109,935 research outputs found

    A year in Minerva Anestesiologica 2014

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    This is a review of the most important articles of Minerva Anestesiologica of 201

    De nuevo sobre los ‘remeros’ de Apolonio de Rodas

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    In this paper the author responds to a recent contribution by G. Giangrande (Minerva 8, 1994) on the controversial έρέτησιν in Apollonius Rhodius (11 467)

    Camp Minerva, Aug., 1885

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    Digital image was created by scanning UMBC-made prints from original Bullock glass negatives.From sleeve: PL 6. P.75 TOP. Shoot from silver Handwritten in ink in bottom left corner of verso: PLATE 6. 84-01-007a. CAMP MINERVA, AUG., 188

    Camp Minerva, Aug., 1885

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    Digital image was created by scanning UMBC-made prints from original Bullock glass negatives.From sleeve: PL 6. P.75 TOP. Shoot from silver Handwritten in ink in bottom left corner of verso: PLATE 6. 84-01-007a. CAMP MINERVA, AUG., 188

    Nuove tecnologie a supporto della catalogazione e acquisizione dei beni culturali

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    Presentazione senza atti al "European Conference of Minerva", Parma 20-21 Novembre 200

    Storia edilizia di S.Maria sopra Minerva in Roma, 1275-1870

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    Roma,Roma architettura,architettura medievale a Roma,chiesa di S. Maria sopra Minerva,convento di S. Maria sopra Minerva,architettura degli ordini mendicanti,tecniche costruttive medievali,restauri ottocenteschi,frati predicatori Gli autori dello studio monografico sulla grande chiesa mendicante romana, scartando le facili suggestioni delle sintesi facili, hanno optato per la visione fenomenologica della ricerca, individuando nell'edificio della Minerva un soggetto storico, il quale, riportato nella concezione dell'opera artchitettonica quale oggetto concluso, deve essere indagato come evento diacronicamete unitario. Assumendo come tema di studio un monumento ricco di valori storico-documentari, ma ormai povero di qualificanti soluzioni formali, viene scartata la pratica dello studio critico-visibilista, optando per una ricerca a cogliere l'essenziale concreto che produce un itinerario d'indagine fortemente articolato e risultati analitici molto dettagliati. La chiesa è una grande struttura chiesastica ripetutamente rimaneggiata nei secoli e completamente trasformata nelle sue forme interne verso la metà dell'Ottocento, con le vecchie orditure occultate, salvo la zona delle coperture, da numerose modifiche e superfetazioni, che occorreva restrituire nelle sua forma originaria, datando le diverse fasi costruttive, distinguendo gli interventi dei singoli committenti, e ricostruendo le successive vicende relative a rifacimenti ed aggiunte. Le fonti archivistiche antiche sono risultate scarse e talvolta inesistenti, circostanza che ha indotto ad indagare i Registri Notarili del XIV secolo. L'analisi delle strutture, condotta sui muri del sottotetto, nelle zone poste sopra ai livelli delle volte attuali, ha fornito importanti indicazioni, decisive per la restituzione dell'organismo architettonico originario. Attraverso il rilevamento analitico di tutte le murature visibili, che mostrano l’uso di diversi tipi di struttura e di paramento, che presentano sensibili discontinuità nel loro apparecchio, gli autori hanno potuto dedurre con ogni attendibilità che le tre campate anteriori appartenenti al corpo delle navate, rappresentano una fase costruttiva distinta e posteriore al resto dell’edificio; non solo ma che anche fra la quinta e la sesta campata della nave maggiore è possibile registrare i segni di un arresto e di una ripresa dell’escuzione. Ma la conclusione più importante di questo lavoro di analisi , raggiunta mediante il rilievo metrico comparato degli antichi alloggiamenti delle capriate riguarda la forma primitiva e la collocazione iniziale della stessa copertura: le tre navi erano coperte da un tetto unico a vista, costituito da due sole grandi falde, interrotte da un lieve risalto in corrispondenza dei muri longitudinali interni, e di conseguenza la primitiva chiesa della Minerva si presentava come una chiesa ‘a sala’, con tre navi tendenzialmente della stessa altezza, quasi una Staffelkirche priva di volte, o se si vuole, una chiesa ‘a gradinature’. In breve, la costruzione vera e propria dell’edificio distingue tre fasi: la edificazione del transetto, delle cappelle annesse sul lato orientale e forse della prima campata delle tre navate (1280 circa – 1° terzo del XIV secolo); esecuzione della seconda e terza campata (4° decennio XIV secolo); esecuzione delle ultime tre campate (5° decennio). Le posteriori vicende edilizie sono più complesse, comprendono la progressiva costruzione delle cappelle e l’introduzione delle volte, e vengono illustrate con ogni particolarità nei vari capitoli del voluminoso studio

    μ-opioid receptor genetic polymorphisms and duration of epidural fentanyl analgesia during early labor

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    BACKGROUND: Epidural fentanyl is commonly used for initiation of early labor analgesia. The aim of this prospective study is to test the hypothesis that duration of epidural fentanyl analgesia differs in nulliparous women requesting epidural analgesia in early labor who are variant allele carriers of the OPRM1 SNV s 118A>G rs1799971, IVS2+31G>A rs9479757, and IVS2+691G>C rs2075572. METHODS: Two hundred and twenty parturients who received epidural analgesia with fentanyl were included in the 118A>G analysis, and a 196 sub-cohort was included in the IVS2+31G>A and IVS2+691G>C exploratory analysis. Peripheral blood DNA was genotyped using Taqman allele discrimination assays. RESULTS: One hundred and seventy-four subjects (79%; 95% CI: 74-84) were homozygous for the wild type OPRM1 118A>G SNV (AA), and forty-six subjects (21%; 95% CI: 16-26) were heterozygous AG (N.=40) or homozygous GG (N.=6) for the variant allele. The minor allele frequency (MAF) was hence 12%. The MAFs for the IVS2+31G>A and IVS2+691G>C SNVs in the sub-cohort of 196 participants were 5% and 59% respectively. There was no significant difference in duration of epidural fentanyl analgesia for the three SNVs (161±68 and 143±51 min for wild type and allele carriers of the 118A>G SNV respectively [P=0.08]). Similarly, no significant differences were shown with the visual analog scale scores, side effects, and satisfaction for each of the three SNVs. CONCLUSIONS: OPRM1 SNVs did not affect the duration of epidural fentanyl administered for early labor analgesia in nulliparous women. These results should be confirmed in patients receiving epidural opioids in other clinical settings. © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA
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