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L'atlantismo e l'europeismo nell'azione politica di Fanfani
Nell'ambito di un'ampia ricerca sulla figura e l'azione di politica estera di Amintore Fanfani, ricerca portata avanti sulle carte dell'Archivio personale dell'uomo politico democristiano conservate presso l'archivio del Senato della Repubblica, il saggio si concentra sull'interazione tra atlantismo e europeismo, uno degli aspetti centrali della politica estera italiana del secondo dopoguerra. Il periodo esaminato va dalla fine degli anni cinquanta al 1967, anno del secondo veto gollista all'adesione della Gran Bretagna alla Comunità europea. L'obiettivo del saggio consiste nel cercare di valutare l'intersecarsi della politica europea con quella atlantica, per cogliere il non sempre facile equilibrio tra le diverse esigenze che guidavano la politica estera italiana. Le conclusioni raggiunte permettono di affermare che Fanfani ha saputo tradurre la solidarietà atlantica e l'impegno nella costruzione europea in un costruttivo contributo dell'Italia alla soluzione dei problemi emergenti dalle dinamiche europee e atlantiche.L'obiettivo di inserire saldamente l'Italia nel core group di paesi del sistema atlantico e europeo ha guidato l'azione diplomatica di Fanfani. Il quale è stato anche l'uomo politico che più ha spinto la politica estera italiana a guardare oltre l'atlantismo e l'europeismo
Fanfani e la proliferazione nucleare
All'interno del capitolo le scelte nucleari di Fanfani sono state suddivise in tre periodi distinti. Nel primo si analizza il momento in cui Fanfani arriva alla presidenza del Consiglio nel 1958, quando l’alleanza occidentale si trovava nel pieno del dibattito relativo alla diffusione delle armi atomiche tra gli stati membri; la seconda parte riguarda invece il periodo 1958-1963, che costituisce sia il culmine dell’importanza delle armi nucleari all’interno del sistema internazionale e dell’alleanza atlantica, sia l’inizio della fine di questa loro crescente diffusione; mentre il terzo periodo è quello della vera e propria inversione di tendenza, tra il 1963 e il 1968, quando si avvia il dialogo tra le superpotenze per tenerne sotto controllo la proliferazione. Attraverso l’analisi dell’apporto di Fanfani alle scelte che la politica estera italiana è chiamata a fare in questo quindicennio, il capitolo si prefigge l’obiettivo di indagare come uno dei massimi esponenti della classe dirigente democristiana abbia affrontato il nodo cruciale del rapporto tra politica estera italiana e politica di potenza.
Parasorex depereti (Crochet, 1986) (Lipotyphla, Mammalia), from the Upper Messinian (MN13) fissure filling of Brisighella (Faenza, Northern Apennine, Italy)
A large-sized species of Parasorex is rather common in the MN13 mammal assemblages from the uppermost Messinian sandy - marly fissure fillings within the Gessoso Solfifera Formation at Brisighella (Northern Apennine). This erinaceid had been originally classified as Galerix sp. in the first papers on the Brisighella fauna. Later on, it was described in detail in an unpublished dissertation by Fanfani (1999) who referred it to Galerix depereti. Unfortunately, the study remained virtually unknown to the scientific community. Hoek Ostende (2001) included G. depereti in the genus Parasorex, while Ziegler (2005) accommodated it in Schizogalerix. Hoek Ostende’s (2001) opinion is followed here. Parasorex deperetihas been described by Crochet (1986) on rather scarce material from a few Early Pliocene (MN14-15) localities of southern France and Spain. Parasorex cf. depereti is represented in the Italian Messinian/Zanclean deposits of Borro Strolla, (Val d’Elsa Basin, Tuscany) by a single M3 (Abbazzi et al,, 2008). Several other remains from the Early Pliocene fauna of Capo_Mannu (Mandriola, Sardinia) have been referred to Parasorex depereti (Furio and Angelone, 2011). The species seems actually distribute in south-western Europe, where it represents the youngest occurrence of genus Parasorex. The very abundant sample of P. depereti from fissure filling BRS25 enables a more accurate and comprehensive biometrical description of the species. It also permits to inspect the mesial traits of the dentition which Crochet (1986) had failed to describe. The systematic position of the species can also be revisited and compared with those of other European Galericini taxa. Abbazzi, L., Benvenuti, M., Ceci, M. E., Esu, D., Faranda, C., Rook, L. & Tangocci, F., 2008. The end of the Lago-Mare time in the SE Valdelsa Basin (Central Italy): interference between local tectonism and regional sea-level rise. Geodiversitas, 30 (3) : 611-639. Crochet, P.Y.,1986. Insectivores Pliocènes du sud de la France (Languedoc-Roussillon) et du nord-est de l’Espagne. Palaeovertebrata, 16: 145-171. Fanfani F., 1999. Revisione degli Insettivori tardo neogenici e quaternari dell’Italia Peninsulare. PhD Dissertation in Paleontological Sciences, University of Modena, 282 pp. Furió M. & Angelone C.,2010. Insectivores from the Pliocene of Capo Mannu D1 Mandriola, central-western Sardinia, Italy). Neues Jahrbuch für Geologie und Paläontologie, 258: 229-242. Van den Hoek Ostende L.W., 2001. A revised generic classification of the Galericini (Insectivora, Mammalia) with some remarks on their palaeobiogeography and phylogeny. Geobios, 34 (6): 681 695. Ziegler R., 2005.Erinaceidae and Dimylidae (Lipotyphla) from the Upper Middle Miocene of South Germany. Senckenebergiana lethaea, 85: 131-152 KW: Parasorex, MN13, taxonomy, biometry Acknowledgments: This research was financially supported by PRIN (Research Projects of National Interest) 2009 MIUR (Ministry of Education, University and Research) grants
Fanfani, la DC e la ricerca di un nuovo discorso di politica estera, 1954-1968
Il saggio analizza l'approccio di Fanfani alla politica internazionale, in un arco di tempo ventennale, con una prospettiva imperniata sull'analisi del profilo ideologico utilizzato dal politico toscano. Colloca quindi i "paradigmi" e i punti-forti del discorso fanfaniano, le continuità e le svolte, sullo sfondo del dibattito interno alla Dc e al mondo cattolico, che si giudica essere una delle chiavi importanti per storicizzarlo a dovere. Naturalmente si dedica attenzione anche agli altri interlocutori essenziali di Fanfani, nella politica italiana e nel quadro atlantico ed europeo. L'utilizzo esteso di archivi nazionali (Carte Fanfani, Archivio storico della Dc) e internazionali (National Archives a Washington), permette di ricostruire in modo articolato lo sviluppo del problema, considerando dettagliatamente i periodi in cui Fanfani fu presidente del consiglio e ministro degli Esteri
2: Ricerche sulla validita dei giudicj del pubblico a discernere il vero dal falso, 2.
Milano : Fanfani, 1836
Fa parte di: Opere postume di G. D. Romagnosi
https://galileodiscovery.unipd.it/discovery/fulldisplay?context=L&vid=39UPD_INST:VU1&search_scope=MyInst_and_CI&tab=Everything&docid=alma99000324519020604
Institutions et Dynamiques de Competitivite dans les Systemes Locaux Agroalimentaires Italiens
Distributed Data Management in CMS
Within 5 years CMS expects to be managing many tens of petabytes of data in tens of sites around the world. This represents more than order of magnitude increase in data volume over existing HEP experiments. This presentation will describe the underlying concepts and architecture of the CMS model for distributed data management, including connections to the new CMS Event Data Model. The technical descriptions of the main data management components for dataset bookkeeping, data location and file access will be presented. In addition we will present our first experience in using the system in preparation for a CMS data challenge in summer 2006
Fanfani e il periodico di Scienze economiche dell'Università Cattolica
Il fulcro del saggio consiste nell'analisi del significato che la direzione Fanfani ebbe nella storia della RISS che, fondata nel 1893 a Roma, diventò nel 1927 il periodico scientifico dell'UCSC. Fanfani ricoprì la funzione di direttore dal 1933 al 1945. Gradualmente la scelta degli articoli si indirizzò più marcatamente dalle scienze sociali verso la sola economia, fino a diventare - sotto al direzione di Vito - un periodico esclusivamente economico
Lettere di Pietro Fanfani a Cesare Cantù : "bricciche" sulla lingua e sul vocabolario
Si pubblicano le lettere inedite del linguista e lessicografo Pietro Fanfani a Cantù conservate nel fondo Cantù presso la Biblioteca Ambrosiana. Si studia il ruolo di consulente linguistico di Fanfani e si evidenziano nuovi aspetti della sua attività lessicografica emersi dall''epistolario
La struttura sociale dell'agricoltura italiana verso il 2000
Le trasformazioni dell'agricoltura italiana hanno influito in modo profondo nei cambiamenti dell'economia e della società italiana a partire dal secondo dopoguerra, per le modalità con cui si sono attuate e che non trovano riscontro negli altri paesi industrializzati. Nel corso del tempo le aziende hanno attraversato rilevanti mutamenti nei rapporti tra proprietà ed impresa e nell'organizzazione della produzione e del lavoro, con più stretti e diversificati rapporti con i mercati dei prodotti e dei fattori e nuove forme di imprenditorialità, nonché nelle funzioni svolte.
Queste ristrutturazioni, soprattutto nelle aziende familiari, sono state ancora più rilevanti a livello territoriale, dipendendo dai mutamenti economici, sociali e demografici che hanno investito le diverse aree del paese.
Questo libro pone al centro della riflessione l'indagine dell'articolazione strutturale, sociale ed economica dell'agricoltura italiana, con riferimento alla situazione determinatasi nell'ultimo decennio.
L'assunzione posta alla base dell'analisi, è che nella fase attuale dello sviluppo le ristrutturazioni che ancora stanno modificando l'universo aziendale, non possono essere affrontate in chiave meramente dualistica, come contrapposizione fra Nord e Sud, tra agricoltura "ricca" e "povera" o integrata e non. I dualismi sono molto più articolati e spesso si sovrappongono, determinando modalità estremamente differenziate di sviluppo secondo i contesti territoriali, tali da poter affermare che si è di fronte ad un "mosaico" di situazioni a livello strutturale, sociale ed economico.
Roberto Fanfani insegna Politica economica e finanziaria presso la Facoltà di Scienze statistiche, demografiche ed attuariali dell'Università di Bologna. È autore di numerosi saggi sullo sviluppo agricolo e agroalimentare, sull'utilizzazione dei metodi quantitativi nell'analisi economica, sulle politiche comunitarie, nonché sulle analisi regionali.
Elisa Montresor insegna Economia e politica montana e forestale presso la Facoltà di Economia dell'Università di Verona. Ha pubblicato numerosi scritti sull'articolazione territoriale dello sviluppo agricolo e agroalimentare.
Roberto Fanfani , Le aziende agricole nel secondo dopoguerra: i cambiamenti strutturali nella grande trasformazione dell'agricoltura italiana (1950-1990)
(Il mancato ammodernamento aziendale: frammentazione e concentrazione; L'ulteriore articolazione delle forme di conduzione aziendali; Alcune conclusioni; Tabelle)
Elisa Montresor , L'articolazione aziendale a livello territoriale nell'agricoltura italiana
(Alcune note metodologiche; Uno sguardo di insieme sulle tipologie aziendali dell'agricoltura italiana; Le regioni nord-orientali; Le regioni nord-occidentali; Le regioni centrali; Le regioni meridionali; Le regioni insulari; Alcune considerazioni conclusive; Riferimenti bibliografici; Tabelle)
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