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Label AIFIRM per il Corso di Gestione e Controllo dei rischi dell'intermediazione finanziaria
Attestato di Conformità del Corso tenuto dalla Prof.ssa Rosa Cocozza (Gestione e Controllo dei Rischi dell'Intermediazione Finanziaria) al Syllabus AIFIRM. Possibilità per gli studenti di apporre il label AIFIRM sui Curricula
Diseguaglianze e inclusione. Saggi di sociologia"
Il volume presenta una raccolta di saggi su fenomeni emergenti che caratterizzano la società contemporanea e dai quali dipendono condizioni di disuguaglianza sociale di cui vi è ampio riscontro nel dibattito pubblico.
Pur trattando argomenti diversi, gli scritti sono organizzati in modo da configurare un percorso ragionato. Il punto di partenza è lo scenario della società globalizzata, nel quale si definiscono condizioni e vincoli di natura economica e culturale che sembrano aver messo sotto scacco il ruolo della politica e che alimentano anche nei paesi occidentali una rapida crescita delle diseguaglianze sociali. I saggi che aprono la raccolta analizzano tale scenario discutendone le origini e le recenti dinamiche, le questioni che dovrebbero essere affrontate per contrastare una deriva economicista dei sistemi sociali e il corretto utilizzo che la sociologia dovrebbe fare dei concetti che animano il dibattito pubblico.
Il percorso prosegue andando poi a focalizzare alcune specifiche dimensioni della diseguaglianza sociale. In particolare, tale approfondimento viene condotto attraverso la prospettiva del genere e quella delle generazioni, proponendo per l’una e per l’altra la rappresentazione di processi che possono determinare dinamiche di inclusione o esclusione. L’attenzione è rivolta a fenomeni nei quali emergono alcuni dei vincoli di natura economica e culturale che segnano il quadro della società contemporanea, con un particolare interesse per le vicende che riguardano la condizione giovanile a cui sono dedicate analisi che discutono le difficoltà legate alle sfide poste dalla precarietà di vita e di lavoro e i rischi di marginalità sociale che ne possono derivare
The Current Value of the Mathematical Provision: A Financial Risk Prospect
The paper addresses the question of the calculation of the current value of the mathematical provision
and moulds it in a deterministic and stochastic scenario, using a proper term structure of interest
rates estimated by means of a Cox-Ingersoll-Ross model. It provides a complete and original
year-by-year evaluation model for the business performance, and a closed solution for the current
evaluation of the reserve, together with a comprehensive insight into the dynamics of the reserve
connected to the selection of a defined term structure of interest rates. Moreover, the calculation of
the VaR of the mathematical provision is prospected as risk measure useful to appreciate also the
evaluation rate risk. Future research prospects concern the selection of the stochastic process used
to describe the dynamics of the interest rates and the possible managerial and regulatory application
of a VaR measure. The modelling has been applied, as an exemplification, to a life annuity
portfolio but it can be easily replicated for any kind of policy and any kind of portfolios even non
homogeneous
Dalla Cultura del rischio al Rischio di cultura. Strumenti di Governance Comportamenti e Valori.
Il saggio esamina la distinzione concettuale e operativa tra “cultura del rischio” (risk culture), intesa come l’insieme di norme condivise e comportamenti che guidano negli intermediari finanziari un’assunzione di rischio responsabile, e “rischio di cultura” (culture risk), definito come la minaccia derivante dalla divergenza tra i valori istituzionali dichiarati e le prassi effettive. L’analisi inquadra il culture risk quale vulnerabilità trasversale con ricadute di natura sia prudenziale sia reputazionale. Attraverso una prospettiva articolata che integra governance e logiche di controllo interno, il lavoro delinea un quadro organico per la mitigazione del culture risk. Vengono altresì proposti meccanismi operativi – quali indicatori chiave e protocolli di escalation – volti a radicare una risk culture resiliente all’interno delle strutture di governance. La Guida della European Central Bank (ECB, 2024) costituisce un passo significativo nell’evoluzione delle aspettative di vigilanza, segnando un chiaro spostamento verso l’istituzionalizzazione della cultura come fattore cruciale per la solidità prudenziale e l’integrità operativa. In risposta a questo mutato orizzonte regolamentare, il presente lavoro offre una riflessione sistematica sui fondamenti concettuali, sulle strutture di governance e sugli strumenti operativi necessari per promuovere la risk culture e contenere il culture risk. Inquadrando la risk culture come ambito governabile e il culture risk come minaccia trasversale alla stabilità istituzionale, lo studio intende supportare la comunità accademica ed il mondo dei practitioner nella comprensione e nell’implementazione delle aspettative delineate dalla ECB, proponendo una prima ricognizione del set di strumenti analitici e operativi, radicati tanto nella teoria quanto nelle best practice, per tradurre gli obiettivi culturali in risultati di governance duraturi. Ne risulta un framework olistico che valorizza la cultura come elemento centrale della gestione strategica e del dialogo tra la Vigilanza e gli istituti finanziari
Inventario Filo Speziale : disegni e progetti anni '50
Mostra a cura di Mattia Cocozza,
ospitata dal 9-05-2023 al 15-06-2023 presso l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli", Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale - Abbazia di S. Lorenzo ad Septimum, Aversa.
Abstract:
L’archivio dei progetti di Stefania Filo Speziale (1905-1988) è letteralmente da “inventare”, se si vuole contribuire a strappare l’opera della prima architetta napoletana dall’ombra nella quale è stata a lungo confinata.
Con questo intento, la mostra mette insieme disegni e fotografie d’epoca dei più significativi “progetti dell’abitare” realizzati da Filo Speziale nella fervente e contraddittoria Napoli degli anni Cinquanta.
Affiorati dagli archivi pubblici e privati della città, i preziosi materiali documentali aiutano a delineare il profilo complesso della progettista, impegnata, nel corso della sua lunga carriera di colta docente e prolifica professionista, nella ricerca di un’idea di architettura in bilico tra tensione moderna e afflato mediterraneo.
I disegni esposti proiettano il visitatore in un mondo fatto di figure astratte e calibrate tessiture materiche, ove protagonisti assoluti sono la compenetrazione con l’orografia e la relazione intensa con il paesaggio della città
Inventario Filo Speziale : disegni e progetti anni '50
Mostra a cura di Mattia Cocozza,
ospitata dal 9-05-2023 al 15-06-2023 presso l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli", Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale - Abbazia di S. Lorenzo ad Septimum, Aversa.
Abstract:
L’archivio dei progetti di Stefania Filo Speziale (1905-1988) è letteralmente da “inventare”, se si vuole contribuire a strappare l’opera della prima architetta napoletana dall’ombra nella quale è stata a lungo confinata.
Con questo intento, la mostra mette insieme disegni e fotografie d’epoca dei più significativi “progetti dell’abitare” realizzati da Filo Speziale nella fervente e contraddittoria Napoli degli anni Cinquanta.
Affiorati dagli archivi pubblici e privati della città, i preziosi materiali documentali aiutano a delineare il profilo complesso della progettista, impegnata, nel corso della sua lunga carriera di colta docente e prolifica professionista, nella ricerca di un’idea di architettura in bilico tra tensione moderna e afflato mediterraneo.
I disegni esposti proiettano il visitatore in un mondo fatto di figure astratte e calibrate tessiture materiche, ove protagonisti assoluti sono la compenetrazione con l’orografia e la relazione intensa con il paesaggio della città
Orientamento permanente e Alternanza Scuola-Lavoro: una nuova sfida per il sistema educativo e formativo italiano
In una società sempre più complessa e globalizzata, caratterizzata dallo sviluppo di un’economia
fondata sulla flessibilità e dalla crescente importanza del ruolo della conoscenza nei nuovi
paradigmi competitivi, la centralità della persona, lo sviluppo di percorsi formativi più rispondenti
alla sfida dei tempi, una più dinamica politica di orientamento permanente e uno stretto rapporto tra
mondo del lavoro e sistema scolastico e universitario rappresentano i principali fattori strategici
finalizzati a perseguire un adeguato livello di sviluppo economico, sociale e civile e un maggior
grado di equità e di inclusione sociale (Cocozza, 2016). In questa prospettiva, se osserviamo i dati
della disoccupazione giovanile e quelli della dispersione scolastica e li confrontiamo con quelli del
Modello tedesco, ci si rende conto che siamo in presenza di un’emergenza educativa, che dovrebbe
indurre la necessità di avviare una revisione critica dei sistemi educativi, a livello nazionale, così
come a Roma e nel Lazio.
In realtà, per enfatizzare il ruolo dell’emergenza educativa è sufficiente richiamare gli obiettivi
indicati nella strategia Europa 2020 o quelli dell’Agenda Onu 2030, nell’ambito dei quali la riforma
dei sistemi scolastici e le attività di orientamento e di Alternanza Scuola-Lavoro assumono un ruolo
strategico indispensabile per migliorare i risultati scolastici, combattere le crescenti disuguaglianze
e sostenere uno sviluppo che valorizzi le competenze e le aspirazioni dei giovani.
In questo scenario, il tema dell’orientamento sta diventando sempre più strategico nelle politiche
educative, infatti nelle “Linee guida nazionali per l’orientamento permanente” del 2014 - si
riconosce la centralità del sistema scolastico nella sua interezza, quale “luogo insostituibile nel
quale il giovane deve acquisire e potenziare le competenze di base e trasversali per l’orientamento,
necessarie a sviluppare la propria identità, autonomia, decisione e progettualità”.
Gli assunti di base da cui partono le linee guida mettono al centro tre importanti elementi: il
cambiamento del lavoro e dell’economia; il cambiamento dell’orientamento in risposta alle attuali
esigenze della persona, della famiglia e della società; il conseguente cambiamento del modo di
“orientare” da parte degli insegnanti.
In altri termini, nel processo di insegnamento/apprendimento non si tratta più di fornire nozioni e
sapere trasmissivo, ma piuttosto di costruire sapere condiviso e offrire strumenti critici ai giovani, in
modo tale che siano capaci di elaborare un proprio progetto di vita consapevole e responsabile.
Per questa ragione, l’orientamento tradizionale non rappresenta più lo strumento idoneo a gestire
la transizione “sempre più critica” tra scuola, formazione e lavoro, ma deve essere integrato
dall’acquisizione di esperienze lavorative mirate, inserite nel piano curriculare, in una logica di
effettiva personalizzazione del percorso formativo
Valeria Cocozza "Trivento e gli Austrias" (Palermo, 2017)
Cocozza, Valeria (2017)Trivento e gli Austrias. Carriere episcopali, spazi sacri e territorio in una diocesi di regio patronatoQuaderni Mediterranea: Palermo, 159 p.ISBN: 978-88-99487-69-0 (papel) / 978-88-99487-70-6 (digital)Cocozza, Valeria (2017)Trivento e gli Austrias. Carriere episcopali, spazi sacri e territorio in una diocesi di regio patronatoQuaderni Mediterranea: Palermo, 159 p.ISBN: 978-88-99487-69-0 (papel) / 978-88-99487-70-6 (digital)Cocozza, Valeria (2017)Trivento e gli Austrias. Carriere episcopali, spazi sacri e territorio in una diocesi di regio patronatoQuaderni Mediterranea: Palermo, 159 p.ISBN: 978-88-99487-69-0 (papel) / 978-88-99487-70-6 (digital
Introduzione alle tematiche della sostenibilità e al ruolo svolto dagli intermediari finanziari nell'ambito di riferimento
Definizioni di sostenibilità e ruolo svolto dal sistema finanziari
L'Attuario, chi è costui? Conversazione su una professione ricca di opportunità
Giampaolo Crenca, presidente del Consiglio Nazionale degli Attuari, terrà un seminario dal titolo L’attuario, chi è costui? Conversazione su una professione ricca di opportunità, volto a presentare l’attività dell’attuario e le possibilità professionali collegate.
La professione di attuario, professionista datato degli strumenti analitici per valutare fenomeni economici quantitativi caratterizzati dall'incertezza, è assai poco nota nei suoi mille risvolti operativi. Gli Attuari, ad esempio, costruiscono e valutano prodotti finanziari, assicurativi e previdenziali, elaborano analisi statistiche, certificanoi bilanci delle imprese di assicurazione, dei fondi pensione e delle casse di previdenza, forniscono consulenze tecniche per tribunali, valutano i rischi nei più diversi ambiti, effettuando l'insieme delle relative analisi di risk management.
Nei fatti, si tratta di una professione affascinate in quanto costringe non solo ad immaginare il futuro ma a definirlo in modo rigoroso e quindi ad aumentare quel livello di certezza di cui abbiamo sempre più bisogno in questa società che alcuni definiscono appunto dell'Incertezza. In questa prospettiva, si comprende come gli Attuari siano tra i professionisti più ricercati sul mercato italiano ed internazionale.
L’incontro ha proprio lo scopo di promuovere la conoscenza di tutti gli ambiti professionali ed i più recenti sviluppi dell’attività di attuario. Nel corso dell’incontro la Prof.ssa Rosa Cocozza, Coordinatore del corso di laurea magistrale in Finanza, presenterà anche il corso in Finanza che consente di maturare il titolo necessario per l’abilitazione professionale come Attuario
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