171,534 research outputs found
Measurements of and at LEP
The measurements of R/sub b/ and R/sub c/, the fraction of hadronic Z boson decays into bb and cc final states, provide a tight test on the Standard Model. The LEP experiments achieved a precision on the R/sub b/ measurements at the $9 0.4 3.959305e-309vel and an accuracy on R/sub c/ at the 3-7.748597e-304vel. The analysis techniques are reviewed and the current results are presented. (33 refs)
Imagination and Art: Explorations in Contemporary TheoryY
Review of Moser, Keith, and Ananta Ch. Sukla (eds). Imagination and Art: Explorations in Contemporary Theory. Brill, 2020
La seconda vita della stazione di benzina di Mies van der Rohe. I criteri per la nuova destinazione d'uso di un capolavoro da preservare
Orsola Maddalena Caccia
Si tratta della biografia e di due schede relative a due quadri (Natività della Vergine, Natura morta) della pittrice monferrina Orsola Maddalena Caccia (1596-1676). I due quadri erano esposti alla mostra "Italian Women Artists" presso il National Museum of Women in the Art di Washington (USA)
La caccia nella letteratura
Un repertorio di brani dedicati alla caccia nella letteratura italian
Everyday Wonders Meraviglie quotidiane. Luigi Caccia Dominioni and Milano: the Corso Italia complex
The installation/exposition designed by CZA-Cino Zucchi Architetti
for Freespace – the title of the 16th Architecture Biennale in Venice –
becomes the occasion for a series of thematic readings of the work
of the Milanese architect Luigi Caccia Dominioni (1913-2016).
His multi-functional building complex in Corso Italia (1957-64), built
in a quarter heavily damaged by WWII bombs, unfolds a complex
spatial narration from the scale of the city to the one of material
and detail. The volume looks at its multi-faceted reality through original
documents from the LCD Archive, a new set of photographs by Cino
Zucchi, and custom-produced three-dimensional reconstructions.
The essays by Cino Zucchi and Orsina Simona Pierini read this ‘silent
masterpiece’ on the backdrop of Caccia Dominioni’s relationship
with its city and of its peculiar design approach, pointing out
its relevance in contemporary architectural thought
Studi preliminari per l'introduzione di un sito di modulazione sodio-specifico nel tPA
Il tPA è sintetizzato nelle cellule dell’endotelio vascolare e secreto nel sangue come glicoproteina a catena singola costituita da 527 residui organizzati in cinque domini strutturalifunzionali. Il substrato fisiologico accertato del tPA in vivo è un singolo legame peptidico del plasminogeno (R560-V561) che viene cosi’ attivato a plasmina. La plasmina idrolizza quindi il coagulo di fibrina formato dall’azione della trombina sul fibrinogeno. Il dominio catalitico carbossiterminale del tPA (S262-P527) contiene i residui della triade catalitica delle proteine a senna della famiglia della chimotripsina (H57(322), D192(471), S195(478)) [i residui sono indicati con la numerazione delle proteine della famiglia della chimotripsina ed in parentesi è la numerazione della sequenza del tPA]. Tra essi si annoverano le proteasi alla cascata coagulativa (trombina, proteina C, fattori VII, IX, X, XI e XII), fibrinolitica (tPA, urochinasi, plasmina) e del complemento (fattori B, D, I, C2).
E’ stato recentemente scoperto che l’attività di alcune tra queste proteasi è potenziata dal legame dello ione Na: nella trombina, ad esempio, in presenza di concentrazioni di Na fisiologiche si riscontra un innalzamento dell’attivita’ catalitica verso i substrati cromogenici e la maggiorparte dei substrati fisiologici fino ad un fattore 100 (1).
In più del 95% delle 300 sequenze di proteasi a senna presenti in banca dati in posizione 225 si riscontra o una Tyr o una Pro. La Tyr caratterizza gli enzimi modulabili da Na, mentre la Pro quelli non modulati (1). La trombina fa parte della prima classe, mentre il tPA appartiene alla seconda (2).
Il sito di legame del Na nella trombina è situato in una cavità cilindrica formata da tre segmenti 13 antiparalleli, in prossimita’ del sito di riconoscimento primario SI. Il Na è coordinato dagli ossigeni carbonilici dei residui K224 e R221a e da quattro molecole d’ acqua. L’anello fenolico del residuo Y225, distante 20 A dal sito catalitico, è ospitato in una tasca idrofobica stabilizzata da interazioni di Van der Waals con i residui V163 e V167 (3). La sostituzione dì Y225 con i rimanenti amminoacidi altera sia la specificità del Na, sia l’attività catalitica dell’enzima, tramite un meccanismo che rimane non pienamente esplicato, nonostante la risoluzione della struttura tridimensionale di 3 tra i mutanti piu’ significativi(4).
La risoluzione della struttura cristallografica del dominio catalitico del tPA ne ha confermato I’ elevata omologia strutturale (>60%) con la trombina nella regione del sito di interazione con Na (5). La presenza di una Pro in posizione 225 cambia l’orientamento del carbonile di K224 facendo mancare uno dei legami di coordinazione del Na. Tuttavia la sostituzione P225Y nel tPA non introduce un legame funzionale del Na e riduce drasticamente l’attività del tPA (6). Cio’ dimostra che il residuo Tyr in posizione 225 è necessario ma non sufficiente per determinare la specificità dell’interazione con il Na e dell’effetto allosterico. Questi dipendono da una fitta rete di interazioni cui partecipano altri residui solo in parte identificati (3, 7-11).
Per approfondire lo studio dei residui necessari alla costruzione di un sito Na specifico e di quelli richiesti per la comunicazione allosterica con il sito della catalisi sono state introdotte ulteriori mutazioni aminoacidiche puntiformi sia nella trombina che nel tPA.
L’introduzione di un sito di modulazione da Na nel dominio catalitico ha un triplice scopo:
contribuire al chiarimento del meccanismo della modulazione allosterica da Na nella trombina, enzima chiave per la regolazione della coagulazione del sangue; potenziare l’attività farmacologica del tPA, correntemente utilizzato nella terapia delI’infarto; rendere possibile i’introduzione della modulazione da Na in altre proteasi a senna del plasma, quando i meccanismi della modulazione saranno stati chiariti.
1. Dang, Q.D., & Di Cera, E. (1996) Proc. Nati. Acad. Sci. USA 93, 10653-1 0656.
2. WeIis, C.M., & Di Cera, E. (1992) Biochemistry 31, 11721-11730.
3. Di Cera, E., Guinto, E.R., Vindigni, A., Dang, Q.D., Ayala, Y.M., Wuyi, M., & Tulinsky, A. (1995) J. Biol. Chem. 270, 22089-22092.
4. Guinto, E.R., Caccia, S., Rose, T., Futterer, K., Waksman, G., & Di Cera, E. (1999) Proc. Nati. Acad. Sci. USA 2, 1852-1857
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