714 research outputs found

    Dalla costola di Adamo: MOL Liturgica 2019-2024

    No full text
    Si ripercorrono le vicende e le riflessioni teoriche che hanno scandito l'elaborazione del progetto MOL Liturgica in seno al programma Manus Onlin

    Editoriale 2025: un traguardo importante

    No full text
    Rivista di arte, letteratura e musica, «Artes» è promossa, oltre che dal Dipartimento delle Arti e dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, anche e soprattutto dall’Officina San Francesco Bologna, un gruppo di volontariato culturale nato in seno alla Biblioteca del convento dei Frati minori conventuali. Tale gruppo riunisce studiosi di àmbiti disciplinari diversi che, partecipando di un metodo di lavoro collettivo basato sulla condivisione di conoscenze e competenze, hanno inteso esplorare tematiche relative alle arti, alla letteratura, alla musica e alla storia della cultura, anche in relazione alla tradizione francescana di valorizzazione della persona

    Editoriale 2023: esperienze multidisciplinari

    No full text
    Rivista di arte, letteratura e musica, «Artes» è promossa, oltre che dal Dipartimento delle Arti e dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, anche e soprattutto dall’Officina San Francesco Bologna, un gruppo di volontariato culturale nato in seno alla Biblioteca del convento dei Frati minori conventuali. Tale gruppo riunisce studiosi di àmbiti disciplinari diversi che, partecipando di un metodo di lavoro collettivo basato sulla condivisione di conoscenze e competenze, hanno inteso esplorare tematiche relative alle arti, alla letteratura, alla musica e alla storia della cultura, anche in relazione alla tradizione francescana di valorizzazione della persona

    Editoriale 2024: un primo bilancio

    No full text
    Rivista di arte, letteratura e musica, «Artes» è promossa, oltre che dal Dipartimento delle Arti e dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, anche e soprattutto dall’Officina San Francesco Bologna, un gruppo di volontariato culturale nato in seno alla Biblioteca del convento dei Frati minori conventuali. Tale gruppo riunisce studiosi di àmbiti disciplinari diversi che, partecipando di un metodo di lavoro collettivo basato sulla condivisione di conoscenze e competenze, hanno inteso esplorare tematiche relative alle arti, alla letteratura, alla musica e alla storia della cultura, anche in relazione alla tradizione francescana di valorizzazione della persona

    Editoriale 2022: un progetto culturale e un battesimo

    No full text
    Rivista di arte, letteratura e musica, «Artes» è promossa, oltre che dal Dipartimento delle Arti e dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, anche e soprattutto dall’Officina San Francesco Bologna, un gruppo di volontariato culturale nato in seno alla Biblioteca del convento dei Frati minori conventuali. Tale gruppo riunisce studiosi di àmbiti disciplinari diversi che, partecipando di un metodo di lavoro collettivo basato sulla condivisione di conoscenze e competenze, hanno inteso esplorare tematiche relative alle arti, alla letteratura, alla musica e alla storia della cultura, anche in relazione alla tradizione francescana di valorizzazione della persona

    The crust-mantle boundary in the Ligurian area: geological and geodynamic implications

    No full text
    The configuration of the crust-mantle boundary in the transition zone between the Western Alps and the northern Apennines is examined. Some recent Moho contour maps are discussed from a geological standpoint, and their paleogeographic and geodynamic implications are considered. It is assumed that three principal Moho surfaces exist in the area. Most authors agree that two of them (the European and Adriatic Mohos) belong to the pre-collisional Europe and Adria continental plates, while the nature of the third ("Ligurian-Tuscan' Moho) is debated. On the basis of various arguments, the present work suggests that the Ligurian-Tuscan Moho should be considered as forming part of the Adria Moho. The deepest surface is the Europe Moho, which generally dips to the E under the Ligurian-Tuscan Moho. The Adria Moho dips to the W or to the SW under the Ligurian-Tuscan Moho, which is the shallowest crust boundary. The overlap of the Ligurian-Tuscan Moho on the Adriatic one is considered to be a major intracontinental imbrication, which is connected chronologically and dynamically to the Oligo-Miocene opening of the Ligurian-Balearic basin and to the subsequent Mio-Pliocene opening of the Tyrrhenian basin. -from Author

    Educare all’incontro tra generazioni. Vecchi e bambini insieme

    No full text
    La civiltà occidentale ha realizzato un ordine sociale fondato sulla separazione degli individui con medesime caratteristiche (adulti, bambini e, in seno ai servizi per bambini, ulteriori separazioni per età; ammalati riuniti per patologie, anziani concentrati in strutture dedicate...), riducendo all'invisibilità e al silenzio un’enorme moltitudine di persone. Tra questi i vecchi e i bambini, confinati in modo ordinato in “contenitori sociali”, o sospinti disordinatamente ai margini della società e della socialità. Questo determina una dispersione di saperi e risorse di cui patisce l'individuo come la collettività intera. Al contrario spazi di contaminazione e di condivisione tra soggetti con provenienze anagrafiche, generazionali, culturali diverse, creano le premesse perché cresca tra le persone quell’attenzione reciproca che l’educazione, le politiche sociali, i servizi alla persona devono contribuire a promuovere.Western civilization achieved a social order founded on the separation of individuals with similar characteristics (adults, children and, in the services for children, further separation by age, ills together, elderly people concentrated in dedicated buildings ...), reducing to invisibility and silence a huge crowd of people. These include the elderly and children, confined in an orderly manner in "social containers", or disorderly pushed at the margins of society and sociality. This leads to a dispersion of knowledge and resources that the individual suffers as the entire community. Conversely areas of contamination and sharing among people with origins demographic, generational, cultural backgrounds, create the conditions to grow among people the attention that mutual education, social policy, human services should help to promote

    A space of existential growth for both elderly and children

    No full text
    La civiltà occidentale ha realizzato un ordine sociale fondato sulla separazione degli individui con medesime caratteristiche (adulti, bambini e, in seno ai servizi per bambini, ulteriori separazioni per età; ammalati riuniti per patologie, anziani concentrati in strutture dedicate...), riducendo all'invisibilità e al silenzio un’enorme moltitudine di persone. Tra questi i vecchi e i bambini, confinati in modo ordinato in “contenitori sociali”, o sospinti disordinatamente ai margini della società e della socialità. Questo determina una dispersione di saperi e risorse di cui patisce l'individuo come la collettività intera. Al contrario spazi di contaminazione e di condivisione tra soggetti con provenienze anagrafiche, generazionali, culturali diverse, creano le premesse perché cresca tra le persone quell’attenzione reciproca che l’educazione, le politiche sociali, i servizi alla persona devono contribuire a promuovere. Il saggio presenta l’esperienza del Centro Anziani e Bambini Insieme di Piacenza, un servizio articolato e composito che offre spazi distinti e aree comuni agli ospiti di tre strutture collegate: una casa di riposo, un centro diurno e un asilo nido.Western civilization achieved a social order founded on the separation of individuals with similar characteristics (adults, children and, in the services for children, further separation by age, ills, elderly people concentrated in dedicated buildings ...), reducing to invisibility and silence a huge crowd of people. These include the elderly and children, confined in an orderly manner in "social containers", or disorderly pushed at the margins of society and sociality. This leads to a dispersion of knowledge and resources that the individual suffers as the entire community. Conversely areas of contamination and sharing for people with different origins demographic, generational, cultural backgrounds, create the conditions to grow the attention that mutual education, social policy, human services should help to promote. This assay introduces the experience of the Centre in Piacenza for Elderly and Children (ABI: Anziani e Bambini Insieme). This is a complex and composite service, with separated and common areas for guests of three connected structures: a retirement home, a day care centre and a kindergarden

    Metal biosorption onto dry biomass of Arthrospira (Spirulina) platensis and Chlorella vulgaris: Multi-metal systems

    No full text
    Binary and ternary systems of Ni2+, Zn2+, and Pb2+ were investigated at initial metal concentrations of 0.5, 1.0 and 2.0 mM as competitive adsorbates using Arthrospira platensis and Chlorella vulgaris as biosorbents. The experimental results were evaluated in terms of equilibrium sorption capacity and metal removal efficiency and fitted to the multi-component Langmuir and Freundlich isotherms. The pseudo second order model of Ho and McKay described well the adsorption kinetics, and the FT-IR spectroscopy confirmed metal binding to both biomasses. Ni2+ and Zn2+ interference on Pb2+ sorption was lower than the contrary, likely due to biosorbent preference to Pb. In general, the higher the total initial metal concentration, the lower the adsorption capacity. The results of this study demonstrated that dry biomass of C. vulgaris behaved as better biosorbent than A. platensis and suggest its use as an effective alternative sorbent for metal removal from wastewater. (C) 2012 Elsevier B.V. All rights reserved.Coordenacao de Aperfeicoamento de Pessoal de Nivel Superior [0252/10-7, 0304/10-7

    CLARA KARYA SENO GUMIRA AJIDARMA DALAM KAJIAN STILISTIKA

    No full text
      Abstract People can express their feelings by using several ways –orally or in written.Orally means when they speak their feelings directly in front of other people, but when they express their feelings by writing them down in a novel, plag, poem or letter, we call it as in written. Seno Gumira Ajidarma expressed his feeling in Clara in written. He protested the humiliation of Chinese women in 1998 by unknown people in Indonesia.The purpose in this paper is to analyze the way how Seno expressed his feeling in Clara.The writen used stylistic method to understand what the author will say in that story, the exthetic elements and special effects that we can get in Clara by using this method.The results show that the stylistic method using in Clara can express clearly the author’s ideology about the misery of Chinese woman named Clara who was raped brutally in Mei 1998. Keywords:  Cina, perkosa, gaya bunyi, gaya kata, gaya kalimat  </jats:p
    corecore