3,262 research outputs found

    Ponte Hercílio Luz

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    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Filosofia e Ciências Humanas. Programa de Pós-Graduação em História.A presente pesquisa tem como tema principal as mutações urbanas no centro da cidade de Florianópolis promovidas pela construção da ponte Hercílio Luz. O que se propõe é discutir a maneira como a ponte Hercílio Luz desencadeou mudanças no meio urbano de Florianópolis, uma vez que a cidade desde sua fundação no século XVII, até as primeiras décadas do século XX, não dispunha de uma ligação terrestre entre o espaço insular e continental. Objetiva-se, desta forma, discutir quais as transformações mais imediatas na área insular da cidade de Florianópolis. Ou seja, pretende-se estudar quais as vias próximas à ponte que se converteram nos principais meios de escoamento do tráfego rumo ao centro da cidade. Paralelamente, busca-se entender como delineou-se, de forma predominante, o sentido de orientação do desenvolvimento urbano. Objetiva-se, igualmente, referenciar essas mutações na parte continental da cidade (Estreito e arredores), analisando a dinâmica populacional e comercial entre a Ilha e o Continente

    Bianchi (Sandro) éd Gli estremisti di centro

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    Poulat Emile. Bianchi (Sandro) éd Gli estremisti di centro. In: Archives de sciences sociales des religions, n°43/2, 1977. pp. 215-216

    Sandro Spinsanti

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    Sandro Spinsanti Sandro Spinsanti (Ancona, 1942), ha insegnato etica medica nella Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Roma e bioetica all’Università di Firenze. È stato Direttore del Centro Internazionale Studi Famiglia. Ha fondato e dirige l’Istituto Giano per le Medical Humanitiese il management in sanità (Roma). Ha fondato e dirige la rivista Janus. Medicina, cultura, culture (ed. Zadig-Roma

    Presentazione

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    Il centro di Ateneo SinAPSI a Giurisprudenz

    Funerale di Sandro Godina

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    Fotografia del funerale del partigiano Sandro Godina, nato a Dignano d\u27Istria (oggi Vodnjan, Croazia) il 4 agosto 1925, caduto presso la malga di Cason di Meda (Monte Grappa) il 21 settembre 1944.1 fotografia in bianco e ner

    Missione Archeologica Italiana a Phoinike e Butrinto (Albania)

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    La Missione ha il sostegno del Ministero degli Affari Esteri ed è attiva dal 2000. Svolge scavi e ricerche, con la direzione di Sandro De Maria, fin dal suo primo anno, nella città greca e romana di Phoinike e, dal 2015, anche a Butrinto (colonia augustea e santuario ellenistico di Asklepios). A Phoinike e nel suo territorio vengono svolte ricerche annuali nel centro urbano, nelle necropoli e in diversi siti della chora. Dal 2015 è avviato a Butrinto un progetto di documentazione e studio del tempio di Asklepios e di rilievo e monitoraggio del degrado nell'intero santuario. oggetto di scavi italiani fra il 1928 e il 1943. Il partner albanese è l'Istituto Archeologico di Tirana, con la co-direzione della prof.ssa Shpresa Gjongeca

    apropriações artísticas da Guerra Colonial a partir de Sandro Ferreira

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    UID/ANT/04038/2013Pretende-se atentar às práticas artísticas contemporâneas que versam sobre a Guerra Colonial Portuguesa, tomando como caso de estudo um conjunto de obras do artista Sandro Ferreira (1975). Ferreira faz parte da segunda geração da Guerra Colonial: a dos filhos da Guerra, aquela que não a viveu diretamente e que Marianne Hirsch designou de “geração da pós-memória” (2012). Na demanda que urge, para recordar este episódio da nossa História coletiva e de compreender uma história que, com frequência, coabita, silenciosa, nas nossas casas, Sandro Ferreira resgata e expõe pequenas memórias, colecionando e apropriando-se, na sua prática criativa, de memorabilia de Guerra e, sobretudo, de arquivos privados como cartas ou fotografias pessoais. Deste modo, pretende-se, a partir do trabalho criativo de Sandro Ferreira, indagar sobre o modo como as artes visuais se podem tornar, contemporaneamente, ferramentas contra o silêncio ou o esquecimento.publishersversionpublishe

    Internationaler Kongress/Convegno internazionale Sprachkontakt und Mehrsprachigkeit. Zur Anglizismendiskussion in den Standardvarietäten des Deutschen und in Italien Contatto linguistico e plurilinguismo. La discussione sugli anglicismi nelle varietà standard del tedesco e in Italia

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    Il Dipartimento di Studi Interdisciplianri su Traduzione, Lingue e Culture (SITLeC) ha organizzato sotto la responsabilità scientifica e organizzativa di Sandro M. Moraldo nella primavera del 2007 un convegno internazionale con il titolo 'Sprachkontakt und Mehrsprachigkeit. Zur Anglizismendiskussion in den Standardvarietäten des Deutschen und in Italien' // 'Contatto linguistico e plurilinguismo. La discussione sugli anglizismi nelle varietà standard del tedesco e in Italia.' Si trattava in un primo momento di tentare una ricostruzione di uno stato della questione dell’influenza dell’inglese sul tedesco e sull’italiano. Ma non solo. La Svizzera era al centro del convegno. Emerge da ricerche sinora fatte che nelle scuole e nelle università svizzere aumenta la domanda di inglese che mette così a sua volta in discussione le seconde e terze lingue che sono spesso il francese e l’italiano. Da questi dati emerge pertanto la preoccupazione che l’inglese possa fungere da lingua ponte e pian piano mettere in crisi la convivenza tra le quattro lingue ufficiali nella Confederazione Elvetica. La domanda, alla quale i relatori hanno cercato di dare una risposta era proprio questa: Ll’emergere dell’inglese contribuisce a mettere in crisi il plurilinguismo, ossia il federalismo linguistico? Il continuo dilagare del fenomeno dei prestiti linguistici inglesi nella lingua tedesca e in quella italiana, specialmente dalla fine della seconda guerra mondiale, si presta a diverse considerazioni. Con il denominatore comune della forte presenza della lingua e della cultura angloamericana, il convegno intende riflettere una situazione molteplice che varia secondo le caratteristiche dei rapporti interculturali e delle pianificazioni politico-linguistiche ed economiche in atto
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