3,949 research outputs found

    A imagem de Alessandro Baricco no Brasil

    No full text
    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Comunicação e Expressão, Programa de Pós-Graduação em Estudos da Tradução, Florianópolis, 2013.Com a intenção de delinear o modo pelo qual o escritor italiano Alessandro Baricco se inseriu no sistema literário brasileiro e os caminhos percorridos pelos seus livros traduzidos, esta dissertação dá voz às experiências tradutórias de seus tradutores. A inserção de Bariccono Brasil tem seu início em 1997, através de uma proposição da Profa. Dra. Roberta Barni à editora Iluminuras da tradução de Oceano Mare. A partir daí, outras sete obras foram publicadas no Brasil, sendo três delas traduzidas por Roberta Barni e as outras quatro por quatro tradutores diferentes. De um lado, considera-se o tradutor como figura principal namediação entre culturas, e, de outro, se analisa a realidade desta figuradentro do sistema literário, sua invisibilidade, seus limites e o exercíciode sua profissão. A pesquisa conta, ainda, com críticas e resenhas referentes ao autor italiano publicadas em jornais consagrados no Brasil, considerando estas como parte constituinte da imagem de Baricco refletida em território nacional. Abstract : Intending to delineate the way the Italian writer Alessandro Baricco has been inserted in the Brazilian literary system and the paths his translated books have followed, this thesis gives voice to the translating experiences of his translators. Baricco's insertion in Brazil began in 1997, through a personal project of Dr. Roberta Barni, with her translation of Oceano Mare. Since then, seven other of his works have been published in Brazil, three of which were translated by Roberta Barni and the other four by four different translators. On the one hand,the translator is considered as the main figure in mediation betweencultures and, on the other, this figure's reality is analyzed within theliterary system: its invisibility, its limits and its professional practice. Criticisms and reviews of this Italian author published in well established Brazilian newspapers are also considered, with the understanding that they are part of Baricco's image reflected here

    Digital Aura. Tracce autoriali su Google map / Digital Aura. Authorial tracks on Google map

    No full text
    Esplorazione di alcune pratiche autoriali nell'ambito dell'arte e della fotografia contemporanea con l'utilizzo di piattaforme come google map e street view per definire il concetto di aura nell'era della riproduzione digitale.Exploration of some authorial practices in the field of contemporary art and photography with the use of platforms such as google map and street view to define the concept of aura in the era of digital reproduction

    Being positive. Strategie e linguaggi per la comunicazione dell'HIV

    No full text
    Il libro raccoglie i contributi critici di alcuni studiosi da tempo impegnati nella ricerca teorico-applicativa sulla rappresentazione per la comunicazione sociale, mettendo in evidenza i tratti precipui dei linguaggi visivi prevalenti. Lo studio verte, in particolare, sull'analisi delle retoriche e dei segni utili a veicolare i messaggi in differenti tipologie di prodotti e canali: dal disegno alla grafica, all'audiovisivo, al web, con riferimento a utenze distinte in termini anagrafici

    La maturità di Alessandro Fei del Barbiere, in bilico tra Maniera e Riforma

    No full text
    This article studies the mature career of the Florentine painter Alessandro Fei del Barbiere (1537-1592), beginning with the rediscovery of the 'Ascension' altarpiece formerly in the Albizi Chapel in the destroyed church of San Pier Maggiore, Florence. Studying this painting and others recorded in 1584 by the biographer Raffaello Borghini, such as the two altarpieces for Santa Maria delle Grazie and the Madonna dell'Umiltà in Pistoia, the author reconstructs a body of works showing how in the 1580s Fei gradually went beyond the archaic style of his apprenticeship - he had been trained by Ridolfo del Ghirlandaio and Pierfrancesco Foschi, but was also marked by the Maniera of Vasari - evolving towards naturalism in both mimesis and pictorial handling. In Florence, his development partly parallels that of Santi di Tito and his circle, but Fei was also influenced by a probable sojourn during the early part of that decade in Rome, where he could have been inspired by Girolamo Muziano and the painters working for Pope Gregory XIII. Among other proposals, the author suggests that the artist was responsible for decorating the chancel of Fiesole Cathedral (c. 1584-1589), which consisted of an altarpiece, only rarely discussed by scholars, and a cycle of frescoes hitherto attributed to Nicodemo Ferrucci

    Tra socialdemocrazie e Perestrojka. Le relazioni internazionali del Pci attraverso le carte di Alessandro Natta

    No full text
    This essay reconstructs the foreign policy of the Italian Communist Party during the four years of Alessandro Natta’s secretariat (1984-1988) through largely original archival documentation, from the Alessandro Natta Fonds of the Historical Archive of the Chamber of Deputies. Natta’s papers are also cross-referenced with those kept in the PCI Archive at the Gramsci Foundation. The author analyses the relationship that the PCI establishes with Gorbachev’s Perestroika, Deng’s China, and European social democracies during the last years of the Cold War

    Basic Emotions Colors

    No full text
    La letteratura scientifica sul tema colore ed emozione spazia tra ricerche che indagano la relazione tra colori e i parametri dei modelli dimensionali delle emozioni, a quelle che invece indagano la relazione tra colori ed emozioni specifiche. Alla prima categoria appartiene la ricerca di S. Wang, R. Ding, et al., che hanno definiscono un insieme di regole con le quali è possibile pronosticare a quale parametro emotivo verrà associato un colore. Purtroppo questa ricerca però non ha portato a definire regole valide per ciascuno dei parametri delle emozioni, escludendo così alcune aree del modello dimensionale da loro indagato. Alla seconda tipologia di ricerche appartiene invece quella di O. da Pos, P. Green-Armytage, i quali hanno affrontato uno studio sull’associazione colore ed emozioni primarie. Questo studio ha il merito di portare la ricerca fuori dal laboratorio e avvicinare la fase di raccolta dati a quella dell’uso nel quotidiano. Nel presente studio quello che si è tentato di fare è stato unificare le metodologie individuate nelle ricerche precedenti e allo stesso tempo colmarne alcune lacune. Prima di tutto abbiamo optato per una raccolta dati che si basi su principi di applicabilità e usabilità dei dati, quindi cercando di portare l’esperimento fuori dal laboratorio, in aula, un ambiente sicuramente meno controllato, ma allo stesso tempo più vicino al contesto reale. Infatti la ricerca si pone l’obiettivo di produrre risultati che siano direttamente applicabili da chi si occupa di progetto e voglia capire come utilizzare il colore per rafforzare l’idea che l’oggetto progettato veicoli una determinata emozione. In particolare si cercherà di chiarire il ruolo della tonalità nella relazione emozione colore, relazione che, già nelle ricerche prese a modello, sembra essere basata principalmente sui valori di luminosità e saturazione. Qui vogliamo porre soprattutto alcuni spunti di riflessione sulla questione, con risultati che non intendiamo definitivi, ma provvisori, da intendersi come momenti intermedi di una ricerca a lungo termine atta principalmente a sviluppare un modello d’analisi statistica e percettiva applicabile allo studio della relazione colore/emozione in diverse culture e poterne anche dare una valutazione degli eventuali mutamenti nel tempo
    corecore