2,143 research outputs found

    E. De Filippo, La cantata dei giorni dispari, tomo II

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    Edizione critica delle opere teatrali di Eduardo De Filippo con commento storico-linguistico e glossario. Nicola De Blasi ha curato l'assetto filologico dei testi con correzione degli errori presenti nelle precedenti edizioni, ha scritto il commento linguistico di ogni commedia (Nota filologico-linguistica) e ha redatto il Glossario dei termini dialettali

    On consistency of Gibbs-type priors

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    Most of the currently used discrete nonparametric priors are, with the exception of the Dirichlet process, inconsistent when used to model directly continuous data. On the other hand, when specified as basic building blocks within hierarchical mixture models, they generally lead to consistent density estimation. In this paper we announce several asymptotic results for a large class of discrete nonparametric priors, namely the class of Gibbs-type priors, which will be extensively presented and proved in De Blasi et al. (2011). Specifically, we provide sufficient conditions for consistency and present two examples within this class which exhibit completely opposite asymptotic posterior behaviours when the ''true'' distribution is continuous

    Città, personaggi e atteggiamenti verso il dialetto nel teatro di Eduardo De Filippo

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    In una prospettiva tradizionale e poco convicente il teatro di Eduardo De Filippo dal punto di vista linguistico è ritenuto espressione compatta e uniforme di ambienti familiari napoletani della piccola borghesia. Tale impostazione comporta spesso l'implicita (o sottaciuta) svalutazione delle scelte linguistiche dell'autore, velatamente sospettato di non dare spazio all'autentico e popolare dialetto napoletano (a esclusione di pochi casi interpretati spesso come frutto di scelta espressiva). Con questo intervento si punta invece a dimostarre che nelle opere dell'Autore risaltano sia una variazione linguistica diastratica, connessa a diversi ambienti e luoghi urbani, sia una diversità di atteggiamenti dei personaggi verso il dialetto. Tale variazione appare credibile e verosimile rappresentazione di una realtà linguistica cittadina che da sempre, nonostante le semplificazioni e le banalizzazioni correnti (che tendono a ritenere che a Napoli si parli solo il dialetto e solo un tipo specifico di dialetto), è sempre stata molto variegata al suo interno e tutt'altro che uniforme.From a traditional yet sadly unconvincing perspective, the theatre of Eduardo De Filippo from a linguistic point of view is regarded is compact expression and consistent with Neapolitan family environments of the lower middle classes. A basis such as this often involves implicit (or underhand) debasement of the linguistic choice of the author, covertly suspect of not giving space to the authentic and popular Neapolitan dialect (with the exclusion of a very few cases often interpreted as the fruit of expressive choice). With this intervention the focus is to demonstrate that the works of the Author are both a diatopic linguistic variation that is connected to diverse urban places and environments, and a true diversity of identification of characters with the dialect. This variation affords credible and ostensible representation of a city linguistic reality that has always been extremely variegated from within and everything else it embodies, notwithstanding the current simplifications and banalisations (that propagate the idea that they only speak the dialect and a specific type of it in Naples)

    O controle dos atos administrativos pelo Ministerio Publico

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    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina. Centro de Ciencias JuridicasO objetivo desta dissertação é diagnosticar ?O CONTROLE DOS ATOS ADMINISTRATIVOS PELO MINISTÉRIO PÚBLICO? e oferecer uma proposta de mudansa capaz de corrigir as falhas existentes. Assim, demonstramos nos três primeiros capítulos que, em função da crescente intervenção estatal contemporânea na vida social, o Estado se fortaleceu e a Sociedade se enfraqueceu. Em conseqüência deste desequilíbrio de Poder os governantes vêm cometendo impunemente inúmeros abusos. No capítulo seguinte, sob o título ?A SISTEMATIZAÇÃO DOS MEIOS DE CONTROLE DO PODER POLÍTICO?, ressaltamos que a Sociedade dispõe de uma grande quantidade de meios para controlar os abusos (o Ministério Público é um dos meios), mas em razão principalmente da desarticulação deles, o controle ainda é ineficaz. Na tentativa, de solucionar esta situação, esboçamos dois modelos de ?Sistema de Defesa da Sociedade Civil?, lançando algumas idéias de como a Sociedade poderia se organizar para combater o exercício ilegítimo do Poder Estatal. A partir desse amplo contexto, passamos então a focalizar exclusivamente o Ministério Público, ressaltando as deficiências do controle por ele exercido sobre os Atos Administrativos ?Iato sensu?, no passado e no presente (Capitulos V e VI, respectivamente), e evidenciando em conclusão que na origem ele foi Procurador do Rei e mais tarde passou a ser Procurador do Estado. Reservamos o sétimo e último capítulo - ?O CONTROLE DOS ATOS ADMINISTRATIVOS PELO MINISTÉRIO PÚBLICO - NO FUTURO?, para duas tarefas, a saber: 1. exame das críticas, das tendências modernas e das mais recentes conquistas institucionais do Ministério Público brasileiro, demonstrando que no atual processo de redemocratização a instituição caminha, ainda que lentamente, rumo à sua função social, que consiste em defender a Sociedade de todas as ofensas, especialmente daquelas oriundas do Estado; 2. apresentação das propostas de reinstitucionalização do Ministério Público pátrio (inclusive de seu perfil constitucional) que, se implementadas, capacitá-lo-ão para o exercício de um eficaz controle do Governo e finalmente transformá-lo-ão no Procurador da Sociedade

    Margherita De Blasi, Diogene Laerzio (attr.), Libro della vita de’ philosophi e delle loro elegantissime sententie, in La biblioteca di Leonardo, a cura di Carlo Vecce, Firenze-Museo Galileo, Giunti, 2021. p. 211 (ISBN 978-88-09-89778-6).

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    Leonardo cita quest’opera nelle sue liste di libri col titolo «vita de’ filosafi» (CA, f. 559r; CM II, f. 2v), che rinvia probabilmente a una delle varie edizioni a stampa (tra le più diffuse, quella stampata a Venezia da Giovanni Rosso nel 1489)

    L'italiano sul palcoscenico

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    Senza trascurare i grandi capolavori teatrali del passato, come quelli di Niccolò Machiavelli, Angelo Beolco Ruzante e Carlo Goldoni, né il prestigio plurisecolare dell’italiano come lingua della musica e del canto, il volume mira a mettere in evidenza la perdurante vitalità dei palcoscenici nel Novecento e nel Duemila, non solo grazie ai contributi su Lugi Pirandello, Eduardo De Filippo e Dario Fo, ma anche attraverso riferimenti ad altri drammaturghi e artisti contemporanei. Uno spazio di rilievo, nell’economia complessiva dell’opera, è stato attribuito al fenomeno della canzone italiana popolare e d’autore, che ha goduto tradizionalmente di grande fortuna anche all’estero, e continua a registrare notevoli exploit internazionali

    DE BLASI M (2016). Tra romanzo e novella. Coincidenze tra X ed Eros . ANNALI DELLA FONDAZIONE VERGA, vol. 7, p. 61-70 , ISSN: 2038-2243

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    la novella X e il romanzo Eros presentano una serie di punti in comune, come le riflessioni di Verga sulla fisiologia, sulle modalità, sulle cause e sugli effetti dell’amore, temi molto presenti nelle ricerche giovanili dello scrittore. le vicinanze tra i due testi hanno fatto pensare che le due stesure siano state concepite in momenti vicini; questo contributo intende, pertanto, esemplificare la questione ed offrirne un’ipotesi interpretativa, attraverso la ricognizione dei punti di contatto tra i due testi.The short story x and the novel eros share several traits, such as Verga’s reflections on the causes and effects of love, very present themes in the writer’s youth research. The proximity between the two texts makes us think that the two drafts have been designed in close moments. This paper intends to exemplify the issue and to offer an interpretive hypothesis, through the recognition of the connections between the two texts

    DE BLASI M (2016). Per l’edizione critica di Eros. ANNALI DELLA FONDAZIONE VERGA, vol. 6, p. 147-166, ISSN: 2038-2243

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    Eros è stato pubblicato nel dicembre del 1874 dall’editore brigola, dopo circa un anno di lavoro da parte di Verga. il presente contributo segue le vicende del romanzo, dalla sua prima apparizione nell’epistolario nell’ottobre del 1873, con il titolo provvisorio di Aporeo, fino alla sua stampa, attraverso le lettere di Verga alla famiglia e a Capuana. Partendo dal lavoro di branciforti, si illustrano l’edizione critica in corso e i materiali attualmente a disposizione degli studiosi. si mostra anche un esempio tratto dall’edizione, dando prova dell’importanza dello studio dei manoscritti per la critica verghiana.Eros was published in December 1874 by the publisher Brigola, after about a year of work by Verga. This paper follows the events of the novel, from its first appearance in Verga’s epistolary exchange in October 1873, with the title aporeo, until its release. Starting from the work of Branciforti, the paper illustrates the critical edition in progress and the currently available materials. The essay also shows an example taken from the edition, demonstrating the importance of the critical apparatus, that enables a rapid consultation of the manuscript variants, through the redaction of the tex

    DE BLASI M (2015). Le postille al Summarium Offensivi contra don Ioannem Caietanum de Padilla: il lavoro preparatorio per le Osservazioni sulla tortura . FILOLOGIA E CRITICA, vol. XL, p. 75-115, ISSN: 0391-2493

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    Durante la stesura delle Osservazioni sulla tortura, Pietro Verri lesse il Summarium Offensivi contra don Ioannem Caietanum de Padilla, un estratto degli atti dei processi agli untori del 1630 e appose numerose postille alla propria copia dell’opera. Lo studio evidenzia come alcune di queste postille furono copiate, senza modifiche, all’interno del testo delle Osservazioni, divenendone parte integrante, altre furono ampliate prima di entrare nel testo, altre ancora sono state tagliate. Il saggio ricorda poi come il testo postillato da Verri fu utilizzato da Manzoni mentre lavorava alla Storia della colonna infame, dimostrando l’importanza delle Osservazioni nel panorama culturale italiano. Viene infine proposto il testo delle postille insieme al brano del Summarium al quale si riferiscono e al corrispondente passo delle Osservazioni.During the drafting of the Osservazioni sulla tortura, Pietro Verri read the Summarium Offensivi contra don Ioannem Caietanum de Padilla, an excerpt from the transcript of the 1630 trial against the plague spreaders, and put various annotations to his own copy of the work. The paper reveals that some of these glosses were transcribed with no modifications into the text of the Osservazioni, so to constitute an essential part of it, whereas other glosses were increased, before being added to the text, and the remaining were cut away. Furthermore, the paper highlights that the text annotated by Verry was used by Manzoni while he was working on the Storia della colonna infame: thus, it shows the importance of the Osservazioni in the Italian cultural scenario. All the glosses are eventually published here, along with the passage of the Summarium to which they refer, and with the corresponding passages of the Osservazioni
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