University of Bologna

AMS Tesi di Laurea
Not a member yet
    30607 research outputs found

    Applicazione dell'elaborazione delle immagini alla navigazione aerea

    No full text
    L'aumento del disturbo delle trasmissioni satellitari sta portando a un incremento di segnali GPS non affidabili, con il conseguente malfunzionamento dei sistemi di bordo dei velivoli civili per trasporto passeggeri. Questo si traduce in una serie di rischi per la sicurezza del volo. L'obiettivo di questo studio è introdurre gli strumenti di deep learning nella navigazione, applicando opportuni algoritmi alla fotogrammetria aerea, per fornire un valido strumento di supporto alla stima della posizione di un velivolo. A tal scopo, nella tesi si trattano alcuni dei principali strati utilizzati nel Deep Learning, come i Multilayer Perceptron, gli strati convolutivi e gli strati temporali LSTM, e come essi possano essere combinati per produrre la stima di una coordinata, in termini di latitudine e longitudine, del baricentro del mezzo (proiettato al suolo). Tutto ciò viene fatto partendo da scatti sequenziali ottenuti in tempo reale a bordo del mezzo. Una sezione di conclusioni e possibili sviluppi futuri chiude la tesi

    Il Teorema di Rademacher

    No full text
    Nella tesi studieremo il Teorema di Rademacher, un importante risultato di analisi che lega le funzioni lipschitziane alla differenziabilità quasi ovunque. Nel primo capitolo introdurremo il concetto di misura e funzione misurabile, per poi concentrarci su due misure specifiche ossia la misura di Lebesgue e la misura di Hausdorff. Tratteremo poi l'integrale di Lebesgue e due teoremi fondamentali in questa teoria che sono il Teorema della convergenza dominata di Lebesgue e il Teorema di Fubini. Per concludere il primo capitolo, parleremo della classe delle funzioni assolutamente continue e vedremo la validità del Teorema fondamentale del calcolo integrale di Lebesgue come caratterizzazione di questa classe di funzioni. Nel secondo capitolo inizieremo con lo studio delle funzioni lipschitziane e mostreremo che esse sono assolutamente continue; proveremo poi un importante teorema di estensione per le funzioni lipschitziane. Dopo aver introdotto la nozione di differenziabilità e alcune sue proprietà, saremo pronti per enunciare e dimostrare il Teorema di Rademacher. Infine, nel terzo capitolo presenteremo un’estensione del Teorema di Rademacher alle funzioni convesse, dimostrando che queste ultime risultano localmente lipschitziane

    Energy Management per l'industria manifatturiera: gestione di un progetto di monitoraggio energetico nel reparto produttivo di Sacmi Imola

    No full text
    La crescente attenzione verso efficienza energetica e sostenibilità rende strategico per le imprese manifatturiere adottare sistemi di monitoraggio capaci di ridurre i costi operativi e supportare obiettivi ambientali. In questo contesto, i software di energy monitoring assumono un ruolo centrale, trasformando i dati di consumo in informazioni utili ai processi decisionali. La tesi nasce da un tirocinio presso SACMI Imola S.C. e descrive l’implementazione di un progetto di monitoraggio energetico in ambito produttivo, analizzandone le fasi principali: definizione delle specifiche, sviluppo di indicatori chiave, selezione dei fornitori e analisi dei dati raccolti. L’obiettivo è fornire una guida metodologica trasferibile ad altre realtà industriali, capace di delineare passaggi fondamentali, metodologie da adottare, criticità tecniche e organizzative, oltre alle prospettive future in termini di sostenibilità e competitività. Il lavoro si propone così come modello operativo di riferimento per le aziende intenzionate a intraprendere percorsi di efficientamento energetico basati su approcci strutturati e data-driven

    Allocation and Fragmentation Policies for Routing and Spectrum Assignment in Elastic Optical Networks

    No full text
    The exponential growth of heterogeneous, bandwidth-intensive applications has revealed the limits of traditional fixed-grid Wavelength Division Multiplexing (WDM) networks and motivated a shift to flexible-grid Elastic Optical Networks (EONs). EONs offer much higher spectral efficiency but also create a challenging combinatorial problem: Routing and Spectrum Assignment (RSA). RSA must respect spectrum continuity and contiguity constraints while avoiding fragmentation in a dynamic traffic environment. This thesis offers a comprehensive study of RSA strategies for EONs through a purpose-built discrete-event simulator. The simulator models dynamic lightpath setup and teardown under heterogeneous traffic conditions and implements key RSA policies — First-Fit, Random-Fit, and Longest-Fit — as well as important architectural options such as wavelength conversion and a software-defined break capability. Experiments were carried out on both toy and large-scale realistic topologies and validated against reference implementations. Our results show that deterministic allocation policies generally outperform stochastic ones. First-Fit minimizes blocking probability, while Longest-Fit maximizes resource efficiency: it reduces wavelength converter usage by 18–24\% while keeping blocking performance competitive. Enabling break capability proved to be a highly effective, low-cost software feature that significantly improves performance and reduces hardware requirements. By contrast, wavelength conversion yields only modest blocking reductions (2–6\%) at substantial economic cost. Based on these findings, we recommend Longest-Fit with break capability for resource-conscious deployments and First-Fit where minimizing blocking is the priority. This work contributes a validated simulation tool and actionable insights for RSA design, laying the groundwork for future research into machine-learning driven, impairment-aware, and cost-aware optimization of elastic optical networks

    Simulazione dinamica di sistemi produttivi Divisional Seru con funzioni di apprendimento degli operatori

    No full text
    Il presente lavoro ha come oggetto lo sviluppo di un modello dinamico sul software Automod col quale poter simulare il comportamento di una cella produttiva che segue i principi del Divisional Seru, una linea produttiva caratterizzata da alta modularità e riconfigurabilità. Infatti, la crescente variabilità della domanda nei mercati europei ha reso necessario sviluppare sistemi produttivi capaci di coniugare efficienza e flessibilità. Per questo motivo, l’elaborato analizza i limiti dei modelli tradizionali e approfondisce il Seru Production System come possibile evoluzione organizzativa del più noto Lean Manufacturing. A tal fine, è stato sviluppato un modello simulativo tramite il software AutoMod, considerando parametri chiave quali numero di operatori, varietà di prodotti e curva di apprendimento. Le simulazioni hanno permesso di analizzare diversi scenari usando tutte le possibili configurazioni parametriche e di misurare KPI significativi come produttività, tempi di ciclo, tempi di attesa e utilizzo delle risorse. Quindi, è stata condotta un’analisi di sensitività per capire il grado con cui le diverse variabili indipendenti influenzano i principali output della simulazione. Tale approccio si è rivelato utile per capire quali leve operative influenzano maggiormente le prestazioni operative della cella e per evidenziare efficacemente i vantaggi e le criticità del sistema. I risultati ottenuti confermano il potenziale del Seru come alternativa ai sistemi lean tradizionali e aprono la strada a sviluppi futuri in ottica di maggiore adattabilità e competitività

    Design and Implementation of a Low-Power, Real-Time, Water Quality Monitoring System for Fish Transport

    Get PDF
    Live fish transport poses significant challenges for aquaculture, particularly in maintaining optimal water quality during transit. This thesis presents the design and implementation of a lightweight, low-power, real-time monitoring system for use in mobile fish transport tanks. The system continuously measures critical parameters: dissolved oxygen, temperature, and turbidity which are key indicators of fish health and stress. The hardware integrates commercial optical and nephelometric sensors with a Nordic nRF52832 Bluetooth Low Energy (BLE) microcontroller. Sensor data is transmitted wirelessly via a browser-based Web Bluetooth interface and displayed locally on an LCD. Visual and audible alerts are triggered when parameters exceed safe thresholds. A UART multiplexer enables interfacing both RS-232 and RS-485 sensors through a shared UART port, reducing hardware complexity. Although full dual-sensor integration was limited by the oxygen sensor’s automatic mode, the architecture supports polling-based operation and was validated with each sensor independently. Powered by a 2800 mAh Li-ion battery, the system achieved a runtime of approximately 6 days. Controlled testing using simulated contamination (milk and carbonated water) confirmed system responsiveness and reliability. The results demonstrate a scalable and low maintenance solution for enhancing fish welfare during transport, with potential applications across aquaculture and environmental monitoring

    Sintesi e caratterizzazione di cristalli liquidi polimerici emissivi

    No full text
    Il presente lavoro di tesi è dedicato alla sintesi e caratterizzazione di cristalli liquidi polimerici emissivi. Una delle principali sfide affrontate riguarda il delicato equilibrio tra la mobilità molecolare, necessaria per la formazione di mesofasi stabili e ordinate, e la conservazione delle proprietà ottiche, spesso compromesse da fenomeni di quenching dovuti a processi di dissipazione non radiativa. Per superare questa criticità, è stata adottata una strategia di disaccoppiamento funzionale tra la componente mesogenica e quella emissiva, evitando l’integrazione covalente dei fluorofori nelle unità mesogeniche e introducendo la funzionalità emissiva tramite salificazione controllata. Questo approccio permette di ottenere materiali in cui l’ordine mesogenico è preservato e i processi di quenching risultano significativamente ridotti. Sono stati sintetizzati e studiati sia sistemi monomerici che polimerici, ma il sistema più promettente si è rivelato essere quello monomerico. La caratterizzazione è stata condotta in collaborazione con il LENS di Firenze. I risultati ottenuti hanno evidenziato, nel monomero salificato, una correlazione tra l’orientamento mesogenico e la risposta ottica polarizzata, confermando l’efficacia della strategia adottata. Le proprietà ottenute rendono questi materiali promettenti per applicazioni nel campo della fotonica avanzata, con particolare riferimento ai concentratori solari luminescenti (LSC), dispositivi innovativi per la raccolta efficiente dell’energia solare, in cui la direzionalità della fluorescenza e la capacità di canalizzare la luce verso celle fotovoltaiche periferiche rappresentano requisiti fondamentali. La possibilità di modulare l’orientamento molecolare e la polarizzazione dell’emissione apre inoltre prospettive interessanti per l’integrazione in sistemi optoelettronici intelligenti, display avanzati e sensori fotonici, dove l’interazione tra luce e materia può essere controllata con precisione su scala molecolare

    Sviluppo e validazione di un metodo GC-MS per l’identificazione di sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) in matrici ambientali secondo il regolamento REACH

    No full text
    Il presente lavoro di tesi magistrale ha come obiettivo lo sviluppo e la validazione di un metodo analitico basato sulla gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS) per l’identificazione e la quantificazione di sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) in matrici solide complesse, in conformità con il regolamento REACH (Reg. CE n. 1907/2006). Le SVHC sono composti di elevata rilevanza normativa e tossicologica, caratterizzati da proprietà pericolose quali cancerogenicità, mutagenicità, tossicità riproduttiva, persistenza e bioaccumulabilità. Lo studio ha riguardato quattro sostanze rappresentative per profilo tossicologico e comportamento analitico: 5-tert-butil-2,4,6-trinitro-m-xylene (musk xylene), nitroaromatico persistente e bioaccumulabile; butil-4-idrossibenzoato (butylparaben), conservante con attività di interferente endocrino; dodecametilcicloesasilossano (D6), silossano ciclico molto persistente; e diisoesil ftalato (DIHxP), plastificante tossico per la riproduzione. La scelta di analiti con differenti caratteristiche ha consentito di sviluppare un protocollo analitico robusto e versatile. Il metodo prevede due fasi principali: estrazione mediante ultrasuoni (UAE, EPA-3550C) e analisi qualitativa e quantitativa con GC-MS (EPA-8270E). Sono stati ottimizzati parametri cromatografici, condizioni di iniezione, selezione degli ioni e calibrazione, ottenendo limiti di rilevabilità inferiori allo 0,1% (w/w) stabilito dall'ECHA. La validazione, secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, ha valutato linearità, accuratezza, precisione, limiti di rivelabilità e quantificazione, ripetibilità e incertezza, integrando procedure statistiche per il controllo qualità. I risultati hanno confermato l’elevata sensibilità, affidabilità e riproducibilità del metodo, dimostrando la sua efficacia nel monitoraggio di SVHC in matrici solide ambientali e industriali e il suo valore per le strategie di gestione del rischio chimico previste dal regolamento REACH

    Innovazione nel trattamento del carcinoma mammario: il progetto ARTHE

    No full text
    Il tumore al seno è una delle neoplasie più frequenti nella popolazione femminile; è caratterizzato da un’eziologia multifattoriale: fattori ormonali, genetici, ambientali e abitudine comportamentali interagiscono causando l’insorgenza della patologia. Lo strumento più efficace per una diagnosi precoce sono sicuramente programmi di screening mammografico, seguiti poi da un percorso diagnostico e terapeutico multidisciplinare. L’elaborato tratta del progetto ARTHE, un’innovazione nell’ambito del trattamento delle piccole lesioni tumorali basata sull’utilizzo di due sostanze, Avidina e Biotina, sfruttandone l’elevata affinità per inoculare ittrio-90 all’interno della lesione. La precisione della sua distribuzione, la sicurezza e la tollerabilità del trattamento vengono valutate tramite l’utilizzo di tecniche di imaging quali scintigrafia e PET/CT. Attraverso un protocollo standard di selezione sono stati arruolati e seguiti nel tempo diversi casi clinici, valutando anche eventuali effetti avversi al trattamento. L’obiettivo di questo studio è quello di verificare l’efficacia di questa innovazione che potrebbe cambiare, completamente l’approccio terapeutico nel trattamento delle piccole lesioni mammarie, andando così ad evitare un approccio invasivo, come può esserlo un intervento chirurgico. Il capitolo 1 è dedicato ad accenni di anatomia, alla descrizione del drenaggio linfatico e al cambiamento nel tempo della mammella. Il capitolo 2 si occupa di descrivere le caratteristiche della patologia e come può essere classificata la sua estensione ed il suo grado istologico. Il capitolo 3 tratta l'argomento della prevenzione oncologica e dell'importanza dello screening mammografico per la localizzazione di lesioni in fase precoce. Il capitolo 4 illustra il percorso attuale di un paziente. I capitoli 5 e 6 descrivono il progetto ARTHE, le apparecchiature utilizzate ed il protocollo messo in atto. Il capitolo 7 descrive alcuni dei casi selezionati

    Valutazione dell'efficacia della terapia radiometabolica con 177Lu-PSMA nel carcinoma prostatico tramite imaging PET/CT: studio retrospettivo su un campione di pazienti

    Get PDF
    Il carcinoma prostatico è la neoplasia più diffusa nella popolazione maschile e, nelle sue forme avanzate e resistenti alla castrazione, richiede strategie terapeutiche innovative oltre ai trattamenti convenzionali. L'introduzione della PET/CT con traccianti PSMA ha migliorato la localizzazione delle lesioni e favorito lo sviluppo della teranostica. In questo contesto, la terapia radiometabolica con ^177Lu-PSMA rappresenta un approccio innovativo e promettente per il trattamento delle cellule tumorali prostatiche. Il presente studio retrospettivo ha valutato l'efficacia della terapia recettoriale in pazienti con carcinoma prostatico metastatico, analizzando le immagini PET/CT, i livelli sierici di PSA e le scintigrafie eseguite dopo ogni seduta terapeutica. I risultati hanno evidenziato una riduzione significativa del carico tumorale e una correlazione tra parametri biochimici e metabolici. Lo studio sottolinea, inoltre, il ruolo centrale del TSRM nella gestione tecnica delle acquisizioni e nella formazione radioprotezionistica, elementi fondamentali per l'ottimizzazione del percorso terapeutico. In conclusione, la terapia radiometabolica con ^177Lu-PSMA si conferma un'opzione efficace e ben tollerata, in grado di migliorare il controllo della malattia e la qualità di vita dei pazienti con carcinoma prostatico avanzato, supportando il suo impiego come strategia terapeutica mirata

    11,793

    full texts

    30,607

    metadata records
    Updated in last 30 days.
    AMS Tesi di Laurea
    Access Repository Dashboard
    Do you manage Open Research Online? Become a CORE Member to access insider analytics, issue reports and manage access to outputs from your repository in the CORE Repository Dashboard! 👇