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Degradation of hydrocarbon oil at sliding iron interfaces
The development of lubricant materials capable of reducing energy dissipation and wear due to friction is a critical issue in industrial applications. Hydrocarbon molecules are highly promising, but they also undergo degradation under extreme conditions.
In this study, we investigate the in-situ formation of a carbonaceous tribofilm from dodeca-5,7-diene on iron surfaces through large-scale molecular simulations using machine learning potentials.
Our results reveal that the process is initially driven by hydrogen abstraction, primarily enhanced by high pressure or elevated temperatures. In contrast, sliding alone does not initiate dehydrogenation but promotes molecular mixing, accelerating the process when favorable conditions are met.
As hydrogen atoms are released from hydrocarbons, the number of carbon-carbon double bonds increases, leading to the formation of progressively larger carbon clusters. Under extreme conditions, these clusters transition into an abrasive tribofilm that induces wear on the iron surface.
Ab initio calculations confirm that the most favorable hydrogen abstraction sites are carbon atoms adjacent to a double bond, as radical formation is stabilized by electron delocalization. Moreover, the presence of double bonds is crucial for the formation of a single-layer tribofilm, as interactions between pi-electrons in carbon-carbon double bonds and the d-orbitals of the iron surface enhance stability and facilitate hydrogen dissociation.
These findings provide insights into tribofilm formation and oil degradation, emphasizing the critical role of molecular structure in lubricant efficiency. Ultimately, as hydrocarbons undergo dehydrogenation and polymerization, the formation of a carbonaceous film alters the tribological behavior of the system, increasing friction and wear
L'immaginario fantastico contemporaneo: Analisi degli adattamenti audiovisivi di J.R.R. Tolkien da Peter Jackson ad Amazon Prime Video
Recentemente, Amazon Prime Video ha prodotto la serie tv Gli Anelli Del Potere, basata sull'opera di J.R.R. Tolkien, già nota al grande pubblico soprattutto grazie alla celebre trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson. Questo studio si propone di determinare se esista una crisi dell'immaginario fantastico contemporaneo, attraverso il confronto tra le principali differenze di stile e significato nell'adattamento cinematografico dei due prodotti audiovisivi. La trattazione si sviluppa a partire dalle origini e dalla definizione del fantastico, analizzando quanto l'opera di Jackson ne mantenga le caratteristiche. Successivamente, si fa un'analisi e si riporta una cronistoria della serie tv Amazon Gli Anelli del Potere, confrontandola con la trilogia e mettendo in luce le polemiche e le contraddizioni sorte nell'ambito della critica cinematografica e del pubblico.
Ciò che emerge dal materiale di ricerca è un'opera snaturata, all'interno della quale non si riconoscono, o vengono addirittura rovesciate, alcune delle principali tematiche tolkieniane per lasciare spazio a nuovi canoni narrativi più moderni e, in un certo senso, collaudati.
I risultati dello studio suggeriscono che effettivamente sia in atto un profondo cambiamento nell'industria dell'intrattenimento contemporanea anche per via delle politiche commerciali che, regolando la produzione di contenuti mainstream, influiscono inevitabilmente sull'immaginario collettivo. La ricerca offre quindi uno spunto di riflessione su come il fantastico sia oggi più che mai una categoria fondamentale per approcciarsi -paradossalmente- alla realtà
Razionalizzazione del processo di produzione dello yogurt: il caso Granarolo S.p.A.
Nel contesto industriale odierno, l’ottimizzazione dei processi produttivi è un elemento chiave per garantire competitività, qualità e sostenibilità. Questo studio analizza le criticità e le opportunità di miglioramento del processo produttivo dello yogurt, con l’obiettivo di individuare soluzioni efficaci per incrementare l’efficienza e ridurre gli sprechi. La ricerca si basa su un'esperienza diretta di tirocinio presso Granarolo S.p.A., una delle principali aziende italiane del settore lattiero-caseario, e adotta un approccio strutturato che prevede l'analisi dello stato attuale del processo (AS-IS) e la definizione di possibili scenari migliorativi (TO-BE). Le strategie proposte si ispirano a modelli di gestione avanzati, come il World Class Manufacturing (WCM), la Lean Production e il modello Run To Target. L'analisi condotta ha permesso di individuare interventi pratici sia a breve che a lungo termine, valutandone la fattibilità e l'impatto economico. I risultati dimostrano come un'adeguata strategia di gestione possa contribuire a miglioramenti concreti in termini di efficienza produttiva, riduzione degli sprechi e aumento della competitività aziendale
AI Generativa per l'Interazione con Dati sulla Sostenibilità Ambientale: il Caso di Studio del Progetto SMARTLAGOON
Il cambiamento climatico rappresenta una sfida globale con impatti significativi sugli ecosistemi e sulle società umane. Monitorare e comprendere questi cambiamenti è essenziale per sviluppare strategie di mitigazione efficaci. Il progetto SMARTLAGOON si inserisce in questo contesto, con l'obiettivo di fornire un sistema avanzato di monitoraggio e previsione per la Laguna del Mar Menor, combinando dati ambientali e modelli predittivi.
Questo lavoro esplora l'integrazione dell'intelligenza artificiale generativa nell'analisi dei dati ambientali, attraverso lo sviluppo di un'applicazione web basata sui dati di SMARTLAGOON. L'applicazione offre un'interfaccia interattiva che include una chatbot AI in grado di rispondere a domande sui dati meteorologici e ambientali della laguna, oltre a sezioni informative e strumenti per la visualizzazione dei dati.
L'uso dei Large Language Models (LLM) ha dimostrato il potenziale dell'AI per migliorare l'accessibilità e la fruibilità dei dati scientifici, consentendo agli utenti di ottenere informazioni senza dover analizzare direttamente dataset complessi. Tuttavia, il progetto ha evidenziato alcune sfide, principalmente legate all'accuratezza delle risposte della chatbot.
In futuro, il sistema potrebbe essere migliorato con funzionalità come dashboard interattive, un'integrazione più ampia di dati in tempo reale, ottimizzazioni per l'accessibilità e la possibilità di generare degli widget interattivi in risposta ai messaggi. Questo lavoro rappresenta un passo avanti nell'uso dell'AI per la divulgazione e l'analisi dei dati ambientali, contribuendo a rendere più comprensibili fenomeni complessi legati al cambiamento climatico
Tradurre l'illuminotecnica: il caso della traduzione di materiale promozionale e tecnico per GMR Enlights
Il presente elaborato espone in maniera dettagliata il tirocinio di 300 ore svolto presso l’azienda GMR Enlights nell’ambito del Progetto Language Toolkit. Ormai da più di un decennio, il progetto è organizzato dal Dipartimento di Interpretazione e Traduzione (DIT) dell’Università di Bologna in sinergia con la Camera di Commercio della Romagna, al duplice fine di sostenere le imprese romagnole del forlivese e del riminese nel processo di internazionalizzazione e di aiutare laureandi e laureande a muovere i primi passi nel mondo del lavoro. L’incarico di traduzione assegnato consisteva nella traduzione dall’italiano in tedesco di un documento promozionale e di uno tecnico. Il presente elaborato è costituito da cinque capitoli: dopo una breve introduzione, il primo capitolo inquadra il progetto, il concetto di internazionalizzazione delle PMI e l’incarico di traduzione, congiuntamente all’obiettivo dell’elaborato. Il secondo capitolo si sofferma su GMR Enlights e sulla sua strategia di comunicazione. Il terzo e il quarto capitolo hanno un’impronta più teorica: nel terzo si dà spazio all’analisi approfondita della traduzione specializzata, della traduzione di materiale promozionale e di quello tecnico, mentre nel quarto si esaminano i documenti tradotti e l’intero processo traduttivo, partendo dalle risorse e dalle tecnologie utilizzate prima e durante la traduzione, arrivando fino alla strategia traduttiva adottata e alla revisione come fase conclusiva del processo. Il quinto e ultimo capitolo è dedicato all’analisi dei problemi riscontrati e delle scelte traduttive effettuate per risolverli. La sezione conclusiva dell’elaborato presenta alcune considerazioni relative agli argomenti trattati, ed è seguita dall’appendice, che contiene i testi originali, le traduzioni e le voci del termbase
Modellazione e simulazione di campi magnetici per propulsori a radiofrequenza
I propulsori a radiofrequenza rappresentano una tecnologia innovativa nell’ambito delle missioni spaziali, in grado di generare spinta con elevata efficienza. Per raggiungere prestazioni ottimali, tali dispositivi necessitano di un campo magnetico convergente-divergente, noto come ugello magnetico, che ha la funzione di confinare e accelerare il plasma. Nel presente elaborato vengono sviluppati e presentati due codici MATLAB in grado di calcolare il campo magnetico generato da una distribuzione arbitraria di bobine, sia per un dominio bidimensionale che tridimensionale. I codici vengono inizialmente presentati attraverso schemi a blocchi, quindi descritti nel dettaglio e successivamente impiegati per diverse analisi. Le prime simulazioni riguardano uno studio parametrico sull’effetto della variazione del raggio delle bobine e della loro distanza reciproca sulla topologia del campo magnetico. Vengono poi analizzate due configurazioni, le disposizioni di Helmholtz e di Maxwell, note in letteratura per la loro capacità di generare un campo magnetico quasi uniforme, essenziale per la sorgente di plasma dei propulsori a radiofrequenza. Infine, i risultati delle simulazioni per un ugello magnetico simmetrico vengono confrontati con i dati di un apparato sperimentale
Progettazione e prototipazione rapida di protesi sportiva per arto superiore
Questo elaborato di tesi valuta il potenziale della stampa 3D nella progettazione e realizzazione di protesi sportive, offrendo una panoramica generale sui progressi dell’ingegneria medica applicata al mondo dello sport, e sottolineando la convenienza di questo metodo innovativo rispetto a quelli tradizionali in termini di tempistiche e costi di produzione.
Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di una protesi personalizzata per un giovane con una conformazione dell’arto differente da quella tipica delle amputazioni convenzionali. L’assenza di un moncone standard, che solitamente facilita l’adattamento delle protesi tradizionali, rappresenta una sfida progettuale che richiede soluzioni innovative per garantire comfort, stabilità e funzionalità.
L’elaborato si suddivide in cinque sezioni principali: introduzione alle protesi, iniziando con una panoramica sulle amputazioni, proseguendo con un’analisi delle tecniche tradizionali e dei materiali utilizzati, e concludendo con la definizione dei limiti imposti da questi approcci convenzionali; definizione della stampa 3D, con un’esposizione dettagliata dei principali metodi di stampa, delle procedure, dei materiali impiegati, dei vantaggi e degli svantaggi, con un confronto tra queste tecniche innovative e quelle tradizionali precedentemente descritte; panoramica sul sitting volley, con particolare attenzione ai gesti tecnici che influenzeranno la progettazione della protesi, tenendo conto della funzionalità pratica necessaria per migliorare il gioco dell’atleta, nel rispetto dei limiti definiti dal regolamento; progettazione e realizzazione di un prototipo del dispositivo protesico, con l’obiettivo di compensare l’arto dell’atleta, migliorando la qualità del suo gioco, e successiva fase di test, con rilevazioni, miglioramenti e conclusioni sul lavoro svolto; sviluppi futuri, in cui si esplorano le sfide future e le nuove tecnologie in fase di sviluppo, come la stampa 4D
Deep learning-based spacecraft detection algorithm optimized for embedded hardware
The problem of space debris is of great concern to the international scientific community, as it might preclude access to space for future missions and negatively influence existing ones.
For this reason, aerospace companies worldwide are actively developing on-orbit servicing and space debris removal missions. In order for these missions to be successful, highly autonomous navigation systems are essential. To enable accurate and reliable vision-based navigation, robust object detection capabilities are paramount. Deep Learning (DL) algorithms are increasingly recognized for their potential to achieve the required level of autonomy and accuracy in this critical task.
This thesis focuses on advancing the application of DL for spacecraft object detection by developing and optimizing an image classification network. Specifically, we leveraged the EfficientNet-B0 architecture to create a lightweight yet accurate object detection network tailored for deployment on embedded hardware, such as the Jetson Orin Nano. To further enhance efficiency, we explored quantization techniques, converting the model through Torch, ONNX, and TensorRT formats. Additionally, we trained a YOLO network to provide a comparative benchmark for our developed solution. Both networks were trained using the SPEED+ dataset, a comprehensive resource for spacecraft pose estimation. The primary aim of this work is to demonstrate the feasibility of deploying highly efficient DL-based object detection on resource-constrained platforms, thereby contributing to the development of robust and autonomous space debris removal missions. Indeed, our software pipeline was capable of running at up to 136.05 fps showing satisfactory object detection performance, with an average Intersection over Union index equal to 0.850 on synthetic images, which drops to about 0.382 during domain gap tests
La traduzione dei linguaggi settoriali: creazione e analisi terminologica di un corpus comparabile bilingue italiano-cinese nel settore eolico
Questo progetto esamina il ruolo della traduzione nel contesto dei linguaggi settoriali, focalizzandosi in particolar modo sulla creazione e analisi terminologica di un corpus comparabile bilingue italiano-cinese nel settore eolico. L’obiettivo consiste nel dimostrare l’efficacia dell’approccio basato sui corpora nella gestione terminologica per l’ottimizzazione del processo traduttivo. La crescente cooperazione tra Italia e Cina nel campo delle energie rinnovabili e, specialmente, nel settore dell’energia eolica, evidenzia la necessità di strumenti avanzati per garantire precisione, coerenza e standardizzazione linguistica e migliorare l’efficienza e l’accuratezza della traduzione tecnica. La creazione di glossari e risorse terminologiche continuamente aggiornabili è fondamentale per affrontare le sfide lessicali e concettuali dei settori in rapida evoluzione, caratterizzati dall'introduzione costante di nuovi termini e concetti.
L’approccio corpus-based adottato ha consentito di estrarre e analizzare dati linguistici rilevanti, evidenziando quanto sia importante osservare i termini all'interno del loro contesto, ovvero all’interno delle reali situazioni comunicative in cui vengono prodotte. L’analisi dei corpora ha inoltre messo in luce come un corpus specialistico costruito ad hoc e ben strutturato possa rappresentare per il traduttore uno strumento essenziale per acquisire una conoscenza approfondita del settore di riferimento, permettendogli di cogliere il significato dei singoli concetti, nonché le relazioni che intercorrono tra di essi.
Appare evidente come l’uso di strumenti informatici per la gestione terminologica e l’analisi linguistica costituisca una risorsa indispensabile nella traduzione specializzata. La continua evoluzione dei linguaggi tecnici e del settore eolico rende necessario un aggiornamento costante e l’adozione di una metodologia rigorosa per affrontare le sfide della traduzione nel contesto internazionale
Bilinguismo tardivo in interpretazione: uno studio sperimentale sull’interferenza linguistica tra l’italiano e il francese
L’interpretazione consecutiva (IC) e l’interpretazione simultanea (IS) sono due modalità che richiedono agli interpreti un'elevata padronanza linguistica e una gestione efficace delle risorse cognitive. Data la loro elevata competenza in due o più lingue, gli interpreti possono essere considerati bilingui; sebbene l’acquisizione di una seconda lingua (L2) possa avere luogo dalla nascita, nel presente elaborato ci si concentrerà su interpreti che abbiano acquisito una L2 in una fase successiva della loro vita e che rientrino dunque nella categoria dei bilingui tardivi. Uno dei fenomeni legati al bilinguismo è l’interferenza linguistica, che si verifica quando due lingue sono contemporaneamente attive nella mente di un individuo. Questo elaborato prevede una parte sperimentale, il cui obiettivo è indagare se l’acquisizione tardiva di una L2 causi la produzione di interferenze nella lingua madre, e come questo fenomeno vari in IC e IS. La ricerca si concentra su otto interpreti italiano-francese, formati presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna. Al campione selezionato sono stati somministrati due discorsi, uno in IC e uno in IS, redatti ad hoc per includere triggers suscettibili di generare interferenza, tra cui dei proverbi; al termine delle prove, un questionario ha poi raccolto le percezioni individuali degli interpreti. I dati raccolti sono stati pseudonimizzati, trascritti e analizzati per individuare le strategie adottate dagli interpreti nella gestione dei triggers e per evidenziare tendenze nel verificarsi delle interferenze. Dall’analisi è emerso che l’acquisizione tardiva di una L2 a livelli elevati può portare alla produzione di interferenze nella propria lingua madre, specialmente in contesti di sforzo cognitivo elevato quali l’interpretazione. Tra le due modalità, l’IS si è rivelata più soggetta alle interferenze, probabilmente perché l’IC offre più tempo per la riformulazione e il controllo della resa linguistica