181 research outputs found

    Architetture di progettisti e costruttori italiani a Buenos Aires. Conoscenza e valorizzazione di un patrimonio.

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    Il contributo - presentato in occasione del XVIII Congreso lnternacional de Expresión Grafica Arquitectónica tenutosi a Zaragoza dal 21 al 25 settembre 2020 - descrive lo stato d’avanzamento della ricerca, avviata nel 2016, sul censimento e la descrizione del patrimonio architettonico di matrice italiana a Buenos Aires

    Ornamento a graffito delle facciate. La rappresentazione dell’Architettura sull’Architettura = Graffiti ornament of the façades. The representation of Architecture on Architecture.

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    La completa schedatura dei paramenti ornamentali a graffito dei palazzi di Pienza è stata preceduta dalla ricerca specifica degli elementi di valutazione e catalogazione necessari. Il rilievo diretto e il ridisegno hanno poi condotto a una tesi di laurea magistrale già discussa e a pubblicazioni in corso di editazione sulla terminata e completa schedatura delle facciate della città. In questo paper si rende conto degli studi preliminari condotti. Da letteratura e documentazione si evince quanto nella Toscana del Rinascimento le facciate affrescate fossero meno apprezzate di quelle graffite, anche a fronte di una maggiore padronanza della tecnica da parte degli esecutori, della durabilità nel tempo e della rapidità di realizzazione. In seguito, spesso e inspiegabilmente considerate semplici strati di protezione, anziché vere e proprie opere d’arte e d’architettura, queste superfici sono state spesso trascurate nella manutenzione o addirittura ricoperte da intonaco uniforme. Pressoché ignorate dalla storiografia, la perdita di molte fra esse si è verificata prima che un corretto processo di documentazione e salvaguardia fosse definito, con la sola sensibilità dei proprietari degli immobili a portare con sé responsabilità e onere di tutela. L’auspicio ultimo della schedatura dei palazzi pientini, nel tentativo di ricondurre il tema della facciata a graffito alla possibilità di una lettura critica, è riportare il tema a dignità di argomento di studio, mai esplicitamente negata, ma certo sminuita, in secoli di disattenzione

    Hard- and soft-bottom thanatofacies from the Santa Maria di Leuca deep-water coral province, Mediterranean

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    Thanatofacies and the skeletonized components of the living facies, from which they originate have been studied from the Santa Maria di Leuca (SML) deep-water coral mound province. Faunal analysis was carried out by means of bottom sampling and underwater video observations, taking into account all benthic taxonomic groups, mostly corals, molluscs, serpulids, bryozoans, ostracods, foraminifers and barnacles, which permitted recognition of six different facies. These thanatofacies are easily distinguishable and appear to be largely corresponding and overlapping with related living facies. Some occur in mound areas, others in the intermound ones. They are as follows: the Framework- building Coral facies (FC), characterised by colonial corals, mostly Madrepora oculata; the Coral Rubble facies (CR), with proximal and distal aspects, characterised by large- to small-sized and densely to loosely packed coral fragments; the Solitary Coral facies (SC), dominated by different species depending on the availability and dimensions of hard exploitable surfaces; the Gryphus and Isidella facies (GI) in relatively coarse-grained bottoms; the Mollusc Mud facies (MM) and the Foraminifer Mud facies (FM) in comparably homogeneous silty bottoms. Facies distribution and spatial variability are discussed, in relation to hydrology and sea-floor topography. Furthermore, the SML facies are compared with living facies from the present-day Mediterranean and Pleistocene sediments of the same area. Data on bioclastic assemblages can serve for comparison with other recent aphotic, non-tropical carbonates

    Architecture by Italian Designers and Builders in Buenos Aires. Knowledge and Valorisations of the Heritage.

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    Tra il 1880 e il 1930 quasi 2.200.000 Italiani migrarono in Argentina e tra questi molti costruttori, tecnici, ingegneri e architetti, la cui presenza determinò - specialmente nel XIX e XX secolo, al tempo della trasformazione di Buenos Aires in Capitale del Stato federale - la formazione di un patrimonio architettonico "Italianizante", diffuso e di elevata consistenza. Tale vasto compendio edilizio, disseminato in tutta la metropoli e di alto valore non solo a livello storico-documentario ma anche dal punto di vista della sua varietà tipologica e della qualità architettonico-stilistica, risulta in condizioni estremamente fragili, non solo per effetto delle politiche di tutela nazionale (molto deboli fino agli ultimi decenni), ma, in primo luogo, per il fatto stesso di non essere riconosciuto come patrimonio, degno di conoscenza e valore. La ricerca qui proposta presenta il lavoro di censimento, documentazione, rilievo e analisi svolto, a partire dal 2015, su questo vasto insieme di edifici, con particolare riferimento alla residenza, alle sedi delle associazioni italiane a Buenos Aires ed agli edifici scolastici.Between 1880 and 1930 more than two million of Italians migrate in Argentina and the presence between them of designers, technicians, foremen, and builders contribute to the birth of a huge number of buildings, characterized by a common "Italianizante" architectonical matrix, that can be seen nowadays in the city, which in those years was making the transformations linked to its new role of Capital of the young federal republic. These buildings belong to a heritage spread throughout the city and characterized by typological variety and high architectural-stylistic quality, but made fragile not only by weak protection politics in force until few years ago, but also by its condition of diffusion, which have impeded its valorisation and identification. This work is the set of census, classification, survey and description, made since 2015, of residential buildings, Italian associations’ headquarters and schools, and it has the purpose to give support to the protection and valorisation of this heritage, helping also the cultural tourism

    Un'inedita tavola di Geronimo Rizzardo in Sicilia. Restauro e scoperta

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    Study and analysis of the panel painting of the Madonna del Rosario with Dominican and Franciscan saints is kept in the church of Maria SS. del Rosario in the Parrini village, a small fraction of Partinico, in the province of Palermo. The restoration intervention allowed the discovery of an initials that reveal the author: the painter, perhaps Venetian, Geronimo Rizzardi, a mannerist artist inserted in the context of the city of Palermo at the end of the sixteenth century

    MANAJEMEN PERUSAHAAN RADIO GERONIMO 106.1 FM DALAM MENDAPATKAN IKLAN DI ERA DIGITAL

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    Penelitian ini membahas tentang manajemen media yang dilakukan Radio Geronimo FM. Manajemen media yang dibahas dalam skripsi ini adalah manajemen media yang dilakukan radio Geronimo FM sebagai upaya untuk mendapatkan iklan. Metode yang digunakan dalam penelitian ini adalah deksriptif kualitatif. Peneliti akan mendeskripsikan hasil wawancara dan hasil data pendukung. Temuan data akan memberikan gambaran mengenai manajemen media yang dilakukan oleh radio Geronimo FM. Dalam penelitian ini akan menunjukkan bahwa iklan merupakan sumber pendapatan utama dari Radio Geronimo FM. Oleh karena itu radio Geronimo sangat bergantung pada iklan. Upaya untuk mendapatkan iklan dilakukan dengan melaksanakan empat fungsi manajemen media. Empat Fungsi manajemen media yang dijalankan oleh radio Geronimo FM adalah perencanaan, pengorganisasian, pelaksanaan, pengawasan. Kata Kunci : Manajemen Media, Manajemen Perusahaan, Media Beriklan, Radio Geronimo F
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