473 research outputs found

    Dr. Monti Datta – Faculty Author Interview

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    Dr. Monti Datta, Assistant Professor of Political Science, discusses his forthcoming new book, Anti-Americanism and the Rise of World Opinion. Drawing from a wealth of research data, interviews and surveys of social media, this book directly examines pro- and anti-American views and asks what we can learn about the nature and impact of world opinion. By treating anti-Americanism as a case study of public opinion at work, Professor Datta reveals how we can better understand the relationship between global citizens and their political leaders, and concludes that anti-Americanism does in fact substantially impact US security, as well as its economic and political interests

    Studi di storia e di critica della Letteratura italiana dell'Ottocento e del Novecento in onore di Giuseppe Farinelli, a cura di Angela Ida Villa, Introduzioni di Ermanno Paccagnini e di Angela Ida Villa

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    AA.VV., Studi di storia e critica della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento in onore di Giuseppe Farinelli, a cura di ANGELA IDA VILLA, Introduzioni di Ermanno Paccagnini e di Angela Ida Villa, Milano, Edizioni di Otto/Novecento, 2011, pp. 904. INTRODUZIONI: ERMANNO PACCAGNINI, Da “A proposito del numero e della spazieggiatura dei puntini di sospensione nella Ventisettana (1966) a “Allora non è pane! Vita di san Giovanni Maria Vianney Curato d’Ars” (2010); ANGELA IDA VILLA, Giuseppe Farinelli e i “farinelli” di Pascoli. PUBBLICAZIONI DI GIUSEPPE FARINELLI. STUDI IN ONORE DI GIUSEPPE FARINELLI: PARTE PRIMA. VERSO L’OTTOCENTO: GIUSEPPE FRASSO, Pietro Mazzucchelli e il Virgilio Ambrosiano di Francesco Petrarca; ILARIA CROTTI, Nel salotto veneziano di Giustina Renier Michiel; GIORGIO BARONI, Parini e la sua terra; ANNA BELLIO, La poesia sul pallone; MARIA CRISTINA ALBONICO, La poetica di Giovanni Torti. PARTE SECONDA. L’OTTOCENTO: GIUSEPPE SAVOCA, Piccola memoria di un commentatore (di Leopardi e altro); ANGELA IDA VILLA, Tra Creuzer, Dupuis e Monti: il simbolico «mazzolin» dionisiaco del “Sabato del villaggio”. Leopardi e la “nuova mitologia”; BORTOLO MARTINELLI, Leopardi: le ragioni di Tristano; ELENA LANDONI, Quando la grammatica fa poesia. Le proposizioni interrogative nei “Canti” di Leopardi; ERMANNO PACCAGNINI, Per una introduzione alla lettura del “Marco Visconti” di Tommaso Grossi; GIORGIO BÀRBERI SQUAROTTI, Lucia e Angelica; DAVIDE DE CAMILLI, La “nominatio” reticente nei “Promessi Sposi”; PIERANTONIO FRARE, L’inibizione della parola: il principe padre e Gertrude; GIANNI OLIVA, Esercizi di anatomia per una novella milanese: “Via Crucis” di Giovanni Verga; GIANNI A. PAPINI, De Amicis: la lingua “Sull’Oceano”; NICOLA D’ANTUONO, Una novella poco conosciuta di Vittorio Pica: “Come Livia trovò marito”; LUCA DELLA BIANCA, Narrativa tardoscapigliata: “Estremi aneliti” di Cletto Arrighi; NICOLA MEROLA, Di Giacomo, la poesia e il Verismo; ANNA FOLLI, Carducci, divoratore di poetesse; ALBERTO CARLI, Il mago Martino, il mago Tre-Pì e l’orco di Lombroso. Scientismo magico, demopsicologia e criminologia fra letteratura popolare e letteratura per l’infanzia di secondo Ottocento; PASQUALE TUSCANO, “La Favilla, Rivista di Letteratura e di Educazione” (1869-1910): espressione della cultura regionale umbra di fine Ottocento; RICCIARDA RICORDA, Le letture di Angelo Conti: ipotesi e sondaggi per il “Giorgione”; MARIA GIOVANNA SANJUST, D’Annunzio e la Sardegna. PARTE TERZA. IL NOVECENTO: ANGELO R. PUPINO, “L’esclusa” tra Verismo e Umorismo; ANTONIO LUCIO GIANNONE, La poesia di Cesare Giulio Viola e il crepuscolarismo romano; GIUSEPPE ZACCARIA, Due prose disperse di Guido Gozzano; MARINELLA CANTELMO, Un “personaggio” in cerca d’autore: figure dell’infanzia nella poesia italiana alle soglie del Novecento; DARIO TOMASELLO, Avanguardia senza fine? Per una storia del futurismo letterario; BRUNO PORCELLI, “La siepe e l’orto” di Alvaro: riferimenti letterari e nessi interni; SIMONE MAGHERINI, Una prova di stampa di Palazzeschi: “L’incendiario” (1922); ALFREDO LUZI, «Il mio braccio sotto il tuo...». Lettere “familiari” di Dino Garrone a Virgilio Lilli; PAOLO ZOBOLI, «La mia è ora la vita del greto». Sbarbaro e il “Congedo” di “Liquidazione”; GIUSEPPE LANGELLA, Scrittori cattolici e cattolici scrittori. “Il Frontespizio” e la cultura neoguelfa all’indomani della Conciliazione (1929-1934); ENRICO ELLI, Pagine dimenticate del Gadda milanese; CLELIA MARTIGNONI, Grazia Deledda: una scrittura della distanza; PAOLA PONTI, Un’antica, furiosa paura. Trame parentali nei racconti di “Ultimo viene il corvo” di Calvino; CRISTINA BENUSSI, Pasolini dal Friuli all’Africa e ritorno: l’auroralità dissolta; FRANCO MUSARRA, Ugo Betti. Un caso di coscienza; GIUSEPPE LUPO, Fotografia della memoria. “Conversazione in Sicilia” illustrata di Elio Vittorini (1953); ALDO MARIA MORACE, Alvaro e il “narrar breve”; ELENA CANDELA, Corrado Alvaro: dall’articolo giornalistico, al diario al “pamphlet”; ENZO NOÈ GIRARDI, Montale e i poeti puri; GIORGIO CAVALLINI, Su un “pellegrinaggio” di Montale a Certaldo in compagnia di Vittorio Branca; PIETRO GIBELLINI, Prove di commento a Montale: i primi “Xenia”; SILVIO RAMAT, Paragrafi su Rocco Scotellaro nella «quarta generazione»; DONATO VALLI, Girolamo Comi. La stagione dell’amore; ANNA DOLFI, “Trascrivere per violino”: Caproni e un’antologia di Apollinaire; LUIGI MARTELLINI, Nota in margine a una casa di pietra e di mare (“Il naviglio sullo scoglio” di Curzio Malaparte); FRANCO PETRONI, Tematiche fenogliane: l’incontro, l’iniziazione, la morte; MARIA CARLA PAPINI, Le forme del grottesco nella satira del secondo Novecento: Palazzeschi, Volponi, Parise; CARLO ANNONI, Mario Apollonio lettore del canto V dell’”Inferno”; ANDREA RONDINI, “Nato per comunicare”. Primo Levi e la cultura internazionale; PAOLA BAIONI, Alda Merini, una voce che si dibatte fra il “Verbum” e il silenzio; CARLA BORONI, L’immagine della famiglia nella letteratura italiana del Novecento; SALVATORE SILVANO NIGRO, Il “servitore immaginario” di Mario Soldati.AA.VV., Studi di storia e critica della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento in onore di Giuseppe Farinelli, a cura di ANGELA IDA VILLA, Introduzioni di Ermanno Paccagnini e di Angela Ida Villa, Milano, Edizioni di Otto/Novecento, 2011, pp. 904. INTRODUZIONI: ERMANNO PACCAGNINI, Da “A proposito del numero e della spazieggiatura dei puntini di sospensione nella Ventisettana (1966) a “Allora non è pane! Vita di san Giovanni Maria Vianney Curato d’Ars” (2010); ANGELA IDA VILLA, Giuseppe Farinelli e i “farinelli” di Pascoli. PUBBLICAZIONI DI GIUSEPPE FARINELLI. STUDI IN ONORE DI GIUSEPPE FARINELLI: PARTE PRIMA. VERSO L’OTTOCENTO: GIUSEPPE FRASSO, Pietro Mazzucchelli e il Virgilio Ambrosiano di Francesco Petrarca; ILARIA CROTTI, Nel salotto veneziano di Giustina Renier Michiel; GIORGIO BARONI, Parini e la sua terra; ANNA BELLIO, La poesia sul pallone; MARIA CRISTINA ALBONICO, La poetica di Giovanni Torti. PARTE SECONDA. L’OTTOCENTO: GIUSEPPE SAVOCA, Piccola memoria di un commentatore (di Leopardi e altro); ANGELA IDA VILLA, Tra Creuzer, Dupuis e Monti: il simbolico «mazzolin» dionisiaco del “Sabato del villaggio”. Leopardi e la “nuova mitologia”; BORTOLO MARTINELLI, Leopardi: le ragioni di Tristano; ELENA LANDONI, Quando la grammatica fa poesia. Le proposizioni interrogative nei “Canti” di Leopardi; ERMANNO PACCAGNINI, Per una introduzione alla lettura del “Marco Visconti” di Tommaso Grossi; GIORGIO BÀRBERI SQUAROTTI, Lucia e Angelica; DAVIDE DE CAMILLI, La “nominatio” reticente nei “Promessi Sposi”; PIERANTONIO FRARE, L’inibizione della parola: il principe padre e Gertrude; GIANNI OLIVA, Esercizi di anatomia per una novella milanese: “Via Crucis” di Giovanni Verga; GIANNI A. PAPINI, De Amicis: la lingua “Sull’Oceano”; NICOLA D’ANTUONO, Una novella poco conosciuta di Vittorio Pica: “Come Livia trovò marito”; LUCA DELLA BIANCA, Narrativa tardoscapigliata: “Estremi aneliti” di Cletto Arrighi; NICOLA MEROLA, Di Giacomo, la poesia e il Verismo; ANNA FOLLI, Carducci, divoratore di poetesse; ALBERTO CARLI, Il mago Martino, il mago Tre-Pì e l’orco di Lombroso. Scientismo magico, demopsicologia e criminologia fra letteratura popolare e letteratura per l’infanzia di secondo Ottocento; PASQUALE TUSCANO, “La Favilla, Rivista di Letteratura e di Educazione” (1869-1910): espressione della cultura regionale umbra di fine Ottocento; RICCIARDA RICORDA, Le letture di Angelo Conti: ipotesi e sondaggi per il “Giorgione”; MARIA GIOVANNA SANJUST, D’Annunzio e la Sardegna. PARTE TERZA. IL NOVECENTO: ANGELO R. PUPINO, “L’esclusa” tra Verismo e Umorismo; ANTONIO LUCIO GIANNONE, La poesia di Cesare Giulio Viola e il crepuscolarismo romano; GIUSEPPE ZACCARIA, Due prose disperse di Guido Gozzano; MARINELLA CANTELMO, Un “personaggio” in cerca d’autore: figure dell’infanzia nella poesia italiana alle soglie del Novecento; DARIO TOMASELLO, Avanguardia senza fine? Per una storia del futurismo letterario; BRUNO PORCELLI, “La siepe e l’orto” di Alvaro: riferimenti letterari e nessi interni; SIMONE MAGHERINI, Una prova di stampa di Palazzeschi: “L’incendiario” (1922); ALFREDO LUZI, «Il mio braccio sotto il tuo...». Lettere “familiari” di Dino Garrone a Virgilio Lilli; PAOLO ZOBOLI, «La mia è ora la vita del greto». Sbarbaro e il “Congedo” di “Liquidazione”; GIUSEPPE LANGELLA, Scrittori cattolici e cattolici scrittori. “Il Frontespizio” e la cultura neoguelfa all’indomani della Conciliazione (1929-1934); ENRICO ELLI, Pagine dimenticate del Gadda milanese; CLELIA MARTIGNONI, Grazia Deledda: una scrittura della distanza; PAOLA PONTI, Un’antica, furiosa paura. Trame parentali nei racconti di “Ultimo viene il corvo” di Calvino; CRISTINA BENUSSI, Pasolini dal Friuli all’Africa e ritorno: l’auroralità dissolta; FRANCO MUSARRA, Ugo Betti. Un caso di coscienza; GIUSEPPE LUPO, Fotografia della memoria. “Conversazione in Sicilia” illustrata di Elio Vittorini (1953); ALDO MARIA MORACE, Alvaro e il “narrar breve”; ELENA CANDELA, Corrado Alvaro: dall’articolo giornalistico, al diario al “pamphlet”; ENZO NOÈ GIRARDI, Montale e i poeti puri; GIORGIO CAVALLINI, Su un “pellegrinaggio” di Montale a Certaldo in compagnia di Vittorio Branca; PIETRO GIBELLINI, Prove di commento a Montale: i primi “Xenia”; SILVIO RAMAT, Paragrafi su Rocco Scotellaro nella «quarta generazione»; DONATO VALLI, Girolamo Comi. La stagione dell’amore; ANNA DOLFI, “Trascrivere per violino”: Caproni e un’antologia di Apollinaire; LUIGI MARTELLINI, Nota in margine a una casa di pietra e di mare (“Il naviglio sullo scoglio” di Curzio Malaparte); FRANCO PETRONI, Tematiche fenogliane: l’incontro, l’iniziazione, la morte; MARIA CARLA PAPINI, Le forme del grottesco nella satira del secondo Novecento: Palazzeschi, Volponi, Parise; CARLO ANNONI, Mario Apollonio lettore del canto V dell’”Inferno”; ANDREA RONDINI, “Nato per comunicare”. Primo Levi e la cultura internazionale; PAOLA BAIONI, Alda Merini, una voce che si dibatte fra il “Verbum” e il silenzio; CARLA BORONI, L’immagine della famiglia nella letteratura italiana del Novecento; SALVATORE SILVANO NIGRO, Il “servitore immaginario” di Mario Soldati

    Omega-3 Polyunsaturated Fatty Acids in Critical Illness: Anti-Inflammatory, Proresolving, or Both?

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    Prognosis and outcomes of critically ill patients are strictly related with inflammatory status. Inflammation involves a multitude of interactions between different cell types and chemical mediators. Omega-3 polyunsaturated fatty acids (PUFAs), mainly represented by eicosapentaenoic acid (EPA) and docosahexaenoic acid (DHA), are able to inhibit different pathways including leukocyte chemotaxis, adhesion molecule expression and interactions, and production of inflammatory cytokines, through the action of specialized proresolving mediators (SPMs). SPMs from omega-6 fatty acids, such as lipoxins, and from omega-3 fatty acids such as resolvins, protectins, and maresins, act in reducing/resolving the inflammatory process in critical diseases, stimulating the phases of resolution of inflammation. In this light, the resolution of inflammation is nowadays considered as an active process, instead of a passive process. In critical illness, SPMs regulate the excessive posttrauma inflammatory response, protecting organs from damage. This review focuses on the role of omega-3 PUFAs as pharma nutrition agents in acute inflammatory conditions, highlighting their effects as anti-inflammatory or proresolving agents.</jats:p

    On reverse-free codes and permutations

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    A set F of ordered k-tuples of distinct elements of an n-set is pairwise reverse free if it does not contain two ordered k-tuples with the same pair of elements in the same pair of coordinates in reverse order. Let F(n, k) be the maximum size of a pairwise reverse-free set. In this paper we focus on the case of 3-tuples and prove limF(n, 3)/(n/3) = 5/4, more exactly, 5/14n 3 - 1/2n 2 - O(nlogn) &gt; F(n, 3) ≥ 5/24 n 3 - 1/2n 2 + 5/8n, and here equality holds when n is a power of 3. Many problems remain open. © 2010 Societ y for Industrial and Applied Mathematics

    Breast sarcoma in a pregnant patient A case report.

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    Sarcoma of the breast is a rare and heterogeneous lesion. We describe a case of a patient surgically treated for a breast lesion during pregnancy. The lesion resulted in a concentric neoplasia with the histological features of high grade sarcoma growing in a phyllodes tumor which was at the time grown in a fibroadenoma. Key words: Breast sarcoma, Non-epithelial breast tumour, Phillode, Pregnancy

    Proceedings of the LREC 2020 workshop on Resources and Techniques for User and Author Profiling in Abusive Language (ResT-UP 2020)

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    This volume documents the Proceedings of the 1st Workshop on Resources and Techniques for User and Author Profiling in Abusive Language (ResT-UP), held online on 12 May 2020 as part of the LREC 2020 conference (International Conference on Language Resources and Evaluation). The workshop aimed at bringing together researchers and scholars working on author profiling and automatic detection of abusive language on the Web, e.g., cyberbullying or hate speech, with a twofold objective: improving the existing LRs, e.g., datasets, corpora, lexicons, and sharing ideas on stylometry techniques and features needed for profile information extraction and classification. ResT-UP targeted Profiling scholars and research groups, experts in Statistic and Stylistic Analysis of texts as well as computational linguists who investigate author profile and personality both in short texts (social media posts, blog texts and email) and in long texts (such as pamphlets, (fake) news and political documents). ReST-UP represented an opportunity to share profiling experiments with the scientific community and to show automatic detection techniques of abusive language on the Web. Despite the cancellation of LREC 2020 due to the COVID-19 international emergency, ResT-UP was organized online on Microsoft Teams on May 12th 2020 and the programme included three oral presentations and featured an invited talk by Paolo Rosso. ResT-UP was attended by about fifty representatives of academic and industrial organisations

    ANGELA IDA VILLA, Pascoli spiegato da Pascoli. “Dalle tombe egizie” (1897-98) e dalla “Lyra romana” (1895) le tessere per approssimarsi alla soluzione del giallo del finale della “Digitale purpurea” (1898) circonfuso dall’“odor di rose e di viole a ciocche” dionisiache, “Otto/Novecento”, n. 2, 2012, pp. 69-102

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    ANGELA IDA VILLA, Pascoli spiegato da Pascoli. “Dalle tombe egizie” (1897-98) e dalla “Lyra romana” (1895) le tessere per approssimarsi alla soluzione del giallo del finale della “Digitale purpurea” (1898) circonfuso dall’“odor di rose e di viole a ciocche” dionisiache, “Otto/Novecento”, n. 2, 2012, pp. 69-102 INDICE I. La preistoria pascoliana dell’«odor di rose e di viole a ciocche» (Digitale purpurea, 20 marzo 1898) nel finale del "Bacchylides" [I] (25 dicembre 1897) del saggio "Dalle tombe egizie" I.1. «I fiori che gli dei gradiscono: l’edera, il lauro». Premessa sui fiori antichi e pagani del "Menandro" di Pascoli ("Dalle tombe egizie", 10 gennaio 1898), con esempi analoghi tratti dalla "Lyra romana" (1895) e da "Sul limitare" (1900) II. «Fa del suo meglio “l’usignolo di Ceo” [Bacchilide]; ma vince forse “il cigno Dirceo” [Pindaro]? [...] Qual è meglio, l’odor della rosa o quello della viola? Il vin di Chio o quel di Lesbo?». Pindaro, Bacchilide (e Plutarco) e le rose e viole antiche, pagane e dionisiache, nel finale del saggio pascoliano su "Bacchylides" [I] II. 1. Le “ciocche” di viole e rose: nel fr. 75 dei ditirambi di Pindaro («“il cigno Dirceo”») e nella "Digitale purpurea" di Pascoli II. 1. 1. Rose, viole e miele: da Pindaro, a Monti, a Pascoli II. 1. 2. Il vino che sa di miele nelle Traduzioni e riduzioni di Pascoli, il grappolo della "digitalis purpurea" che odora di miele e il Dioniso Meilichios di Nasso II. 2. La reticenza di Plutarco, che tratta della corona simposiale di rose e viole, nel finale del "Bacchylides" [I] II. 2. 1. «Il vino [conviviale] sente di fiori»: le ghirlande conviviali di rose della "Lyra romana" II. 2. 2. Le rose e viole “vinose” del finale del "Bacchylides" [I] e la corona simposiale di ciocche di rose e viole di Plutarco ("Quaestiones convivales", 647D) II. 2. 3. Il pensiero “profumato” di «mistero» dall’«odor di rose e di viole a ciocche» della "Digitale purpurea" e la polemica di Clemente Alessandrino contro gli «effluvii delle rose e delle viole» II. 3. Le corone di Bacchilide, «l’usignolo di Ceo», e la corona di Teseo (nonché quella di Arianna) nel "Bacchylides" [II] II. 3. 1. Sulle tracce della preistoria pascoliana del mito di Arianna, mistica sposa di Dioniso, nel finale della "Digitale purpurea": I giovinetti o Theseo nel "Bacchylides" [II] (3 gennaio 1898) II. 3. 2. Ancora sulle tracce della preistoria pascoliana del mito di Arianna nel finale della "Digitale purpurea": «la corona di Ariadne fatta costellazione» di Orazio, "Carmina", II, 19, 13-4 antologizzato da Pascoli nella "Lyra romana" II. 3. 3. Tra Rachele e Maria: l’Arianna baccante e mistica sposa di Dioniso Bacco di Catullo, "Carmen" 64, nelle "Traduzioni e riduzioni" di Pascoli e nei suoi componimenti giovanili d’argomento dionisiaco III. 3. 3. 1. Quale Maria nel finale della "Digitale purpurea"? Sull’Arianna-Maria Maddalena sposa di Dioniso Bacco nella poesia pascoliana giovanile "Le lacrime di Bacco" IV. Le allucinazioni visive e uditive di Rachele e di Maria, dopo aver inalato l’«odor di rose e di viole a ciocche», l’odore dei fiori dell’enthousiasmòs dionisiaco: dalla "Lyra romana" altri tasselli per lo scioglimento del giallo del finale della "Digitale purpurea

    Lalla Romano traductrice de Flaubert. Un cas particulier de retraduction

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    Traduire l'oeuvre d'un écrivain représente toujours, pour un confrère, l'occasion pour une réflexion biaisée sur la littérature et ses enjeux. C'est sans doute ce qui a poussé nombre d'auteurs italiens à participer à l'une des aventures éditoriales les plus intéressantes et méritoires du XXème siécle : "Scrittori tradotti da scrittori", une collection publiée chez Einaudi, de 1985 à 2000. Nous avons choisi de comparer la version d'Un Coeur simple de Lalla Romano (Einaudi, 1994) à une traduction de la meme oeuvre publiée par Mondadori (1990) car ces deux traductions occupent des positions en quelque sorte antagoniques. La première se distingue par sa "désinvolture" envers l'original, tandis que la seconde semble adhérer bien davantage au texte de départ

    Electronic Dictionaries for Information Retrieval, Automatic Textual Analysis and Semantic-Based Data Mining Software

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    Today Lexicon-Grammar (LG) remains one of the most consistent Natural Language Processing (NLP) approaches, especially for Semantic-Based Data Mining (SBDM) and Semantic Web. Its main goal is to describe all mechanisms of word combinations closely related to the concrete use of lexical units and to sentence creation. Also, it gives an exhaustive description of lexical and syntactic structures of several languages. LG was set up by the French linguist Maurice Gross during the ‘60s, and subsequently developed for and applied to Italian by Annibale Elia, Emilio D’Agostino and Maurizio Martinelli. Its theoretical approach is prevalently based on Zelig Sabbettai Harris’ Operator-Argument Grammar, which assumes that each human language is a self-organizing system, and that the syntactic and semantic properties of a given word may be calculated on the basis of the relationships this word has with all other co-occurring words inside given sentence contexts. Simple sentences2 are the minimal linguistic meaning structures upon which LG founds its studies on natural language syntactic features. In the last twenty years, LG has also reached important results in the domain of automatic textual analysis and parsing with NLP-oriented software such as INTEX3, UNITEX4, and more recently NOOJ5. 1 Alberto Postiglione is author of paragraph 4.1. Mario Monteleone is author of paragraphs 3.1 and 4. Federica Marano is author of paragraphs 3.2 and 4.3. Johanna Monti is author of sections 1 and 2. Antonella Napoli is author of paragraph 4.2. 2 In LG, a simple sentence is formed by a unique predicative element (a verb, but also a name or an adjective) plus all the necessary arguments it selects to achieve acceptability and grammaticality. The study of simple sentences is completed analyzing the rules of co-occurrence and selection restriction, which are distributional and transformational rules based on predicate syntactic-semantic properties. 3 For more on INTEX, see http://intex.univ-fcomte.fr/. 4 For more on UNITEX, see http://www-igm.univ-mlv.fr/~unitex/. 5 For more on NooJ, see http://www.nooj4nlp.net/pages/nooj.html. ALBERTO POSTIGLIONE - MARIO MONTELEONE - FEDERICA MARANO - JOHANNA MONTI - ANTONELLA NAPOLI1 Università degli Studi di Salerno ELECTRONIC DICTIONARIES FOR INFORMATION RETRIEVAL, AUTOMATIC TEXTUAL ANALYSIS AND SEMANTIC-BASED DATA MINING SOFTWARE 1. Theoretical and analytical framework: Lexicon-Gramma
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