University of Naples Federico II
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05 Sarno Advanced Design Studio
[Italiano]: Il lavoro condotto sulla città di Sarno ha rappresentato, per gli studenti dell’ultimo anno del corso di studi in Architettura 5UE, un esperimento di grande rilevanza dal punto di vista progettuale, nel confrontarsi con un territorio fragile, complesso, eterogeneo, provando a coniugare un approccio teso a ricercare una risposta adeguata alle molteplici necessità poste dal contesto. La pubblicazione raccoglie gli esiti del lavoro svolto nell’arco dell’anno accademico 2022-2023. La struttura del libro rispecchia un approccio sperimentale che, dalla sezione “Saggi” a quella “Progetti”, esplora la città a partire da alcuni temi e questioni emergenti: attraverso il filtro dei wastescape in riferimento al contesto territoriale, ambientale e sociale; nell’apertura al confronto in occasione della presentazione degli esiti del lavoro e delle riflessioni progettuali alle istituzioni e alla comunità; giungendo alla messa a sistema, attraverso una sintesi, delle informazioni e delle indagini effettuate attraverso le proposte progettuali. Nel loro insieme, le diverse sperimentazioni provano a fornire possibili scenari trasformativi su questioni aperte per la città, con l’obiettivo di rimediare alle criticità esistenti, ma anche di valorizzare le potenzialità e i diversi patrimoni che caratterizzano la città di Sarno e il territorio circostante, come il paesaggio fluviale, il patrimonio storico e archeologico, le aree a rischio, le attrezzature pubbliche in stato di abbandono. I progetti sono stati costruiti infatti a partire da un meccanismo di riuso e innesto nell’esistente, estendendosi e inglobando pezzi urbani di diversa natura. Scenari di nuove possibili ri-significazioni sono, dunque, il risultato di questo lavoro, legati a un’idea di Sarno come città multi-paesaggio./[English]: The work carried out in the city of Sarno represented, for the students of the last year of the 5UE Architecture degree course, an experiment of great relevance from a design point of view, dealing with a fragile, complex, heterogeneous territory, trying to combine an approach aimed at seeking an adequate response to the multiple needs posed by the context. The publication collects the results of the work carried out during the 2022-2023 academic year. The structure of the book reflects an experimental approach which, from the “Essays” section to the “Projects” section, explores the city starting from some emerging themes and issues: through the filter of wastescapes in reference to the territorial, environmental, and social context; in the openness to comparison at the occasion of the presentation of the results of the work and the design reflections to the institutions and the community; arriving at the systematization, through a synthesis, of the information and investigations carried out through the project proposals. Together, the different project experiments try to provide possible transformative scenarios about open questions for the city, with the aim of remedying existing critical issues, but also of enhancing the potential and the different heritages that characterize the city of Sarno and the surrounding area, such as the river landscape, the historical and archaeological heritage, the areas at risk, the public facilities in a state of abandonment. The projects were in fact built starting from a mechanism of reuse and grafting into the existing, extending and incorporating urban pieces of different nature. Scenarios of new possible re-significations are, therefore, the result of this work, linked to the idea of Sarno as a multi-landscape city
Voci di Erin. Il fairy tale irlandese nel terzo millennio fra identità, tradizione e nuove narrazioni
[Italiano]: Frutto dell'interesse dell’autore per l’Isola di Smeraldo e il genere fiabesco, questo studio esplora la (ri)narrazione dei fairy tales irlandesi nel terzo millennio. Attraverso l’analisi di una selezione di testi, arricchita da ampio materiale, si esaminano le modalità e le finalità con cui queste storie continuano a essere raccontate oggi. Il libro si propone come una guida preziosa per riscoprire un patrimonio tradizionale affascinante, riletto alla luce delle sfide contemporanee, con l’obiettivo di mantenere vivo l’interesse italiano verso Erin, le sue molteplici voci e le sue magiche storie senza tempo./[English]: Born from the author’s interest in the Emerald Isle and the fairy-tale genre, this book explores the (re)telling of Irish fairy tales in the third millennium. Through the analysis of a selection of texts, enriched with extensive material, it examines how and to what extent these stories continue to be told today. It serves as a valuable guide to rediscovering a fascinating traditional heritage, carefully reinterpreted in light of contemporary challenges, ultimately aiming to sustain Italian interest in Erin, its diverse voices, and its timeless, magical stories
Moltitudini. Un progetto urbano nell’area del porto di Napoli
[Italiano]: La pubblicazione raccoglie gli esiti dell'esperienza didattica svolta durante il primo semestre dell’a.a. 2024-25 all’interno del Laboratorio di Progettazione architettonica 3B, corso integrato di Progettazione architettonica e urbana ed Estimo, del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Attraverso lo studio di tre tipologie architettoniche - la torre, la linea e il blocco - sono state esplorate nuove modalità di relazione tra il progetto contemporaneo e la città di Napoli. In particolare, l’area del porto, da sempre crocevia di incontri e scambi, è stata al centro della riflessione: un luogo dove, nel corso della storia, la dialettica tra città e mare, tra viaggio e permanenza, ha generato forme urbane e culturali complesse e in continua evoluzione. Per queste ragioni, agli studenti è stato proposto di demolire alcune preesistenze dalla scarsa qualità architettonica e di integrare un terzo edificio nella ampia proposta di riqualificazione di calata del Piliero. Per raggiungere tali obiettivi progettuali, gli studenti del corso hanno attraversato tempi e luoghi diversi molto diversi tra di loro. Il tempo del Rinascimento italiano, i luoghi che definiscono l’unità variabile di Napoli, il tempo di un’attualità disomogenea. Le ipotesi didattiche, le forme del corso, gli esiti progettuali vengono ripercorsi all’interno di questo libro per restituire una testimonianza dell’esperienza didattica, per proporre una più ampia riflessione sulla relazione tra didattica, ricerca e progetto, infine, ma non meno importante, per offrire agli studenti che verranno una piccola mappa per orientarsi nei prossimi esercizi di progettazione architettonica./[English]: This publication gathers the results of the educational experience carried out during the first semester of the 2024–25 academic year within the Architectural Design Studio 3B, an integrated course in Architectural and Urban Design and Economic Evaluation, part of the Bachelor’s Degree in Architectural Sciences at the Department of Architecture of the University of Naples “Federico II.” Through the study of three architectural typologies—the tower, the line, and the block—new ways of relating contemporary design to the city of Naples were explored. In particular, the port area, historically a crossroads of encounters and exchanges, was at the center of the reflection: a place where, throughout history, the dialectic between city and sea, between travel and permanence, has generated complex and ever-evolving urban and cultural forms. For this reason, students were asked to demolish some architecturally poor pre-existing buildings and to integrate a third building into the broader redevelopment proposal for Calata del Piliero. To achieve these design goals, students traversed very different times and places: the time of the Italian Renaissance, the places that define Naples’s variable urban unity, and the time of a fragmented present. The educational hypotheses, course structure, and project outcomes are retraced in this book to provide a record of the teaching experience, to offer a broader reflection on the relationship between teaching, research, and design, and—last but not least—to provide future students with a small map to help them navigate upcoming architectural design exercises
Advancing Facility Management through Building Information Modelling
[Italiano]: Questa monografia propone un’analisi approfondita dell’intersezione tra Building Information Modelling (BIM) e Facility Management (FM), presentando una raccolta di attività di ricerca volte a migliorare la gestione degli edifici e dei sistemi complessi. Negli ultimi anni, l’evoluzione delle tecnologie digitali e dell'informazione ha aperto nuove prospettive per l’ottimizzazione del Facility Management, con il BIM che si afferma come strumento particolarmente efficace per integrare discipline diverse all’interno di un unico ambiente digitale. Nonostante il suo potenziale, il conseguimento di un modello pienamente integrato, capace di connettere i sistemi BIM e FM, rappresenta ancora una sfida. Le attività di ricerca presentate in questa monografia sostengono lo sviluppo del Performance Information Model (PIM), una cornice metodologica che integra conoscenze di FM, monitoraggio delle prestazioni e strumenti di valutazione in una struttura digitale unica. L’opera mette in evidenza la transizione dai tradizionali modelli informativi edilizi a modelli orientati al facility management e ai digital twin arricchiti da dati prestazionali./[English]: This monograph presents a comprehensive exploration of the intersection between Building Information Modelling (BIM) and Facility Management (FM), offering a collection of research activities aimed at enhancing the management of buildings and complex systems. In recent years, the advent of advanced information technologies has created new opportunities to optimise Facility Management, with BIM emerging as a particularly powerful tool for integrating multiple disciplines within a single digital environment. Despite its potential, achieving a fully integrated model that connects BIM and FM systems remains a challenge. The research activities discussed in this monograph advocate for the development of the Performance Information Model (PIM), a framework that embeds FM knowledge, performance monitoring, and assessment into a cohesive digital structure. The monograph highlights the transition from traditional building information models to facility management–oriented models and performance-enriched digital twins
Proceedings of the 10th International S.I.I.V. Arena Renato Lamberti, Napoli, Italy, 21st November 2025
[Italiano]: La S.I.I.V. Arena è un forum di discussione in cui dottorandi e giovani studiosi di diverse università presentano le loro ricerche su temi di particolare interesse per il Settore Scientifico Disciplinare ICAR-04 “Strade, Ferrovie e Aeroporti.” La 10ª S.I.I.V. Arena si terrà a Napoli il 21 novembre 2025, nell’ambito del XX Convegno Nazionale SIIV: "Strade, Ferrovie e Aeroporti." Lo scopo di questo volume è condividere le ricerche più innovative nel settore, presentate durante la 10ª S.I.I.V Arena, con particolare attenzione a tematiche centrali quali digitalizzazione, materiali per pavimentazioni e sicurezza./[English]: The S.I.I.V. Arena is a forum for discussion where Ph.D. students and young scholars from various universities present their research on topics of particular interest to the Scientific Disciplinary Sector CEAR-03/A “Roads, Railways and Airports.” The 10th International S.I.I.V. Arena will take place in Naples on 21 November 2025, within the framework of the XX S.I.I.V. National Meeting: "Strade, Ferrovie e Aeroporti." The purpose of this volume is to collect the most innovative research in the field, presented during the 10th International S.I.I.V. Arena, with a focus on key issues such as digitalization, pavement materials and safety
I trecenteschi statuti del Collegio delle vergini dell’Annunziata di Nola
[Italiano]: Il libro ripercorre le vicende del Collegio delle vergini dell’Annunziata di Nola, un luogo di formazione religiosa e controllo sociale sulle giovani fanciulle dell’élite locale, fondato nel 1393 dal conte Nicola Orsini. Esso prende avvio dall’edizione degli Statuti de lo Collegio delle vergene de la Annunciata de Nola de lo ordene de Sancta Maria, una fonte particolarmente preziosa per la rarità di questa tipologia documentaria per l’Italia Meridionale a questa altezza cronologica. Questa ricerca pone grande attenzione alla segmentazione sociale, alle forme di selezione e di accesso, e alla gestione condivisa tra potere ecclesiastico, signorile e cittadino di questo conservatorio, che assunse la fisionomia di strumento di governo signorile e di costruzione territoriale al centro di una signoria baronale fortemente consapevole della propria funzione politica./[English]: The book outlines the history of the Collegio delle vergini dell'Annunziata in Nola. This institution, which was founded in 1393 by the count Nicola Orsini, was intended as a place for the education and the social control of young girls from the local elite. The starting point of this work was the edition of the Statuti de lo Collegio delle vergene de la Annunciata de Nola de lo ordene de Sancta Maria, a particularly valuable source due to the rarity of this type of document in late 14th century Southern Italy. This research pays close attention to social segmentation, to forms of selection and access, and to the management of this institution, which was shared among noble, ecclesiastical and civic powers. Indeed, the Collegio became an instrument of government and territorial construction in a baronial lordship, that was strongly aware of its political function
Die moderne Subjektivität als ein Fragmentenmosaik. Festschrift für Bernhard-Arnold Kruse
[Italian]: I contributi raccolti in questo volume celebrano la carriera e la produzione scientifica di Bernhard-Arnold Kruse. Professore Ordinario di Letteratura Tedesca presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", ha saputo come pochi altri fungere da ponte culturale e scientifico tra il mondo tedesco e quello italiano con la sua attività di ricerca e con la sua esperienza umana. Nucleo degli interessi scientifici di Bernhard-Arnold Kruse è il rapporto tra soggettività e letteratura nella loro dimensione storico-sociale. A questo filone principale appartengono i suoi primi studi sul periodo della Jahrhundertwende, in particolare su Friedrich Nietzsche e Rainer Maria Rilke, dove la soggettività moderna prende i contorni di un all'apparenza disorganico Fragmentenmosaik, un mosaico di frammenti.
Nel corso della sua attività scientifica, Bernhard-Arnold Kruse ha esteso tale prospettiva di ricerca ad altre epoche e altri contesti letterari: dalla letteratura del Novecento (su tutti Erich Maria Remarque, Thomas Bernhard e più recentemente Hermann Hesse) al romanzo postmoderno, spingendosi a ritroso nella storia della letteratura tedesca passando per Heinrich Heine arrivando fino al Settecento, di cui ha analizzato in particolare l'estetica e i drammi di Friedrich Schiller. Il suo studio delle dimensioni della soggettività si è intersecato negli ultimi due decenni col rapporto tra letteratura e nazionalismo, in particolare nei romanzi di Joseph Zoderer, ponendo l'accento sul contributo della letteratura nella costruzione e nella percezione di elementi quali Nazione e Heimat./[English]:
This volume brings together essays celebrating the career and scholarly achievements of Bernhard-Arnold Kruse. As a Full Professor of German Literature at the University of Naples Federico II, he has been able to act as a cultural and scientific bridge between the German and Italian spheres through his research and personal experience, a feat that only a few others have achieved. The core of Kruse's scientific interests lies in the relationship between subjectivity and literature in their historical and social dimensions. His early studies of the Jahrhundertwende period, particularly those concerning Friedrich Nietzsche and Rainer Maria Rilke, fall within this main area of interest, where modern subjectivity is expressed as an apparently disorganised Fragmentenmosaik, a mosaic of fragments.
Throughout his scientific career, Kruse has broadened this research perspective to encompass other periods and literary contexts, ranging from 20th-century literature (particularly the works of Erich Maria Remarque and Thomas Bernhard) to the postmodern novel. He has also delved into the history of German literature of the 18th century, studying the aesthetics and plays of Friedrich Schiller in particular. Over the last two decades, his research into the dimensions of subjectivity has intersected with the relationship between literature and nationalism, particularly in the novels of Joseph Zoderer; he has in this way emphasised the contribution of literature to the construction and perception of concepts such as Nation and Heimat
Words and things in motion : methodological issues in studying the circulation of legal administrative lexicon and practices in Europe (12th-18th century)
[Italiano]: Il volume si occupa della circolazione di parole, oggetti e pratiche giuridico-amministrative nell’Europa premoderna, con particolare attenzione al modo in cui lo studio della lingua e della storia possano coniugarsi nel perseguire questo obiettivo. Storici, linguisti, storici del diritto e storici dell’arte presentano riflessioni metodologiche e casi di studio. Tra i temi toccati ci sono la circolazione della cultura giuridica, specie nell’ambito delle procedure elettorali, la diffusione del diritto comune in Europa, l’impatto delle opere d’arte e di architettura sulla cultura e sull’amministrazione, il rapporto tra diritto e lingua, ad esempio nelle traduzioni. Ci si concentra in particolare sulle procedure elettorali, con riferimento all’Italia comunale e alla ricezione del modello veneziano in Europa e alle questioni connesse allo studio dei transfer culturali in questo ambito.
Saggi di Falk Bretschneider, Bianca De Divitiis, Frédéric Duval, Dante Fedele, Francesca Fusco, Maud Harivel, Rainer Maria Kiesow, Claudine Moulin, Francesco SenatoreEleni Sakellariou, Christof Schöch, Lorenzo Tanzini./[english]: This volume focuses on the circulation of words, objects and legal-administrative practices in pre-modern Europe, with particular attention to how the study of language and history can work together to shed new light on this subject. Historians, linguists, legal historians and art historians provide methodological perspectives and case studies. The topics discussed include the spread of common law in Europe, the impact of works of art and architecture on culture and administration, and the relationship between law and language, for example in translations. A special attention is also dedicated to the domain of electoral procedures, with a look at communal Italy, at the reception of the Venetian model throughout Europe and at the challenge of studying the cultural transfer of such practices.
Authors: Falk Bretschneider, Bianca de Divitiis, Frédéric Duval, Dante Fedele, Francesca Fusco, Maud Harivel, Rainer Maria Kiesow, Federica Lazzerini, Dario Luongo, Davide Morra, Claudine Moulin, Eleni Sakellariou, Christof Schöch, Francesco Senatore, and Lorenzo Tanzini
«Babariol babariol babarian»: studi in ricordo di Costanzo Di Girolamo
[Italiano]: Il volume, nato dall’iniziativa dei suoi allievi, è dedicato al magistero di Costanzo Di Girolamo (1948-2022). Si tratta di una raccolta di saggi di amici, colleghi e giovani studiosi che testimonia il debito contratto dalla comunità scientifica nei confronti del metodo e dei temi delle ricerche di Di Girolamo. È diviso in quattro sezioni, che spaziano dalla lirica occitana, alle sue irradiazioni in Catalogna e nel Regno di Sicilia di Federico II, alla metrica fino alla teoria letteraria. La struttura del volume ricalca la poliedricità degli interessi e degli ambiti di studio che hanno caratterizzato l’attività di Di Girolamo, che si è dipanata lungo un arco di oltre cinquant’anni. /[English]: This volume, conceived by his alumni, is dedicated to the legacy of Costanzo Di Girolamo (1948-2022). It is a collection of essays by friends, colleagues and young scholars that testifies to the debt incurred by the scientific community to the method and themes of Di Girolamo's research. It is divided into four sections, ranging from lyric Occitan poetry, its irradiations in Catalonia and the Kingdom of Sicily, to metrics and literary theory. The structure of the volume traces the multifaceted nature of the interests and fields of study that characterised Di Girolamo's scientific activity, which spanned more than fifty years
Quarto Rapporto. Criminalità e sicurezza a Napoli. Vite insicure: forme di violenza sulle donne Autori Giacomo Di Gennaro
[Italiano]: Il Quarto Rapporto su “Criminalità e sicurezza a Napoli”, nel solco delle precedenti tre edizioni, propone nella prima sezione un’analisi della dinamica della delittuosità nelle città metropolitane nel lungo periodo di circa venti anni coincidente con l’inizio della prima archiviazione dei dati avvenuta in occasione del primo rapporto e aggiornata al 2023. L’ampio periodo temporale messo a disposizione degli studiosi, e più in generale dei lettori interessati, offre un punto di riferimento analitico di tipo comparativo sulla dinamica della delittuosità nelle aree metropolitane del Paese particolarmente prezioso. Come per le precedenti edizioni, poi, anche questo Quarto Rapporto approfondisce e riflette su un particolare reato la cui visibilità e il cui radicamento presenta connessioni di tipo non solo sociale ma anche economico e istituzionale: per questa edizione, la scelta è ricaduta sulla violenza di genere e particolarmente quella esercitata nelle sue diverse forme sulle donne, un tema che sebbene sia fortemente emerso nei tempi più recenti rappresenta un fenomeno radicato nel tempo e che si esprime in forme differenti ed eterogenee, non limitate all’ambito familiare o dei rapporti interpersonali ma che interessa le diverse articolazioni dello spazio pubblico. Pur nella consapevolezza della difficoltà di fornire un contributo decisivo alla comprensione del fenomeno oggetto di studio, il Rapporto -replicando una impostazione utilizzata anche nelle precedenti edizioni- propone una metodologia di analisi che si arricchisce del contributo di vari esperti e che non prescinde né dall’ascolto delle vittime né da un’analisi delle storie degli autori dei reati. Con questo Quarto Rapporto si conclude una serie che ha individuato nella città di Napoli un semplice pretesto a partire dal quale ragionare su quanto accade nel nostro Paese relativamente a determinati crimini, anche per rompere schemi rappresentativi di determinati fenomeni avanzati senza un adeguato conforto di evidenze empiriche./[English]: The Fourth Report on “Crime and Security in Naples”, following the previous three editions, proposes in the first section an analysis of the dynamics of crime in metropolitan cities over a long period of about twenty years coinciding with the beginning of the first data archiving that took place on the occasion of the first report and updated to 2023. The broad time period made available to scholars, and more generally to interested readers, offers a particularly valuable comparative analytical reference point on the dynamics of crime in the metropolitan areas of the country. As with previous editions, this Fourth Report also delves into and reflects on a particular crime whose visibility and rootedness have connections that are not only social but also economic and institutional: for this edition, the choice fell on gender violence and particularly that exercised in its various forms on women, a theme that although it has strongly emerged in more recent times represents a phenomenon rooted in time and that is expressed in different and heterogeneous forms, not limited to the family or interpersonal relationships but which affects the various articulations of the public space. Although aware of the difficulty of providing a decisive contribution to the understanding of the phenomenon under study, the Report - replicating an approach also used in previous editions - proposes an analysis methodology that is enriched by the contribution of various experts and that does not ignore either listening to the victims or an analysis of the stories of the perpetrators of the crimes. This Fourth Report concludes a series that has identified in the city of Naples a simple pretext from which to reason about what happens in our country in relation to certain crimes, also to break representative schemes of certain phenomena advanced without adequate support from empirical evidence