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Case di sasso nell'Appennino tosco-emiliano: tecniche di intervento mirate al consolidamento strutturale e riqualificazione energetica
Oggetto di questa Tesi è il patrimonio edilizio storico in sasso dell'Appennino tosco-emiliano e, più precisamente, del territorio tra le province di Bologna e Forlì-Cesena, analizzato sotto il profilo statico-costruttivo ed energetico. La Tesi vuole essere un contributo alla raccolta e sistematizzazione delle conoscenze relative agli interventi di consolidamento strutturale e riqualificazione energetica per i tipi storici di quest’area, proponendo sia tecniche di comune impiego, sia tecniche innovative e sperimentali. L’approccio che si è voluto adottare nell’elaborazione delle soluzioni di intervento, oltre a prevedere l’adeguamento prestazionale alle normative vigenti, vuole perseguire il principio del minimo intervento, conservando così il più possibile i caratteri tipologici e formali che distinguono questo patrimonio.
I primi due capitoli sono rivolti alla definizione dell’ambito di intervento, con particolare riferimento ai materiali, tecniche costruttive e tipi ricorrenti nell’area geomateriale individuata. Nel terzo capitolo vengono identificate le caratteristiche fisico-meccaniche delle costruzioni in muratura portante col fine di definire le prestazioni energetiche e del comportamento strutturale e le relative vulnerabilità. Il quarto capitolo espone i criteri di intervento in relazione alla normativa italiana vigente in ambito di consolidamento strutturale (NTC 2018 e Circolare n.7/2019) e di riqualificazione energetica (UNI 10351:2021, UNI EN ISO 6946, UNI EN ISO 10077-1, UNI EN ISO 13370). Il quinto capitolo, di carattere progettuale, raccoglie sia le tecniche di intervento ricorrenti, sia le soluzioni proposte sulle nodalità critiche del sistema edilizio e sulle strutture di chiusura opache e trasparenti. In particolare, per quanto concerne l’analisi energetica e igrotermica delle stratigrafie di pareti, coperture e solai è stato utilizzato il software PAN8 di ANIT
Ville settecentesche nella campagna bolognese: analisi e valutazione prestazionale di un caso studio.
La tesi si concentra su una villa settecentesca in Viale Aldini, 134. L’edificio non ha subito particolari variazioni visibili dall’esterno, ma molte piccole modifiche interne, soprattutto al primo piano. Si propone un progetto di recupero e conservazione della villa, focalizzandosi sull’analisi del degrado e del quadro fessurativo, e di redigere un progetto di rifunzionalizzazione del sottotetto.
Il progetto di rafforzamento strutturale si basa sull’analisi critica dell’esistente, condotta confrontando le informazioni dedotte dall’analisi storico-archivistica con quelle dimensionali e costruttive ricavate da rilievo e saggi. L’analisi di vulnerabilità sismica è stata condotta utilizzando un modello di valutazione di sicurezza sismica a livello territoriale (LV2), grazie a cui è stato possibile di studiare i meccanismi di cinematismo a cui determinati elementi della struttura sono soggetti. Di fondamentale importanza è stata l’interpretazione del quadro fessurativo, che ha permesso di elaborare strategie di intervento mirate al miglioramento della sicurezza sismica della villa. Gli interventi strutturali previsti comprendono: la risarcitura delle lesioni sulle pareti; interventi di consolidamento di un angolo di fondazione tramite l’inserimento di micropali; l’incremento di rigidezza dei solai di secondo piano e copertura con la sostituzione d quelli esistenti; l’aggiunta un cordolo in corrispondenza del solaio del secondo piano, il rinforzo dei pilastri del sottotetto e della torre attraverso l’installazione di reti biassiali in fibra di basalto; la cucitura del sistema di travi su cui si basa la torre con la muratura della torre stessa tramite barre elicoidali in acciaio.
Il progetto di rifunzionalizzazione riguarda il sottotetto della villa: allo stato di fatto si presenta come un ambiente utilizzato come deposito, mentre il progetto prevede la realizzazione di ambienti accessori all’appartamento del primo piano (sala hobbies, sala cinema, sala lettura)
Model updating di una trave reticolare: confronto tra modello numerico e risposta sperimentale
Il presente lavoro di tesi magistrale affronta in maniera sistematica la problematica del Model Updating nell'ingegneria strutturale, processo fondamentale per garantire che i Modelli numerici riproducano fedelmente il comportamento dinamico reale di una struttura. La ricerca si è sviluppata attraverso due studi distinti e complementari su strutture reticolari, finalizzati a valutare l'efficacia delle metodologie di calibrazione e l'influenza della schematizzazione FEM. La prima fase è stata dedicata all'ottimizzazione parametrica di un modello FEM per una Trave Reticolare a 4 Moduli. Utilizzando frequenze naturali sperimentali preesistenti, identificate mediante analisi FDD, è stato sviluppato ex novo uno script di ottimizzazione in Matlab. L'algoritmo ha mirato a minimizzare l'errore tra le frequenze numeriche e quelle sperimentali, aggiornando l'area della sezione trasversale e il modulo elastico. L'analisi di calibrazione sulle prime due frequenze ha rappresentato il miglior compromesso, ottenendo un'eccellente correlazione delle forme modali, quantificata da un valore di MAC accettabile. La seconda fase ha esteso l'indagine a una Trave Reticolare a 6 Moduli, le cui frequenze naturali sono state identificate sperimentalmente in campo tramite tecniche OMA e analisi FFT. Questa parte ha messo a confronto una modellazione preliminare 2D a elementi Truss e un modello affinato FEM 3D a elementi Beam. Le conclusioni hanno dimostrato l'inadeguatezza della schematizzazione 2D Truss, la quale non è in grado di catturare la reale risposta dinamica ignorando la rigidezza flessionale e torsionale della struttura. Il passaggio al modello 3D, che introduce 6 GDL per nodo, ha costituito il miglioramento fondamentale, permettendo una rappresentazione fedele e predittiva del comportamento strutturale. In sintesi, lo studio conferma che l'efficacia del Model Updating è intrinsecamente legata alla selezione di una schematizzazione FEM avanzata
Simulazione circuitale di un PFC Totem-Pole per OBC: confronto tra tecnologie Si, SiC e GaN
La rapida evoluzione della mobilità elettrica richiede convertitori sempre più compatti e leggeri, senza però comprometterne l’efficienza. L’elaborato presenta lo studio e la simulazione in ambiente Spice di un Power Factor Corrector (PFC) Totem-Pole destinato ad applicazioni automotive come stadio di ingresso di un On-Board Charger (OBC) monofase. In particolare, è stato studiato ed implementato in simulazione lo stadio di potenza con dispositivi a semiconduttore realizzati in tre diverse tecnologie: silicio (Si), carburo di silicio (SiC) e nitruro di gallio (GaN). Sono state analizzate correnti, tensioni e perdite di potenza alle diverse tensioni di alimentazione e frequenze di commutazione del convertitore. L’aumento della frequenza di switching consente di ridurre le dimensioni dei componenti passivi, incrementando la densità di potenza dell’OBC, ma allo stesso tempo incrementa le perdite per commutazione peggiorando il rendimento del dispositivo. I risultati simulativi mostrano come il silicio, pur garantendo buone prestazioni a basse frequenze, peggiori drasticamente le sue prestazioni a fronte di un aumento della frequenza di commutazione. Il nitruro di gallio, invece, ha consentito il raggiungimento di ottime prestazioni anche alle alte frequenze grazie alla sensibile diminuzione delle perdite di commutazione, permettendo il raggiungimento di una buona miniaturizzazione del circuito. Il carburo di silicio si è dimostrato un buon compromesso tra le due tecnologie sopra citate, grazie alle sue buone prestazioni a frequenze intermedie mantenendo però costi superiori rispetto al silicio. Lo studio conferma la possibilità di aumentare la densità di potenza dello stadio PFC per On-Board Charger automotive, mantenendo ottimi rendimenti, grazie all’impiego di nuove tecnologie a wide band-gap, in particolare GaN e SiC. I risultati evidenziano come questi materiali rappresentino la prospettiva futura per l’evoluzione del settore automotive
Effetti della gravidanza sulla biomeccanica della corsa
Negli ultimi anni l’attività fisica in gravidanza ha assunto crescente rilevanza. Le indicazioni attuali suggeriscono che la corsa, se già praticata prima della gestazione, può essere mantenuta; tuttavia, sintomi come nausea, dolore lombare e pelvico o affaticamento ne riducono la pratica e ne modificano la biomeccanica. In questo scenario diventa essenziale comprendere come il corpo si adatti per mantenere equilibrio e stabilità. L’obiettivo di questa tesi è presentare l’articolo “Running biomechanics differ during and after pregnancy compared to females who have never been pregnant” di J. J. Bagwell, E. Avila, N. Reynolds, J. Smith, K. Valenzuela, D. Katsavelis (Gait & Posture, 2024), che analizza le differenze biomeccaniche della corsa durante la gravidanza (secondo e terzo trimestre) e nel periodo post-partum, confrontandole con donne nulligravide. L’attenzione è rivolta alle modifiche cinematiche, dinamiche e di attività muscolare. Le donne in gravidanza mostrano cambiamenti della biomeccanica della corsa e dell'attivazione muscolare, probabilmente dovuti all’adozione di strategie di compenso volte alla protezione del feto e alla stabilizzazione del tronco e del bacino. Questi cambiamenti possono essere associati all’insorgenza di dolori lombari e pelvici; per questo motivo sarebbe utile approfondire, con ulteriori studi, l’analisi biomeccanica della corsa in gravidanza, ancora poco descritta in letteratura
Learning-Based Control for Nano-Drones Flight: From Simulation to Reality
Recent advances in deep reinforcement learning have opened new possibilities for autonomous aerial robots, particularly nano-drones, which are among the most agile yet difficult platforms to control. Their small size and limited hardware resources make classical control design challenging, while learning-based approaches promise greater adaptability but often face difficulties when transferring from simulation to reality.
This thesis explores reinforcement learning for low-level motor control on the Crazyflie 2.1 nano-quadrotor. A complete experimental pipeline was developed, combining massively parallel simulation with the Proximal Policy Optimization (PPO) algorithm, multi-seed evaluation, and deployment on the real platform using only onboard sensing.
The learned controller successfully transferred to real flight, achieving stable hovering and accurate trajectory tracking. Performance was comparable to state-of-the-art solutions, confirming that key design elements such as rotor-delay modeling and action history are critical for bridging the simulation-to-reality gap. An ablation study further demonstrated that removing these elements severely compromises stability, underscoring their importance for reliable deployment.
Overall, the results show that reinforcement learning can be applied effectively to nano-drones for direct motor control, providing a reproducible pipeline that bridges simulation and reality. At the same time, the study highlights current limitations in training stability and robustness, and points toward future research aimed at improving efficiency and extending learned controllers to more complex flight scenarios
Artroprotesi di ginocchio con sistema robotico MaKo nuovo protocollo TC per la pianificazione preoperatoria: revisione della letteratura e nuova esperienza con l'ortopedia di Rimini e Ravenna.
L’elaborato affronta il tema dell’artroprotesi di ginocchio con il supporto del sistema robotico Mako. Dopo una revisione della letteratura su anatomia, fisiopatologia della gonartrosi e indicazioni chirurgiche, il lavoro descrive i principi della chirurgia robot-assistita e le caratteristiche tecniche del sistema Mako, evidenziandone workflow, vantaggi e limiti. L’elaborato si focalizza quindi sul nuovo protocollo TC dedicato, illustrandone parametri di acquisizione, ricostruzione 3D e impatto clinico nella pianificazione chirurgica. L’esperienza osservativa in sala operatoria ha permesso di valutare direttamente l’applicazione clinica del sistema, confermandone la capacità di migliorare precisione, personalizzazione e predittività dell’impianto protesico, a fronte però di criticità legate a costi, tempi e formazione del personale. In conclusione, il lavoro sottolinea come la combinazione tra imaging avanzato e chirurgia robotica rappresenti un modello di medicina di precisione in ortopedia, con prospettive future legate all’integrazione con intelligenza artificiale e a una sempre più ampia diffusione clinica
Customer value management and satisfaction in the pharmaceutical industry: a comparison between the in-store and the digital pharmacies
This thesis investigates customer satisfaction in the pharmaceutical industry by comparing perceptions of on-site and online pharmacies. Drawing on survey data from 122 respondents who had purchased from both channels, the study applies the TRI*M methodology to evaluate the importance and performance of key service attributes. Attributes analyzed include provider credibility, range of products, pharmacist competence, customer service responsiveness, pricing and promotions, as well as channel-specific factors such as delivery speed, website/app usability, and opening hours flexibility.
The results reveal notable differences between the two channels. Online pharmacies outperform on-site pharmacies in terms of product range and competitive pricing, but face challenges with delivery speed, provider credibility, and customer service responsiveness. By contrast, on-site pharmacies benefit from higher pharmacist competence and stronger interpersonal dimensions such as staff friendliness and store cleanliness, though they underperform in product variety and flexibility of opening hours. Segment analyses by age and city size further highlight generational and locational differences: younger consumers value usability, responsiveness, and credibility more strongly, while older and metropolitan respondents emphasize reliability, pharmacist access, and convenience.
Overall, the findings demonstrate that satisfaction drivers are highly context-dependent, shaped by both channel type and customer characteristics. Managerial implications suggest that online pharmacies should invest in logistics and trust-building mechanisms, while on-site pharmacies should broaden assortments and extend service flexibility. Limitations include the small sample size and the strong predominance of European respondents, which restricts the generalizability of results beyond the European context
Spazi di Sobolev e applicazioni alle equazioni ellittiche
La tesi tratta lo studio degli spazi di Sobolev e la loro applicazione allo studio dell'esistenza e dell'unicità di soluzioni deboli alle equazioni alle derivate parziali ellittiche. In particolare si approfondiscono le proprietà di tali spazi (completezza, debole compattezza, approssimazione con funzioni regolari e alcuni casi particolari), le immersioni continue (disuguaglianza di Gagliardo-Nirenberg e disuguaglianza di Morrey) e le immersioni compatte negli spazi di Lebesgue (operatori di estensione e teorema di Rellich-Kondrachov), le disuguaglianze di Poincaré, i teoremi di esistenza ed unicità di soluzioni deboli alle equazioni ellittiche ed il caso specifico dell'equazione di Poisso
Analisi di bilancio: Web Application per l’analisi economica a supporto delle decisioni
La presente tesi affronta il tema dell'analisi di bilancio attraverso lo sviluppo di un'applicazione web dedicata all'analisi economica delle performance aziendali. L'obiettivo principale consiste nell'automatizzare il processo di riclassificazione del bilancio e di calcolo degli indicatori economici, rendendo l'analisi più accessibile e riducendo i tempi di elaborazione, pur mantenendo il rigore metodologico dell'approccio tradizionale.
Il lavoro si articola in una prima fase teorica, che esamina la struttura del bilancio d'esercizio civilistico, con particolare attenzione al Conto Economico, e introduce le principali metodologie di riclassificazione: a Valore Aggiunto, a Costi e Ricavi del Venduto e a Margine di Contribuzione. Successivamente viene approfondita l'analisi per indicatori, presentando gli indici di redditività, produttività e sviluppo, evidenziandone significato economico e criteri interpretativi.
La componente applicativa descrive lo sviluppo di un'applicazione web strutturata su tre livelli (frontend, backend e database), che consente di importare bilanci civilistici, costruire automaticamente i riclassificati e calcolare serie storiche di indicatori economici. L'architettura, basata su React, Next.js, FastAPI e PostgreSQL, garantisce scalabilità e modularità. L'interfaccia privilegia la visualizzazione grafica attraverso card sintetiche e grafici interattivi.
L'efficacia dello strumento è stata testata su diversi bilanci aziendali, con particolare focus sul caso di FEMI S.p.A., azienda metalmeccanica, per la quale sono stati analizzati margini operativi, redditività e produttività del lavoro, evidenziando criticità e opportunità di miglioramento gestionale.
La digitalizzazione dei processi analitici tramite questa Web Application consente di trasformare l'analisi di bilancio in strumento di supporto decisionale tempestivo ed efficace, accessibile sia a professionisti esperti che a utenti meno specializzati