ENTHYMEMA
Not a member yet
846 research outputs found
Sort by
Roberto Talamo Intenzione e iniziativa. Teorie della letteratura dagli anni Venti a oggi
Recensiamo Roberto Talamo, Intenzione e iniziativa. Teorie della letteratura dagli anni Venti a oggi. Prefazione di Anna Clara Bova, Bari: Progedit, 2013. We review Roberto Talamo, Intenzione e iniziativa. Teorie della letteratura dagli anni Venti a oggi. Prefazione di Anna Clara Bova, Bari: Progedit, 2013
Dal teatro alla letteratura medica Eleonora Duse paziente illustre
Al Vittoriale, nella Biblioteca privata di Gabriele d’Annunzio, sono conservate due pubblicazioni di letteratura medica su Eleonora Duse realizzate dai dottori Gino Ravà e Felice Santori. Entrambe uscite negli Anni Trenta, riportano episodi poco noti della vita personale e clinica della famosa attrice, e sono accomunate dalla descrizione del suo lavoro artistico in relazione ai problemi di salute – specie quelli che minavano il sistema nervoso e le risorse vocali – contro i quali ha lottato per tutta la vita
Religious Verse in Leningrad Samizdat: Origins and Confluences
Religious, in particularly Christian imagery, was ubiquitous in Leningrad samizdat poetry of the 1970s. This essay addresses two main questions that are closely related: is the term «religious verse» appropriate for this kind of poetry; how are we to define «religious» in this case? Secondly, what were the common denominators of religious verse in 1970s Leningrad.
Fabio Camilletti, Leopardi’s Nymphs: Grace, Melancholy, and the Uncanny
Recensiamo Camilletti, Fabio. Leopardi’s Nymphs: Grace, Melancholy, and the Uncanny. Oxford: Leg- enda, 2013. Stampa.
Cibo e scrittura nei romanzi di Stefano Benni
Nella sua carriera ormai quarantennale, Stefano Benni ha pubblicato un gran numero di testi tra loro profondamente differenti: essi risultano difficilmente analizzabili per la complessità che li caratterizza, non tanto qualitativa quanto più quantitativa poiché incentrata sul meccanismo retorico dell’adiectio. Pare dunque utile affrontare i testi dell’autore adottando una prospettiva di tipo intertestuale, che trova la sua massima manifestazione concreta nella frequente reiterazione della tematica del cibo. Partendo da questo presupposto, è possibile intraprendere un’analisi testuale dei romanzi, incentrata sull’aspetto stilistico e organizzata in prospettiva funzionalista che permetta di comprendere i diversi usi che vengono fatti del cibo all’interno delle opere dell’autore: spunto creativo per la fantasia dell’autore, indicatore sociale, elemento metaforico, strumento per definire le caratteristiche dei personaggi. In his nearly forty-year-career, Stefano Benni published a large number of works, each of which is deeply different from one another: all of them are hardly analyzable for their complexity not so much from a quality as from a quantity point of view, because his whole framework is based on the rhetorical device of adiectio. Therefore, it is very useful to analyze the author\u27s works with an intertextual perspective, whose peak is represented by the food theme. Starting from this assumption, it is possible to undertake a textual analysis of his novels, both focused on stylistic features and organized according to a functional standpoint which allows to understand the different uses of the food in the author’s novels: a hint for the author’s imagination, a social pointer, a metaphor, a frame to the characters’ qualities.
Советские диссиденты в Италии
Dalla meta degli anni Settanta l’Italia cominciò a conoscere la lettura russa dello Samizdat ma la sua ricezione fu difficile a causa della dominante cultura di sinistra, la quale era diffidente nei confronti delle opposizioni all’interno dell’URSS. Un’eccezione fu la Biennale di Venezia del 1977, dedicata ai dissidenti dell’Est Europa. С середины 1970-х гг. Италия стала знакомиться с русской диссидентской и самиздатовской литературой, однако ее восприятие было затруднено доминировавшей тогда левой культурой, недоверчиво относившейся к оппозиции внутри СССР. Одним из исключений той эпохи стала Венецианская Бьеннале 1977 г., посвященная теме инакомыслия в Восточной Европе.
Литературные произведения на страницах «Хроники текущих событий»: индекс «Художественная литература»
В русском сегменте Интернета появился новый историко-филологический ресурс – Индекс «Художественная литература». Он объединил упоминания художественных текстов в «Хронике текущих событий», самиздатском бюллетене московских интеллигентов в 1968-1983 гг. Индекс возник в результате научного партнерства «Мемориала» и Оксфордского университета. The article explains the goals of the work on a new historical-philological resource – Index «Fic- tion». It combined all references of the literary texts in the «Chronicle of Current Events», the samizdat newsletter which was published by Moscow intellectuals in 1968-1983.
L\u27universo dei videogiochi
Prendendo atto di quanto siano variegate opinioni e valutazioni sul metamorfico universo dei videogiochi, si cerca di circoscrivere una sua tipologia in rapporto ad un presunto canone romanzesco. A questo viene contrapposto un “controcanone” visivo che prospetta un happy end e si fa carico delle forme contemporanee dell’intermedialità
Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale
Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981.
Tra ufficialità e Samizdat: Viktor Sosnora
La figura di Viktor Sosnora si presenta come una delle più particolari nel panorama letterario della Leningrado della seconda metà del Novecento. A metà tra mondo ufficiale e quello dell\u27underground, fu anche uno dei pochissimi autori ai quali, in epoca sovietica, fu concesso di viaggiare in Europa ed entrare in contatto con il mondo intellettuale coevo. La sua ricerca estetica e stilistica parte dalle tematiche antico russe per innovarle dall\u27interno grazie ad un gusto per la lingua estremamente contemporaneo;ciò si tradusse in sperimentazioni poetiche sempre più ardite che resero impossibile la pubblicazione ufficiale dei suoi testi, divenuti invece oggetto di culto negli ambienti del Samizdat.