13,024 research outputs found

    Aldo Andreani 1887-1971. Opere e progetti

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    Numero monografico a cura di Angelo Torricelli e Michele Rebora, con Federico Acut

    Un Jurista pluridisciplinar : en torno al pensamiento de Michele Taruffo

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    Primera taula d'intervencions a càrrec de Federico Carpi i Angelo Dondi sobre el pensament de Michele Taruffo. Federico Carpi parla de Michele Taruffo entre els drets nacionals, comparatiu i teoria general i Angelo Dondi es refereix al Taruffo comparatista i al procès civil3730.mp4 3730.mp

    Le origini della cucina italiana da Federico II a oggi

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    [Italiano] Abstract: Il Liber de coquina nella versione conservata a Parigi nel ms. Lat. 7131 della Biblioteca Nazionale di Francia è un manuale di cucina da ricondurre alla corte dei primi re angioini probabilmente concepito nel contesto multiculturale del regno svevo di Sicilia e forse influenzato anche dalle attitudini gastronomiche alimentari della corte di Federico II. Attraverso l’analisi storica e la rielaborazione in chiave moderna di questo antico ricettario, il volume pone l’attenzione sul contributo che la cultura dell’epoca ebbe sullo sviluppo della cucina italiana e della dieta mediterranea. Propone, così, un contributo culturale alla valorizzazione della cucina italiana e si inserisce nel complesso programma di celebrazioni per l’ottocentenario dell’Ateneo fondato dall’imperatore Federico II nel lontano 5 giugno 1224. Sommario Prefazione di Matteo Lorito, Rettore dell'Universita degli Studi Napoli Federico II Introduzione di Paola Adamo, Valentina Della Corte, Francesca Marino, Elisabetta Moro Alla mensa dell’imperatore: ricette e precetti all’epoca di Federico II, di Fulvio Delle Donne Il Liber de coquina e la nascita della gastronomia italiana, di Gianni Cicia e Massimo Ricciardi Una selezione di ricette dal Liber de Coquina, di Massimo Ricciardi e Gianni Cicia con il contributo di Fulvio Delle Donne Una tavola epicurea. Federico II e la dieta mediterranea, di Elisabetta Moro e Marino Niola Il ponte fra eclettismo e modernità e il ricettario contemporaneo, di Luciano Pignataro e Francesca Marino Il Ricettario per gli 800 anni della Federico II, con le ricette raccolte da Luciano Pignataro e Francesca Marino, proposte da Corrado Assenza, Domenico Candela, Moreno Cedroni, Caterina Ceraudo,Enzo Coccia, Vitantonio Lombardo, Angelo Sabatelli, Mauro Uliassi con il contributo di Massimo Ricciardi e Raffaele Sacchi Dalla cucina medioevale all’arte gastronomica: cucinare per Federico II oggi, di Massimo Ricciardi e Raffaele Sacchi / [Inglese] Abstract: The Liber de coquina in the version preserved in Paris in ms. Lat. 7131 of the Bibliothèque Nationale de France is a cookbook that can be traced back to the court of the first Angevin kings, probably conceived in the multicultural context of the Swabian kingdom of Sicily and perhaps also influenced by the gastronomical attitudes of the court of Frederick II. Through a historical analysis and a modern reworking of this ancient recipe book, the volume focuses on the contribution that the culture of the time had on the development of Italian cuisine and the Mediterranean diet. The book aims to be a cultural contribution to the valorisation of Italian cuisine and is part of the complex program of celebrations for the eight-hundredth anniversary of the University founded by Emperor Frederick II way back on 5 June 1224. Table of contents Prefazione di Matteo Lorito, Rettore dell'Universita degli Studi Napoli Federico II Introduzione di Paola Adamo, Valentina Della Corte, Francesca Marino, Elisabetta Moro Alla mensa dell’imperatore: ricette e precetti all’epoca di Federico II, di Fulvio Delle Donne Il Liber de coquina e la nascita della gastronomia italiana, di Gianni Cicia e Massimo Ricciardi Una selezione di ricette dal Liber de Coquina, di Massimo Ricciardi e Gianni Cicia con il contributo di Fulvio Delle Donne Una tavola epicurea. Federico II e la dieta mediterranea, di Elisabetta Moro e Marino Niola Il ponte fra eclettismo e modernità e il ricettario contemporaneo, di Luciano Pignataro e Francesca Marino Il Ricettario per gli 800 anni della Federico II, con le ricette raccolte da Luciano Pignataro e Francesca Marino, proposte da Corrado Assenza, Domenico Candela, Moreno Cedroni, Caterina Ceraudo,Enzo Coccia, Vitantonio Lombardo, Angelo Sabatelli, Mauro Uliassi con il contributo di Massimo Ricciardi e Raffaele Sacchi Dalla cucina medioevale all’arte gastronomica: cucinare per Federico II oggi, di Massimo Ricciardi e Raffaele Sacch

    Architetture senza architetti. L’idea di spazio nelle fotografie di Federico Vender

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    Federico Vender (1901- 1999) è una delle più importanti figure della "scuola mediterranea": sin dagli inizi della carriera abbandona i vecchi codici del pittorialismo fotografico e sceglie la luce come mezzo plastico. Il libro presenta e analizza un consistente numero di immagini e materiale d'archivio e costituisce il secondo numero della collana "Album" dedicata ai fondi dell'Archivio Fotografico Storico della Soprintendenza per i Beni Storico-artistici di Trento

    The Italian Debate 1940s-1950s. An Anthology

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    Along the evolution of the peculiar identity of Italian architecture, the postwar period represents a milestone for the development of innovative design practices. The challenges generated by the Reconstruction triggered paradigmatic experimentations which have become seminal references for the next generations of architects. The book unfolds the lessons of four masters of Italian Modern Architecture - Franco Albini (1905-77), Ignazio Gardella (1905-99), Luigi Moretti (1906-73) and Ernesto Nathan Rogers (1909-69) - through their own words and those of pre-eminent scholars who have investigated their theoretical and professional work. Chapters are complemented by introductory essays by Federico Bucci, Angelo Lorenzi, Luigi Spinelli and Ana Tostões, and photographic reports by Marco Introini

    Federico Borromeo e la filologia greco-latina

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    The Ambrosiana Library and its place in the History of Classical Scholarship. Angelo Mai. Why printed catalogues of manuscripts are mainly works of external scholars. Looking among the papers of Frederick Borromeo for information on his knowledge of Latin and Greek. He studied a few Greek (in neo-hellenic pronunciation) and was unable to understand Greek texts without a Latin translation. Neverthless he is capable of interesting remarks about stylistic affinities between Homer and the Bible and wise opinions on textual critic. Ancient authors fed his passion for occultism, as the vision of ecstatic nuns. The curious meeting with one of them, surnamed by him with a rare and refined Graecism

    Avvertenza al volume Celio Secondo Curione e la satira pasquinesca

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    I contributi editi in questo volume esplorano a vari livelli il contenuto di alcune opere comprese prevalentemente nel secondo tomo dei Pasquillorum tomi duo. Dopo il saggio introduttivo di Angelo Romano, una precisa ricognizione dei vari scritti che costituiscono il secondo tomo dei Pasquillorum, la raccolta prosegue con una invettiva antifarnesiana, falsamente attribuita a Bernardino Ochino e ora in modo egregio restituita a nuova luce da Marco Iacovella, procedendo inoltre con le efficaci puntualizzazioni ricostruttive di Stefano Prandi concernenti il Pasquino in estasi, che fungono da controcanto alle persuasive letture filosofiche e teologiche dello stesso libello offerte da Luca D’Ascia e da Lothar Vogel. Un approfondimento delle tematiche satiriche pasquinesche diffuse nei Grigioni elvetici, condotto in maniera incisiva da Federico Zuliani e un breve saggio di carattere filologico, ottimamente sviluppato da Damiano Mevoli intorno una pasquinata del primo tomo dei Pasquillorum di Curione, chiudono il volume
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