157 research outputs found
Fluxus è la vita che scorre. Conversando con Edda Gazzerro, tra ricordi e riflessioni
Intervista alla collezionista Edda Gazzerro che con il marito già dalla fine degli anni Sessanta ha frequentato e collezionato i più importanti artisti di Fluxu
Fondazione e beni ecclesiastici di interesse culturale. Sfide, esperienze, strumenti
Nel contesto di un volume collettaneo frutto di un lungo confronto tra giuristi, economisti, operatori culturali, storici dell’arte e dell’architettura, promosso dalla Commissione per le Attività e i Beni culturali dell’ACRI (Associazione Casse di Risparmio Italiane), il saggio ri-ferisce di un’esperienza interdisciplinare di studio e creazione di uno strumento di supporto ai decisori di una fondazione di origine bancaria che ha voluto dotarsi di una puntuale catalogazione del patrimonio culturale a rischio nel territorio di competenza, affidandosi a un gruppo di esperti dell’Università di Parma
Neuromuscular disorders of glycogen metabolism
Disorders of glycogen metabolism are inborn errors of energy homeostasis affecting primarily skeletal muscle, heart, liver, and, less frequently, the central nervous system. These rare diseases are quite variable in age of onset, symptoms, morbidity, and mortality. This review provides an update on disorders of glycogen metabolism affecting skeletal muscle exclusively or predominantly. From a pathogenetic perspective, we classify these diseases as primary, if the defective enzyme is directly involved in glycogen/glucose metabolism, or secondary, if the genetic mutation affects proteins which indirectly regulate gly-cogen or glucose processing. In addition to summarizing the most recent clinical reports in this field, we briefly describe animal models of human glycogen disorders. These experimental models are greatly improving the understanding of the pathogenetic mechanisms underlying the muscle degenerative process associated to these diseases and provide in vivo platforms to test new therapeutic strategies. © Springer Science+Business Media New York 2013
Turismo religioso, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale religioso. Aspetti di interesse canonistico/pastorale
La pastorale del turismo costituisce un’importante settore nella vita della Chiesa, in quanto può rinsaldare il legame tra fede e cultura attraverso la valorizzazione dei beni culturali ecclesiali quali strumenti efficaci di evangelizzazione. Il contributo illustra i profili canonistici del turismo alla luce dei documenti della Santa Sede e della Conferenze Episcopale Italiana, per poi soffermarsi su alcune esperienze concrete come la promozione dei santuari, la riscoperta delle antiche vie di pellegrinaggio e il progetto di istituzione di Parchi culturali ecclesiali per la creazione di reti che mettano in relazione il patrimonio culturale di una o più Chiese particolari all’insegna della sostenibilità.The pastoral care of tourism constitutes an important sector in the life of the Church. It can strengthen the bond between faith and culture through the valorisation of ecclesial cultural assets as effective tools of evangelization. The contribution illustrates the canonical profiles of tourism in the light of the documents of the Holy See and the Italian Episcopal Conferences, and then dwells on some concrete experiences such as the promotion of sanctuaries, the rediscovery of ancient pilgrimage routes and the project to establish ecclesial cultural parks for the creation of networks that link the cultural heritage of one or more particular Churches in the name of sustainability
L’opponibilità dei vincoli derivanti dal riuso dei beni immobili ecclesiastici di interesse storico-culturale tra normativa statale e normativa canonica
L'elaborato affronta, cercando di dare possibili soluzioni, le problematiche legate all' opponibilità dei vincoli derivanti dal riuso dei beni immobili luogo di culto, analizzando da un lato la normativa canonica e dall'altra quella civilistica e quella speciale dettata per i beni ecclesiastici anche dal Codice dei Beni Culturali
Intese, accordi e convenzioni per la promozione del turismo religioso
La via pattizia resta una via privilegiata per la realizzazione di interventi di valorizzazione della cultura del territorio. Sulla scia delle più risalenti intese concluse tra Regioni civili e Conferenze episcopali regionali in materia di conservazione, tutela e promozione dei beni culturali ecclesiali, una più recente stagione di intese ha interessato il settore del turismo religioso e culturale
Terzo settore, volontariato e patrimonio culturale di interesse religioso
Il saggio si sofferma sulle disposizioni dettate dal Codice del Terzo settore in merito agli enti religiosi civilmente riconosciuti, i quali possono svolgere un ruolo fondamentale nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale di interesse religioso. In questa prospettiva, il contributo non solo esamina la portata dei corrispondenti requisiti, ma ne evidenzia anche i punti di contatto con il diritto canonico.The essay focuses on the provisions laid down by the Third Sector Code about civilly recognized religious bodies, which can play a vital role in the preservation and valorization of religious cultural heritage. In this perspective, the paper not only examines the scope of the corresponding requisites, but it also highlights their contact points with Canon Law
Antiangiogenic effects of N6-isopentenyladenosine, an endogenous isoprenoid end product, mediated by AMPK activation.
N6-isopentenyladenosine (iPA), an end product of the mevalonate pathway with an isopentenyl chain, is already known to exert a suppressor effect against various tumors. In this work, we investigated whether iPA also directly interferes with the angiogenic process, which is fundamental to tumor growth and progression. To this end, using human umbilical vein endothelial cells (HUVECs) as a suitable in vitro model of angiogenesis, we evaluated their viability, proliferation, migration, invasion, tube formation in response to iPA, and molecular mechanisms involved. Data were corroborated in mice by using a gel plug assay. iPA dose- and time-dependently inhibited all the neoangiogenesis stages, with an IC50 of 0.98 μM. We demonstrated for the first time, by liquid chromatography-coupled tandem mass spectrometry (LC-MS/MS), that iPA was monophosphorylated into 5'-iPA-monophosphate (iPAMP) by the adenosine kinase (ADK) inside the cells. iPAMP is the active form that inhibits angiogenesis through the direct activation of AMP-kinase (AMPK). Indeed, all effects were completely reversed by pretreatment with 5-iodotubercidin (5-Itu), an ADK inhibitor. The isoprenoid intermediate isopentenyl pyrophosphate (IPP), which shares the isopentenyl moiety with iPA, was ineffective in the inhibition of angiogenesis, thus showing that the iPA structure is specific for the observed effects. In conclusion, iPA is a novel AMPK activator and could represent a useful tool for the treatment of diseases where excessive neoangiogenesis is the underlying pathology.- Pisanti, S., Picardi, P., Ciaglia, E., Margarucci, L., Ronca, R., Giacomini, A., Malfitano, A. M., Casapullo, A., Laezza, C., Gazzerro, P., Bifulco, M. Anti-angiogenic effects of N6-isopentenyladenosine, an endogenous isoprenoid end-product, mediated by AMPK activation
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