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LE RELAZIONI STRATEGICHE TRA MULTINAZIONALI E IMPRESE LOCALI Analisi empirica di un sistema locale di imprese del settore microelettronico
Innovazione, motivazione e autoefficacia: il caso dell’Ospedale Microcitemico
Il tema dell'innovazione ha interessato per lungo tempo e continua a suscitare l'attenzione di studiosi appartenenti a campi disciplinari diversi. In un contesto come quello attuale, in costante mutamento ed estremamente instabile, l'innovazione diventa un imperativo per le organizzazioni sia pubbliche che private. La problematica relatica al come innovare all'interno delle organizzazioni, passa attraverso l'analisi del ruolo svolto dai soggetti che direttamente, continuamente e sistematicamente sono coinvolti nell'organizzazione come attori dei processi di innovazione
Società ed economia dell'informazione
Il rapido sviluppo delle tecnologie ha accompagnato il sorgere di un nuovo tipo di società, che è fondamentalmente dipendente dall’informazione e dalla conoscenza. Nella società attuale l’informazione assume forme nuove rispetto al passato: in campo economico, l’informazione da strumento per la produzione si trasforma in merce; in campo organizzativo, i flussi informativi sono oggi al centro del processo produttivo; per quanto riguarda l’occupazione, la sua distribuzione privilegia i settori maggiormente connessi all’introduzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione; in campo culturale, la disponibilità di maggiori informazioni e la facilità nell’acquisizione di conoscenza modificano gli stili di vita e di comportamento. Il saggio ricostruisce le origini e l'evoluzione di questo concetto, con particolare attenzione alle implicazioni per il mercato del lavoro
The minimal free resolution of fat almost complete intersections in P1 x P1
A current research theme is to compare symbolic powers of an ideal I with the regular powers of I. In this paper, we focus on the case where I = Ix is an ideal defining an almost complete intersection (ACI) set of points X in P1 x P1. In particular, we describe a minimal free bigraded resolution of a non-arithmetically Cohen-Macaulay (also non-homogeneous) set Z of fat points whose support is an ACI, generalizing an earlier result of Cooper et al. for homogeneous sets of triple points. We call Z a fat ACI. We also show that its symbolic and ordinary powers are equal, i.e, IZ(m) = IZm for any m ≤ 1
On the Betti numbers of three fat points in P1 × P1
In these notes we introduce a numerical function which allows us to describe explicitly (and nonrecursively) the Betti numbers, and hence, the Hilbert function of a set Z of three fat points whose support is an almost complete intersection (ACI) in P1 × P1 . A nonrecursively formula for the Betti numbers and the Hilbert function of these configurations is hard to give even for the corresponding set of five points on a special support in P2 and we did not find any kind of this result in the literature. Moreover, we also give a criterion that allows us to characterize the Hilbert functions of these special set of fat points
CAPITOLO 9 - ANALISI SPAZIALE E MODELLISTICA DEI DATI DI SUOLO E SEDIMENTI
Il libro riporta i risultati di un’indagine ambientale sulle diossine e furani nella Regione Campania condotta da APAT (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i servizi Tecnici), oggi ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), a seguito di una convenzione stipulata nel 2003 con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. L’indagine ha avuto come obiettivo l’analisi e il monitoraggio del territorio campano relativamente al problema "emergenza diossina", nonché l’avvio dei primi interventi di messa in sicurezza e bonifica dei terreni inquinati. Il Cap.9, in particolare, illustra i risultati del trattamento dei dati dei suoli e dei sedimenti della prima campagna, discussi e completati in base ai dati dei suoli della seconda. Emerge che è stato possibile distinguere una contaminazione diffusa, caratterizzata da una concentrazione mediamente bassa, abbondantemente al di sotto dei limiti normativi, e dotata di buona correlazione spaziale, da una contaminazione locale, sovrapposta alla prima, capace di raggiunge livelli di concentrazione al di sopra dei suddetti limiti. La contaminazione diffusa, derivante in massima parte da apporto atmosferico, non si presenta spazialmente omogenea ma determina una differenziazione del territorio in tre parti, caratterizzate da concentrazioni medie diverse. Quelle più alte si riscontrano nelle zone a maggior tasso di urbanizzazione. La contaminazione locale invece è in parte dovuta alle emissioni di impianti industriali attive e pregresse e, quando le concentrazioni sono alte, è riconoscibile dagli spettri di contaminazione dei campioni. Altra sorgente di contaminazione locale è costituita dalla combustione di rifiuti abbandonati. Questo tipo di contaminazione è difficilmente riconoscibile dagli spettri poiché questi presentano, con qualche eccezione, lo stesso andamento di quelli della contaminazione diffusa, mentre le concentrazioni sono mediamente più elevate e molto più variabili spazialmente. La combustione di rifiuti abbandonati, attraverso la mediazione atmosferica, è anche considerevole fonte di contaminazione diffusa data l’abbondante presenza di tale fenomeno nel territorio. L’analisi dei dati ha anche consentito di determinare delle soglie di concentrazione, che sono state chiamate "di attenzione", in base alle quali poter distinguere, in ciascuna delle tre zone, una contaminazione da sorgente puntuale da quella legata a carico atmosferico diffuso
Empirismo senza fondamenti : cinque lezioni su Empirismo e filosofia della mente
Empirismo e filosofia della mente, di Wilfrid Sellars, è un testo classico della filosofia analitica. A più di mezzo secolo dalla sua comparsa, molte delle tesi che Sellars vi sostiene (sulla natura dei concetti psicologici, sul ruolo epistemologico della percezione, sulla distinzione tra descrittivo e normativo) sono ancora al centro del dibattito e filosofi come Robert Brandom e John McDowell hanno riconosciuto il loro debito nei confron-ti del lavoro di Sellars. Le lezioni raccolte in questo volume, pensate per essere una guida allo studio, ricostruiscono l’argomentazione di Sellars cercando di chiarirne la struttura, di illuminarne i passaggi più oscuri e di fornirne una chiave di lettura
CoViD-19, One Health e... dintorni
L’“Universal Medicina”, tanto cara ai nostri “Antichi Padri” e oggi denominata “One Health”, costituisce l’ennesimo esempio della straripante “anglofonizzazione” della nostra lingua e si traduce letteralmente in “Una Sola Salute”. Mediante tale concetto, che è al tempo stesso un fondamentale principio, si sottolinea l’indissolubile legame fra salute umana, salute animale e salute dell’ambiente, che sono reciprocamente interconnesse in quella
che viene altresì definita la “triangolazione uomo-animali-ambiente”. Ed è appunto in questo triangolo che andrebbero correttamente inquadrate le relazioni fra qualsivoglia agente patogeno, virale o di altra natura, ed il suo ospite, tanto più alla luce dell’inoppugnabile dato secondo cui oltre il 70% delle malattie infettive emergenti sarebbero causate da agenti a comprovato o sospetto potenziale zoonosico, vale a dire capaci di trasferirsi dagli animali all’uomo, attuando il cosiddetto “salto di specie”. Anche SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile della CoViD-19, non
costituirebbe un’eccezione alla sopra citata “regola”, avendo trovato per l’appunto la propria culla d’origine nei pipistrelli per passare successivamente
ad una specie “intermedia” e di lì all’uomo, avviando quella drammatica catena di contagi interumani che ha oramai causato un milione di casi d’infezione
e oltre 50.000 decessi su scala globale, 14.000 dei quali nel nostro Paese! Un recentissimo lavoro sperimentale riporta che i gatti sarebbero suscettibili
nei confronti dell’infezione da SARS-CoV-2, che dagli stessi potrebbe trasmettersi con una certa facilità ad altri felini, dal che si desume che il gatto potrebbe aver svolto il ruolo di “ospite intermedio”, acquisendo il virus dai pipistrelli per poi trasmetterlo all’uomo. Al momento attuale, è bene sottolinearlo,
questa è soltanto un’ipotesi, per confermare o confutare la quale servono ulteriori studi. Porre la giusta enfasi sul concetto di “una sola salute” si traduce in una parallela enfasi sull’altrettanto fondamentale concetto della collaborazione intersettoriale o, per meglio dire, della collaborazione multidisciplinare.
Mai come in questi tempi di CoViD-19, infatti, Medici e Veterinari (come il sottoscritto) sono chiamati a operare “in simbiosi” al fine di poter fornire risposte
“evidence-based” (anche e non solo) ai cruciali interrogativi sull’origine del virus SARS-CoV-2. Historia Magistra Vitae e, sulla scorta di questo imperituro viatico, andrebbe debitamente narrata al grande pubblico – come sono peraltro solito fare anche nei confronti dei miei Studenti nella lezione introduttiva
al mio Corso di Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria – la lunga quanto affascinante Storia della Medicina Veterinaria. Le radici di noi Medici Veterinari sono fortemente compenetrate, infatti, con la storia delle malattie infettive, prima fra tutte la peste bovina, una grave ed altamente contagiosa
e diffusiva malattia che nel diciottesimo secolo falcidiava le mandrie del Vecchio Continente. La peste bovina, dichiarata ufficialmente eradica dal Pianeta nel 2011 a seguito dei grandi successi conseguiti attraverso le vaccinazioni di massa della popolazione bovina afro-asiatica, costituisce infatti la
“ragion storica” alla base della nascita delle Facoltà di Medicina Veterinaria, prima fra tutte quella di Lione, in Francia, seguita a ruota da quelle di Torino e Bologna. Quanto sopra – a fronte degli ulteriori, illuminanti esempi che si potrebbero fare – per sottolineare e ribadire il cruciale ed imprescindibile ruolo nonché la grande tradizione culturale che accreditano la Medicina Veterinaria Pubblica e, con essa, la ricerca scientifica in ambito di Sanità Pubblica Veterinaria quali primi attori, insieme ai Medici ed ai Ricercatori in campo biomedico (e non solo) nella complessa ed articolata gestione della pandemia da SARS-CoV-2. Questa rappresenta, in ultima analisi, l’ennesimo e quantomai drammatico esempio di un’emergenza sanitaria che trova origine nelle cosiddette “interfacce ecologiche” che mettono in reciproca connessione gli animali selvatici con quelli domestici e con l’uomo nel nostro “villaggio globale”
Che cosa è soprannaturale?
L'articolo discute "A Midsummer’s Night Sex Comedy", film del 1982 di Woody Allen, concentrandosi sulla dialettica tra i personaggi di Andrew (Woody Allen) e Leopold (José Ferrer) e in particolare sul loro atteggiamento nei confronti del soprannaturale. Sostengo che per comprendere appieno questa dialettica è necessario abbracciare una concezione in senso lato wittgensteiniana di che cosa vuol dire che qualcosa è soprannaturale
La ricezione della Commedia dai manoscritti ai media : mostra a cura di R. Antonelli, E. Antetomaso, M. Guardo, S. De Santis, L. Serianni
Obra ressenyada: R. ANTONELLI; E. ANTETOMASO; M. GUARDO; S. DE SANTIS; L. SERIANNI (orgs.), La ricezione della Commedia dai manoscritti ai media. Roma: Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana (26 marzo-25 giugno), 2022
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