University of Naples Federico II
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Questione di genere/i. Il dibattito sulla donna nelle scritture femminili attraverso i generi letterari (da Vittoria Colonna a Isabella Andreini)
[Italiano]: L’antologia propone una selezione di testi della letteratura italiana sulla querelle des femmes: una formula da intendersi sua ‘sulle donne’, sia ‘condotta dalle donne’. Le autrici italiane prendono posizione nel dibattito sui sessi, dal primo emergere collettivo della lirica femminile alle esplicite argomentazioni teoriche degli inizi del XVII secolo, ovvero dalla più ammirata poetessa dell’età moderna, Vittoria Colonna, fino a una vera celebrità del teatro italiano qual è stata Isabella Canali Andreini. Il percorso è articolato in cinque macrogeneri letterari: rime, poema, narrazione in prosa, trattatistica e epistolografia. Questa scelta permette di illuminare meglio la dialettica fra adesione ai modelli e specificità proprie della scrittura femminile. In modi diversi le quattordici autrici antologizzate (Andreini, Bigolina, Colonna, D’Aragona, Forteguerri, Franco, Gambara, Marinelli, Matraini, Moderata Fonte, Morra, Sarrocchi, Stampa, Terracina) non solo hanno idealmente raccolto l’invito ariostesco (OF XXXVII 23) a rendere immortale il loro valore con la scrittura, ma hanno anche difeso il “merito delle donne”, consapevoli che la supposta inferiorità non deriva da natura: «ma perché in altri affar viene allevata, / per l’educazion poco è stimata» (Moderata Fonte, Floridoro, IV 4)./[English]: This anthology offers a selection of texts from Italian literature on the querelle des femmes. “Of women (des femmes)” here means both ‘about women’ and ‘written by women’.The Italian women writers take a stand in the debate on the sexes, from the first group of women poets to the explicit theoretical arguments of the early 17th century. That is, from the most admired woman poet of the modern age, Vittoria Colonna, to a celebrity of Italian theater such as Isabella Canali Andreini. The path is organized into five literary macro-genres: poems, epic, prose narrative, treatises and epistolography. This choice allows for a better understanding of the dialectic between adherence to models and the specificities of women's writing. In various ways, the fourteen women authors anthologized (Andreini, Bigolina, Colonna, D'Aragona, Forteguerri, Franco, Gambara, Marinelli, Matraini, Moderata Fonte, Morra, Sarrocchi, Stampa, Terracina) not only ideally took up Ariosto's invitation (OF XXXVII 23) to immortalize their value through writing, but they also defended «the worth of women » aware that the supposed inferiority does not stem from nature: «but because she is raised in other pursuits, / for her education she is held in low regard»(Moderata Fonte, Floridoro, IV 4, tr. by Kisacky)
A Life-on-life: l’umanesimo di fronte alle sfide dell’intelligenza artificiale
[Italiano]: Life-on-life indica una trasformazione profonda che sta ristrutturando in profondità schemi di comportamento, categorie interpretative e modi di stare-al-mondo di quel bipede barcollante che siamo. Nel primo testo che inaugura la collana editoriale della Task Force Human&Future è l’intelligenza artificiale al centro della scena, in un loop in cui Sapiens potrà emergere come attore co-protagonista o come ente passivo sempre meno capace di mantenere la sua prerogativa di attore sintagmatico nel nostro pianeta. Grazie a un solido approccio transdisciplinare, i rischi e le opportunità, le radicali trasformazioni e i nuovi modi di essere favoriti dalla Rivoluzione digitale e dalla sempre più capillare presenza di enti artificiali dotati di ampia autonomia funzionale, saranno oggetto di una serrata analisi in cui figure accademiche tra loro eterogenee dialogheranno per provare a gettare luce sul Fenomeno del nostro tempo dal quale nessuno può sottrarsi/[English]: Life-on-life describes a profound transformation that is deeply restructuring human postures, categories and ways of being-in-the-world of the staggering biped we are. In the first text inaugurating the Human&Future Task Force's editorial series, Artificial Intelligence takes centre stage, in a loop in which Sapiens will either emerge as a co-protagonist actor or as a passive entity less and less able to maintain its prerogative as a syntagmatic actor on our planet. Thanks to a solid trans-disciplinary approach, the risks and opportunities, the radical transformations and new ways of being favoured by the Digital Revolution and the increasingly widespread presence of artificial entities endowed with broad functional autonomy, will be the subject of a close analysis in which heterogeneous academic figures will dialogue to try and shed light on the Phenomenon of our time from which no one can escap
Discorsi di delegittimazione. Percorsi dell’antispagnolismo nell’Europa moderna
[Italiano]: Questo volume raccoglie gli atti del Convegno di Studi “Discorsi di delegittimazione”, tenutosi presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università “Federico II” di Napoli. Gli autori dei saggi qui raccolti sono stati invitati a confrontarsi con un problema di grande rilevanza, quale quello della percezione che i contemporanei ebbero della monarchia spagnola tra Cinquecento e Settecento. Il significato e la funzione dell’antispagnolismo, la cui importanza è stata messa in evidenza in relazione ad aspetti specifici, è qui ripreso con l’intenzione di approfondirne il rapporto con la stessa idea di potenza imperiale. Tracciando un’ideale geografia dell’antispagnolismo, i contributi qui raccolti tentano di rispondere ad alcune domande cruciali: Quali furono le cause che alimentarono l’antispagnolismo? Quali i principali argomenti polemici cui esso faceva ricorso? Quali fattori di reale vulnerabilità politici e scrittori individuavano nella macchina spagnola? E quali furono, rispetto a questi tentativi di delegittimazione, le differenze nazionali o territoriali che si manifestarono tra le diverse aree di quello spazio imperiale?/[English]: This volume brings together the proceedings of the conference “Discourses of Delegitimisation”, held at the Department of Political Science of the University of Naples Federico II. The authors of the essays collected here were invited to address a highly significant issue, namely the perception that contemporaries had of the Spanish monarchy between the sixteenth and eighteenth centuries. The meaning and function of anti-Spanish sentiment, whose importance has been highlighted in relation to specific aspects, is revisited here with the intention of exploring its relationship with the very idea of imperial power. By tracing an ideal geography of anti-Spanish sentiment, the contributions collected here attempt to answer some crucial questions: What were the causes that fuelled anti-Spanish sentiment? What were the main polemical arguments it used? What factors of real vulnerability did politicians and writers identify in the Spanish machine? And what were the national or territorial differences that emerged between the different areas of that imperial space with regard to these attempts at delegitimisation
Territori della Co[ntr]azione. Prospettive plurali per Bagnoli
[Italiano]: In un’epoca segnata dal fallimento dei modelli di crescita illimitata e dall’urgente necessità di ripensare i patrimoni esistenti, questo volume indaga i territori della contrazione – spazi sospesi, sottoutilizzati, abbandonati – come luoghi della possibilità capaci di accogliere nuove forme di abitabilità entro i limiti ecologici, sociali e culturali del nostro tempo. Alla base della riflessione si pone un cambio di prospettiva: la crisi diviene occasione progettuale, il vuoto materia sensibile. La transizione, intesa come condizione spaziale e temporale, viene esplorata nelle sue molteplici declinazioni – mutazione, movimento, passaggio – e assunta come chiave interpretativa per rileggere questi territori come spazi in attesa di un futuro immanente. In questi territori si innescano nuove logiche di trasformazione basate sulla circolarità e sulla costruzione di alleanze locali: contesti in cui spazio pubblico, metabolismo urbano, resilienza, e gestione del rischio si intrecciano in una riflessione ampia e profonda orientata alla costruzione di futuri aperti, inclusivi e sostenibili. Una progettualità che si fa processo, capace di adattarsi all’incertezza, di evolvere e di stratificarsi.
In questa prospettiva si inserisce il caso dell’area ex industriale di Bagnoli-Coroglio, paradigma di una lunga e complessa vicenda di deindustrializzazione, fallimenti, attese e visioni mai attuate. Il volume raccoglie gli esiti di un percorso di ricerca e didattica condotto all’interno dei 9 laboratori didattici di progettazione, attraverso un approccio interdisciplinare, multiscalare e plurale che si traduce in strategie territoriali, visioni spaziali e ipotesi di progetto per una rigenerazione ecologicamente orientata e socialmente consapevole. Territori della Co[ntr]Azione è quindi un invito a ripensare il progetto di trasformazione come pratica aperta e adattiva, capace di attivare percorsi condivisi in grado di generare valore attraverso la collaborazione tra saperi, comunità e istituzioni./[English]: In an epoch marked by the collapse of paradigms of unbounded growth and the pressing imperative to rethink our inherited legacies, this volume explores the territories of contraction – liminal, suspended, underutilized, and abandoned spaces – as sites of potentiality, capable of nurturing novel forms of inhabitation within the ecological, social, and cultural thresholds of our time. At the heart of this reflection lies a fundamental shift in perspective: crisis is reimagined as an opportunity for design, and absence as a sensitive, generative material. Transition, understood as both a spatial and temporal condition, is investigated in its manifold expressions – mutation, movement, passage – and embraced as a critical lens for reinterpreting these territories as spaces poised for an imminent and emergent future. Within such contexts, new logics of transformation arise, grounded in principles of circularity and the forging of local alliances – settings in which public space, urban metabolism, resilience, and risk management intertwine within a comprehensive and profound reflection oriented towards the cultivation of open, inclusive, and sustainable futures. Here, design is conceived not merely as an act of creation but as an adaptive process, capable of evolving, accumulating, and layering meaning over time. Within this framework, the case of the former industrial area of Bagnoli-Coroglio emerges as a compelling paradigm, encapsulating a long and intricate history of deindustrialization, setbacks, deferred ambitions, and unrealized visions. This volume brings together the findings of an interdisciplinary and multiscalar research and teaching initiative conducted across nine design studios, translating into territorial strategies, spatial visions, and project hypotheses for an ecologically attuned and socially conscious regeneration. Territories of Co[ntr]Action thus serves as an invitation to reconsider transformation projects as open, adaptive practices – endeavors capable of fostering shared pathways of value creation through the collaboration of diverse forms of knowledge, communities, and institutions
BIM per la vulnerabilità sismica dei centri storici minori
[italiano]: BIM per la vulnerabilità sismica dei centri storici minori è un volume che unisce tecnologia e consapevolezza per affrontare una delle sfide più urgenti della contemporaneità: proteggere l’identità fragile ma profonda dei piccoli borghi italiani esposti al rischio sismico. In un Paese disseminato di centri storici ricchi di memoria, ma spesso dimenticati dalla pianificazione, il BIM si trasforma da strumento operativo a dispositivo culturale. Il volume propone un approccio multilivello che integra rappresentazione e disegno, rilievo digitale, modellazione avanzata BIM, GIS e analisi predittiva. Al cuore della ricerca si trova il metodo MASON, un algoritmo capace di tradurre la complessità dell’esistente in mappe di vulnerabilità e scenari di intervento consapevoli. Il caso studio del borgo di San Rocco a Sora diventa così laboratorio sperimentale per un nuovo modo di leggere, interpretare e proteggere il costruito storico. Questo volume è un invito a coniugare sapere tecnico e responsabilità civile, affinché la digitalizzazione non sia fine a sé stessa, ma strumento per la gestione consapevole e la conservazione attiva del patrimonio costruito./[English]:BIM for the seismic vulnerability of minor historic centers is a volume that combines technology and awareness to address one of the most pressing challenges of our time: protecting the fragile yet profound identity of Italy’s small historic villages exposed to seismic risk. In a country scattered with memory-rich historic centers, often neglected by urban planning, BIM transforms from an operational tool into a cultural device. The volume proposes a multilevel approach that integrates representation and drawing, digital surveying, advanced BIM modeling, GIS, and predictive analysis. At the heart of the research lies the MASON method, an algorithm capable of translating the complexity of the existing built environment into vulnerability maps and informed intervention scenarios. The case study of the village of San Rocco in Sora thus becomes an experimental laboratory for a new way of reading, interpreting, and safeguarding historic architecture. This volume is an invitation to merge technical expertise with civic responsibility, ensuring that digitalization is not an end in itself, but a tool for the conscious management and active conservation of the built heritag
Ludwig Feuerbach tra Hegel e Nietzsche. Morte, immortalità e nuove sfide tecno-digitali
[Italiano]:In un’epoca in cui le tecnologie digitali mettono in discussione i confini tra vita, morte e identità, questo volume propone una rilettura della mortalità come cifra costitutiva dell’umano. Prendendo le mosse dalle lungimiranti intuizioni feuerbachiane, la nozione di morte non viene relegata a un fatto biologico o individuale, bensì assunta come struttura di senso e principio di umanizzazione, contro ogni illusione metafisica d’immortalità. I primi due capitoli sono dedicati alla genealogia dell’umanesimo naturalistico di Feuerbach e alla sua critica serrata della filosofia speculativa tedesca; il terzo capitolo ne esamina i limiti e le tensioni attraverso il confronto con Engels e Stirner, per approdare nel quarto a un “dialogo” con la prospettiva nietzschiana. L’ultima parte del volume si spinge fino al presente, esplorando le implicazioni contemporanee del pensiero di Feuerbach e Nietzsche in relazione alle trasformazioni indotte dalle tecnologie digitali: dalla memoria algoritmica alle forme emergenti di immortalità virtuale. Lungi dall’essere un autore di transizione, Feuerbach emerge dunque come una figura teorica emblematica per ripensare l’umano nell’epoca della crisi delle metafisiche forti e della ridefinizione tecnologica dei nostri tratti identitari./[English]: In an age where digital technologies challenge the boundaries between life, death, and identity, this volume offers a reinterpretation of mortality as a fundamental feature of the human condition. Drawing on Feuerbach’s far-sighted insights, death is no longer understood as a mere biological or individual event, but rather as a structure of meaning and a principle of humanization—standing in opposition to any metaphysical illusion of immortality. The first two chapters are devoted to tracing the genealogy of Feuerbach’s naturalistic humanism and his sharp critique of German speculative philosophy. The third chapter explores the limits and tensions within his thought through a comparison with Engels and Stirner, culminating in a “dialogue” with Nietzschean perspectives in the fourth. The final part of the volume brings the analysis into the present, investigating the contemporary implications of Feuerbach’s and Nietzsche’s thought in light of the transformations brought about by digital technologies—from algorithmic memory to emerging forms of virtual immortality. Far from being a mere transitional figure, Feuerbach emerges here as a pivotal thinker for reimagining the human in an age marked by the decline of strong metaphysical frameworks and the technological redefinition of our identity
Atti del XLIV Congresso nazionale SISFA : Firenze, 17-20 settembre 2024 = Proceedings of the 44th SISFA National Congress
[Italiano]: Atti del XLIV Congresso Nazionale SISFA, tenutosi a Firenze nel settembre 2024, con la partecipazione di circa 90 studiosi italiani e internazionali. Il congresso ha indagato la storia della fisica e dell'astronomia, l'epistemologia, l'educazione scientifica e la conservazione del patrimonio storico e ha presentato quattro sessioni speciali: Dall’informazione all’intelligenza artificiale, tracciando l’evoluzione della comunicazione, da Marconi alla cibernetica e all’IA; Dalla statistica quantistica alla fisica della materia condensata: celebrando un secolo di statistica di Bose-Einstein e della sua influenza sulla fisica moderna; 1924–2024: Edwin Hubble e l’evoluzione della cosmologia moderna, ripercorrendo la scoperta di Hubble e il suo impatto sull’astrofisica; 100 anni dalla nascita dell’Università di Firenze e In memoria di Giuseppe Occhialini, onorando il centenario dell’Università e i contributi di Occhialini alla fisica italiana.
Questo volume raccoglie studi accurati che esplorano l'evoluzione del pensiero scientifico e la storia delle scienze./[English]: Proceedings of the 44th SISFA National Congress, held in Florence in September 2024, with the participation of about 90 Italian and international scholars. The congress explored the history of physics and astronomy, epistemology, scientific education, and the preservation of historical heritage, and featured four special sessions: From Information to Artificial Intelligence, tracing the evolution of communication, from Marconi to cybernetics and AI. From Quantum Statistics to Condensed Matter Physics, celebrating a century of Bose-Einstein statistics and its influence on modern physics. 1924–2024: Edwin Hubble and the Evolution of Modern Cosmology, revisiting Hubble’s breakthrough discovery and its lasting impact on astrophysics. 100 Years since the Birth of the University of Florence & In Memory of Giuseppe Occhialini, honoring the University’s centenary and Occhialini’s contributions to Italian physics.
This volume collects accurate studies exploring the evolution of scientific thought and the history of the sciences
Profili dell’aristotelismo medievale. In onore di Valeria Sorge
[Italiano]: Il volume raccoglie saggi in onore di Valeria Sorge. I contributi si stagliano sull’orizzonte comune dell’aristotelismo latino, di cui tracciano i numerosi profili segnati dal peculiare e fecondo intreccio di tematiche epistemologiche, etiche e metafisiche. Nell’arco temporale intercorso tra il Medioevo e la prima Modernità, la tradizione aristotelica si presenta, infatti, come punto di osservazione privilegiato per comprendere le trasformazioni che hanno segnato la storia del pensiero filosofico. I contributi mirano inoltre a esaminare criticamente alcune questioni ermeneutiche emerse dagli studi più recenti, evidenziando l’importanza, per lo storico della filosofia, di avvalersi del dialogo tra istanze metodologiche ed esigenze descrittive./[english]: The volume brings together essays in honor of Valeria Sorge. The contributions share a common focus on Latin Aristotelianism, whose many dimensions are explored through the distinctive and fruitful interweaving of epistemological, ethical, and metaphysical themes. Spanning the period from the Middle Ages to the early modern era, the Aristotelian tradition emerges as a privileged vantage point for understanding the transformations that have shaped the history of philosophical thought. The essays also aim to critically examine certain hermeneutical issues raised by recent scholarship, highlighting the importance, for the historian of philosophy, of engaging in a dialogue between methodological frameworks and descriptive needs
L’intelligenza artificiale per la conoscenza dell’Architettura. Il rilievo e il monitoraggio della Cattedrale di San Matteo a Salerno
[Italiano]: Il monitoraggio del patrimonio architettonico coadiuvato da Intelligenza Artificiale rappresenta oggi un campo di sperimentazione innovativo e avveniristico per il settore scientifico disciplinare CEAR-10/A. Con tale premessa, il volume indaga le questioni teoriche e metodologiche sottese alla predizione dei dati digitali ottenuti dalle tecniche di rilievo tridimensionale. In particolare, obiettivo del volume è delineare una metodologia sperimentale di indagine architettonica, che fa dialogare le discipline della computer science con il digital survey, anche attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e delle tecniche di Machine Learning (ML)./[English]: The monitoring of architectural heritage supported by Artificial Intelligence represents today an innovative and futuristic field of experimentation for the scientific disciplinary sector CEAR-10/A. With this premise, the volume investigates the theoretical and methodological issues underlying the prediction of digital data obtained from three-dimensional survey techniques. In particular, the aim of the volume is to outline an experimental methodology of architectural investigation, which brings together the disciplines of computer science with digital survey, also through the use of modern information and communication technologies (ICT) and Machine Learning (ML) techniques
Innovation Design for Social Inclusion and Sustainability. Design Cultures and Creative Practices for Urban Natural Heritage
[Italiano]: In un mondo continuamente in evoluzione, la disciplina del Design esprime la capacità di emergere come una cultura potente e interdisciplinare in grado di affrontare le sfide sociali e ambientali del nostro tempo. In questo scenario, il ruolo delle università, e la loro collaborazione internazionale, è fondamentale per identificare e sviluppare degli studi di ricerca che possano condurre allo sviluppo di condizioni di vita vivibili, inclusive e sostenibili. Attraverso una raccolta di saggi e progetti realizzati da studenti di quattro università europee, “Innovation Design for Social Inclusion and Sustainability: Design Cultures and Creative Practices for Urban Natural Heritage” esplora il ruolo trasformativo del Design versi i temi dell'inclusione sociale e della sostenibilità, offrendo una prospettiva innovativa su come le pratiche progettuali possano contribuire a un futuro più equo e rispettoso dell'ambiente. Superando il funzionalismo e la cultura progettuale meramente incentrata sugli oggetti, questo libro delinea sia le riflessioni culturali oggi importanti per la disciplina sia i risultati di un progetto didattivo finanziato dal programma Erasmus+ Blended Intensive Programme nell'anno accademico 2023/2024. Il volume è strutturato in tre parti principali. La prima parte analizza le culture progettuali che promuovono l'inclusione sociale e la sostenibilità, evidenziando come il Design serva da pratica creativa riflessiva. Nella seconda parte, i lettori sono guidati attraverso pratiche progettuali creative mediante otto soluzioni innovative sviluppate per le aree naturali della città di Pescara. Infine, il libro si conclude con le riflessioni delle università coinvolte nel progetto, evidenziando l'importanza di un approccio collaborativo e condiviso all'innovazione progettuale. Pensato per studiosi, professionisti e studenti, questo volume offre una risorsa preziosa per chiunque voglia esplorare le intersezioni tra Design, inclusione sociale e sostenibilità, proponendo un approccio integrato e multidisciplinare per affrontare le sfide del nostro tempo./[English]: In a rapidly evolving world, the Design discipline emerges as a powerful and interdisciplinary culture capable to address the social and environmental challenges of our time. In this scenario, the role of universities and their international collaboration is paramount to identify and address promising research avenues needed to generate liveable living conditions that are both inclusive and sustainable. By proposing a collection of essays and projects made by students from four European universities, “Innovation Design for Social Inclusion and Sustainability: Design Cultures and Creative Practices for Urban Natural Heritage” explores the transformative role of design in social inclusion and sustainability, offering an innovative perspective on how design practices can contribute to a more equitable and environmentally respectful future. To overcome functionalism and the mere product-centred design cultures, this book outlines both cultural reflections that are today important for the Discipline and the results of a teaching and learning project funded by the Erasmus+Blended Intensive Programme in the academic year 2023/2024. This volume is structured into three main parts. The first part analyzes design cultures that promote social inclusion and sustainability, highlighting how design can serve as a reflective creative practice. In the second part, readers are guided through creative design practices, focusing on eight innovative solutions developed for the natural areas of Pescara. Finally, the book concludes with reflections from universities involved in the project, highlighting the importance of a collaborative and shared approach to design innovation. Designed for scholars, professionals, and students alike, this volume offers a valuable resource for anyone seeking to explore the intersections of design, social inclusion, and sustainability, proposing an integrated and multidisciplinary approach to addressing the challenges of our time