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Scheda III.4 - Albrecht Dürer (attr.), San Girolamo; Scheda IV.2 - Albrecht Dürer, Foglio di studi; Scheda IV.10 - Albrecht Dürer, Adorazione dei Magi; Scheda IV.13 - Pittore ignoto, Autoritratto di Albrecht Dürer (copia)
Quattro schede di catalogo di opere esposte nella mostra Dürer e gli altri. Rinascimenti in Riva all'Adige (Trento, Castello del Buonconsiglio, 6 luglio - 13 ottobre 2024), a cura di B. Aikema, L. Dal Prà, G. M. Fara, C. Sals
Dürer e gli altri. Rinascimenti in riva all'Adige, a cura di Bernard Aikema, Laura Dal Prà, Giovanni Maria Fara, Claudio Salsi
Catalogo della mostra Dürer e gli altri. Rinascimenti in riva all'Adige (Trento, Castello del Buonconsiglio, 6 luglio - 13 ottobre 2024), a cura di B. Aikema, L. Dal Prà, G. M. Fara, C. Sals
Albrecht Dürer in viaggio attraverso le Alpi. Disegni, dipinti, incisioni
Il saggio si propone di ricostruire il primo viaggio di Albrecht Dürer attraverso le Alpi, facendo soprattutto riferimento a disegni del periodo veneziano e agli acquerelli di paesaggio, in particolare quelli eseguiti a Trento nel 1495, e inoltre a dipinti e incisioni posteriori, che trattengono memoria di questo viaggio attraverso le Alpi
Leggere Dürer nel tempo. L'Adorazione dei Magi del 1504: un'indagine alle fonti
Il saggio si propone di ricostruire in dettaglio la fortuna storiografica dell'Adorazione dei Magi dipinta da Albrecht Dürer nel 1504, in tal modo riconsiderando compiutamente questioni fondamentali relativi a committenza, iconografia e stil
Postal de Claudio Vivas a Maruja Vieira, junio 23 de 1955
Postal de Claudio Vivas a Maruja Vieira, felicitándola por el reconocimiento que le fue otorgado a la autora de poemasPostcard from Claudio Vivas to Maruja Vieira, congratulating her for the recognition given to the author of poems.Publicación, fondo Maruja Vieira, carpeta 1, folio
Impatto dell'intensificazione colturale dei sistemi cerealicolo-zootecnici sull'erosione in aree collinari della Sardegna
Four crops, common in the cultivation systems ofthe Sardinian hilly areas, were compared on a 30% slope and sandy loam texture soil during the period 1994-97 (i.e. natural pasture, improved pasture, annual forage crop and winter cereal). Rainfall, soil cover, runoff, soil erosion and dry matter yield were recorded. Runoff and erosion were general1y low; the highest erosion risk was shown by the annual forage crop with 5 mm year-1of runoff and 1.78 t ha-1year-1of soil loss (mean values of the three years). The erosion associated to the winter cereal showed to be the half if compared with the annual forage crop. Natural and improved pastures have confirmed to be the most conservative forage crops. The production of the two arable crops were low, compared with those obtainable in better areas. The use of these two crops in marginal areas is not profitable.Durante il periodo 1994-97 sono state poste a confronto, su terreni caratterizzati da una pendenza del 30% e tessitura franco-sabbiosa, quattro tesi rappresentative dei sistemi colturali maggiormente diffusi negli ambienti collinari della Sardegna: pascolo naturale, pascolo migliorato, erbaio autunno-vernino costituito da un miscuglio di avena, veccia villosa e trifoglio persiano, cereale autunno-vernino (avena).Sono state registrate le principali caratteristiche degli eventi piovosi, l'evoluzione del ricoprimento del terreno, l'entità del ruscellamento, l'erosione e la produzione di sostanza secca.I valori di ruscellamento e di erosione sono generalmente risultati contenuti; la tesi ad erbaio è risultata quella più esposta al rischio erosivo facendo registrare una media nel triennio di 5 mm anno-1di deflusso superficiale e di 1,78 t ha-1anno-1di terreno eroso. Il cereale autunno-vernino ha presentato un'erosione media nei tre anni pari alla metà di quella rilevata per l'erbaio. Il pascolo naturale ed il pascolo migliorato si sono confermati estremamente conservativi nei confronti delle perdite di suolo. I risultati produttivi del cereale e dell'erbaio, modesti rispetto a quelli ottenibili in zone più vocate, non giustificano l'adozione di queste due colture nelle aree a forte pendenza
“Dialogue between Translators and Authors. The Example of Claudio Magris”
The paper focuses on the forms of cooperation between authors and their translator(s) in all cases in which the two operate simultaneously. This issue is explored on the example of the Trieste-born author Claudio Magris, who cultivates a very close relationship with most of his translators.
Writing and translation have been coexisting in this author throughout his career and have resulted in the heightened sensitivity of Magris the author with regards to translation, as the first part of the analysis shows. The second part describes the dialogue between Magris and the translators of his works, and ends with the more general question of the significance and role of such a form of exchange
Consideraciones sobre la poética de Claudio Rodríguez
The purpose of this paper is to study the poetics of Claudio Rodríguez, delimiting its components and trying to clarify them and to present them as a whole. The author left some pages written on his conception of poetry that encourage reflection and, in some cases, interpretation. So with his conception of poetry as a gift and inebriation, as an alliance and condemnation or celebration (giving title to his collections of poems), or with notions such as «participation», «living contemplation», «living expression » or «personal rhythm» that make up his way of understanding the poetic process.El propósito de este artículo es estudiar la poética de Claudio Rodríguez, deslindando sus componentes y tratando de clarificarlos y presentarlos en su conjunto. El autor dejó escritas algunas páginas sobre su concepción de la poesía que animan a la reflexión y, en algunos casos, a la interpretación. Así sucede con su concepción de la poesía como un don y una ebriedad, como alianza y condena o como celebración (que dan título a sus poemarios), o con nociones como las de «participación», «contemplación viva», «expresión viva» o «ritmo personal», que configuran su forma de entender el proceso poético
IX.II Girolamo Romanino, Madonna con il Bambino tra i donatori, Giovanni Antonio Ciurletti (Zurletta) e Margherita Sizzo
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