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Guardando da oggi. Sulle conclusioni di Collettivi e gruppi artistici a Milano di Fernanda Fedi
In dialogo con quanto raccontato Fernanda Fedi, l’artista Gino Gini, anch’egli componente del Collettivo Lavoro Uno e protagonista attivo negli anni compresi tra il 1968 e il 1985, offre una per-sonale riflessione sull’esperienza di gruppi e collettivi e lascia trasparire un bilancio dell’attività artistica e sociale del periodo
Le traduzioni di letteratura inglese in Italia dal 1943 ai primi anni sessanta. Una ricognizione preliminare.
What is it the state of the reception field of 1900s English literature in Italy after the Second World War? What are the features in continuity with the entre deux guerres period and what are the innovation factors? Come si configura il campo di ricezione della letteratura inglese novecentesca nell’Italia del secondo dopoguerra? Quali sono le linee di continuità con la stagione dell’entre deux guerres e quali i fattori di innovazione
Gian Piero Piretto, La vita privata degli oggetti sovietici. 25 storie da un altro mondo
Review of Piretto, Gian Piero. La vita privata degli oggetti sovietici. 25 storie da un altro mondo. Milano: Sironi, 2012. Print
Sven Birkerts, Il volo della civetta
Traduzione del capitolo «The Owl Has Flown» da The Gutenberg Elegies
Tres lecciones de tinieblas, de José Ángel Valente: naturaleza musical, claves de poética e implicaciones simbólicas
El presente artículo ofrece un estudio circunscrito a la caracterización musical de Tres lecciones de tinieblas (1980), de José Ángel Valente (1929-2000). Para ello, se parte, en primer lugar, del análisis de las claves de poética que ofrece el escritor en distintos textos (entrevistas, ensayos, discursos, diario …) para, con posterioridad, identificar las fuentes de dicho poemario, ya sean musicales –desde el canto gregoriano hasta Webern, Boulez o Schenker–, literarias (Gonzalo de Berceo), filosóficas (Miguel de Molinos), etc. En el conjunto de modelos presentado sobresale, en particular, la asimilación por parte de Valente del género de las Leçons des Ténèbres –sobre todo, Couperin y Charpentier–, así como de la tradición áurea española, con ecos de Tomás Luis de Victoria, Quevedo y sus Lágrimas de Hieremías castellanas, la «música silente» de San Juan de la Cruz o la «poesía musical» de Góngora, entre otros señeros referentes. Por último, dada la compleja naturaleza genérica de Tres lecciones, se presta especial atención, en fin, tanto al simbolismo pitagórico como a las propiedades musicales de las letras-números para concluir con unas notas sobre la poética del fragmento.This work offers a study of the musical characterization of Tres lecciones de tinieblas (1980) by José Ángel Valente (1929-2000). This is done, first, by the analysis of poetic keys provided by the author in various texts (interviews, essays, speeches, diary ...) so, subsequently, identify the sources of the poems, whether musical –from Gregorian chant to Webern, Boulez or Schenker–, literary (Gonzalo de Berceo, etc.), philosophical (Miguel de Molinos) ... In all models presented excels, in particular, the assimilation by Valente of the genre of Leçons Ténèbres –especially Couperin and Charpentier–, as well as of the tradition of Spanish Golden age, with echoes of Tomás Luis de Victoria, Quevedo and his Lágrimas de Hieremías castellanas, the “silent music” of San Juan de la Cruz or the “musical poetry” of Gongora, among other flagship references. Finally, given the complex nature generic of Tres lecciones, we study with special attention, in short, both the Pythagorean symbolism as the musical properties of the letters-numbers to conclude with some notes on the poetics of the fragment
Scelte d’oggetto. Alcune riflessioni a partire da Feticci di Massimo Fusillo
A partire dal testo di Massimo Fusillo Feticci, il presente articolo presenta alcune sintetiche riflessioni intorno al feticismo come costante in campo artistico e paradigma culturale. L’oggetto-feticcio viene a rappresentare una chiave interpretativa che interseca problematiche teoriche e artistico-letterarie: combinando, alla luce del feticismo, differenti linguaggi artistici si otterrà dunque una mappa eterogenea capace di rilevare nuovi percorsi e significati culturali all’interno delle più svariate esperienza artistiche.Review of Fusillo, Massimo. Feticci. Bologna: Il Mulino, 2012. Print.
La metafora e i neuroni: stato dell’arte
La metafora costituisce un dispositivo cognitivamente complesso, basato sulla mappatura di due domini in conflitto, che si impone in tutte le dimensioni della vita quotidiana. La prospettiva neuroscientifica consente oggi di riconoscere nel pensiero metaforico non solo un attivatore della plasticità del cervello, e in quanto tale partecipe attivo della storia evolutiva della mente umana, ma un grado successivo di elaborazione cognitiva rispetto alle mappature implicite nella metonimia. Metaphor is a cognitively complex device, based on the mapping of two conflicting domains and predominant in every dimension of daily life. The current neuroscientific perspective allows us today to recognise in the metaphoric thinking not only an activator of the brain’s plasticity – and as such an active participant in the evolutionary history of the human mind –, but also a further level of cognitive elaboration compared to the implicit mappings of metonymy.
Michel de Montaigne. Per una lettura degli Essais
Si riflette sullo stile di pensiero degli Essais, in cui, come afferma lo stesso Montaigne «vi è gran libertà di parlare in ogni senso, e pro e contro». Si rileva la capacità del pensatore di conferire un nuovo significato a termini tradizionali, recuperati in accezioni inedite. Emerge per esempio una nozione di forma che sa includere il molteplice senza irrigidirlo nell‟Uno. Ciò che Montaigne ri-fiuta è la concezione tradizionale di forma come essenza rigida, come insieme di tratti o di proprietà; l‟identità del soggetto umano – l‟ humaine condition – è invece una condizione flessibile, cioè aperta a destini divergenti. Il pensiero di Montaigne si può interpretare dunque come un pensiero della flessibilità.In this article we reflect on the style the thought of Montaigne’s Essais. In particular we underline the ability of the thinker to attach a new meaning to traditional terms, recovered in unprecedented acceptations. For example, we can find a notion of form that can include multiplicity without force it into the “One”. Montaigne refuses the traditional conception of the form as a rigid essence, as a whole of traits and properties; the “identity of the human subject” – the “humaine condition” – is rather a flexible condition, i.e. open to divergent fates. Montaigne’s thought can therefore be interpreted as a thought of flexibility.
Liberare il molteplice Una valenza etica della letteratura
This essay analyses how literature, as memorial pietas and affectively connoted knowledge, gives shape to a form of opposition or inclusion of the economic dimension. In particular, this is possible because of its ability of freeing the multiplicity of the world from the suffocating hug of the so-called “single thought”. These ethical reflections lead us to a philosophy of literature, rather than to a pragmatics of the literary text. Il saggio analizza come la letteratura, in quanto pietas memoriale e conoscenza affettivamente connotata, dia vita a una forma di opposizione o contenimento della dimensione economica, in particolare per la sua capacità di liberare la molteplicità del mondo dall’abbraccio soffocante del cosiddetto “pensiero unico.” Queste riflessioni etiche mettono capo a una filosofia della letteratura, e non a una pragmatica del testo letterario
Galina A. Kosmolinskaja, Russkij Bertol’do
Рецензируется книга Галины А. Космолинской Русский Бертольдо. Судьба итальянского комического романа в России XVIII века: рукописи, издания, читатели. Москва: Новое литературное обозрение, 2011.Review of Kosmolinskaja, Galina A. Russkij Bertol’do. Sud’ba ital’janskogo komičeskogo romana v Rossii XVIII veka: rukopisi, izdanija, čitateli. Moskva: Novoe literaturnoe obozrenie, 2011. Print.Recensiamo il libro di Galina A. Kosmolinskaja Russkij Bertol’do. Sud’ba ital’janskogo komičeskogo romana v Rossii XVIII veka: rukopisi, izdanija, čitateli [Il Bertoldo russo. Destino di un romanzo comico italiano nella Russia del XVIII secolo: manoscritti, edizioni, lettori]. Moskva: Novoe literaturnoe obozrenie, 2011