25 research outputs found
La messa in scena del passato. L’iconografia lealista in Italia (1793-1804)
The essay explores the role of imagery in interpreting and shaping the past during the
late 18th century in Italy, focusing on counter-revolutionary propaganda. The analysis of
engraving and caricature production highlights how these traces were used to influence
public opinion and legitimize the counter-revolution. Starting from emblematic figures
such as Louis XVI and Pius VI, the research demonstrates how political iconography was
employed to narrate and reinterpret historical events, creating an idealized image of the past
and promoting a conservative vision of society. The aim of the essay is also to show how
these dynamics are strongly linked to editorial contexts and the circulation of iconographic
documents, emphasizing their impact on society at the time and their role in constructing
historical memory
Spunti di discussione sulla pena detentiva
I tentativi di adeguare scopi e funzioni della pena al principio personalistico-solidaristico enunciato dal dettato Costituzionale, non hanno sortito effetti; la politica criminale, a parte qualche intervento sporadico a scopo deflattivo, e nonostante i contributi forniti da eminenti studiosi, orientati tutti a dare spazio a modelli di gestione alternativi al carcere collegando il fatto all’autore, continua a basarsi, imperniarsi, differenziarsi su quantità, qualità, caratteristiche da attribuire sempre e solo alla pena detentiva, ancora protagonista incontrastata del sistema sanzionatorioAttempts to adjust the purposes and functions of punishment to the personality-solidarity principle stated in the Constitution have been ineffective; criminal policy, apart from some sporadic deflating intervention, and despite the contributions of eminent scholars aimed at making space for punitive models different than imprisonment by connecting the act to the author, keeps being based upon, centred around and distinguished by quantity and quality, as characters to be always attributed to imprisonment – the still unequalled protagonist of the punitive syste
Continuità e rottura nelle colonie asiatiche francesi. La Rivoluzione nell’Île Bourbon (1790-1810)
A visible revolution : political iconography in Italy in the years 1789-1800
L’objectif de la recherche de thèse est d’examiner les rapports de production, de circulation et d’assimilation de l'iconographie politique circulant en Italie durant la dernière décennie du XVIIIème siècle. La recherche est introduite par une revue d’études sur l’utilisation historique des sources iconographiques et, plus particulièrement, sur l’intérêt des historiens de la période révolutionnaire pour ce genre de traces, plutôt rare pour le cas italien. L’enquête se concentre donc sur cinq cas représentatifs de cinq topoi iconographiques illustrant bien l’éventail du corpus de sources : les scènes historiques, les allégories officielles d’institutions et d’individus, les caricatures, les rapports entre les révolutionnaires et les espaces urbains des grandes et petites villes et l’iconographie de Napoléon Bonaparte. En conclusion, on cherche à établir un bilan du rôle social et culturel de la production iconographique italienne au sein de la production européenne, tout en cherchant à comprendre et à définir les rapports entre le contexte révolutionnaire et le contexte contre-révolutionnaire. Deuxièmement, l’étude de ces processus peut être une nouvelle perspective pour aborder le débat historiographique sur la révolution passive et la question de la nécessité d’un Bonaparte dans le cadre du développement démocratique en Italie.The aim of the thesis research is to examine the relations of production, circulation and assimilation of political iconography circulating in Italy during the last decade of the eighteenth century. The research is introduced by a review of studies on the historical use of iconographic sources and, more particularly, on the interest of historians of the revolutionary period on this kind of traces, rather rare for the Italian case. The survey therefore focuses on five representative cases of five iconographic topoi that well illustrate the range of the corpus of sources: the historical scenes, the official allegories of institutions and individuals, the caricatures, the relations between the revolutionaries and the urban spaces of the big and small cities and the iconography of Napoleon Bonaparte. In conclusion, the aim is to assess the social and cultural role of Italian iconographic production in European production, while at the same time trying to understand and define the relations between the revolutionary and the counter-revolutionary context. Secondly, the study of these processes can be a new perspective with which to address the historical debate on the passive revolution and the question of the need for a Bonaparte in the framework of democratic development in Italy
Dell'assenza e della dichiarazione di morte presunta
Il contributo concerne il commento degli articoli 48-73 cod. civ., riferiti alla scomparsa della persona, assenza, dichiarazione di morte presunta e alle ragioni eventuali che competono alla persona di cui si ignora l'esistenza o di cui è stata dichiarata la morte presunta: si analizzano i presupposti e gli effetti (personali e patrimoniali) delle varie situazioni di scomparsa della persona fisica (in particolare l'immissione nel possesso temporaneo o definitivo, le conseguenze sul matrimonio, presunzione di concepimento, il ritorno dello scomparso), i mezzi di tutela, i rispettivi procedimenti e i rapporti tra i vari istituti suddetti
Una Rivoluzione visibile. L'iconografia politica in Italia nel decennio 1789-1800 Une révolution à voir. L’iconographie politique en Italie dans les années 1789-1800
L’obiettivo della ricerca di tesi è quello di esaminare i rapporti di produzione, circolazione e assimilazione dell’iconografia politica circolanti in Italia durante l’ultimo decennio del XVIII secolo. La ricerca è introdotta da una rassegna di studi sull'uso storico delle fonti iconografiche e, più in particolare, sull'interesse degli storici del periodo rivoluzionario su questo genere di tracce, piuttosto raro per il caso italiano. L’inchiesta si concentra quindi su cinque casi rappresentativi di cinque topoi iconografici che ben illustrano il ventaglio del corpus di fonti: le scene storiche, le allegorie ufficiali di istituzioni e individui, le caricature, i rapporti tra i rivoluzionari e gli spazi urbani delle grandi e piccole città e l’iconografia di Napoleone Bonaparte.
In conclusione, si cerca di stabilire un bilancio del ruolo sociale e culturale della produzione iconografica italiana nel seno della produzione europea, cercando allo stesso tempo di comprendere e definire i rapporti tra il contesto rivoluzionario e quello controrivoluzionario. In secondo luogo, lo studio di questi processi può essere una nuova prospettiva con la quale affrontare il dibattito storiografico sulla rivoluzione passiva e la questione della necessità di un Bonaparte nel quadro dello sviluppo democratico in Italia
