University of Bologna

AMS Tesi di Laurea
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    Rilevamento geologico nei pressi di Malga Iuribello, Passo Rolle – San Martino di Castrozza (TN), Campo geologico 2025

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    Il seguente lavoro mostra i risultati del Rilevamento Geologico svolto nell'area di Malga Iuribello, nei pressi di Passo Rolle (TN), all'interno del contesto dolomitico centro-orientale. Le indagini di campo e lo studio bibliografico hanno permesso di ricostruire la successione litostratigrafica permo-triassica che documenta il passaggio da ambienti continentali a marini poco profondi, in relazione alla trasgressione della Tetide. La successione affiorante comprende il Gruppo Vulcanico Atesino, le Arenarie di Val Gardena, la Formazione di Bellerophon e i membri basali della Formazione di Werfen (in particolare il Membro di Siusi e l'Oolite a Gasteropodi). Nel settore orientale è stata riconosciuta una discontinuità tettonica attribuibile al sistema della faglia di Rolle, che pone in contatto diretto litotipi di età differente (Permiano superiore e Triassico inferiore). Le osservazioni strutturali evidenziano inoltre la presenza di fratture interne nelle ignimbriti del Gruppo Vulcanico Atesino, interpretabili come fenomeni di detensionamento post-eruttivo e di faglie minori locali a cinematica inversa. Completano il quadro i depositi glaciali e alluvionali quaternari, responsabili dell'attuale morfologia dolce e regolare. La realizzazione della carta geologica e della sezione interpretativa in scala 1:10000 rappresentano i principali risultati del lavoro, fornendo un contributo concreto alla comprensione dell'evoluzione stratigrafica e strutturale dell'area di Passo Rolle nel contesto del sinclinorio dolomitico sudalpino

    HR Process Automation: A Case Study on Document Workflows at Amadori

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    This thesis addresses the problem of automating repetitive and time consuming HR processes, focusing on document workflows in large organizations. Manual management of HR documentation, such as medical certificates, often leads to inefficiencies, human errors, and limited scalability. This challenge is increasingly relevant in the context of digital transformation, where Business Process Automation (BPA) and Artificial Intelligence (AI) play a crucial role in improving accuracy and freeing employees from low-value administrative tasks. The main objective of this work is to design and implement an AI-driven solution to optimize the handling of medical certificates within the Payroll Office of Amadori, a leading Italian agri-food company. The study aims to reduce manual workload, increase data reliability, and integrate the automated process into the company’s existing digital ecosystem. The problem was tackled through a structured methodology: process mapping and quantitative assessment of current HR activities, feasibility analysis of automation opportunities, design of a middleware architecture and integration with Google Document AI for intelligent data extraction. The system was connected to the corporate Oracle Database and HR management platforms, ensuring end-to-end automation and compliance with data-protection standards. Experimental results showed that the Document AI model achieved 95.2% extraction precision, reducing the time required for certificate management by up to 100%, equivalent to a recovery of 0.36 FTE. Overall, the project demonstrates how AI-based document processing can transform HR operations by enhancing efficiency, reliability, and employee experience. The proposed framework provides a replicable model for intelligent automation across other administrative processes, supporting Amadori’s broader digital-transformation strategy

    Low density ferrromagnetism in a square-to-triangular lattice

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    This thesis investigates the emergence of ferromagnetism in two-dimensional Hubbard models on geometrically frustrated lattices, focusing on the continuous transition from square to triangular geometries. The motivation comes from recent progress in ultracold atom experiments, where lattice geometry can be tuned with high precision, opening new possibilities to study frustration-driven quantum magnetism. We employ the T-matrix approximation to analyze the competition between kinetic energy, interaction strength, and lattice frustration at low particle densities. By extending the T-matrix framework to both finite lattices and the thermodynamic limit, we perform accurate energy comparisons between paramagnetic and ferromagnetic states. Our results yield phase diagrams that map out the conditions for the stabilization of ferromagnetism as frustration is varied, providing theoretical guidance for experiments with ultracold optical lattices and offering new insights into the microscopic mechanisms of itinerant ferromagnetism

    Credit Risk: un'analisi predittiva mediante tecniche di machine learning

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    Il presente elaborato esplora l’applicazione del Machine Learning nella valutazione del rischio di credito. L’obiettivo è individuare, attraverso tecniche di apprendimento supervisionato, il modello più accurato per classificare i clienti in base al loro grado di rischio. Sono stati analizzati e confrontati cinque algoritmi: Regressione Logistica, Random Forest, Support Vector Machine con kernel RBF, Gradient Boosting e K-Nearest Neighbors. I modelli sono stati sviluppati in Python tramite la libreria scikit-learn, im- piegando una pipeline completa di preprocessing, imputazione dei valori mancanti, normalizzazione e ottimizzazione iperparametrica mediante GridSearchCV con vali- dazione incrociata stratificata a 5 fold. Le prestazioni sono state valutate in termini di accuratezza, precisione, recall, F1-score e AUC. I risultati hanno evidenziato come la Regressione Logistica offra il miglior compro- messo tra capacità predittiva e interpretabilità. L’impiego di strumenti di Explainable AI , in particolare Shap, ha permesso di individuare le feature più rilevanti nella de- terminazione del rischio, garantendo trasparenza e coerenza con i requisiti normativi del settore creditizio

    a/b testing nei videogiochi: metodi e applicazioni per l'ottimizzazione dell'user experience

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    Questa tesi esplora l’applicazione dell’A/B testing nello sviluppo dei videogiochi come strumento per migliorare l’esperienza del giocatore. Dopo aver tracciato l’evoluzione storica del metodo dal web marketing all’industria videoludica, vengono esaminati i fondamenti teorici, le metriche rilevanti e gli elementi testabili nel game design (gameplay, progressione, monetizzazione, UI/UX, grafica e audio). Il caso di studio sperimentale riguarda un videogioco 2D sviluppato in Unity, proposto in due varianti: la Versione A, con sistema a ondate, tutorial integrato, effetti particellari, feedback audiovisivi e un design coerente; e la Versione B, con generazione continua dei nemici, assenza di tutorial, feedback ridotti e uno stile grafico minimale. I dati, raccolti tramite Unity Analytics e questionari su Google Forms, sono stati sottoposti a validazione e analisi statistica con il test di Kolmogorov-Smirnov, al fine di determinare quale versione prevalesse sull’altra e individuare possibili miglioramenti. Lo studio suggerisce come ottimizzare la Versione A integrando gli elementi vincenti della Versione B, dimostrando l’efficacia dell’A/B testing nel bilanciare decisioni data-driven con creatività nel game design

    Il ruolo del responsabile del trattamento nel GDPR: inquadramento normativo, obblighi e responsabilità nei rapporti con il titolare del trattamento e gli interessati

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    La tesi analizza la figura del responsabile del trattamento nel quadro normativo delineato dal Regolamento (UE) 2016/679 e dal Codice Privacy italiano, come modificato dal d.lgs. 101/2018. Dopo una sintesi dell’evoluzione dal diritto alla riservatezza al diritto alla protezione dei dati personali, il lavoro inquadra il responsabile quale soggetto dotato di autonomia tecnico-operativa, ma giuridicamente vincolato alle decisioni del titolare. Viene evidenziato il passaggio dal modello prescrittivo precedente al principio di accountability, che richiede non solo la conformità alle norme, ma anche la capacità di dimostrarla attraverso documentazione e misure organizzative tracciabili. L’elaborato approfondisce gli obblighi derivanti dall’art. 28 GDPR, con particolare riferimento al contratto di nomina, alla gestione dei sub-responsabili e alle implicazioni della delega nei contesti di esternalizzazione dei servizi digitali. Una parte è dedicata al regime di responsabilità del responsabile del trattamento, analizzato sotto il profilo amministrativo e risarcitorio, anche alla luce dei più rilevanti provvedimenti delle Autorità garanti e della giurisprudenza europea. Vengono inoltre discusse le figure ibride e le situazioni di contitolarità, che costituiscono una delle principali criticità interpretative nei modelli operativi contemporanei. Il lavoro dimostra come la corretta qualificazione dei soggetti non rappresenti un mero adempimento formale, ma un presupposto essenziale per l’effettività della tutela riconosciuta agli interessati. In conclusione, si evidenzia il ruolo centrale del responsabile del trattamento nei sistemi di governance dei dati e la necessità, per operatori e organizzazioni, di adottare un approccio integrato, giuridico e tecnico, fondato sui principi di protezione dei dati sin dalla progettazione e per impostazione predefinita

    Analisi ed ottimizzazione della gestione energetica di veicoli ibridi mediante l'approccio Dynamic Programming

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    La sempre più allarmante situazione climatica che ha caratterizzato gli ultimi decenni ha spinto le istituzioni politiche e la comunità scientifica a prendere decisioni atte a ridurre le emissioni inquinanti e il consumo di risorse non rinnovabili. In tale contesto un ruolo determinante è rivestito dal settore dei trasporti e dalle innovazioni a esso applicabili, quali la transizione verso l’uso di veicoli ibridi e di combustibili alternativi. Lo scopo di questo lavoro di tesi, dopo aver brevemente inquadrato il contesto ambientale e normativo attuale, è quello di approfondire le peculiarità della gestione energetica ottimizzata dei veicoli ibridi attraverso l’approccio del Dynamic Programming, una tecnica di calcolo che permette di raggiungere una distribuzione di potenza ottimale, secondo le esigenze, in ogni istante di un dato ciclo di guida. L’attenzione è rivolta, in particolare, allo sviluppo di un modello generale di powertrain, successivamente utilizzato per l’ottimizzazione di due casi di studio – un’automobile ibrida e un autobus urbano ibrido a idrogeno – ambedue testati su specifici cicli di guida, ottenendo una riduzione dei consumi di carburante in entrambi i casi. Dunque, l’approccio presentato fornisce un valido punto di partenza per lo sviluppo di strategie di controllo energetico dei veicoli ibridi sempre più intelligenti e sostenibili, applicabili ai sistemi di mobilità del futuro

    Le criticità della valutazione nutrizionale e della presa in carico nel paziente TGNC

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    INTRODUZIONE La ricerca analizza le criticità nella valutazione nutrizionale e nella presa in carico delle persone Transgender e Gender Non-Conforming (TGNC), una popolazione con bisogni clinici specifici e spesso non riconosciuti nei percorsi assistenziali tradizionali. BACKGROUND Nonostante l’aumento delle pubblicazioni sul tema, in Italia mancano linee guida e formazione dedicata ai professionisti della nutrizione. L’assenza di protocolli condivisi e di competenze specifiche contribuisce a ridurre l’equità e l’inclusività nei percorsi di cura. MATERIALI E METODI Lo studio ha previsto una revisione della letteratura internazionale e una survey descrittiva rivolta a 126 operatori sanitari del Policlinico di Sant’Orsola e delle AUSL di Bologna, Imola e Romagna. Il questionario, ispirato a strumenti validati (LGBT-DOCSS e T-KAB), ha indagato conoscenze, atteggiamenti e competenze percepite nella presa in carico nutrizionale dei pazienti TGNC. L’analisi dei dati è stata condotta con Microsoft Excel, utilizzando test χ², t di Student, Cohen’s d e Cramer’s V. Risultati L’84% dei partecipanti non ha ricevuto formazione specifica, sebbene il 70% si dichiari in grado di gestire pazienti TGNC. Non emerge una correlazione significativa tra formazione e percezione di competenza (p=0,32), ma l’effetto della formazione sull’autoefficacia è forte (Cohen’s d=0,91) e moderato sulla percezione di inclusività (d=0,55). CONCLUSIONI I risultati evidenziano la necessità di percorsi formativi strutturati e linee guida nazionali per una presa in carico multidisciplinare e personalizzata. Lo studio contribuisce a colmare una lacuna nella letteratura dietistica italiana, proponendo un modello assistenziale basato su conoscenza, inclusività e rispetto delle diversità, elementi fondamentali per garantire equità e qualità nei percorsi di cura

    Il ruolo dell’esercizio isometrico e isotonico nella gestione degli atleti di basket e pallavolo con tendinopatia rotulea: una revisione sistematica della letteratura

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    Introduzione e Obiettivo dello Studio: La tendinopatia rotulea (PT) è una condizione comune tra gli atleti che praticano sport caratterizzati da salti ripetuti come la pallavolo e il basket. Il trattamento fisioterapico conservativo rappresenta l’approccio di prima scelta, ma non esiste ancora un consenso univoco su quale tipologia di esercizio, tra isometrico e isotonico, sia più efficace nel ridurre il dolore e migliorare la funzionalità, salvaguardando così la performance motoria. L’obiettivo di questa revisione sistematica è quello di analizzare la letteratura disponibile al fine di identificare i migliori approcci per la gestione di questa condizione fortemente impattante sulla funzionalità e sulla prestazione sportiva. Materiali e Metodi: È stata condotta una ricerca sistematica della letteratura nei databse PubMed, Cochrane Library, PEDro, Embase e CINAHL includendo articoli che rispondessero al seguente P.I.C.O. di ricerca: P = atleti di pallavolo e/o basket con diagnosi di PT I = esercizi con contrazioni isometriche C = esercizi con contrazioni isotoniche O = riduzione del dolore e miglioramento della funzionalità Il rischio di bias è stato valutato utilizzando la ROB (Risk of Bias) 2.0 Tool. Risultati: Dalla revisione è emerso che entrambi i tipi di esercizio producono benefici significativi rispetto al controllo del dolore e al recupero funzionale. Tuttavia, gli esercizi isometrici mostrano un effetto analgesico più immediato, mentre quelli isotonici sembrano favorire una maggior funzionalità nel lungo termine. Conclusioni: È possibile affermare che sia gli esercizi isometrici che quelli isotonici rappresentano strategie efficaci nel trattamento conservativo della PT negli atleti di pallavolo e basket, senza che uno prevalga in maniera significativa rispetto all’altro nella riduzione del dolore e nel recupero della funzionalità. Pertanto, l’integrazione progressiva di entrambe le modalità di esercizio può costituire l’approccio terapeutico ottimale

    Correlazione tra forza e destrezza manuale in pazienti affetti da sclerosi multipla: uno studio trasversale.

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    Introduzione: La sclerosi multipla (SM) è una patologia cronica del sistema nervoso centrale che causa deficit motori, sensitivi e cognitivi. Tra le alterazioni degli arti superiori, la compromissione della destrezza manuale interessa fino al 76% dei pazienti. La riduzione della forza di presa limita le abilità motorie fini e l’autonomia nelle attività di vita quotidiana (ADL). Tuttavia, la valutazione congiunta di forza e destrezza resta ancora poco approfondita. Obiettivo: Analizzare la relazione tra destrezza manuale e forza di presa in pazienti con SM, considerando anche i fattori clinici e cognitivi associati. Materiali e Metodi: Studio osservazionale trasversale condotto presso il Centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale Bellaria di Bologna su otto partecipanti. Ogni soggetto è stato valutato con il Nine Hole Peg Test (9HPT) per la destrezza, il sistema PABLO® Handsensor per la forza di presa, il Symbol Digit Modalities Test (SDMT) per la funzione cognitiva e la Modified Fatigue Impact Scale (MFIS) per la fatica percepita. I dati raccolti sono stati analizzati per individuare relazioni tra aspetti clinici e funzionali. Risultati: È emersa una correlazione negativa tra tempi più brevi nel 9HPT e minore forza nelle prese fini. Sono state osservate associazioni tra il secondo 9HPT della mano destra e il punteggio EDSS, e tra la performance cognitiva (SDMT) e la destrezza della mano non dominante. Le comorbidità hanno mostrato correlazioni con tempi più lunghi nel 9HPT, senza differenze significative tra fenotipi di SM o tra mano dominante e non dominante. Conclusioni: I risultati confermano la relazione inversa tra forza di presa e destrezza manuale, suggerendo che rappresentino funzioni distinte ma interconnesse. L’associazione della destrezza con disabilità (EDSS) e cognizione (SDMT) conferma il 9HPT come indicatore sensibile di progressione. Tuttavia, la ridotta numerosità del campione richiede studi su popolazioni più ampie per consolidare questi risultati

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