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Agostino Nifo. La filosofia nella corte. Testo latino a fronte. Monografia introduttiva, traduzione, note e apparati di Ennio De Bellis.
La monografia, di quasi 800 pagine, fa parte della collana Il pensiero occidentale dell’editrice Bompiani ed è stato oggetto di vaglio da parte di referees individuati dal comitato scientifico della collana presieduto da Giovanni Reale.
Ennio De Bellis è autore della monografia introduttiva, dell’apparato di note, della bibliografia oltre che della traduzione integrale del testo.
La filosofia della corte, traduzione del De re aulica di Agostino Nifo, ha un ambito letterario di elezione costituito dalla trattatistica di corte successivamente studiata come filosofia civile dell’epoca umanistico-rinascimentale.
La massima parte di questa trattatistica, però, è di matrice dichiaratamente platonica come gli altri due fondamentali testi di tale argomento che sono Il Galateo di Giovanni della Casa e Il cortegiano di Baldassar Castiglione.
In questo contesto il De re aulica del Nifo delinea una figura di cortigiano abbastanza diversa sia dai modelli proposti in sede di filosofia della corte da Baldassar Castiglione e da Giovanni della Casa, basati sulla mera adulazione, sia dai modelli di stampo politico, suggeriti da Machiavelli e Guicciardini, basati sull’interesse privato.
La figura del cortigiano è del tutto originale sia perché si avvale degli strumenti della retorica non per conseguire un interesse personale ma per perseguire un bene pubblico, costituito dalla corretta gestione politica ed economica del regno, sia perché, come guida dei suoi suggerimenti al sovrano, applica il criterio aristotelico del giusto mezzo
Nicoletto Vernia: il ruolo della metodologia nell'aristotelismo del XV secolo
Il presente articolo è testimonianza di un impegno non solo di ricerca scientifica ma anche di organizzazione e di rinvenimento di fondi per la ricerca.
L’articolo fa parte di un volume a cura di Ennio De Bellis dal titolo Aristotle and the Aristotelian tradition, Soveria Mannelli, Rubettino, 2008.
Il testo raccoglie, oltre ad altri saggi e ricerche, gli articoli scientifici che sono lo sviluppo delle relazioni tenute durante il Convegno Internazionale, organizzato a Lecce da Ennio De Bellis, sotto l’egida del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica, diretto prima da Enrico Berti e ora da Franco Biasutti, di cui il De Bellis è membro del Direttivo dal 2004, e con i finanziamenti del Progetto Interreg III/A Misura 2.1 Grecia Italia, di cui il De Bellis è stato promotore.
Per questo motivo il volume che ospita l’articolo è incluso nella Collana storica del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica e l’articolo è stato oggetto di vaglio da parte dei referees della collana individuati dal Direttivo del Centro stesso.
Il saggio che indaga sul ruolo della metodologia nell’aristotelismo del XV secolo è volto anche ad evidenziare il ruolo ricoperto da Nicoletto Vernia nell’ambito del pensiero del primo Rinascimento. Il Vernia, infatti, è una figura chiave del XV secolo poiché è il maggiore aristotelico della Studio di Padova, al tempo leader della ricerca scientifica basata proprio sull’Organon di Aristotele, ed è maestro di molti protagonisti del pensiero rinascimentale tra cui Giovanni Pico Delle Mirandola e Pietro Pomponazzi.
Il saggio mostra come il Vernia dia il suo fondamentale contributo alla ricerca scientifica mediante l’approfondimento della dottrina della dimostrazione che culmina con gli strumenti logici del regressus demonstrativus e della negotiatio intellectus che sono gli strumenti metodologici destinati a segnare tutto il divenire della scienza del XV e del XVI secolo fino a segnare in maniera decisiva anche la formazione del giovane Galilei
Perillustris et magnifici Dom. D. Gabrielis de Bellis, domini Roassij ... Opera posthuma
Obra perteneciente al Fondo Antiguo de la Biblioteca de la USA
Aristotle and the Aristotelian Tradition. Innovative Contexts for Cultural Tourism. Proceedings of the International Conference. Lecce - June 12,13,14, 2008. Aristotele e la Tradizione Aristotelica. Nuove tematiche per il turismo culturale. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica. Lecce, 12,13,14 giugno 2008
Il volume, curato da Ennio De Bellis, raccoglie gli atti del Convegno Internazionale tenutosi a Lecce il quale riveste particolare importanza perché rientra nella programmazione triennale del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica, in cui si vota anche il Direttivo e il Presidente. Gli atti di tale Convegno contengono gli interventi di alcuni dai massimi esperti degli studi sulla tradizione aristotelica provenienti dalle Università di UCLA University Los Angeles, University Aristotle of Tessaloniki, Université de Bourgogne, oltre che dalle Università italiane di Padova, Verona, Napoli, Palermo, Cosenza e del Salento
Introduzione al volume Aristotle and the Aristotelian Tradition. Proceedings of the International Conference. Lecce - June 12,13,14, 2008. Aristotele e la Tradizione Aristotelica. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica. Lecce, 12,13,14 giugno 2008
L’introduzione, volutamente ampliata nella forma di capitolo di libro, espone il contenuto del volume, curato da Ennio De Bellis, che raccoglie gli atti del Convegno Internazionale tenutosi a Lecce il 12,13 e 14 giugno 2008.
Tale convegno riveste particolare importanza perché rientra nella programmazione triennale del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica in cui si vota anche il Direttivo e il Presidente.
Gli atti di tale Convegno contengono gli interventi di alcuni dai massimi esperti degli studi sulla tradizione aristotelica provenienti dalle Università di UCLA University Los Angeles, University Aristotle of Tessaloniki, Université de Bourgogne, oltre che dalle Università italiane di Padova, Verona, Napoli, Palermo, Cosenza e del Salento.
Nel saggio si cerca, quindi, di fornire anche una panoramica dello stato attuale degli studi su Aristotele e sulla tradizione aristotelica e, allo stesso tempo, di offrire prospettive di ricerca individuando l’eredità lasciata dall’aristotelismo nell’ambito del pensiero moderno e di quello contemporaneo.
Anche l’introduzione, come gli altri articoli, è passata al vaglio dei referees del Centro
Proceduralization of EU Agencies: theory and practice
The chapter presents the overall research and focuses on the agencification of the EU executive power, with specific regard to discretion, to delegation and to procedures. Then, the theoretical issues emerging from the analysis of procedures are discussed. Thirdly, proceduralisation of EU Agencies is examined in Practice, with specific regard to its extension and goals
De bellis ciuilibus...
L. rom.Texto con apostillash.1 r.: Apianus Alexandrinus De bellis ciuilibush.1 v.: Tabula in sequentes Libros capitula ex ordine scribuntur...h. con sig. aii r.: Praefacio ad diuum Alfonsum Aragonum & utriusqu[ue] Sieiliae regem in libros ciuilium bellorum ex Appiano Alexandrino in latinum traductos praefacio incipit felicissime...h. con sig. aii v.: Explicit praefatio P. Candidih. con sig. aiii r.-h. con sig diii r.: P. Candidi de ciuilibus romanorum bellis ex Apiano Alexandrino in latinum traductis. Liber primus Incipit Senatus populusque Romanus mutuis...h. con sig diii r. -- h. con sig. hi r.: Incipit eiusdem secundus...h. con sig. hi r. -- h. con sig. Kiii v.: P. Candidi de ciuilibus romanorum bellis ex Appiano Alexandrino traductis in latinum. Liber quartus incipith. con sig. niiiiii v. -- h. con sig. q8 v.: Appiani Alexandrini sohiste ciuilium bellorum liber quartus finit. Incipit eiudem quintus & ultimus. Traductio P. Candidih. con sig. r1 -- h. con sig. riiiiii v.: Appiani Alexandrini sophistae romanorum liber finit qui illirius in scribitur. Incipit eiusdem Celticus. Traductio P. Candidih. con sig. r.iiiiiiii r.: Appiani Alexandrini sophistae romanorum liber finit: qui Celticus inscribitur. Traductio. P. Candidi. Impressum Regii per Franciscum de Mazalibus Anno Domini M.CCCC.LXXXXIIII.Die. XXII Mensis Octobrish. con sig. riiiiiiii v.: Registru
Population and Space in the Mediterranean: The Challenges of the 21st Century (Introduction)
The Mediterranean region features diverse and overlapping socioeconomic and demographic dynamics, with collateral effects that have become increasingly more significant and difficult to solve. The region’s demographic evolution has been uneven. Indeed, while natural population increase in the countries of the northern shore has been weak for several decades (when it did not turn negative, as it did in Italy), the southern and eastern shores continue to benefit from a still considerable natural surplus despite a sharp decline in fertility (Angeli & Salvini, 2018; Bellis, Carella, Léger, Parant, 2021a). Furthermore, the contrasting demographic regimes along the northern (European), eastern (Asian) and southern (African) shores have resulted in a major change in the distribution of the populations whose composition by age group is also very different (Parant & Léger, 2020). In 2020, the countries of the African shore represent the most populated area of the Mediterranean Basin (39% vs. 38% for the countries of the European shore), while in 1950 the northern shore grouped two-thirds of the total population. Moreover, 47% of individuals on the southern shore and 42% of those residing on the eastern shore are now under 25 years old; while the under 25s represent just over a quarter of the population (26%) on the northern shore (Bellis, Carella, Léger, Parant, 2021b). The population of the northern shore is inexorably aging, whereas those of the southern and eastern shores have remained young despite the increase in life expectancy
Nanopartículas biogénicas a partir de Trichoderma spp. y su aplicación en el control de fitopatógenos de arroz y trigo
ANII: FSA_1_2018_1_15254
Vito De Bellis Politecnico di Bari, Italy, A Sport Park for the Foro Italico of Rome
Tesi di laurea, Facoltà di Architettura Politecnico di Bari, aa. 2008/2009 Coordinatore e Tutor: Anna Bruna Menghini.
Tesi di ricerca: "Il Foro Italico di Roma: la costruzione di un luogo tra monumento e organismo urbano"
Laboratorio di sintesi finale: "Il Foro Italico di Roma: riqualificazione architettonica, urbana e paesistica".
Presentato alla EAAE / ARCC International Conference on Architectural Research
Milano 7-10 June 2012
Tema 3
Criticism, Conservation and Restoration
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