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    100 anni di chimica industriale. Storia di un documentario

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    Il documentario, 22 minuti, prodotto nel 2022 dal Dipartimento di Chimica Industriale e da Caucaso, cooperativa bolognese, è nato dall’idea di Fabrizio Cavani durante il suo mandato come direttore del Dipartimento ed è stato realizzato da Fabrizio Cavani, Laura Corazza, Stefano Migliore, per la regia di Enrico Masi. Si tratta di un racconto intergenerazionale, che ripercorre cento anni di storia grazie alle fonti scritte, iconografiche e audiovisive reperite in diversi archivi, ai testimoni della fine del Novecento, ai ricercatori di oggi e a quelli del futuro, oggi studenti o dottorandi

    Reply to Eros Corazza

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    The author's response to Eros Corazza's contribution to the special issue on The Indexical Point of View.Respuesta del autor a la contribución de Eros Corazza al número especial sobre El punto de vista indiciario.A resposta do autor à contribuição de Eros Corazza para a edição especial sobre O Ponto de Vista Índico

    L'n-esimo eserciziario di Matematica Finanziaria. Edizione rivista e corretta.

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    Per Tutti\ud In commercio esistono buoni eserciziari di Matematica Finanziaria classica. Senza pretesa di voler essere esaustivo, tra i piu recenti ricordo\ud [1], [4], [3], [5] e [6]. Generalmente, in questi volumi vengono presentati esercizi caratterizzati da un livello crescente di difficoltà.\ud In quest'eserciziario ho invece cercato di seguire un'impostazione differente, ovvero ho scelto di presentare solo esercizi il cui livello di difficoltà sia mediamente quello "da prova d'esame" di un corso universitario in cui si tratti la Matematica Finanziaria classica. (Ovviamente, il corso universitario di riferimento che ho in mente è quello da me tenuto presso l'Universita Ca' Foscari Venezia.) Inoltre, negli svolgimenti degli esercizi ho anche cercato di richiamare, più o meno sistematicamente, i principali concetti necessari, dando così la possibilità di un blando, blandissimo, ripasso della teoria (che, comunque, deve essere conosciuta e compresa prima di iniziare ad utilizzare questo volume).\ud Per quanto riguarda gli argomenti considerati negli esercizi, come ho già premesso essi rientrano nei contenuti della Matematica Finanziaria\ud classica.\ud In particolare, l'eserciziario è articolato nei seguenti quattro capitoli:\ud - "Rendite",\ud - "Ammortamenti",\ud - "Prestiti obbligazionari" e\ud - "Scelte fra progetti alternativi certi".\ud Questi titoli, necessariamente sintetici, danno un'idea degli argomenti trattati e, comunque, sono da considerare indicativi. Ad esempio, nei capitoli\ud "Rendite" ed "Ammortamenti" si possono trovare anche operazioni finanziarie (certe) in valuta estera.\ud Infine, per quanto riguarda la notazione e l'impostazione "logica" degli svolgimenti delle soluzioni degli esercizi, queste sono entrambe vicine a quelle utilizzate nel libro di testo [2].\ud \ud Per gli Studenti\ud Questo eserciziario è costato tempo e fatica. Questo eserciziario non contribuirà a portare gloria all'autore. Questo eserciziario non contribuirà ad arricchire l'autore. Questo eserciziario è stato realizzato per esclusive finalità didattiche, nella speranza che possa essere di una qualche utilità per gli Studenti.\ud Pertanto, Studenti, vi chiedo di non fotocopiare questo volume. (Anche se, temo, che i più biricchini non seguiranno questo invito!)\ud \ud Ringraziamenti\ud Versioni preliminari di questo eserciziario sono state utilizzate nei corsi da me tenuti negli scorsi anni accademici.\ud Agli studenti che mi hanno segnalato errori di qualsiasi natura i miei ringraziamenti.\ud Il dottore Federico Maglione, attualmente studente di Ph.D. in Finance alla Cass Business School di Londra, ha collaborato signicativamente alla stesura in LATEX di questo volume.\ud A lui i miei ringraziamenti.\ud Infine, come da prassi e come è giusto che sia, ogni refuso, svista, errore e simili sono da imputare esclusivamente a me. Con l'occasione, chiedo cortesemente a chi ne dovesse trovare di segnalarmeli scrivendomi al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]. E chiedo anche di segnalarmi eventuali argomentazioni e passaggi poco chiari.\ud Grazie.\ud \ud Marco Corazza\ud Dipartimento di Economia\ud Universita Ca' Foscari Venezia\ud Venezia, Settembre 201

    I vincoli a variabili miste-intere nella selezione di portafoglio: una rassegna

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    In questo tutorial si presentano le principali categorie di vincoli a variabili miste-intere che, a partire dai primi anni ’90 del secolo scorso, sono state prese in considerazione nella formulazione di problemi di programmazione matematica per la selezione statica di portafogli azionari al fine di dare a questi stessi problemi una valenza operativa maggiore di quella posseduta dagli analoghi problemi fino ad allora trattati. Le specifiche categorie di tali vincoli che qui si considerano sono le seguenti tre: i vincoli relativi ai lotti minimi di transazione che devono essere acquistati o venduti in un numero intero non nullo di unità; i vincoli relativi al massimo numero intero positivo di diversi titoli azionari che possono essere acquistati e venduti; i vincoli relativi al minimo numero intero positivo di lotti minimi di transazione di un dato titolo azionario che deve essere acquistato.In questo tutorial si presentano le principali categorie di vincoli a variabili miste-intere che, a partire dai primi anni '90 del secolo scorso, sono state prese in considerazione nella formulazione di problemi di programmazione matematica per la selezione statica di portafogli azionari, ciò al fine di dare a questi stessi problemi una valenza operativa maggiore di quella posseduta dagli analoghi problemi fino ad allora trattati. Le specifiche categorie di tali vincoli che qui si considerano sono le seguenti tre: i vincoli relativi ai lotti minimi di transazione che devono essere acquistati o venduti in un numero intero non nullo di unità; i vincoli relativi al massimo numero intero positivo di diversi titoli azionari che possono essere acquistati e venduti; i vincoli relativi al minimo numero intero positivo di lotti minimi di transazione di un dato titolo azionario che deve essere acquistato

    O devir-infantil do pós-currículo

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    Esta dissertação é produzida a partir da perspectiva da Filosofia da diferença em suas intersecções com a educação. Ela busca responder à pergunta: O que pode o devir-infantil do pós-currículo?, apropriando-se do conceito de pós-currículo, invenção de Corazza, e buscando atualizá-lo e reinventá-lo. Explicita o sentido de devir-infantil, afirmando que ele não se refere ao sujeito criança, e tampouco a outro sujeito qualquer, pois um devir se constitui por movimento e transformação, não se fixando em nenhuma forma de identidade. Atribui ao devir-infantil do pós-currículo um caráter minoritário, devido à sua constituição por fluxos moleculares e linhas de fuga, e ao polilingüismo que o atravessa. Afirma, ainda, o nomadismo do devir-infantil, atribuindo-lhe a invenção de uma máquina de guerra constituída pelo riso. Reunindo estes conceitos, apresenta um pós-currículo movido pelo devir-infantil que problematiza e desestabiliza o pensamento e as práticas escolares.This paper is produced from the difference’s philosophy’s perspective and it’s intersections with education. It aims to answer the question: What can the post-curriculum child-becoming do?, taking property of the meaning of post-curriculum, invented by Corazza, and trying to update and reivent it. It explains that the meaning of child-becoming is not referred to the child individual, neither any other individual, because a becoming is made of movement and transformation, it doesn’t fit in any kind of identity forms. It attributes to the post-curriculum child-becoming a minority character due to its molecular flows and escape lines constitution and to the multilinguism that crosses it. It also affirms the child-becoming’s nomadism, attributing to it the invention of a war machine made by laughter. Putting these concepts together, a post-curriculum moved by child-becoming is presented, which problemizes and destabilizes the thinking and school practices

    O conceito de formação econômico-social: uma revisão das abordagens Marxistas recentes

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    TCC (graduação) - Universidade Federal de Santa Catarina. Centro Sócio-Econômico. Economia.Apesar do conceito de formação econômico-social se constituir como um dos elementos fundamentais do materialismo histórico – ligado a analise do movimento de sociedades concretas, dentro do processo histórico –, a definição do seu conteúdo teórico-metodológico não se apresenta de maneira unívoca dentro do marxismo. Desde a morte de Karl Marx a discussão em torno do conceito foi marcada por períodos específicos, sendo que o último deles ocorreu durante os anos de 1960 e 1970, quando o debate contou com a participação de diversas correntes e de autores marxistas. Dessa forma, o objetivo desta monografia é revisar as abordagens marxistas que trataram especificamente do conceito de formação econômicosocial durante os anos de 1960 e 1970, ressaltando nas principais obras de cada abordagem – obtidas através da pesquisa bibliográfica – a sua definição teórico-metodológica. De modo geral, três abordagens se debruçaram sobre essa definição durante o período assinalado, cada uma contando com uma específica matriz interpretativa: a corrente marxo-soviética; a corrente althusseriana; e a contribuição dos autores Emilio Sereni (1976) e Cesare Luporini (1976). Além disso, verificou-se que, apesar de diminuta, a participação brasileira também se fez presente, sobretudo com os trabalhos do geógrafo Milton Santos (1979) e do antropólogo Darcy Ribeiro (1975; 1981). O maior aprofundamento em torno da definição do conceito conservou as divergências teóricas das abordagens, impedindo assim a formulação de uma síntese desse conceito tão caro ao marxismo, como também às Ciências Sociais de modo geral

    Un approccio stocastico-simulativo per le decisioni d’investimento aziendali con applicazione al caso di un’impresa turistico-alberghiera

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    In questo lavoro si analizza la situazione di una delle imprese turistico-alberghiere più importanti del lido di Sottomarina di Chioggia relativamente alla decisione da parte della Proprietà di effettuare un cospicuo investimento nella struttura ricettiva, o di cedere la struttura medesima. Questa decisione dovrà basarsi sulla valutazione di alcune importanti questioni: dapprima si dovranno valutare le prospettive economiche future del settore turistico di Sottomarina, cercando di capire se sussistono i presupposti per una riqualificazione regionale e nazionale del turismo balneare; poi si dovrà verificare se la struttura economico-aziendale dell'impresa potrà sopportare l'onere di un finanziamento, stimato in circa 4 miliardi di lire italiane, necessario per la realizzazione dei lavori di riammodernamento della struttura. Proprio quest'ultima valutazione costituirà il centro tematico di questa trattazione: mediante l'applicazione di un modello stocastico-simulativo opportunamente sviluppato verranno effettuate una serie di simulazioni finalizzate a fornire una base per poter effettuare la valutazione e, quindi, scegliere se continuare nell'attività o se cedere definitivamente l'impresa

    Five cases of livedo‐like dermatitis (Nicolau’s syndrome) due to bismuth salts and various other non‐steroidal anti‐inflammatory drugs

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    The authors report five cases of Nicolau's syndrome observed over a period of about 25 years. The disease had occurred after intramuscular injections of different drugs (bismuth, diclofenac and ibuprofen). In all the described cases the clinical aspect was characterized by a livedoid pattern followed by a slow necrotizing evolution with scar formation; in some cases surgical debridement and plastic reconstructive surgery were performed. In the past Nicolau's syndrome was described after intramuscular injections of bismuth salts for the treatment of syphilis; now, although still rare, it is described after injections of various aqueous drug solutions. The pathogenesis of Nicolau's dermatitis appears to be more complex than the previous hypothesized embolism caused by oleous drugs

    Effects of nonlinear power amplifiers on the spectrum of CPFSK signals

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    The nonlinear behaviour of high-power amplifiers (HPAs) constitutes a serious, conditioning performance impairment in digital radio, whenever great spectrum efficiency is required such as in modern satellite communications, terrestrial radio links or radio mobile systems. In fact, the effects of filtering followed by amplifying in transmission give rise to power spectrum spreading on account of nonlinear distortion, and consequently to an increase of adjacent channel interference. When the HPA must work at saturation in order to give out its maximum power, angle modulation systems, with constant envelope, seem to be more attractive than amplitude - and phase - modulated ones, which require linearization [1]. In this paper, the CPFSK signal with modulation pulses assumed to be rectangular, with a length ¿ less than the symbol time, T, is tested in the above-mentioned conditions. The power spectral density in the various points of the transmitter is displayed for fixed HPA characteristics (AM/AM and AM/PM conversions); its behaviour is analyzed for varying filter bandwidths and modulation parameters (duty-cycle of the modulation pulses, ¿/T, and maximum angular frequency deviation, ¿d). The results obtained, experimentally checked, show that, unlike other angle modulation systems (PSK, offset PSK, MSK), in the CPFSK case the HPA output has a power spectrum which can be efficiently controlled by means of filtering at the intermediate frequency. For this purpose, only a suitable choiche of ¿/T and ¿d is required
    corecore