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Un dialogo tra Francesco Indovina e Laura Fregolent sull'analisi territoriale e sulla situazione presente dell'urbanistica e della città diffusa
Un dialogo tra Francesco Indovina e Laura Fregolent sulle origini delle riflessioni sulla città diffusa, la scuola di analisi che anche intorno a questo tema si è sviluppata presso lo IUAV e sull'importanza delle analisi territoriali all'oggi
Introduzione. I perchè di un Atlante
Una collaborazione tra Università IUAV di Venezia e Legambiente Veneto ha portato alla mappatura dei conflitti generati da trasformazioni territoriali presenti in Veneto, contenuti nell’Atlante del malessere territoriale consultabile on-line (http://mapserver.iuav.it/website/AtlanteMalessereTerritoriale/AtlanteMalessereTerritoriale.html).
Il libro è articolato in tre parti. Nella prima Laura Fregolent restituisce i risultati della ricerca condotta, i dati raccolti e la loro elaborazione. I 72 conflitti vengono descritti nelle loro caratteristiche principali, vengono raggruppati per tipologia al fine di dare un’interpretazione ad un fenomeno che ha assunto dimensioni così ampie. Le mappe a corredo del capitolo consentono di visualizzare in maniera chiara la dimensione e l’estensione delle proteste raccolte mettendo in evidenza proprio la numerosità delle conflittualità locali.
La seconda parte raccoglie alcuni saggi che si occupano in maniera puntuale di alcuni dei temi emersi ed individuati dall’analisi dei risultati dei dati contenuti nelle schede compilate dai diversi comitati coinvolti
Città informale VS città progettata #2 : intervista a Laura Fregolent
Che cosa si intende per città informale e quali sono le relazioni con la pianificazione e i suoi strumenti, quali le azioni e le domande che pone al planne
I caratteri della città esplosa
L'articolo affronta alcune questioni relative alle trasformazioni recenti della città contemporanea mettendone in evidenza caratteri e peculiarità e descrivendone le evoluzioni. In un tempo relativamente recente le trasformazioni
urbane hanno assunto caratteri nuovi: i fenomeni hanno iniziato a manifestarsi con maggiore dinamicità ed intensità, in primis, la bassa densità edilizia paragonabile ad
un’“esplosione” dell’urbano sul territorio. Gli studi urbani si sono molto occupati del tema ma le nuove dinamiche che la città impone all'oggi evidenziano la necessità di dare spazio ad una nuova dimensione analitica che si interessi delle forme e degli usi che del territorio e degli spazi del vivere in genere si fanno
Las protestas de los ciudadanos. Características y peculiaridades de la movilización territorial en el Véneto
Este trabajo presenta los resultados de una investigación en la que se destaca el gran número y variedad de conflictos relacionados con las transformaciones territoriales que hoy existen en el Véneto. El elevado número de conflictos y comités activos indica un interés constante por las cuestiones medioambientales y además pone de relieve el rol importante que las dinámicas de desarrollo y uso del territorio – surgidas en esta región en las últimas decada – han jugado en el fenómeno que ahora se va manifestando.
Esta conflictividad se debe interpretar no sólo como la demanda de los ciudadanos para participar y estar más implicados en los procesos de transformación territorial – que repercuten directamente en ellos y en la calidad de vida –, sino también como su declarada falta de confianza en una clase política a menudo incapaz de manejar los conflictos y por tanto “débil” para planificar y hacerse cargo de situaciones conflictivas
The Low-Density Cities: Problems and Management.
The essay explores the phenomenon of low-density city. It is divided into three main parts in which are described the characters, the changes and the forms of the phenomenon in different contexts. In the first part are highlighted character and evolution of the phenomenon in several European and North American contexts, while the second describes the transformation and evolution of a specific context: the territorial system of the central Veneto region. It is a particular example of sprawl occurred in the last forty years that a profound changes in physical, morphological and socio-economic characteristics of the area. In the third part of the essay some examples of policy and planning tools for containing the land consumption and resources in a sustainable way.</p
Dispersione urbana e misure di contenimento: verso un approccio sostenibile
La forma assunta dall’urbano influenza le azione di progetto e di riqualificazione degli spazi del vivere ma anche degli interventi alla scala territoriale. Se la forma compatta ha manifestato nel tempo problemi di non facile soluzione (congestione, inquinamento, costi elevati, ecc.) che hanno spinto in parte anche la popolazione a trovare forme alternative di residenzialità e qualità del vivere in contesti a bassa densità edilizia, al tempo stesso ora dobbiamo fare i conti con le problematiche che la forma urbana dispersa pone
Trasformazioni territoriali e proteste dei cittadini. Caratteri e peculiarità delle mobilitazioni territoriali nel Veneto
Il saggio restituisce il lavoro di ricerca che ha portato alla redazione dell'Atlante del malessere territoriale.
Vengono analizzati i casi raccolti ed elaborate alcune prime interpretazioni e letture.
Sono riportati in elenco tutti i casi analizzati e le mappe che li restituiscono cartograficamente
Povera casa
Questo libro è l'esito di un convegno internazionale tenutosi a Venezia nel giugno 2014, e organizzato all'interno del progetto di ricerca dal titolo “Essere senza casa” finanziato del Dipartimento di progettazione e pianificazione in ambienti complessi, che ha visto coinvolti – proprio per la sua collocazione dentro le pratiche, per il suo sguardo ancorato ai processi e ai fenomeni reali – un gruppo di ricerca oltre che interdisciplinare, anche interistituzionale.
Il libro è articolato in due capitoli principali: il primo restituisce un quadro analitico e di riferimento a scala internazionale del tema caso e disagio abitativo, il secondo affronta il tema delle politiche per l’abitare. Ogni capitolo è a sua volta articolato in due parti distinte: ad una prima parte articolata nella forma della restituzione di contributi scientifici si affiancano i risultati di una tavola rotonda che a più voci declina e riaffronta il tema.
La prima parte raccoglie, quindi, i contributi di Rossana Torri e Laura Fregolent sui primi risultati della ricerca “Essere senza casa”, di Robin LeBlanc sul sostegno pubblico per la proprietà della casa negli Stati Uniti d’America, in relazione al razzismo persistente nell’accesso ai mutui ipotecari e di Isabel Pujadas i Rúbies, Jordi Bayona i Carrasco e di Fernando Gil i Alonso sulle recenti tendenze di mobilità residenziale nelle maggiori aree metropolitane della Spagna, mentre la seconda restituisce i risultati della prima tavola rotonda coordinata da Marco Guerzoni e di esperienze significative che contribuiscono a tratteggiare un Paese “sommerso” a cui le politiche e la politica spesso non guardano. Le storie raccontate sono quelle di Don Virginio Colmegna, Teresa Paoli, Leonardo Tancredi e Carlo Cellamare.
Nella terza parte, Costanza Pera e Alice Pittini affrontano il tema delle possibili politiche pubbliche sull’abitare a scala italiana ed europea, tema declinato e discusso poi nella tavola rotonda coordinata da Francesco Indovina sulle poli-tiche e le strategie dell’abitare con Luca Dondi, Giovanni Caudo, Daniele Bar-bieri, Alessio Surian e Antonio Tosi.
La raccolta di scritti restituisce un quadro di analisi e ricerche ampio sviluppate in diversi contesti nazionali e di riflessioni che vogliono contribuire non solo a delineare in maniera più chiara le trasformazioni avvenute e la dimensioni dei fenomeni ma anche ad individuare percorsi possibili di intervento
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