30607 research outputs found
Sort by
Sviluppo di un modello multidimensionale per la valutazione efficace ed oggettiva di progetti di innovazione. Analisi comparativa di modelli e metriche di misurazione del valore innovativo con riferimento ad un caso pratico.
Questa tesi propone e discute un metodo multidimensionale di valutazione per progetti di innovazione, adattabile a contesti e settori differenti e utilizzabile anche da valutatori con esperienza limitata. Sulla base dell’esperienza di tirocinio condotta in Almacube, nella Startup&Spinoff Unit, come Innovation Research Analyst, la tesi mette in luce le principali criticità ricorrenti nella valutazione dei progetti di innovazione: il disallineamento tra pratiche adottate dalle organizzazioni, la difficoltà di comparazione tra progetti eterogenei e la complessità, per valutatori esperti e non, nel formulare giudizi efficaci e imparziali. In contesti
ad alta incertezza, diventano perciò necessari sistemi di valutazione chiari, coerenti e replicabili in scenari differenti.
Dopo un’analisi approfondita dello stato dell’arte dei metodi di valutazione dei progetti di innovazione, evidenziandone punti di forza, limiti e traiettorie evolutive, la tesi introduce un
metodo di valutazione multidimensionale che integra la pertinenza alla sfida tecnologica, l’Innovation Readiness Level della soluzione e il Sustainability Readiness Level. L’efficacia di tale metodo viene quindi verificata applicandolo all’attività di scouting svolta in Almacube, per valutare se e come avrebbe modificato ranking e shortlist rispetto all’esito originario.
L’esito della tesi è quindi un percorso di transizione metodologica: da approcci quantitativi, ad approcci qualitativi, fino a un modello multidimensionale olistico in grado di rendere le valutazioni più rigorose, comparabili e orientate al lungo periodo, migliorando la qualità delle decisioni in ambito imprenditoriale
Analisi e implementazione di strumenti di Intelligenza Artificiale nella prevenzione del rischio da microclima
La sicurezza sul lavoro riveste un’importanza fondamentale e rappresenta pertanto un elemento strategico per ogni contesto lavorativo. Il rischio da microclima è una causa non trascurabile per gli infortuni sul lavoro specialmente nel contesto dei cambiamenti climatici in atto che rendono le condizioni negli ambienti di lavoro sempre più estreme incidendo sul benessere e sulla produttività del lavoratore e, di conseguenza, sul numero di incidenti e infortuni. È tuttavia, al momento, un tema relativamente poco esplorato.
Questa situazione evidenzia la necessità di strumenti innovativi per la prevenzione, esigenza a cui il presente lavoro ha cercato di rispondere tramite l’applicazione di tecniche di Intelligenza Artificiale, l’obiettivo dell’elaborato è di valutare la potenziale applicazione di questi strumenti nell’individuazione preventiva di condizioni microclimatiche potenzialmente pericolose.
Come primo passo è stato costruito un dataset contenente casi di infortuni e non infortunio integrati con variabili microclimatiche, fisiologiche e operative.
Dopodiché, su questo dataset, sono stati applicati diversi modelli di Intelligenza Artificiale e confrontati tramite diverse metriche di classificazione.
Sono state poi analizzate le prestazioni dei modelli dalle quali si coglie un effettivo segnale predittivo delle variabili microclimatiche, fisiologiche e operative.
Vengono poi evidenziati i limiti, come i pochi dati disponibili, e le prospettive future dell’implementazione dell’Intelligenza Artificiale per la prevenzione del rischio da microclima che è ancora acerba e con prestazioni, al momento, modeste ma che può costituire un efficace strumento di supporto decisionale
Alimentazione e benessere cardiovascolare: dalle origini dell'uomo ad oggi
Le patologie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel mondo. In un’ottica preventiva, l’alimentazione si è rivelata uno degli elementi che maggiormente influisce su di esse. Per questa ragione, scopo della tesi è stato approfondire il legame tra alimentazione e benessere cardiovascolare, partendo dalle origini dell’uomo fino ad oggi. Il presupposto di base è comprendere le origini delle patologie cardiocircolatorie in relazione all’evoluzione dello stile di vita, mostrare quali sono le strategie ottimali per preservare la salute del cuore e come queste possano essere promosse dalle istituzioni, e infine spiegare che anche nella quotidianità del singolo individuo semplici accortezze nutrizionali (ridurre il sale, prediligere olio extravergine di oliva, praticare attività fisica, ecc.) possono avere vantaggi salutistici. A tal proposito, la dieta Mediterranea (DM) si è dimostrata il modello alimentare con più effetti cardioprotettivi. Nonostante ciò, negli ultimi anni l’aderenza alla DM è diminuita a causa della diffusione di nuovi stili alimentari, come quello della Western diet, un regime dietetico totalmente opposto alla dieta Mediterranea.
Sulla base di queste considerazioni, ulteriore obiettivo di questa tesi è stato analizzare l’aderenza alla dieta Mediterranea di un piccolo gruppo somministrando loro il questionario sviluppato da Sofi et al. (2014).
I risultati confermano una scarsa aderenza alla DM in tutte le fasce di età e in entrambi i sessi. Per invertire questa tendenza, sono necessarie intense campagne di educazione nutrizionale e l'incentivazione di una regolare attività fisica. “Le ricette del cuore”, che ho realizzato come ultimo obiettivo di questa tesi, rappresentano un piccolo passo in questa direzione.
Prevenire le patologie cardiovascolari significa migliorare la qualità e la durata della vita della popolazione, così come ridurre la spesa sanitaria che sta diventando sempre più una criticità a livello nazionale
Il privilegio alimentare: il ruolo della carne nei sistemi alimentari contemporanei
L’elaborato analizza il ruolo della carne nelle società contemporanee attraverso una ricerca bibliografica multidisciplinare che integra prospettive sociologiche, antropologiche, psicologiche e ambientali.
La prima parte indaga la costruzione culturale della carne e i processi sociali che ne sostengono la centralità nei modelli alimentari occidentali. Successivamente, la ricerca esamina i meccanismi psicologici e ideologici che normalizzano il consumo di prodotti animali, limitando la consapevolezza individuale e collettiva.
L’elaborato si conclude con l’analisi di casi culturali selezionati, utili a evidenziare modelli alternativi di relazione tra esseri umani, animali e ambiente. L’obiettivo complessivo è mostrare come i paradigmi alimentari dominanti siano frutto di costruzioni sociali e come il loro ripensamento possa contribuire alla sostenibilità ecologica e alla giustizia sociale
Passateller. Un sistema prodotto-servizio per la ristorazione e la valorizzazione del patrimonio gastronomico locale.
Il progetto di tesi magistrale “Passateller. Un sistema prodottoservizio
per la ristorazione e la valorizzazione del patrimonio
gastronomico locale” nasce dall’analisi e dalla partecipazione
al progetto I-TexS (Impact Technologies for Services), promosso
dall’Università di Bologna. L’obiettivo è affrontare alcune criticità
del settore turistico, in particolare nella filiera HoReCa (Hotellerie,
Restaurant, Café), attraverso l’adozione di tecnologie che veicolino
contenuti informativi, elementi emozionali di approfondimento su
tematiche legate alla nutrizione, alla valorizzazione del territorio
e alla sostenibilità dei prodotti. In collaborazione con l’azienda
Collettivo Digitale di Cesena, è stato sviluppato un tavolo interattivo,
studiato per essere implementato nei ristoranti dell’Emilia-
Romagna. L’intento è offrire ai turisti enogastronomici nuove
modalità per vivere l’esperienza del cibo e del territorio in modo più
coinvolgente. A partire dall’analisi delle esigenze del mercato della
ristorazione nell’era dell’Industria 4.0, sono stati individuati i bisogni
dei consumatori e i profili degli esercizi più adatti a partecipare a
questa sperimentazione, inizialmente prevista nella provincia di
Parma e con l’obiettivo di estenderla successivamente a livello
regionale. L’obiettivo principale è rendere più ricca e personalizzata
l’esperienza dell’utente durante il soggiorno, soprattutto nel
momento del pasto, grazie all’integrazione del tavolo interattivo e
di un dispositivo con tecnologia RFID, favorendo così una fruizione
più consapevole e interattiva. La proposta finale mira a creare un
ecosistema integrato che generi sinergie e valore per gli utenti, gli
operatori del settore e il territorio
Sviluppo di un prototipo di sistema RAG on premise su cluster Docker Swarm
I Large Language Models (LLM) sono modelli di apprendimento automatico progettati per l'elaborazione del linguaggio naturale e trovano una delle loro principali applicazioni nello sviluppo di chatbot. È possibile migliorare le capacità di tali sistemi per un dominio applicativo specifico mediante l'approccio architetturale di Retrieval-Augmented Generation (RAG), che permette al modello LLM di attingere ad una base di conoscenza ulteriore sul dominio in oggetto.
L'obiettivo di questa tesi è l'implementazione di un prototipo di sistema RAG che sia realizzato da microservizi containerizzati e dispiegati su più macchine virtuali locali con risorse limitate. A seguito della presentazione delle tecnologie utilizzate, è svolta l'analisi dei requisiti del sistema e sono discusse le scelte effettuate di conseguenza in merito alla distribuzione delle risorse e al dispiegamento dei servizi. Successivamente, è descritto il processo implementativo del sistema, dalla configurazione delle macchine virtuali fino al deployment dei servizi. Infine, sono presentati e commentati i risultati ottenuti
ROMAGNA M-IA: Language Models for Autocompletion and Clustering in Italian Cuisine
This dissertation aims to contribute to the field of domain-specific natural language processing, in particular fine-tuning language models for specialized tasks in a specific and closed domain for two primary tasks: autocompletion and clustering. The work is motivated by the practical need to handle specialized terminology, regional variations, and informal writing styles found
in Italian menus. First, several models (Word2Vec, LSTM, and GePpeTto) are assessed for their ability to autocomplete menu items. Perplexity and Jaccard coefficient are used to gauge performance, revealing that GePpeTto,
despite having a higher perplexity, consistently produces more contextually relevant completions due to its autoregressive transformer architecture. Second, BERT (Italian) and UmBerto are compared for clustering a corpus of Italian dishes and ingredients. HDBSCAN is chosen for its robustness to variable-density clusters, with the Davies-Bouldin Index as the key perfor-
mance criterion. Both models achieve a Davies-Bouldin Index below 1, indicating meaningful clusters, although BERT attains better separation and less overlap. The findings demonstrate that advanced transformer-based models can be fine-tuned to address the challenges of domain-specific language,
including irregular vocabulary and regionally influenced spelling. By highlighting the strengths and limitations of each model, the dissertation points to potential improvements in both autocompletion and clustering, such as
more extensive domain-focused training and hybrid model architectures, ultimately contributing to enhanced language technology in the culinary domain
Understanding emotions when translating and reading: A pilot study on Dutch-English proficient bilinguals
The present work explores differentiated emotional responses in bilinguals when performing different communicative tasks. Chapter I overviews cognitive aspects of bilingualism and discusses factors impacting our understanding of bilingualism and the categorization of bilinguals. Chapter II reviews emotionality and emotional response, and focuses on its physiological measurement—in particular, electrodermal activity (EDA) and electrocardiogram (ECG)—for emotion recognition. Chapter III reports a methodological pilot study on emotion recognition in Dutch-English proficient bilinguals engaged in reading vs translating neutral vs emotional texts in(to) both their L1 and L2 as measured with both EDA and ECG and self-evaluations. As expected, reading emotional texts in their L1s led to higher physiological arousal than when reading in their L2s. Interestingly, reading of neutral texts in their L2 prompted higher physiological responses than in their L1s. Yet, the most intriguing result concerns task differences: translation tasks yielded the same higher responses than those in reading, when the source text was the same as in reading. Thus, the most interesting hypothesis to be pursued in further studies is that the levels of emotionality when translating are mainly influenced by the source text (and perhaps source language) and not by its target language
Experimental investigation of line-of-sight motion reconstruction from satellite images
The objective of this thesis project is to design and size a test bench for evaluating the performances of an optical image stabilization system intended for Earth observation payloads and to evaluate the performances of motion estimation algorithms to measure the motion of the target being captured by a camera. Indeed, the stabilization system is designed to improve image quality by compensating in real time and coherently with respect to the target motion. The first phase of the project consisted of an extensive research about the importance of image stabilization for Earth observation payloads and its implementation in past missions. A methodology was found to quantitatively and qualitatively assess the utility of the proposed method, followed by a trade-off analysis to select optimal components for simulating the relative motion between the sensor and the target, supported by worst-case scenario calculations. In the second part of the thesis, different algorithms for the estimation of the spacecraft line-of-sight motion from images of the Earth have been implemented and tested. Four algorithms have been selected for their accuracy, computational efficiency, and robustness under various noise scenarios, namely Lucas-Kanade, Horn-Schunck, 1D Projection and Phase correlation. The algorithms have been tested on an experimental set-up, adapted from the one previously designed to comply with the hardware components available in the laboratory
La fiducia e il ruolo degli interpreti che lavorano in ambito sanitario: la parola a medici, infermieri e ostetrici
Questo studio si concentra sull’interpretazione in ambito sanitario e analizza l’esperienza di sei membri del personale sanitario che lavorano in ospedali pubblici in Emilia-Romagna e in Friuli-Venezia Giulia. Lo scopo dello studio è di a) capire se il personale sanitario si fida di chi interpreta per medici e pazienti che non parlano la stessa lingua; b) analizzare il ruolo dell’interprete così come è percepito dal personale sanitario; c) investigare le loro opinioni riguardo all’uso di sistemi di traduzione automatica in ambito sanitario. Dopo il pilotaggio dell’intervista, le interviste semi-strutturate sono state condotte tra luglio e settembre 2024 con due medici, due infermieri e due ostetriche. È stato raccolto il consenso informato e i dati personali sono stati alterati per proteggere l’anonimato. Nel presentare i dati abbiamo usato citazioni dalle interviste individuali. I dati raccolti hanno dimostrato che il personale sanitario presta particolare attenzione al modo in cui il paziente reagisce a quanto viene detto dall’interprete per capire se l’interprete è fedele al messaggio originale o meno. Dalle interviste emerge chiaramente che il personale sanitario preferisce lavorare con interpreti professionisti piuttosto che con software o con interpreti ad hoc, che spesso filtrano le informazioni e aggiungono giudizi personali. Contrariamente a quanto gli studenti di interpretazione possano pensare, l’uso della terminologia medica non è sempre necessario, soprattutto se ostacola la comprensione. Gli interpreti dovrebbero spiegare alcuni aspetti culturali al personale sanitario, aiutare i pazienti a sentirsi a proprio agio durante le visite mediche, essere empatici con i pazienti e trasmettere ai pazienti l’empatia manifestata dal personale sanitario: ciò potrebbe rafforzare il rapporto di fiducia tra il personale sanitario e i pazienti. Aggiungere informazioni al messaggio originale mina la relazione di fiducia tra il personale sanitario e gli interpreti