1,721,006 research outputs found
Alberto Salarelli. La biblioteca digital
Alberto Salarelli. La biblioteca digital</jats:p
Introduzione
L'introduzione presenta e contestualizza storicamente i diversi contributi di Luigi Balsamo (1926-2012) raccolti nel volume. Conosciuto soprattutto come studioso di storia del libro e di bibliografia, Balsamo tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta si rivelò un protagonista di primo piano della biblioteconomia militante nei suoi diversi incarichi di direttore di biblioteche, di soprintendente bibliografico, di attivista dell’associazione professionale dei bibliotecari italiani. I suoi scritti di quel periodo, talora di non facile reperibilità, vengono qui riproposti per restituire un profilo più completo dei suoi interessi culturali e per ripercorrere, attraverso le sue parole, un periodo chiave nella storia delle biblioteche in Italia.The introduction presents and historically contextualizes the various contributions of Luigi Balsamo (1926-2012) collected in the volume. Known primarily as a scholar of book history and bibliography, Balsamo between the 1960s and the 1980s proved to be a leading protagonist of militant librarianship in his various positions as library director, bibliographic superintendent, and activist of the professional association of Italian librarians. His writings from that period, sometimes not easy to find, are reproposed here to restore a more complete profile of his cultural interests and to retrace, through his words, a key period in the history of libraries in Italy
Dialogando sui modelli
Anna Galluzzi e Alberto Salarelli, che hanno scritto sia di modelli di biblioteca sia delle loro potenzialità e dei
loro limiti, in questo dialogo si interrogano su quello che è successo – in particolare in Italia – negli ultimi dieci
anni. In particolare cercano di analizzare se – e in quale misura – sia cambiato questo settore di indagine dopo la
crisi economica iniziata nel 2008 e la rivoluzione tecnologica di Internet 2.0. I due autori interpretano il continuo
cambiamento dei modelli biblioteconomici come il faticoso tentativo di dare risposte alla complessità del mondo
attuale delle biblioteche e di garantirne la sopravvivenza e il finanziamento pubblico. Viene proposta un’analisi
delle biblioteche partecipative e sociali e vengono evidenziati i rischi di un loro utilizzo semplificato. In conclusione,
i modelli sono considerati uno strumento necessario per comprendere la realtà, a condizione che siano utilizzati e
applicati in modo flessibile e plurale.Anna Galluzzi and Alberto Salarelli, who have both written about library models, as well as their potentials and
limits, in this dialogue wonder about what happened – particularly in Italy – in the last ten years. Specifically they
aim to analyze whether and how much has changed in this field after the economic crisis started in 2008 and the
technological revolution of the Internet 2.0. The two authors interpret the continuous change of library models as
the strenuous attempt to give answers to the complexity of the current library world and to guarantee the survival
and the public funding of libraries. An analysis of the participative and social libraries is proposed and the risks of a
simplified use of them are highlighted. In the end, models are deemed to be a necessary tool to understand reality,
provided that they are used and applied in a flexible and plural manner
Scritti di biblioteconomia
Il volume raccoglie diversi contributi di Luigi Balsamo (1926-2012) professore di Bibliografia e Biblioteconomia nelle università di Venezia e di Parma. Conosciuto soprattutto come studioso di storia del libro e di bibliografia, Balsamo tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta si rivelò un protagonista di primo piano della biblioteconomia militante nei suoi diversi incarichi di direttore di biblioteche, di soprintendente bibliografico, di attivista dell’associazione professionale dei bibliotecari italiani. I suoi scritti di quel periodo, talora di non facile reperibilità, vengono qui riproposti per restituire un profilo più completo dei suoi interessi culturali e per ripercorrere, attraverso le sue parole, un periodo chiave nella storia delle biblioteche in Italia.This volume collects several contributions by Luigi Balsamo (1926-2012) professor of Bibliography and Library Science at the universities of Venice and Parma. Known primarily as a scholar of book history and bibliography, Balsamo between the 1960s and the 1980s proved to be a leading protagonist of militant librarianship in his various positions as library director, bibliographic superintendent, and activist of the professional association of Italian librarians. His writings from that period, sometimes not easy to find, are reproposed here to restore a more complete profile of his cultural interests and to retrace, through his words, a key period in the history of libraries in Italy
I lavoratori della canapa
1. Luoghi, tempi e fatiche della canapicoltura; 2. Canapa e terre padane: breve storia di una lunga tradizione; 3. Sulle tracce di un paesaggio del lavoro perdut
A proposito di Introduzione alla scienza dell'informazione di Alberto Salarelli: alcune osservazioni metodologiche
The paper examines Alberto Salarelli’s book Introduzione alla scienza dell’informazione (“Introduction to Information Science”, Milano, Editrice Bibliografica, 2012) with particular attention to the location of this disciplinary field within the wider context of bibliography and library science. The first part briefly discusses how the author presents the discipline’s key concepts (data, information, document), and examines the theories and meta-theories that identify its context, taking into consideration the studies of Luciano Floridi, Maurizio Ferraris, Michael Buckland, Wolfgang Hofkirchner. The second part deals with some theoretical and ontological issues concerning the relationships between objects in the physical world, documents, and their bibliographic representation, finally proposing a new location of Information Science into the wider frame of bibliography in its historical and cultural dimension.Il contributo prende in esame il volume di Alberto Salarelli Introduzione alla scienza dell’informazione (Milano, Editrice Bibliografica, 2012), e propone alcune osservazioni che riguardano la collocazione di questa area disciplinare nel più generale contesto delle discipline bibliografiche e biblioteconomiche. In questo senso vengono brevemente discusse nella prima parte le modalità secondo cui l’autore presenta i concetti chiave della disciplina (dato, informazione, documento), ed i modelli teorici e meta-teorici che ne individuano il contesto, prendendo in esame tra gli altri gli apporti di studiosi come Luciano Floridi, Maurizio Ferraris, Michael Buckland, Wolfgang Hofkirchner. Nella seconda parte vengono brevemente discusse alcune delle problematiche teoriche, e più specificamente ontologiche, che riguardano le relazioni tra oggetti del mondo fisico, documenti, e loro rappresentazione documentaria, e viene infine proposta una più ampia collocazione del campo disciplinare della scienza dell’informazione nella più generale cornice del costituirsi storico-culturale del pensiero bibliografico
Alberto Salarelli
Le tesi che ho il piacere di presentare in questa sessione sono otto. Cinque di esse possono essere suddivise in due grandi insiemi. Il primo di essi è relativo alla bibliometria, ovvero a quell’insieme di metodologie che consiste nell’applicazione di metodi matematici e statistici per l’analisi dei prodotti della ricerca. Come noto le leggi bibliometriche, in determinate e delimitate condizioni, consentono di prevedere su base probabilistica il comportamento di alcuni indicatori scelti per d..
Il mondo come volontà e documentazione. Definizione, selezione e accesso alle risorse elettroniche remote (RER) or The World as Will and Documentation. Definition, selection and access to remote electronic resources (RER)
What is a document? It is of course a fundamental question - if not even the funding question par excellence - of every possible science of bibliography, documentation, librarianship, information, or however else we choose, or will choose, to call it. And just like for every funding questions, it is not taken for granted that it had been handled and answered in a satisfactory and definitive way at the dawning of the historical evolution of
the respective discipline; in fact, during the last years it has been so much discussed, and it will still be discussed during this meeting.
In this multimedia and hypertext age I would take for definite that a document could be not only necessarily textual or alphanumeric and that both the material supports – be they analogical or digital - that will constitute document’s substratum and the techniques used
to produce, distribute, preserve, organize and use them, will be innumerable and diversified
FEST: “La comunicazione scientifica nel ventunesimo secolo: Google e oltre”
The overview of a whole-day conference within FEST - science and media fair, Trieste, May 18th, 2007, featuring Alberto Salarelli and Rob Tansley, Alma Swan and Leslie Carr plus Jens Vigen talking about scholarly communication, open access and research impact
- …
