologies for Resilient Living Environments (Industrial) and Design for Made in Italy: Identity, Innovation and Sustainability (of National Interest), extending the specialised training offer to the disciplines of Design and Sustainable Technologies
Infrastrutture ferroviarie. Didattica, ricerca, normativa e nuove sfide: Rapporto tecnico della S.I.I.V.
[Italiano]: Il Gruppo di Lavoro “Ferrovie” della Società Italiana Infrastrutture Viarie (S.I.I.V.) ha prodotto questo volume in cui viene riportata un’approfondita ricognizione effettuata tra i soci SIIV sulle infrastrutture ferroviarie per gli aspetti relativi alla didattica, alla ricerca e all’ampia rete normativa di interesse, con l’intento di delineare un quadro aggiornato delle attività formative e scientifiche che caratterizzano tale ambito disciplinare. L’iniziativa si inserisce in un percorso di riflessione condivisa, volto a mettere in evidenza il contributo che la comunità accademica italiana del settore CEAR-03/A offre, in termini di conoscenze e metodologie, allo sviluppo delle ferrovie. Il volume si configura come uno strumento di conoscenza e di confronto, utile non soltanto per documentare lo stato attuale della disciplina, ma anche per orientare le future attività di ricerca e di didattica specialmente nelle sedi dove ancora non sono attivi insegnamenti di “Infrastrutture ferroviarie”. Con questo lavoro si intende contribuire al consolidamento di una cultura condivisa nel campo delle infrastrutture ferroviarie, nella convinzione che solo attraverso un approccio integrato e interdisciplinare sia possibile affrontare in maniera efficace le sfide poste dall’innovazione tecnologica e dalla transizione verso una mobilità più sostenibile./[English]:
The “Railways” Working Group of the Italian Road Infrastructures Society (S.I.I.V.) has produced this volume, which presents an in-depth survey conducted among SIIV members on railway infrastructure with regard to teaching, research, and the extensive regulatory framework of interest. The aim is to provide an updated overview of the educational and scientific activities that characterize this disciplinary field. This initiative is part of a broader process of shared reflection, designed to highlight the contribution that the Italian academic community in sector CEAR-03/A offers, in terms of knowledge and methodologies, to the development of railways. The volume is conceived as both a source of knowledge and a tool for dialogue, useful not only for documenting the current state of the discipline but also for guiding future research and teaching activities, particularly at institutions where courses in “Railway Infrastructure” are not yet active. With this work, the Group intends to contribute to the consolidation of a shared culture in the field of railway infrastructure, in the conviction that only through an integrated and interdisciplinary approach will it be possible to effectively address the challenges posed by technological innovation and the transition towards more sustainable mobilit
Forme e figure per il sacro. Progetti per un nuovo complesso parrocchiale a Benevento
[italiano]: Il presente volume documenta gli esiti del Laboratorio di Sintesi Finale del corso di Laurea Magistrale in Progettazione Architettonica MAPA – da due anni ridenominato ACTA – presso il DiARC, Dipartimento di Architettura. L’esperienza didattica è stata impostata sulla co-partecipazione di due ambiti disciplinari: la composizione architettonica e urbana, condotta dal professore Renato Capozzi, e la progettazione esecutiva, affidata alla professoressa Paola Ascione. Al centro dell’esercizio è stato posto un bando di concorso reale, la cui traccia richiedeva la concezione di un edificio a marcata vocazione sacra: il nuovo complesso parrocchiale dello Spirito Santo a Benevento. La simulazione concorsuale ha rappresentato un’occasione formativa per sottoporre gli studenti a una sperimentazione progettuale rigorosa, capace di confrontare inventiva compositiva e rigore esecutivo. Le proposte elaborate hanno rispettato le prescrizioni qualitative e quantitative del disciplinare e il corredo documentale richiesto, conciliando la complessità del progetto architettonico con i suoi risvolti costruttivi e realizzativi. Il tema prescelto ha offerto l’occasione per meditare sul significato religioso e liturgico di un’architettura sacra: concepita come dispositivo rituale che, mediante la nitidezza formale e la pregnanza figurativa, convoca e raccoglie fedeli e cittadini, affermandosi come segno riconoscibile e punto di orientamento nella trama frammentata del paesaggio urbano e territoriale che la accoglie./[English]: This volume documents the results of the Final Synthesis Workshop of the Master's Degree course in Architectural Design MAPA - renamed ACTA two years ago - at the DiARC, Department of Architecture. The teaching experience was based on the collaboration of two disciplinary areas: architectural and urban composition, led by Professor Renato Capozzi, and executive design, entrusted to Professor Paola Ascione. At the heart of the exercise was a real competition brief, which required the design of a building with a marked sacred vocation: the new parish complex of the Holy Spirit in Benevento. The competition simulation provided a training opportunity to subject students to rigorous design experimentation, capable of confronting compositional inventiveness and executive rigour. The proposals developed complied with the qualitative and quantitative requirements of the specifications and the required documentation, reconciling the complexity of the architectural design with its construction and implementation implications. The chosen theme provided an opportunity to reflect on the religious and liturgical significance of sacred architecture: conceived as a ritual device which, through its formal clarity and figurative significance, summons and gathers the faithful and citizens, establishing itself as a recognisable sign and point of orientation in the fragmented fabric of the urban and territorial landscape that surrounds it
Platone e i platonismi (I) : fisica e metafisica in età imperiale e tardoantica
[Italiano]: Questo volume è il primo tomo di due dedicati al tema Platone e i platonismi. Risultato della collaborazione di un gruppo internazionale di studiosi, il libro ha l’obiettivo di presentare alcune linee di ricerca contemporanea attorno ai cosiddetti platonismi, ossia ad autori di età imperiale e tardo antica che si ricollegano all’auctoritas di Platone discutendo della sua eredità. Con approcci tematici e problematici diversi, i dodici saggi raccolti in questo tomo riflettono su fisica e metafisica e sulla loro interazione, presentando un originale percorso esegetico e teorico che permette di ricostruire diversi aspetti della tradizione platonica che va dal I al VI secolo d.C./[English]: This volume is the first of two tomes devoted to the theme of Plato and Platonisms. The result of collaboration among an international group of scholars, the book aims to present contemporary lines of research on so-called Platonisms, i.e. authors from the Imperial and Late Antique periods who invoke Plato's auctoritas in discussions of his legacy. Through diverse approaches to themes and problems, the twelve essays collected in this volume explore physics and metaphysics and their interaction, offering an original exegetical and theoretical pathway that allows us to reconstruct different aspects of the Platonic tradition from the 1st to the 6th century AD
La fiscalità segmentata : comunità, signorie e monarchia nel regno di Napoli tardomedievale
[Italiano]:Tra 1481 e 1485 il re di Napoli Ferrante d'Aragona intraprese una riforma fiscale che minacciava tanto le prerogative dei signori feudali quanto quelle dei comuni. La storiografia se n'è occupata poco, nonostante il diretto collegamento fra quell'esperimento e le ribellioni scatenatesi di lì a poco. Questo libro ne fa invece il punto di fuga per ragionare sulle trasformazioni avvenute nella costituzione materiale del regno durante il tardo medioevo, tenendo presente il confronto con quanto avveniva in altre parti d'Italia. Fu in quel periodo che la signoria meridionale consolidò alcuni aspetti del suo profilo, mentre un nuovo attore, il comune, maturava a sua volta capacità di governo locale. L'osservatorio fiscale è la chiave per indagare questi processi di segmentazione del sistema istituzionale del regno, approdando a un'ipotesi divergente da interpretazioni più stato-centriche: che proprio tale segmentazione – con i limiti latamente costituzionali che poneva all'arbitrio regio e alle speculazioni di élites sovralocali, ma anche alla concentrazione di capitali nelle mani di élites locali – abbia concorso a influenzare la geografia della ripresa economica e degli assetti di potere, in un regno al contempo policentrico ma sempre più polarizzato verso Napoli./[English]: Between 1481 and 1485, king Ferrante of Aragon undertook a fiscal reform that threatened both the prerogatives of the feudal lords and those of the communes of the Kingdom of Naples. Historiography has paid little attention to this project, despite its direct link to the uprisings that broke out shortly afterwards. This book, however, takes this as its starting point to discuss the transformations that took place in the material constitution of the kingdom during the late Middle Ages, bearing in mind the comparison with what was happening in other parts of Italy. It was during this period that in Southern Italy the lordship consolidated certain aspects of its profile, while a new actor, the commune, developed its own claims on local government. Tax systems offer a key perspective for investigating these processes within the kingdom's institutional system, leading to a hypothesis that diverges from more state-centred interpretations: that precisely this segmentation – with the (broadly intended) constitutional limits it placed on both royal discretion and the speculations of supra-local elites, but also on the concentration of capital in the hands of local elites – contributed to shape the geography of economic growth and power distribution in a kingdom that was both polycentric and increasingly polarised towards Naples
Il ‘progetto Leonardo’ di Cassiano dal Pozzo Apografi ‘scientifici’ tra arte, architettura e ingegneria
[Italiano]: I codici di Leonardo sono stati editi solo a partire dal XIX secolo. Due secoli prima Cassiano dal Pozzo (1588-1657), mecenate e bibliofilo, nel contesto della vasta operazione condotta per la formazione del suo famoso Museo Cartaceo, commissionò apografi e sillogi da redigersi a partire dalle fonti vinciane all’epoca presenti a Milano e finalizzati ad altrettanti progetti a stampa, su temi quali la pittura e la prospettiva, l’acqua, ombre e lumi, moto e forza. I codici a disposizione erano sicuramente il Ms. C, oggi all’Institut de France di Parigi, il Codice Atlantico e gran parte degli altri manoscritti, ora presso la stessa istituzione parigina. I manoscritti finalizzati alla prima edizione a stampa del Trattato della Pittura (1651) hanno avuto una fortuna storiografica autonoma, mentre gli altri, sebbene anch’essi in buona parte noti, sono tuttora in gran parte inediti e tanto meno interpretati in relazione alle fonti originali. Il volume è incentrato su questo gruppo di apografi al fine di studiarli, e contestualizzarli: essi pongono il problema del ruolo di Leonardo nella storiografia scientifico-artistica europea, che passa esplicitamente attraverso temi quali i fenomeni della luce e della rappresentazione dei corpi e del paesaggio, degli elementi macchinali funzionali alla vita civile, del moto e dell’uso dell’acqua, delle scienze fisiche e naturali, dell’architettura e dell’ingegneria./[English]: Leonardo’s codices were only published starting in the nineteenth century. Two centuries earlier, Cassiano dal Pozzo (1588–1657), a patron and bibliophile, undertook a vast enterprise to create his celebrated Paper Museum. As part of this endeavor, he commissioned apographs and anthologies based on Leonardo’s sources then available in Milan, intended for printed projects on themes such as painting and perspective, water, light and shadow, motion and force.The codices at his disposal certainly included Ms. C, now held at the Institut de France in Paris, the Codex Atlanticus, and most of the other manuscripts now preserved in the same Parisian institution. The manuscripts prepared for the first printed edition of the Trattato della Pittura (1651) have enjoyed a distinct historiographical fortune. The others, although most of them are known, remain largely unpublished and have yet to be interpreted in relation to their original sources.This volume focuses on this group of apographs, aiming to study and contextualise them. They raise crucial questions about Leonardo’s role in the scientific and artistic historiography of Europe, explicitly engaging with themes such as the phenomena of light and the representation of bodies and landscapes, mechanical devices designed for civil life, motion and the use of water, the physical and natural sciences, architecture, and engineering