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Invito alla lettura
Giuseppe Colombo (Coordinatore dell’iniziativa d’Ateneo «La Misericordia e le sue opere») invita alla lettura del volume, arricchendo con un’interpretazione personale le parti che lo costituiscono. Ciascuna, infatti, è vista come un momento dello spirito umano che transita dalla contemplazione del bello, all’indagine sul vero e, infine, all’operare il bene. Il saggio porta dunque alla luce le strutture ontologica e antropologica che fondano e danno vita ai momenti del cammino giubilare in Università Cattolica.Giuseppe Colombo (Coordinator of the University project "La Misericordia and his works") invites the reader to read the volume, enriching the parts that constitute it with a personal interpretation. In fact, each is seen as a moment of the human spirit that transits from the contemplation of the beautiful, to the investigation of the true and, finally, to the work of the good. The essay thus brings to light the ontological and anthropological structures that found and give life to the moments of the Jubilee journey in Catholic University
Giuseppe Colombo e la memoria della pittura
Il testo descrive le caratteristiche della pittura dell'artista Giuseppe Colombo (Gruppo di Scicli), valutate in rapporto ai grandi modelli pittorici dell'arte francese dell'Ottocento
Giuseppe Colombo, La ragione teologica., 1995
Brito Emilio. Giuseppe Colombo, La ragione teologica., 1995. In: Revue théologique de Louvain, 30ᵉ année, fasc. 2, 1999. pp. 245-246
L’antropologia teologica di Giuseppe Colombo
The article offers a careful overview over one of the main research field of Msgr. Giuseppe Colombo: the theological anthropology. There are three main issues: the supernatural, the creation and the sequence of (original) sin / justification, that he was able to reread in a Christocentric way. The article also points out the evolution of his research and the unresolved questions. With this study the review La Scuola Cattolica aims to keep grateful memory of Msgr. Giuseppe Colombo, ten years after his death.Il contributo offre una panoramica attenta di uno dei principali ambiti di ricerca di mons. G. Colombo: l’antropologia teologica. Tre i principali nodi di studio: il soprannaturale, la creazione e la sequenza peccato (originale)/ giustificazione, che seppe rileggere in chiave cristocentrica. Emerge in modo critico la parabola della sua ricerca e le prospettive lasciate aperte. Con questo studio La Scuola Cattolica intende fare memoria grata di mons. G. Colombo, a dieci anni dalla morte
L'intelletto cristiano. Studi in onore di mons. Giuseppe Colombo per I'LXXX compleanno. [Reseña]
Reseña de FACOLTA TEOLOGICA ITALIA SETTENTRIONALE,
L'intelletto cristiano. Studi in
onore di mons. Giuseppe Colombo per
I'LXXX compleanno, Ed. Glossa, Milano
2004, 544 pp., 17 x 24, ISBN 88-
7105-169-6
Inos Biffi, Figure medievali della teologia. Volumo primo. Presentazione di Marie-Dominique Chenu. Prefazione di Giuseppe Colombo
Van Steenberghen Fernand. Inos Biffi, Figure medievali della teologia. Volumo primo. Presentazione di Marie-Dominique Chenu. Prefazione di Giuseppe Colombo. In: Revue Philosophique de Louvain. Quatrième série, tome 91, n°90, 1993. pp. 319-320
Inos Biffi, Figure medievali della teologia. Volumo primo. Presentazione di Marie-Dominique Chenu. Prefazione di Giuseppe Colombo
Van Steenberghen Fernand. Inos Biffi, Figure medievali della teologia. Volumo primo. Presentazione di Marie-Dominique Chenu. Prefazione di Giuseppe Colombo. In: Revue Philosophique de Louvain. Quatrième série, tome 91, n°90, 1993. pp. 319-320
Giovanni Battista Montini, Interventi nella Commissione Centrale Preparatoria del Concilio Ecumenico Vaticano II (gennaio-giugno 1962). A cura di Antonio Rimoldi. Presentazione di Giuseppe Colombo , 1992
Simon Maurice. Giovanni Battista Montini, Interventi nella Commissione Centrale Preparatoria del Concilio Ecumenico Vaticano II (gennaio-giugno 1962). A cura di Antonio Rimoldi. Presentazione di Giuseppe Colombo , 1992. In: Revue théologique de Louvain, 25ᵉ année, fasc. 1, 1994. pp. 110-111
Giovanni Battista Montini, Interventi nella Commissione Centrale Preparatoria del Concilio Ecumenico Vaticano II (gennaio-giugno 1962). A cura di Antonio Rimoldi. Presentazione di Giuseppe Colombo , 1992
Simon Maurice. Giovanni Battista Montini, Interventi nella Commissione Centrale Preparatoria del Concilio Ecumenico Vaticano II (gennaio-giugno 1962). A cura di Antonio Rimoldi. Presentazione di Giuseppe Colombo , 1992. In: Revue théologique de Louvain, 25ᵉ année, fasc. 1, 1994. pp. 110-111
Trittico nuziale. Legami d’amore per un disegno di civiltà – II. I promessi sposi e il pane del perdono
Il Trittico nuziale è composto da tre drammi d’amore sponsale: Romeo e Giulietta di W. Shakespeare, I promessi sposi di A. Manzoni e L’osteria volante di G.K. Chesterton.
Sorprendentemente Giuseppe Colombo, in questo volume dedicato ai Promessi sposi, è tanto fedele alla lettera del romanzo, quanto creativo nel portare alla luce il ‘non scritto’ di Manzoni. Così, a esempio, consacra l’intera prima parte alla ‘ricostruzione’ di un solo capitolo del romanzo: il quarto, perché lì, e non nei primi tre, ha inizio, con un atto di misericordia di un uomo in fin di vita – sorpresa nella sorpresa! –, quello che lui chiama “il poema del perdono”. Un duello, Lodovico ferisce a morte il ‘signor tale’ ed è da lui perdonato, si converte, diventa fra Cristoforo, il ‘portatore di Cristo’, riceve dal fratello del morto ‘il pane del perdono’, povero ma eloquente simbolo eucaristico.
Nella seconda parte di questo volume si vedrà come Cristoforo sia l’alfa e l’omega della storia dei due promessi sposi: lui si prende cura di Renzo e Lucia, lui li educa al matrimonio; lui, roso dalla peste, nel lazzeretto sigilla felicemente la travagliata storia del loro fidanzamento e a loro consegna ‘il pane del perdono’.
Eucaristia-sacerdozio-matrimonio-famiglia: una mirabile catena d’amore, icona della vita buona che trova il suo compimento non su questa terra, ma in cielo. Una lettura contro corrente, oggi politicamente scorretta.Il Trittico nuziale ( The wedding triptych) is composed of three plays of spousal love: Romeo and Juliet by W. Shakespeare, I promessi sposi by A. Manzoni and The flying tavern by G.K. Chesterton.
Surprisingly, Giuseppe Colombo, in this volume dedicated to the Betrothed, is as faithful to the letter of the novel as he is creative in bringing to light the 'unwritten' of Manzoni. Thus, for example, he consecrates the entire first part to the 'reconstruction' of a single chapter of the novel: the fourth, because there, and not in the first three, it begins, with an act of mercy on a dying man - surprise in surprise! -, what he calls "the poem of forgiveness". A duel, Lodovico mortally wounds the 'gentleman so' and is forgiven by him, converts, becomes fra Cristoforo, the 'bearer of Christ', receives from the brother of the dead 'the bread of forgiveness', poor but eloquent Eucharistic symbol.
In the second part of this volume we will see how Christopher is the alpha and the omega of the story of the two betrothed: he takes care of Renzo and Lucia, he educates them for marriage; he, consumed by the plague, happily seals the troubled story of their engagement in the hospital and gives them the 'bread of forgiveness'.
Eucharist-priesthood-marriage-family: a wonderful chain of love, an icon of the good life that finds its fulfillment not on this earth, but in heaven. A counter-current reading, today politically incorrect
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