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    Melchiorre Cesarotti, Angelo Mazza e la funzione dell’autore

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    lo studio analizza le teorie estetiche di Melchiorre Cesarotti e Angelo Mazza come riferimento per la poetica di Ugo Foscolo e per il Romanticismo italiano in gener

    SAVERIO BETTINELLI E ANGELO MAZZA: UN PETRARCHISTA E UN DANTISTA PER GIOCO?

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    Il carteggio fra Saverio Bettinelli e Angelo Mazza dà conto delle distinte posizioni dei due letterati. Tuttavia, nonostante le divergenze sul valore dei versi di Dante e Petrarca e sulla preminenza fra i due, i corrispondenti costruiscono una fruttuosa collaborazione, basata sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Bettinelli e Mazza condividono, inoltre, un atteggiamento simile nei confronti dell’imitazione dei poeti stranieri. I due poeti mettono al centro del carteggio la loro produzione poetica, che diventa l’oggetto di una serrata e smaliziata analisiSaverio Bettinelli and Angelo Mazza: a supporter of Petrarca and a supporter of Dante for game? · The correspondence between Saverio Bettinelli and Angelo Mazza gives an account of the distinct positions of the two men of letters. However, despite differences on the value of the verses of Dante and Petrarch and on the pre-eminence between the two, the correspondents build a fruitful collaboration, based on trust and mutual respect. Bettinelli and Mazza also share a similar attitude towards the imitation of foreign poets. Bettinelli and Mazza in the correspondenc

    Ozio e virtù in fatto di Belle Lettere. Corrispondenza di Ippolito Pindemonte con Angelo Mazza e Smeraldo Benelli. 1778-1828

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    Le lettere di Ippolito Pindemonte ai poeti, e professori di Letteratura greca, Angelo Mazza e Smeraldo Benelli ricostruiscono alcune vicende letterarie che hanno coinvolto il poeta veronese: la sua partecipazione ai concorsi teatrali di Parma, l’interesse per le traduzioni dal greco, in particolare quella dell’Iliade, la polemica classico-romantica. Il carteggio tra il Pindemonte, Elisabetta Mosconi e il tipografo Bodoni, posto in Appendice, chiarisce la genesi redazionale delle Poesie campestri

    Ozio e virtù in fatto di Belle Lettere. Corrispondenza di Ippolito Pindemonte con Angelo Mazza e Smeraldo Benelli. 1778-1828

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    Le lettere di Ippolito Pindemonte ai poeti, e professori di Letteratura greca, Angelo Mazza e Smeraldo Benelli ricostruiscono alcune vicende letterarie che hanno coinvolto il poeta veronese: la sua partecipazione ai concorsi teatrali di Parma, l’interesse per le traduzioni dal greco, in particolare quella dell’Iliade, la polemica classico-romantica. Il carteggio tra il Pindemonte, Elisabetta Mosconi e il tipografo Bodoni, posto in Appendice, chiarisce la genesi redazionale delle Poesie campestri

    Ozio e virtù in fatto di belle lettere. Corrispondenza di Ippolito Pindemonte con Angelo Mazza e Smeraldo Benelli 1778-1828, a cura di CRISTINA CAPPELLETTI, Verona, Edizioni Fiorini, 2009 (Centro di Ricerca sugli Epistolari del Settecento C.R.E.S, 5), pp. XVIII + 384, ISBN 978-88-87082-91-3, € 32.00

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    Schedatura bibliografica dell'edizione, curata da Cristina Cappelletti, della corrispondenza di Ippolito Pindemonte con Smeraldo Benelli e Angelo Mazza (1778-1828)

    Alcune nuove riflessioni sui polittici di Jacopo di Paolo e la ricostruzione di quello per San Michele in Bosco a Bologna

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    Il contributo rende noto un dipinto che non si conosceva dell'artista Jacopo di Paolo e che l'autore ricongiunge ad una serie di tavole della Pinacoteca Nazionale di Bologna. Grazie ad uno studio serrato sulle fonti si è potuto ricostruire l'antico complesso di cui erano parte: la predella del polittico di San Michele in Bosco che nell'occasione per la priva volta è stato ricostruito ipotizzandone l'originaria foggia

    An Analysis of the Residential Segregation of Foreigners in the Municipality of Palermo

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    Ethnic residential segregation in Italy is emerging as a key question, which will be crucial in the definition and implementation of both urban and social policies. This paper focuses on this phenomenon in the Italian metropolitan area of Palermo. We use individual data for all the population residing in the city on 31 December 2011, organised by ethnicity and neighbourhood to describe the spatial distribution and the residential segregation of foreigners in the city, applying many different segregation measures. Results show that the top ten nationalities in Palermo are not uniformly spread across the different parts of the city, but tend to cluster in specific areas. The most segregated nationalities are people from China, Côte D'Ivoire, and Bangladesh, while Romanians present the lowest level of segregation

    schede 293 e 298

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    Le due schede analizzano altrettante opere inedite dai depositi della Pinacoteca Nazionale: un affresco staccato di primo XVI secolo, di area bolognese, e un'opera riferibile all'ambito di Ludovico Pozzoserrat
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