971 research outputs found

    La gestione dei rifiuti inerti alla luce delle recenti novità in campo normativo

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    La gestione dei rifiuti inerti alla luce delle recenti novità in campo normativo Come cambia l'attività di gestione dei rifiuti inerti dopo l'approvazione del nuovo regolamento da parte del MiTE? Ce lo spiegano in questo articolo Giovanni De Feo e Vincenzo Morisco, che riconoscono come tale provvedimento sia un tassello importante nella costruzione di un'economia sempre più circolare

    Tùttu-cià: Rap, racconti, spiegoni e video di Mr. Greenopoli su Ambiente e dintorni

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    Salve, sono Giovanni De Feo, l’autore del libro. Chi, se non io, può fornirti maggiori dettagli su di me? Nel caso tu voglia saperne di più, puoi fare un giro sul mio profilo Facebook, dove campeggia la mia simpatica autodefinizione: “Professore universitario per caso, divulgatore ed educatore ambientale per passione e vocazione”. Ebbene sì, “faccio” il professore universitario e insegno Ecologia Industriale presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno. Ho deliberatamente usato il verbo “fare” invece del verbo “essere” poiché è importante distinguere ciò che facciamo da chi siamo veramente. Spesso, incorriamo nell’errore di identificare una persona esclusivamente attraverso il suo lavoro o, in maniera più superficiale, tramite l’abbigliamento che indossa. Accanto al “prof. De Feo”, c’è il suo simpatico alter ego, “Mr. Greenopoli”, che non vede l’ora di partecipare agli incontri di educazione ambientale ovunque – soprattutto nelle scuole di ogni ordine e grado – per parlare con entusiasmo e passione di tematiche legate alla sostenibilità. Greenopoli è un progetto di educazione ambientale nato nel 2006 e che, da novembre 2014 a luglio 2023, ha preso parte a oltre seicento incontri di educazione ambientale, coinvolgendo direttamente più di settantamila studenti, dalla scuola dell’infanzia all’università della terza età. Le parole chiave di Greenopoli sono condivisione e sostenibilità: la condivisione si riferisce al metodo di insegnamento, mentre la sostenibilità riguarda i contenuti. Gli argomenti trattati nel libro riguardano la gestione dei rifiuti, la raccolta differenziata con un focus sul mondo della carta, l’inquinamento atmosferico, l’effetto serra e il riscaldamento globale, l’ambiente e la sostenibilità, l’acqua, il risparmio idrico, la depurazione delle acque e la plastica negli oceani. Nel libro, inoltre, si discute anche di educazione civica e di pacifismo con un omaggio a Gianni Rodari che diventa “Gianni Safari” in una filastrocca a lui dedicata. L’uso di canzoni rap con contenuti ambientali è uno dei principali strumenti presenti nella cassetta degli attrezzi del metodo Greenopoli. I rap di Greenopoli sono proposti al pubblico senza accompagnamento musicale, ma con la tecnica usata dai Queen in “We Will Rock You”, cioè, invitando le persone a partecipare battendo, a ritmo alternato, i piedi e le mani per creare un ritmo percussivo al ritmo di ripetuti “tùttu-cià”, da cui viene fuori il titolo del libro. Nel libro non ci sono i classici titoli dei Capitoli, bensì ogni argomento è introdotto da un rap, da una filastrocca o da un racconto, seguiti dalla versione in prosa... d’altro canto il sottotitolo del libro è “Rap, racconti, spiegoni e video di Mr. Greenopoli su Ambiente e dintorni”. Ma allora ci sono anche dei video? Certamente! E come è possibile? Con dei link tramite QR-code. Il libro è concepito in modo tale da poter essere letto “a caso” senza dover necessariamente seguire un ordine preciso. Inoltre, può essere letto e riletto, come tutti i libri, e usato come un manuale da consultare all’occorrenza. Il libro è adatto alle persone di tutte le età e una stessa persona lo può leggere anche a distanza di anni. Ci si può inizialmente limitare a leggere i testi dei rap, le filastrocche e i racconti, oppure semplicemente guardare i video, per poi leggere – e perché no, studiare e approfondire – le parti discorsive che contengono gli “spiegoni”, cioè le spiegazioni dettagliate e approfondite sui temi dell’ambiente e della sostenibilità propri del metodo Greenopoli. Le spiegazioni sono scritte in modo tale da non far camminare il lettore a piedi nudi sui vetri rotti. Tuttavia, in qualche occasione ci sono dei passaggi più ostici, con un po’ di numeri e qualche piccolo calcolo, ma niente di eccezionale. Vorrà dire che il lettore più paziente dedicherà più tempo

    Per il patrimonio scultoreo della chiesa dei Santi Vito e Compagni Martiri di Spinea. L'antico altare maggiore di Giovanni Buora e la Madonna delle Candelabre di Antonio Rossellino

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    Studio e ipotetica ricostruzione dell'originale altare marmoreo quattrocentesco di Giovanni Buora e di un rilievo a stucco di Antonio Rossellino della parrocchiale di Spinea (VE

    Greenopoli: an innovative approach to environmental education and sustainable behavior

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    The Greenopoli method represents an innovative and engaging approach to environmental education, integrating communication, participatory methodologies, and creative teaching tools such as storytelling and rap music. This paper explores how Greenopoli fosters behavioral change and awareness about sustainability, waste management, and circular economy. By analyzing various educational projects, communication campaigns, and participatory approaches implemented through Greenopoli, we highlight its impact on students, educators, and communities. The case study of Tùttu-cià demonstrates how a multidisciplinary and interactive approach can lead to significant improvements in source segregation, recycling habits, and environmental consciousness (De Feo, 2023). The results suggest that a joyful and inclusive educational framework can enhance the effectiveness of sustainability education

    Di fame e d’amore. I romanzi di Maurizio de Giovanni tra immagini del mondo e tragicità dell’esistere

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    Oggetto della riflessione è la detective fiction di Maurizio de Giovanni, che contribuisce a riconfigurare il presunto margine di un genere letterario tutt’altro che periferico nell’area delle grandi narrazioni. Il successo riscosso dai romanzi dello scrittore induce a considerare i possibili motivi che rendono la produzione degiovanniana non soltanto un epifenomeno estetico delle dinamiche spaziotemporali da cui essa affiora, ma anche uno strumento ermeneutico di aspetti extraestetici di una più macroscopica realtà. Totale è la congruenza degli accadimenti messi in scena con i bisogni di un pubblico integrato nel lavoro collettivo dell’immaginazione di massa e da sempre produttore del finish a cui va attribuita la forza costitutiva dell’intero ciclo creativo delle configurazioni estetiche. Sullo sfondo dei grandi temi storicistici - l’insufficienza dell’individuale ma anche la centralità del soggettivo, la coesistenza dei contrasti sociali e l’attribuzione di senso -, l’autore dipana trame che compiono incursioni nell’Erlebnis di una problematica realtà, per trivellarne la superficie dello stereotipo. Incidendo sulle rappresentazioni sociali acquisite e disseminate dall’immaginario collettivo, de Giovanni traccia sentieri di una cultura fatta di eventi compatibili con la crudezza di racconti memori del passato, ma anche radicati nella tragicità del presente

    Privatization in oligopoly : the impact of the shadow cost of public funds

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    The aim of this paper is to investigate the welfare effect of privatization in oligopoly when the government takes into account the distortionary effect of raising funds by taxation (shadow cost of public funds). We analyze the impact of the change in ownership not only on the objective function of the firms, but also on the timing of competition by endogenizing the determination of simultaneous (Nash-Cournot) versus sequential (Stackelberg) games. We show that, absent efficiency gains, privatization never increases welfare. Moreover, even when large efficiency gains are realized, an inefficient public firm may be preferred

    Chapter «Un arancio in gennaio». La Vita del beato Giovanni Colombini di Feo Belcari da racconto agiografico a testo di lingua

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    Composed between 1448 and 1449, the Vita del beato Giovanni Colombini by Feo Belcari was printed for the first time in 1477 and was destined to growing publishing success over the following centuries both as an independent text and in miscellany dedicated to the blessed. It will be the third edition of the Accademia della Crusca Vocabolario, published in 1691, to increase its affirmation by admitting the entire poetic and prose work of Belcari among the privileged references for the Tuscan vernacular and the Italian language. A recognition that will lead to a Veronese edition of the work in 1817, edited by authoritative scholars of Italian humanistic literature, which will condition many reprints of the work during the first half of the nineteenth century and which will persist even later, when it will be included in series very different, between religious and linguistic / literary interests
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