117,465 research outputs found

    Le tourisme enogastronomique et le système agroalimentaire de la Province de Parme: le réseau des “ Musei del Cibo ” (Musées du Goût)

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    Promuovere lo sviluppo economico e sociale di un territorio inizia con il riconoscimento dell'intima vocazione del territorio stesso. La vocazione della Provincia di Parma è senza dubbio orientata al settore agro-alimentare. L'impatto dell’agro-alimentare, legato ai prodotti locali, sull’ambito socio-economico in questione è essenziale, non solo per il valore della produzione industriale e per l’ attrazione di nuovi investimenti, ma anche per il rilancio del turismo nella regione. I “Musei del Cibo” fanno parte una rete museale diffusa sul territorio, situata in provincia di Parma, dedicata ai prodotti tipici e locali, dove la collezione rappresenta la storia dei prodotti stessi e le tradizioni che li accompagnano. Essi sono, infatti, un'iniziativa che sviluppa il rapporto tra prodotto tipico e le altre componenti del territorio, rendendo visibili, allo stesso tempo, questi rapporti all'esterno

    CSR for internal social enhancement: exploring employees’ perceptions of publicly endorsed art and culture projects

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    PurposeThis study aims to bridge a gap in literature by exploring the impact of art and culture projects on primary internal stakeholders (i.e. employees), focusing on the micro-foundations of corporate social responsibility (CSR).Design/methodology/approachThe analysis uses a qualitative approach, using a single-case study and semi-structured interviews. The single-case study focuses on art and culture projects developed by companies participating in the public contest promoted by Parma City of Culture 2020. The analysis relies on the information gathered from interviews with the employees who were involved in the projects of seven of the winning companies.FindingsThe results suggest that employees positively assess their participation in CSR activities based on art and culture projects. Specifically, through their direct involvement in the competition employees manage to experience meaningfulness and they attribute intrinsic motives to these types of activities.Originality/valueThis study analyses the effectiveness of a publicly endorsed CSR initiative oriented towards internal social enhancement based on art and culture projects, leveraging the unique case of Parma City of Culture 2020. The findings might be beneficial to both companies and regulators aiming to achieve internal social enhancement. This study contributes to existing literature on the social dimension of CSR by emphasising the key role of art and culture projects in the organisational context and by opening new avenues for future research

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Gennaio 1902 : i progetti per il centro di Washington della McMillan Commission. Modelli del passato per la città del futuro

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    1900. Washington. Centenario della designazione della città a capitale degli Stati Uniti. Il saggio propone la ricostruzione della complessa e travagliata vicenda della trasformazione che la città – e il suo centro in particolare – subirà dalla nascita alla data della celebrazione. Nata con caratteristiche rurali, con costruzioni immerse in spazi non definiti, Washington presentava innumerevoli problemi che ne generarono il deterioramento fino alle soglie del Novecento. La celebrazione del centenario smosse cittadini e legislatori alla ricerca di un progetto di ristrutturazione della città, simbolo della grandezza di una nazione che in poco più di cent’anni aveva raggiunto stabilità e potere. Nessun progetto era fino ad allora riuscito a risolvere i principali problemi, perché le soluzioni proposte erano spesso viziate da errori e speculazioni. Nel saggio si ricordano tuttavia le interessanti proposte dello storico e architetto dilettante Franklin Smith, che progettò un grandioso complesso per una Galleria Nazionale di Storia e di Arte, con un asse centrale che conduceva a un’ “acropoli americana” sulle rive del Potomac; o i progetti, meno convincenti, di Theodor Bingham, Samuel Parson Junior e di Cass Colbert; e quello di Glenn Brown, il massimo studioso del Campidoglio, figura-chiave nel ricondurre la questione dal piano della mera risoluzione di problemi funzionali a quello della definizione di un piano ideale; egli stesso elaborò un progetto che fondava le sue radici sul lavoro di L’Enfant, Washington e Jefferson. Nell’approssimarsi del centenario, fra le numerose proposte emerge quella della “Senate Park Commission”, o “McMillan Commission”, istituita nel 1900 dal senatore James McMillan e formata da Daniel Burnham, Charles McKim, Frederick Law Olmstead Junior, Augustus Saint-Gaudens. L’articolo si focalizza sull’analisi del piano, redatto dalla Commissione tra il 1900 e il 1901 e presentato nel 1902. Il principio ispiratore era il ritorno a una città intesa come monumento astratto, eterno, che esprimesse il potere e il gusto degli americani. Nel saggio sono sottolineati alcuni aspetti di notevole rilevanza nella ricostruzione della storia del progetto, come il viaggio in Europa, durato 48 giorni, con tappe a Parigi, Roma e dintorni, Venezia, Vienna ecc.; un’esperienza che si rivelò determinante per le scelte progettuali - soprattutto in quanto vissuta “dal vero” e non attraverso i libri – e che spiega in parte la trasformazione dei metodi di progettazione e la nuova coscienza acquisita dai moderni architetti. Grazie al lavoro della “Commission of Fine Arts” voluta da Theodor Roosvelt nel 1910, buona parte delle proposte del 1902 fu realizzata. Il piano della McMillan Commission e il testo che lo accompagna è un documento importantissimo, su cui si fondano le radici della progettazione della città americana; deve essere considerato come il primo “city planning report” moderno della nazione, che riuscì a indirizzare gli sviluppi futuri senza che fossero mai persi di vista gli ideali e i principi del piano settecentesco di L’Enfant

    Square Dancing with the Stars to Enhance Dynamic Hirschman Linkages?

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    In this Presidential Address, the author takes the reader on a reconnaissance of his life and time as a regional scientist. He points out scenery he found scintillating along the way, hoping that some may pick up the banner and chew on a few of the ideas for a while. He suggests a revisit to Albert O. Hirschman’s notion of key sectors and more empirical analysis related to Marcus Berliant’s and Masahisa Fujita’s notion of knowledge creation and transfer.Presidential Address, San Antonio, Texas, March 29, 2014 (53rd Meetings of the Southern Regional Science Association
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