2,383 research outputs found

    Nuclear structure of the semi-magic tin isotopes close to 100Sn: lifetime measurements of low-lying states in 106Sn and 108Sn

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    Negli ultimi anni la struttura dei nuclei con pochi nucleoni oltre la doppia chiusura di shell Z=N=50 è stato argomento di discussione sia dal punto teorico che sperimentale. Infatti molti studi sono stati fatti in questa regione per esaminare l'evoluzione dell'interazione nucleone-nucleone in prossimità del nucleo doppio magico 100Sn. Lungo la catena isotopica dello stagno, l'energia d'eccitazione degli primi stati 2+ e 4+ è ben nota e l'andamento è pressoché costante. Per quanto riguarda la probabilità di transizione ridotta, invece, per gli isotopi dello stagno ricchi di neutroni tale valore sembra seguire il tipico andamento parabolico con il massimo a metà della shell; tuttavia, per i nuclei poveri di neutroni le informazioni su B(E2; 2+→0+) sono affetti da grandi incertezze sperimentali. In aggiunta, per i nuclei di questa regione la mancanza di informazioni relative a B(E2; 4+→2+) rende difficile ottenere una robusta interpretazione teorica. Infatti, negli ultimi decenni diversi calcoli teorici sono stati fatti ma finora nessuna di queste predizioni è in grado di riprodurre in maniera consistente l'andamento dei risultati sperimentali lungo tutta la catena isotopica. L'esperimento discusso in questa tesi era finalizzato alla misura della vita media degli stati 2+ e 4+ per i nuclei 106,108Sn con il metodo Recoil-Distance Doppler-Shift (RDDS), per poi derivarne la probabiltà di transizione ridotta. I nuclei di interesse sono stati popolati per mezzo di una reazione di trasferimento di multi-nucleoni: un fascio di 106Cd, fornito dal ciclotrone dei laboratori di GANIL (Francia) all'energia di 770 MeV, ha inciso su un bersaglio di 92Mo. Dopo tale target è stato posto un foglio di 24Mg con lo scopo di rallentare i prodotti della reazione. Questa misura è complementare ai precedenti esperimenti di eccitazione coulombiana e rappresenta la prima vera misura diretta di vita media per gli isotopi dello stagno poveri di neutroni. La completa identificazione dei prodotti di reazione è stata ottenuta grazie all'uso dello spettrometro magnetico VAMOS++, mentre la rivelazione dei raggi gamma è avvenuta per mezzo dello spettrometro AGATA. Grazie alla combinazione dello spettrometro magnetico con il particolare meccanismo di reazione, è stato possibile ricostruire il Q-valore della reazione: tale informazione è cruciale per il successo della misura in quanto permette di controllare il popolamento diretto degli stati eccitati. Concludendo, è stato possibile misurare la vita media degli stati 2+ e 4+ per 106,108Sn. Con lo scopo di ridurre il più possibile l'errore della misura, per il nucleo 108Sn diversi test sono stati fatti sia con il Decay-Curve Method (DCM) che con il Differential Decay-Curve Method (DDCM). Le probabilità di transizione ridotte B(E2), ottenute a partire dalle nuove vite medie, sono state confrontate con calcoli di Large-Scale Shell-Model (LSSM). Da questo confronto è risultato che tali proprietà nucleari sono molto sensibili alla forma della funzione d'onda: in particolare il nuovo valore B(E2; 4+→2+) del 108Sn mostra l'estrema importanza di includere termini di grande seniorità nella funzione d'onda per poter riprodurre le probabilità di transizione ridotta in questa regione. Questo risultato mette in dubbio la validità delle precedenti predizioni teoriche, le quali limitavano i valori della seniorità nel riprodurre l'andamento dei valori sperimentali di B(E2)

    Mr Alain Elkann Author and Journalist Italian Republic

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    Visit by Mr Alain Elkann Author and Journalist Italian Republi

    Fusion of

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    Recent experiments on 12C + 24Mg and preliminary data on 12C + 26Mg show that we observe the hindrance phenomenon in these two systems that are close to the lighter ones relevant for astrophysics. The cross section at the hindrance threshold has a remarkably high value for 12C + 24Mg, while it is closer to an empirical systematics for 12C + 26Mg. The lowest-energy fusion cross sections of 12C + 24Mg are consistent with simple one-dimensional barrier penetration calculations, i.e. the coupling strengths seem to be strongly damped far below the barrier. Measurements at slightly lower energies would be essential to discriminate between different models and to allow reliably extrapolating to the lighter systems producing energy and elemental synthesis in stellar environments

    Résister à la normalisation des conduites : Entretien avec Roland Gori, propos recueillis par Alain Policar

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    Co-initiator of the call of calls denouncing the ideology of a neuroeconomic man in whose name the current reforms break and redial our jobs and tasks of care, social works, education, research, justice, information and culture, the author analyzes mainly the psychiatric knowledge and practice as facts of civilization.Co-initiateur de l'Appel des appels qui dénonce l'idéologie d'un «homme économique» au nom de laquelle les réformes actuelles défont et recomposent les métiers et les missions du soin, du travail social, de l'éducation, de la recherche, de la justice, de l'information et de la culture, l'auteur analyse ici principalement les savoirs et les pratiques psychiatriques comme «des faits de civilisation».Policar Alain, Gori Roland. Résister à la normalisation des conduites : Entretien avec Roland Gori, propos recueillis par Alain Policar. In: Raison présente, n°171, 3e trimestre 2009. Savoir, connaitre, agir. pp. 87-94

    Alain de Lille

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    Alain de Lille (c. 1128-1202) was a French monk and the author of the very popular and influential Ars Praedicandi (Art of Preaching).https://mds.marshall.edu/sermonstudies_gallery/1001/thumbnail.jp

    From knowledge to skills: training for transition jobs. Interview with Alain Grandjean

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    International audienceAlain Grandjean is an economist and author specializing on green finance. He is also cofounder and partner of Carbone 4, a consultancy firm focusing on energy transition and adaptation to climate change. The interview first revolves around the academic content Alain Grandjean considers as the bare necessities to be taught in higher education, no matter the curriculum. This should take the form of a basic synthetic training which takes into account the major environmental issues without too much technicality as well as lessons in accounting and economics, which he considers essential. The interview also looks more specifically at engineering and business schools. Then Alain Grandjean shares his views on the effectiveness of different ways to engage for the transition -like radical individual lifestyle transformations and civil disobiedience. He also evokes the roles that trade unions as well as NGOS can play and he talks about collapsology

    Ottimizzazione di TRACE, un array di rivelatori segmentati di silicio, per lo studio di reazioni di trasferimento a LNL

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    Il disegno dell’array di rivelatori segmentati di silicio ProtoTRACE, il quale verrà accoppiato con lo spettrometro per raggi gamma GALILEO presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (INFN-LNL), è stato ottimizzato per lo studio di reazioni di trasferimento. In particolare si è determinata la configurazione ottimale per lo studio degli stati di cluster α nel nucleo 32S tramite la reazione di trasferimento 28Si(7Li,3H)32S. Con il programma FRESCO è stata determinata la distribuzione angolare della reazione in esame per 3 diversi stati del nucleo 32S: lo stato fondamentale 0+, il primo stato eccitato 2+ con energia di eccitazione 2.23 MeV e il secondo stato eccitato 0+ con energia di eccitazione 3.78 MeV. Le sezioni d’urto differenziali calcolate sono state successivamente integrate da un apposito programma scritto in C++, che determina il counting rate (numero di eventi rivelati al secondo) per ogni posizione ipotizzata per l’array. In particolare, per l’array si è considerata una configurazione a scatola a base quadrata. Per ottenere risultati realistici si sono determinati con il programma GEANT4 i limiti imposti dalla struttura della camera di reazione e dalle componenti elettroniche tramite una rappresentazione tridimensionale dell’array di rivelatori all’interno della camera. Con delle simulazioni si è inoltre verificato che l’elettronica non introducesse un effetto ombra, perdendo così informazione. I limiti trovati variando i parametri dei rivelatori (distanza dal bersaglio lungo l’asse del fascio, distanza dal fascio e inclinazione) sono stati poi introdotti nel programma in C++. Ciò ha permesso di studiare solo le configurazioni realmente compatibili con la strumentazione sperimentale. Si è dunque calcolato il counting rate per le varie combinazioni di parametri che caratterizzano il rivelatore, determinando i valori massimi è stato possibile determinare la configurazione ottimale per il canale di interesse. Si osserva che per ogni stato la distanza dall’asse del fascio è la minima possibile in accordo con la struttura sperimentale e vale 6.8 cm. Per lo stato fondamentale e il secondo stato eccitato, entrambi con momento angolare Jπ=0+, le configurazioni ottimali coincidono e si trovano a una distanza dal bersaglio lungo l’asse del fascio di 6.7 cm e un’inclinazione di 8°. Per il primo stato eccitato 2+ la configurazione ottimale si ottiene invece a inclinazione nulla e a una distanza lungo l’asse del fascio di 0.9 cm. Grazie ai risultati ottenuti nel processo di ottimizzazione discusso in questa tesi, si è sviluppato un sistema di supporto per i rivelatori di ProtoTRACE, i quali verranno impiegati nella prossima campagna sperimentale di GALILEO.ope

    Characterization of highly-segmented silicon detectorsfor direct reactions with radioactive beams

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    The aim of this work was to characterize two large-area, highly-segmented, 1.5-mm thick silicondetector prototypes, with the goal of using them during in-beam experiments, in order to investigatenuclear structure properties by particle and gamma-ray spectroscopy.Such characterization consisted, after having identified the depletion voltage by different approaches,in the estimate of the best energy and time resolution. In the case of the energy resolution, optimalfilter parameters have been determined by a scan and by applying the FFT transform to identify themain noise contributions. Timing properties have been scrutinized using a digital constant-fractionalgorithm to efficiently restrain time jitter and walk. Eventually an estimate of charge-sharing effectsand resistivity of the substrate have been achievedope

    Justice et politique (24) - face A

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    Séminaire dirigé par Alain Bancaud, Anne Boigeol, Henry Rousso et Francine Soubiran-Paillet. Enregistré à l'IHTP (Paris), entre 1995 et1998

    Justice et politique (31) - face B

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    Séminaire dirigé par Alain Bancaud, Anne Boigeol, Henry Rousso et Francine Soubiran-Paillet. Enregistré à l'IHTP (Paris), entre 1995 et1998
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